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Alcuni brevetti interessanti di Nikon intorno ai sensori digitali


Il primo, depositato nel febbraio 2012 e pubblicato il 29 agosto 2013 riguarda un sensore per reflex con una matrice alternativa alla classica RGB perchè incorpora anche un elemento che è destinato a misurare la sola luminosità.
 
Immagine Allegata: 2013_167682_fig02.png
 
Tutti i dettagli qui (pagina automaticamente tradotta dal giapponese in inglese)
 
Un altro, sempre per reflex, sempre del febbraio 2012 ma publbicato il 22 agosto 2013, riguarda un particolare filtro organico elettrosensibile posto davanti al sensore stesso.
Questo filtro può variare la sua opacità a seconda della sua polarizzazione.
In pratica può comportarsi come un filtro ND variabile comandabile dall'utente o dalla fotocamera.
 
In sostanza può ridurre la quantità di luce che arriva sul sensore quando la scena è troppo luminosa (per impedire la sovraesposizione oppure per consentire l'uso di diaframmi apertissimi).
 
Immagine Allegata: 2013_165432_fig01.png
nel diagramma : 9 è il filtro ad "opacità variabile" organico , 10 è il tradizionale filtro passa-basso, 11 è il sensore principale della fotocamera
 
Tutti i dettagli qui (pagina automaticamente tradotta dal giapponese in inglese)
 
 Immagine Allegata: 2013_156379_fig06.png
 
L'ultimo riguarda invece un filtro passa-basso (o AA) che può essere attivato o disattivato a comando. In pratica consentirebbe di avere una D800 che può diventare una D800E a comando (e viceversa) a seconda delle occasioni.
 
Tutti i dettagli qui (pagina automaticamente tradotta dal giapponese in inglese).
 
Vedremo se qualche cosa di tutto questo raggiungerà la fase industriale nei prossimi modelli di reflex :)


5 Comments

Foto
Raffaele Pantaleoni
set 11 2013 07:45

Interessante. Da quello che si capisce dalla traduzione dal giapponese, il filtro nd variabile sembrerebbe essere in grado di funzionare addirittura da otturatore, dato che la velocità di polarizzazione sembrerebbe sufficientemente veloce. Condizionale d'obbligo dato che si tratta solo di un brevetto per adesso. Un altro passo verso l'eliminazione dello specchio.

Raffaele.. un'altro passo verso l'eliminazione dello specchio.. ma con sistemi alternativi..  a quelli già in uso, mi pare.

La matrice a 4 colori l'aveva giá fatta Sony.

Il pixel piú piccolo per la misura della luminositá (o meglio, per la misura delle aree piú luminose) l'aveva giá fatto Fuji.

 

Entrambi sono purtroppo realizzazioni dimenticate (Fuji é quela che ha usato il suo doppio pixel piú a lungo), anche se entrambi erano molto interessanti.

Soprattutto ora che si hanno sensori molto densi, e non c'é la paura di "perdere informazione".

 

Credo che il primo patent di Nikon sia giusto un modo per mantenere una possibilitá, e non vedrá mai la luce.

Ma tutto sommato ci spero molto, perché l'idea é a mio parere molto valida.

:)

a_

Agostino, hai perfettamente ragione a vedere nero con le novitá che usano energia.

Ma tutto sommato ci possono anche stare, se accoppiate ad esempio a processori molto piú parchi come gli Expeed della prossima generazione. :)

Chissá. ;)

a_

Foto
Bernardo Gattabrìa
set 12 2013 11:06

Rientra tra questi brevetti, il rumors del filtro  variabile che permette l'acutanza variabile dell'immagine?

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