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Il dado è tratto. Sarà il 2018 l'anno mirrorless per Nikon.

nikon mirrorless fullframe 2018 mirrorless nikon attacco f nikon f mount

Non ci sono news ufficiali, non ci sono nemmeno rumors. Solo nostre speculazioni che prendono forma da analisi di mercato, dalle decisioni dei concorrenti di Nikon, da mezze parole carpite in occasione di incontri ufficiali. Da necessità industriali e di riconversione.
Noi ci mettiamo la faccia nell'anticipare quello che sarà ... o che almeno potrebbe essere.
Nell'interesse di chi ci segue.
Buona lettura.
 
 

Su Nikonland abbiamo dato ampio spazio all'unico tentativo in campo mirrorless di Nikon.
 
Il sistema Nikon 1 è andato incontro ad un ... silenzioso fallimento per le sue stesse troppe incongruenze.
 
Immagine Allegata: ZYFRONT-MD.JPG
la prima Nikon 1 V1 del settembre 2011, l'ultimo lancio in grande stile da parte di Nikon di qualche cosa realmente andato in produzione (quello successivo è stato un passo falso, con le Nikon DL poi cancellate prima di essere industrializzate).
 
Le macchine erano carine (magari la V2 non proprio ma ogni scarrafone ....) gli obiettivi piccoli e compatti.
Ma i prezzi salati, anzi, salatissimi.
Il problema è che Nikon non voleva far concorrenza alle sue reflex e voleva con le Nikon 1 andare a catturare clientela di altri marchi, magari utenti di compatte o di fotocellulari, non proprio espertissimi di fotografia.
 
Immagine Allegata: nikon_1_ft1_mount.jpg
l'adattatore Nikon F Mount Nikon F-T1
 
la tecnologia c'era tutta : all'epoca la Nikon 1 V1 era di gran lunga più veloce in tutto quanto rispetto all'ammiraglia Nikon D3x da 7000 euro.
La Nikon 1 V3 era ancora più veloce, rivaleggiando con quello che può fare solo oggi la nuova Sony A9, macchina professionale full-frame. La V3 fa ancora 30 scatti al secondo con otturatore elettronico in completo silenzio, autofocus a tutto frame, velocissimo anche nello sport.
Con la V3 io ho fatto le foto che facevo con la D4. E anche qualche cosa che con la D4 non potevo fare.
 
Il problema è che in verità, il 90% degli acquirenti delle Nikon 1 è rimasto in casa. Si tratta(va) di nikonisti, neanche tanto giovani, interessati ad un sistema Nikon più compatto, leggero e ... moderno.
Che entusiasticamente hanno speso i soldoni pretesi da Nikon per fare ... un salto nel buio, sperando che quello invece fosse il primo passo verso il futuro.
 
A distanza di 6 anni dal lancio del sistema Nikon 1, la stessa Nikon non ne parla più. Di fatto da anni non viene proposto nessun modello nuovo. Dopo gli obiettivi presenti al lancio ... in forma di prototipo non si è visto più nulla. Di fatto tutto il sistema è stato pensionato silenziosamente, come il bell'otturatore elettronico permettava di fare anni prima che Sony si percuotesse il petto orgogliosa con i suoi primati elettronici fullframe.
 
Intanto il mercato delle compatte è letteralmente crollato.
E anche quello delle reflex non sta bene, trascinando con se quello degli obiettivi.
 
Quindi Nikon ha perso il secondo posto nelle vendite in Giappone a favore di Sigma per quanto riguarda gli obiettivi e il secondo posto nelle vendite di fotocamere full-frame negli Stati Uniti a favore di Sony.
Ha accusato perdite record dovute a svalutazioni di inventario e lanciato un piano di incentivi a lasciare il lavoro anticipatamente che non ha precedenti negli ultimi decenni, per una società giapponese di questo settore.
 
Di fatto nell'anno del centenario stiamo ancora attendendo un segnale o un sussulto di orgoglio da parte della marca che - alla maggior parte di noi - ha consentito la formazione da fotografi quali siamo.
 
Ma è una situazione complessa, specialmente perchè al tradizionale concorrente  #1 al mondo nelle vendite di fotocamere, Canon, si è aggiunto un agguerritissimo e micidiale segugio come Sony che, dopo aver liquidato più o meno tutto il retaggio di Minolta, ha affondato il pedale nello sviluppo tecnologico, potendo contare su budget superiori a quelli di Nikon ma soprattutto, il supporto del produttore #1 al mondo di sensori fotografici ... Sony stessa (in realtà, un'altra divisione controllata al 100% da Sony Corporation).
 
Il lancio recente della Sony A9 non può che aver tuonato come il martello di Thor al quartier generale di Nikon :
 
Immagine Allegata: ZPR-SONY-A9-TOPFRONT.JPG
La nuova Sony A9 : l'alba di una nuova era ?
 
estremizzando - mi perdoneranno sia i fans Sony che quelli Nikon - la Sony A9 di oggi, sembra semplicemente lo sviluppo coerente della Nikon 1 V3.
Ovvero una macchina votata alla velocità, con una risoluzione "giudiziosa", un autofocus evoluto, un sensore full-frame allo stato dell'arte, un comparto video completo.
 
La limitano uno sviluppo ancora acerbo di alcune componenti e un prezzo troppo elevato (oltre 5000 euro con IVA in Italia) per farne un modello main-stream.
Ma Sony è forte nello scalare le tecnologie e far scendere i prezzi. Con la A9 II e la A7 III vedremo miglioramenti e perfezionamenti, e prezzi più ragionevoli.
 
Ma la Sony A9, sulla carta (non nella realtà) va ad insidiare Nikon (soprattutto, ma Sony nel mirino ha l'altro produttore di cannoni bianchi : Canon) nel settore più competitivo, quello delle reflex per lo sport e il fotogiornalismo.
Mancano all'appello solo l'assistenza professionale (in corso di costituzione) e la disponibilità di super-teleobiettivi (in corso di sviluppo).
 
E Nikon ?
 
Nikon per il 2017, nonostante le nostre - ottimistiche previsioni - mantiene un atteggiamento molto conservativo.
 
A questo momento, siamo di fatto a metà dell'anno e già all'inizio dell'anno fiscale 2018 (che Nikon anticipa sarà condizionato da un ulteriore calo delle vendite per un bel 28-30% mentre il loro obiettivo è il mantenimento degli utili, sostanzialmente ottenuto alzando il mix dei prezzi), non ci aspettiamo più novità eclatanti.
 
Dopo la Nikon D7500, un riposizionamento della D7200, più che un nuovo modello, ci sarà la Nikon D820/D850 che è un aggiornamento non sostanziale di una serie di successo (D800) ma che in fondo non ci sentiamo di prevedere avrà larghissime vendite (risoluzione troppo elevata per i più, prezzo che si prevede sarà più salato di ogni altra D800, innovazione pressochè zero e mantenimento di tutti i limiti delle attuali reflex Nikon, a partire dalla copertura dell'autofocus per arrivare al video deficitario).
Qualche obiettivo (probabilmente un nuovo Nikon 16-35/2.8) e poco altro per quest'anno.
 
Oltre a scontistica esasperata che porterà i margini dei modelli in catalogo a livelli limitatissimi.
E' vero, limitando i costi di produzione, Nikon riesce a vendere la D3400 a 396 dollari negli USA e a regalare il battery-grip con le D500 e D810 già scontate di 500 dollari.
Ma la D5 di fatto è già uscita di produzione e non si vende più.
Il modello di punta di Nikon è la D500, macchina di nicchia, versata per fare poche cose e che deve utilizzare obiettivi di punta ... non Nikon.
 
Già, l'altro versante in cui Nikon ha rallentato è certamente nelle ottiche. Eppure anche solo per aggiornare modelli vecchi di lustri (ad esempio i residui dell'era neolitica come il 180/2.8 o il 200/4 micro, per citarne solo due dei più vecchi) ne potrebbe lanciare più di quante ne potrebbe produrre.
Non parliamo di offrire alla clientela finalmente una gamma di ottiche in formato APS-C/DX simile a quella di Fujifilm oppure di Olympus/Panasonic.
 
Perchè la questione si gioca sulla programmazione. E oltre un certo livello i costi industriali potranno essere ridotti solo cambiando tecnologia.
Questa nuova tecnologia può prevedere solamente l'asportazione di specchio, mirino ottico e, in un secondo momento, dell'otturatore meccanico (appena disponibile il global-shutter elettronico).
Ovvero con il passaggio alle mirrorless per tutta la gamma (forse) esclusa la D6 (nell'estate 2018 Nikon comunque lancerà la Nikon D5s, aggiornamento di metà vita di un modello eccellente ma oramai destinato ad una microscopica nicchia di fotografi perchè molti professionisti si fanno andare più che bene la D750).
 
Io sono sicuro - non ho fonti da portare o da citare - che è già da un anno che Nikon lavora a progetti e prototipi e che il management ha dovuto valutare diverse soluzioni.
 
Intanto però Sony sta completando a spron battuto la gamma di obiettivi.
E mancano solo dei superteleobiettivi nativi e poco altro per rendere il sistema completo (che si può avvalere, tramite adattatori consolidati, di estensioni autofocus da parte di Sigma e Canon, oltre che di altri produttori che offrono obiettivi nativi, come Zeiss e Samyang).
 
La mirrorless 2018 di Nikon sarà APS-C oppure full-frame ?
 
Potrà permettersi il lusso di un nuovo attacco con una nuova gamma di obiettivi e magari un adattatore con qualche problemino in mezzo ?
 
Oppure si tratterà di una semplice operazione di espianto, ovvero la stessa reflex di oggi, ma privata di specchio e di mirino ottico ?
 
Scompariranno le reflex ?
 
Una serie di quesiti cruciali che condizioneranno il futuro di Nikon e per cui il management Nikon sta prendendo decisioni credo inappellabili.
 
Allo stato non ci sono nemmeno rumors al momento. Nikon penso abbia tagliato le connessioni a chi negli anni scorsi anticipava le notizie, e i rumors oramai iniziano a circolare solo qualche giorno prima del lancio ufficiale.
 
Io mi sono fatto una opinione al riguardo, sbaglierò ma oramai sono convinto.
 
Sia in campo DX che in campo FX Nikon manterrà l'attacco F Mount tradizionale.
Semplicemente non si può permettere più perchè ha perso troppo tempo, di rinunciare al patrimonio di ottiche con attacco F che c'è già disponibile per tentare disperatamente di crearne uno nuovo dal nulla.
 
Immagine Allegata: nikon-nikkor-fx-lens-af-s-800mm-f5.6e-fl-ed-vr-hero-banner.jpg
il Nikkor 800mm F5.6 alla fluorite : le ottiche Nikkor e il mantenimento dell'attacco F sono un asset strategico cui Nikon, giocoforza, non può più rinunciare nel 2017/2018. Ha perso troppo tempo.
 
Quindi il tiraggio io credo che resterà l'attuale. La flangia identica. Le connessioni le stesse.
Magari sui modelli più economici le funzionalità limitate alle ottiche AF-S, AF-P, oppure semplicemente le E.
 
Ci sono delle precise limitazioni. E questa sarà una scelta di retroguardia, difensiva, forse ... disperata.
Ma l'unica possibile. Che sembra verrà attuata anche da Canon stessa che, senza tante mezze parole, punta ad occupare il #1 anche in campo mirrorless (già al momento vende più di Sony e Nikon messe insieme).
 
Non è una gran novità la mia (ne abbiamo parlato per la prima volta ben due anni fa qui ma ero molto scettico).
 
Adesso però ne sono convinto.
 
Questo accadrà nel 2018, nella seconda parte del 2018. Per la prossima Photokina di Colonia.
 
Non accetto scommesse perchè già dovrò pagare una birra a Massimo Vignoli che di tutto questo è sempre stato convinto.




51 Comments

Chi è causa del proprio male pianga se stesso... Nikon con la serie 1 aveva anticipato il futuro, bastava evolverla ulteriormente ed applicarla anche già solo con gli obiettivi prototipo già brevettati ed aggiungerci poi una serie 2 con sensore APS-C ed un nuovo attacco che sarebbe poi andato bene anche sulla terza fase che contemplava la mirrorless FF.

 

Con la serie 1 avrebbe sostituito le varie D3xxx e D5xxx , con la serie 2 le D7xxx e forse pure la D500, con la serie 3 tutto il FF essendo già pronta oggi con tutti i prodotti sul mercato, già testati ed usati dagli utenti e quindi già migliorati. Non ha fatto nulla di ciò, l'ha fatto Sony che copre oltretutto benissimo la fascia del sensore da 1pollice con le RX100 ed RX10.

 

Nikon oggi non può permettersi un nuovo attacco perché ben pochi le darebbero credibilità, (io no sicuro dopo la fregatura datami con la 1) ed a quel punto cambiare per cambiare passare a chi ci crede di più e mostra di tenerci ad evolvere nel settore fotografico, cioè Panasonic-Olympus nel settore piccoli sensori, Fujifilm nell'APS-C e Sony nel FF.

 

Bye bye Nikon. 

Foto
Mauro Maratta
mag 18 2017 10:16

Diego, il tuo è un discorso (purtroppo) del tutto condivisibile con dati di fatto inoppugnabili.

 

Insomma, a questo punto : "Riusciranno i nostri eroi ... " ?

 

A vantaggio di Nikon - pur secondo me già fuori tempo limite - c'è la notevole inerzia di gran parte dei nikonisti e il fatto che, fino a prova contraria, per noi come le fa Nikon, nessuno sa fare le fotocamere come le vogliamo noi ;)

Credo che, forse, esclusi professionisti e grandi appassionati del marchio che hanno investito in obiettivi costosi la speranza per Nikon è che i suoi clienti non abbiano più tante risorse economiche da spendere nel settore e che nei prossimi 3-4 anni i prodotti si mantengano affidabili, altrimenti il rischio di cambio marca sale ulteriormente.

 

Il problema è che in ottica di salto di qualità in attrezzatura Nikon non è appetibile e quindi se non attrai nuovi clienti vai sempre a ridurre, se oggi compro non compro Nikon... Con i bilanci così disastrosi scrivi proprio giusto nel "riusciranno i nostri eroi?" . 

Attendo con trepidazione, sperando che nel frattempo le mie due reflex non tirino le cuoia. :)

Mauro, un tiraggio più corto oltre a quello del minor ingombro porta altri vantaggi?
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Mauro Maratta
mag 18 2017 12:48

Mauro, un tiraggio più corto oltre a quello del minor ingombro porta altri vantaggi?

 

 

Si, il mondo Leica ne è la prova.

Ma non per tutto e non per tutti.

Per un supertele, ad esempio, è ininfluente.

 

E' di tutta evidenza che Nikon avrebbe dovuto approfittare, per tempo, per aggiornare - finalmente - la baionetta F, pensata nel 1959 con altro per la mente e che mostra limiti difficili da superare anche con la moderna tecnologia computerizzata.

Gli stessi obiettivi 1 Nikkor lo stanno a dimostrare.

Ma aspettando, aspettando ... :(

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Mauro Maratta
mag 18 2017 13:54

Mi era sfuggito, chiedo venia.

 

Nikon ha brevettato lo scorso mese di dicembre, un nuovo sensore backlit (retroilluminato secondo la dizione italiana) con incorporato il sistema dual-pixel per l'autofocus veloce in live-view/mirino elettronico (qui i dati del brevetto direttamente dall'ufficio brevetti USA, per chi ne capisce più di me).

 

A testimonianza che non sto raccontando solo delle gran balle ;)

Mi era sfuggito, chiedo venia.

 

Nikon ha brevettato lo scorso mese di dicembre, un nuovo sensore backlit (retroilluminato secondo la dizione italiana) con incorporato il sistema dual-pixel per l'autofocus veloce in live-view/mirino elettronico (qui i dati del brevetto direttamente dall'ufficio brevetti USA, per chi ne capisce più di me).

 

A testimonianza che non sto raccontando solo delle gran balle ;)

punto primo:  mai pensato che tu dica delle gran balle.. almeno lo penso a livello personale..

 

punto secondo:  beh.. vedremo cosa ci riserberà il futuro, certo che l'analisi è coerente.

alleluia e sarebbe ora.... Speriamo

E mentre Nikon continua a dormire ecco che Sony, sempre sveglia, presenta due nuove ottiche FE: 16-35 f2,8 GM e 12-24 f4 G ... 

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Mauro Maratta
mag 19 2017 07:27

E mentre Nikon continua a dormire ecco che Sony, sempre sveglia, presenta due nuove ottiche FE: 16-35 f2,8 GM e 12-24 f4 G ... 

 

Già ampiamente dibattuto qui

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danighost
mag 19 2017 10:01

Mi era sfuggito, chiedo venia.

 

Nikon ha brevettato lo scorso mese di dicembre, un nuovo sensore backlit (retroilluminato secondo la dizione italiana) con incorporato il sistema dual-pixel per l'autofocus veloce in live-view/mirino elettronico (qui i dati del brevetto direttamente dall'ufficio brevetti USA, per chi ne capisce più di me).

 

A testimonianza che non sto raccontando solo delle gran balle ;)

 

Ma sarà all'altezza? ... e sopratutto, il corpo sarà all'altezza? ...

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Mauro Maratta
mag 19 2017 10:14

Per il momento stiamo parlando della luna. Non so proprio cosa rispondere.

Di certo, più va avanti il tempo e più cresceranno le aspettative.

 

Perchè dubito che gli altri intanto non lanceranno nuove e più potenti, magari più abbordabili, mirrorless.

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danighost
mag 19 2017 10:53

Chiaro :) ... ma vedendo com'è l'andazzo ;) ... si può facilmente immaginare :( ...

Da par mio spero fortemente che nel futuro di Nikon oltre ad una mirrorless ff "no compromise" pensata per chi saprebbe che farsene, ci sia spazio anche per una versione sempre ff ma più abbordabile, tipo una Df riveduta e corretta, corredata magari di una linea di ottiche fisse create ad hoc (stile fuji 23-35-50/f2 ovvero di buona qualità e fatte bene e non il 50/1.8 "travestito" come fu per la Df).

Il tutto indirizzato a quei fotoamatori consci dei propri limiti e che non vogliono investire un capitale ai quali appartengo.

Da par mio spero fortemente che nel futuro di Nikon oltre ad una mirrorless ff "no compromise" pensata per chi saprebbe che farsene, ci sia spazio anche per una versione sempre ff ma più abbordabile, tipo una Df riveduta e corretta, corredata magari di una linea di ottiche fisse create ad hoc (stile fuji 23-35-50/f2 ovvero di buona qualità e fatte bene e non il 50/1.8 "travestito" come fu per la Df).

Il tutto indirizzato a quei fotoamatori consci dei propri limiti e che non vogliono investire un capitale ai quali appartengo.

Mi piace lo stile Fuji, hanno intravvisto il corridoio di mercato e sono riusciti a scatenare una vera e propria passione, soprattutto tra i giovani, per le ottiche prime. Apprezzo molto, e considerato lo standard aps-C la qualità è molto elevata.

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Mauro Maratta
mag 19 2017 13:47

L'unica cosa di cui mi sento di dubitare è una nuova serie di obiettivi Nikkor compatti, di qualità e magari a buon mercato.

 

Credo che la strada intrapresa - simile a quella di Canon ma non potrebbe essere altrimenti - sia quella degli AF-P che strizzano l'occhio alle fotocamere DX di fascia abbordabile.

 

Ritengo che le prossime mirrorless DX subentreranno in modo del tutto silenzioso alle attuali reflex lasciando il resto più o meno inalterato.

 

Il modello con cui Nikon cerca di servire il mercato più vantaggioso sul piano dei costi, è quello dello zoom consumer, salvo qualche raro obiettivo altrettanto consumer (35/1.8G, 40 macro, 85 macro).

 

Ma nelle pagine del bilancio Nikon c'è scritto che lo sforzo per mantenere inalterati gli utili pur vedendo calare del 30% il fatturato, non può che essere quello dell'incremento di modelli di fascia alta che, per tutto il resto del mercato significa : Sony GM, Sigma Art/Sport/Cine, Canon L, Zeiss Milvus/Otus/Batis. Tutti inesorabilmente full-frame, grossi e costosi.

 

In ogni caso, Fujifilm avrà una ricca schiera di appassionati sostenitori sul web, ma come quota di mercato non raggiunge le due cifre e il grosso delle vendite è ancora rappresentato dalle X100.

Foto
Fab Cortesi
mag 19 2017 14:04

L'unica cosa di cui mi sento di dubitare è una nuova serie di obiettivi Nikkor compatti, di qualità e magari a buon mercato.

 

Credo che la strada intrapresa - simile a quella di Canon ma non potrebbe essere altrimenti - sia quella degli AF-P che strizzano l'occhio alle fotocamere DX di fascia abbordabile.

 

Ritengo che le prossime mirrorless DX subentreranno in modo del tutto silenzioso alle attuali reflex lasciando il resto più o meno inalterato.

 

Il modello con cui Nikon cerca di servire il mercato più vantaggioso sul piano dei costi, è quello dello zoom consumer, salvo qualche raro obiettivo altrettanto consumer (35/1.8G, 40 macro, 85 macro).

 

Ma nelle pagine del bilancio Nikon c'è scritto che lo sforzo per mantenere inalterati gli utili pur vedendo calare del 30% il fatturato, non può che essere quello dell'incremento di modelli di fascia alta che, per tutto il resto del mercato significa : Sony GM, Sigma Art/Sport/Cine, Canon L, Zeiss Milvus/Otus/Batis. Tutti inesorabilmente full-frame, grossi e costosi.

 

In ogni caso, Fujifilm avrà una ricca schiera di appassionati sostenitori sul web, ma come quota di mercato non raggiunge le due cifre e il grosso delle vendite è ancora rappresentato dalle X100.

Correttissimo.

 

Come abbiamo potuto costatare credo  l'aumento (smisurato) dei prezzi  degli ultimi oggetti ne e' la riprova.

 

Per quanto riguarda Fuji, e' un tentativo ma non credo una soluzione. Pero almeno come Sony e Sigma ascoltano gli utenti e cercano di soddisfarli, ottimo approccio per una impresa seria.

Oltretutto giocano bastante onestamente con carte scoperte offrendo road map annuali.... magari Nikon potrebbe prendere esempio!.....magari. 

L'unica cosa di cui mi sento di dubitare è una nuova serie di obiettivi Nikkor compatti, di qualità e magari a buon mercato.
 
Credo che la strada intrapresa - simile a quella di Canon ma non potrebbe essere altrimenti - sia quella degli AF-P che strizzano l'occhio alle fotocamere DX di fascia abbordabile.
 
Ritengo che le prossime mirrorless DX subentreranno in modo del tutto silenzioso alle attuali reflex lasciando il resto più o meno inalterato.
 
Il modello con cui Nikon cerca di servire il mercato più vantaggioso sul piano dei costi, è quello dello zoom consumer, salvo qualche raro obiettivo altrettanto consumer (35/1.8G, 40 macro, 85 macro).
 
Ma nelle pagine del bilancio Nikon c'è scritto che lo sforzo per mantenere inalterati gli utili pur vedendo calare del 30% il fatturato, non può che essere quello dell'incremento di modelli di fascia alta che, per tutto il resto del mercato significa : Sony GM, Sigma Art/Sport/Cine, Canon L, Zeiss Milvus/Otus/Batis. Tutti inesorabilmente full-frame, grossi e costosi.
 
In ogni caso, Fujifilm avrà una ricca schiera di appassionati sostenitori sul web, ma come quota di mercato non raggiunge le due cifre e il grosso delle vendite è ancora rappresentato dalle X100.

Non dubito che tu abbia ragione il mio è più che altro un desiderio...vorrei che la mia prima ff fosse Nikon.

Vero il discorso su Fuji che comunque "dal nulla" ma con una strategia azzeccata si è presa il plauso di molti e i soldi di alcuni.

Anche il discorso Gfx50 secondo me sta a significare intanto ci portiamo avanti perché se i grandi si muovono bene con le ML ff addio aps-c con buona pace degli x-photographers.

p.s. possiedo Fuji xt-1,Sigma dp2m e Ricoh gr II
la nicchia,
della nicchia,
della nicchia :marameo:
Foto
Mauro Maratta
lug 09 2017 06:07

C'è online una intervista al Presidente di Nikon Kazuo Ushida (qui tradotta dal giapponese all'inglese) del 6 luglio.

Purtroppo la traduzione è abbastanza "fantasiosa" (in italiano è meglio che non ci proviate nemmeno).

 

In estrema sintesi l'intera intervista verte sullo stato della ristrutturazione in corso, in particolare per tutti i settori legati ai semiconduttori e alla decisione di dividere tutto il business in divisione che evidenzino redditività e marginalità singole, in modo che le responsabilità (e i meriti) vengano in piena evidenza.

 

Tutto il processo è ancora in corso ma Ushida assicura che questo non diminuisce le capacità di sviluppo tecnologico di Nikon.

 

Per quanto riguarda le fotocamere c'è un solo capoverso che più o meno dice :

 

"noi dobbiamo continuare a competere nel segmento delle reflex medie e alte per continuare a guadagnare anche se le vendite sono in calo.

Con le nuove generazioni che sono cresciute con in mano uno smartphone io darò loro una mirrorless nikonista che si differenzierà dalle altre per le sue performance e per l'utilizzo di obiettivi con il nostro standard industriale.

Ma anche per la piacevolezza di uso".

 

Il che più o meno conferma quanto abbiamo detto nel nostro editoriale qui.

 

Nikon sta seguendo gli sviluppi dei competitor nel campo mirrorless (Sony, Fujifim e Canon sostanzialmente) per sfruttarne successi e debolezze per poi uscire al momento buono (che speriamo sarà realmente buono) con una macchina realmente Nikon in grado di dare al contempo prestazioni e facilità d'uso che le altre non hanno.

 

Io continuo a credere che questo momento si materializzerà dopo la seconda metà del 2018 e che verrà mantenuto il parco ottiche tradizionale.

 

Se la macchina sarà una nuova D3 Nikon potrà stare tranquilla per il suo futuro. Altrimenti non ci saranno altre possibilità.

 

Perchè la Sony A9 - nelle sue tragiche ed intrinseche debolezze - stabilisce il nuovo spartiacque, come fu trenta anni fa la prima Minolta autofocus.

Foto
Max Aquila
lug 11 2017 09:26

Mirrorless in antitesi a reflex di fascia media ed alta competitive per...guadagnare in un settore al ribasso.

 

Mirrorless nikonista, ossia DIFFERENTE dalle altre per:

- prestazioni (oltre la Sony a9 dunque?)

- facilita' d'uso (come Nikonland predica, dopo averle provate tutte....)

 

Un proclama da controriforma cattolica...  ma viziato da un ragionamento di fondo, a mio parere:

- che sulle reflex di fascia alta Nikon debba competere pur in disavanzo... 

in questo ambito direi che Nikon non sia outsider e quindi debba eccellere, come era stato negli ultimi cinque anni tra D800 e D810

 

- che individuato il disavanzo sul mercato reflex, Nikon non voglia tentare il colpo gobbo: abbandonandolo per il mirrorless, tout-court

 

- che su mirrorless si continuino a promettere armiletali, senza la minima avvisaglia di mercato 

 

Il miglior attacco e' la difesa?  Forse nel calcio moderno...e non sono neppure sicuro debba essere per forza cosi'...

Foto
Mauro Maratta
lug 11 2017 09:51

Hai detto bene.

 

Infatti il punto qui è il proclama, una novità sensazionale per la Nikon che abbiamo conosciuto fino ad oggi e che fa giustizia in un colpo solo delle mezze parole e dei balbettii di tutti i manager locali che optortocollo si trovano davanti ai microfoni degli intervistatori.

 

Rischioso, perchè come ogni proclama, crea legittime aspettative che, se non soddisfatte in tempi ragionevoli, si trasformano in un boomerang supersonico.

 

In ogni caso io sono fermamente convinto sin da tempi non sospetti che Nikon possieda in casa tutta la tecnologia necessiaria per confrontarsi (anche) con le migliori mirrorless del mercato.

 

La cosa che invece mi fa venire il magone è che l'erede della Nikon V3 sia la Sony A9 e non la Nikon V5 (!).

Con V che sta per Veloce.

Nikon GT Veloce 💕
Foto
Adriano Max
lug 11 2017 10:50

[...]

 

La cosa che invece mi fa venire il magone è che l'erede della Nikon V3 sia la Sony A9 e non la Nikon V5 (!).

Con V che sta per Veloce.

 

Ma si tratta di pere e banane: io ho sempre detto che in Nikon un sistema basato sul sensore della V1 e aggiornamenti era sbagliato in partenza: troppo piccolo. Fosse stato un m43 o un dx ora non si sarebbe ai ferri corti. Io la mirrorless la farei DX se si vuole più mercato, FX se si vuole qualità. Ergo penso e spero sia (almeno) DX. Le mirrorless FX saranno la futura D6 con mirino elettronico ed eventualmente in futuro riduzione del tiraggio e adattamento degli attuali obiettivi con adattatore.

Staremo a vedere...

;)

Foto
Mauro Maratta
lug 11 2017 11:09

 

Ma si tratta di pere e banane

 

 

Pere e banane, sempre frutta sono. Per me sul piano della tecnologia, il formato non fa differenza, è solo una questione di tensione di alimentazione della scheda madre se si vuole scalare di dimensioni ;)

 

Se mi avessi detto invece che stò confrontando macchine per movimento terra con epilatori a luce pulsante .... allora mi sarei offeso :marameo:

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