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[manifestazioni] Nipponbashi di primavera 2012

Inviato da Alberto73 , 25 aprile 2012 · 1824 visualizzazioni

Nipponbashi primavera 2012 Ikiya Costrive Treviso

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È stata la sua terza edizione ufficiale quella svoltasi a metà aprile in centro a Treviso, ma il Nipponbashi (letteralmente “ponte giapponese”) è già riuscito a farsi notare dalle autorità locali italiane, la manifestazione è stata patrocinata da Comune e Provincia di Treviso insieme alla Regione Veneto, come pure dal “Consolato Generale del Giappone a Milano”.
Ad organizzare la manifestazione è l’omonima associazione culturale fondata dalla titolare del negozio Ikiya (il cui motto è “l’arte di vivere il giappone”) assieme ad un gruppo di appassionati della zona di Treviso che, giunta nei giorni dell’evento a 100 iscritti, si pone come obiettivo quello di far conoscere e promuovere la cultura e le tradizioni del pese del sol levante in tutti i suoi aspetti (lingua, letteratura, arte, cinema…)
Un programma molto denso di appuntamenti si è presentato ai visitatori della manifestazione che già il sabato potevano assistere a spettacoli e dimostrazioni di vario genere nelle due location scelte per ospitare la manifestazione:
 

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il salone della borsa merci all’interno della camera di commercio di Treviso.....

 

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........e la “loggia dei cavalieri”.

 

Già dal sabato mattina venivano proposte dimostrazioni di shogi e go (a cura di VenetoGo e Associazione Italiana Shogi) con la possibilità di imparare le regole e come metterle in pratica nonché assistere alle partite del campionato italiano open di Shogi, il tutto replicato la mattina del giorno dopo.
Gli shogi (detti anche “scacchi giapponesi”), come gli scacchi, sono giochi da tavolo di strategia e con essi condividono un’origine comune: derivano, infatti, dall'antico gioco indiano del Chaturanga. Esportato in Cina i pezzi del gioco persero la loro forma (mantenuta invece negli scacchi occidentali) per assumerne una circolare con un’iscrizione in kanji per identificare i vari pezzi. Scopo del gioco, al pari degli scacchi, è la cattura del re dell'avversario.
 

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Dal pomeriggio, con l’apertura completa, è iniziata anche la mostra mercato che comprendeva, fra le altre cose, dimostrazioni e trattamenti di shatsu sia il sabato pomeriggio che la domenica per tutta la giornata.
Molto interessante anche la dimostrazione di “cha no yu” (letteralmente acqua calda per il tè), quella che in occidente è nota come cerimonia del tè, indicata anche come Chadō o Sadō (via del te) a cura del dott. Moro e di Tomoko Hoashi in rappresentanza dell’associazione culturale “Giappone in Italia”.
 

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Il tutto condito dai vari worksop di shodo, sushi e di yuzen per i quali era obbligatoria la prenotazione, nonché la possibilità di noleggiare uno yukata, in collaborazione con Ochacaffè e Biosfera per vestizione, trucco e acconciatura (sempre su prenotazione) e una lezione privata di lingua giapponese.

 

Per la sera del sabato il programma prevedeva il concerto del cantante giapponese HeRo Nakamura, arrivato quest’anno per la prima volta in Italia.
Hiroshi Nakamura (cantautore, chitarrista, compositore e arrangiatore giapponese) ha iniziato la sua carriera suonando nelle stazioni della metropolitana di New York, per le strade e in alcuni club arrivando, in questo modo, al successo.
 

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Domenica altrettanto ricca di appuntamenti partendo dalla gara di disegno, a cura di disegnamo.it, denominata “fuori in 120” in cui in partecipanti avevano due ore di tempo per mettere alla prova la propria creatività con un tema rivelato durante lo svolgersi della gara.
 

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Poco distante l’associazione culturale Shodo.it ha proposto una dimostrazione di Shodō (書道, letteralmente arte della scrittura) l'arte giapponese della calligrafia che deriva dalla corrispondente arte cinese (shūfǎ, 書法), è conosciuta in Corea col nome di seoye (서예, 書藝) e in Vietnam come Thư Pháp (書法).
 

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Cultura e tradizioni ma anche animazione, non poteva, infatti, mancare un evento dedicato al cosplay che in Italia più che nel resto del mondo sta prendendo piede in modo sempre più massiccio tanto da sorprendere gli stessi giapponesi.
La gara di cosplay, a cura di CosTrive, a portato in cento città un evento che poco o nulla ha da invidiare ad analoghe manifestazioni che si svolgono all’interno di fiere, di solito dedicate al fumetto, anche più blasonate di altre città d’Italia.
 

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Ricordando sempre che il cosplay è soprattutto divertimento
 

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Ma il cosplay non si limita alla sola gara. Durante tutta la manifestazione è stato possibile ammirare i costumi dei vari cosplayer (per la maggior parte sono ragazze) che si aggirano tra gli stand del Nipponbashi.
 

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Anche per la domenica c’era la possibilità di noleggiare uno yukata con le stesse modalità del sabato a cui si aggiungono, per completare il programma, i workshop di origami sia per bambini che per adulti, di ikebana (arte della disposizione dei fiori) e relativa dimostrazione.
Ultimo appuntamento della giornata il “bento live contest”, gara nella quale i partecipanti dovevano portare un proprio bento preparato in casa per la valutazione da parte di un’apposita giuria che ne ha valutato capacità tecnica di realizzazione, originalità e gusto, oltre a una votazione da parte del pubblico presente che poteva esprimere la propria preferenza.
Per chi non lo sapesse il bento è il pranzo “al sacco” preparato a casa che i giapponesi sono soliti portarsi nel luogo di lavoro o a scuola. In giappone esistono anche negozi specializzati nella preparazione dei bento.
 

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Unico rammarico per quest’ultimo evento è il fatto che la premiazione dei partecipanti si sia svolta con la presenza di “pochi intimi” (in pratica il fotografo ufficiale, gli organizzatori e i partecipanti al concorso…. In tutto proprio quattro gatti).

 

 

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Molto interessante, mi piace la serie in B/N e le due foto sullo Shodo.
Ho la scacchiera del Go con le pedine ma non conoscevo lo Shogi.
Peccato che queste cose non riscuotano mai grande partecipazione, c'é sempre da imparare dal contatto con le altre culture.
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Alberto73
apr 26 2012 11:22
Devo dire che la partecipazione in entrambi i giorni è stata rilevante, solo la premiazione del "bento contest" è andata deserta ma l'hanno fatta quando mancavano pochi minuti alle 20 e praticamente erano andati via tutti......
ovviamente ci saranno altre manifestazioni di questo genere ma per una cosa altrettanto grossa qui a Treviso bisognerà aspettare il prossimo anno, non so in altre parti d'italia cosa facciano......

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