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SlowPrint
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Sigma 70-200mm F2.8 APO OS (test/prova)


Il mio primo obiettivo moderno è stato il Sigma 70-200/2.8 HSM, oramai più di 10 anni fa.
Rispetto ai miei vecchi Nikon AF era un bolide, velocissimo, professionale, decisamente un bell'oggetto.
 
L'ho sostituito con il Nikon 70-200/2.8 VR I perchè la stabilizzazione per le mie foto è essenziale, specie in autodromo.
E da quel giorno ho continuato con i Nikon (ne ho avuti 5 in totale), pur guardando con curiosità alle successive serie aggiornate del Sigma.
 
Capirete la mia curiosità nel ricevere questo modello - l'ultimo disponibile - in prova da parte di Mtrading.
 
E' ancora della produzione anteriore all'attuale. Certamente uscirà prima o poi un modello Sport ma intanto concentriamoci su questo.
 
Tralascio i dettagli sulla confezione (astuccio in cordura, scatola, accessori) che sono quelli tipici cui ci sta abituando Sigma.
 
Il corpo si presenta decisamente solido anche se è interamente in policarbonato.
Peso e consistenza sono comunque di prima fascia. C'è solo da chiedersi la durata in caso di abuso prolungato in trasporti insieme a superteleobiettivi in metallo.
 
Immagine Allegata: DSCF0033.jpg
 
Immagine Allegata: DSCF0039.jpg
 
Immagine Allegata: DSCF0042.jpg
 
il collarino del treppiedi è quello solito in magnesio verniciato opaco. Apparentemente fragile ma robusto.
E' la prima cosa che io rimuovo, non mi serve e non mi servirà.
Il paraluce è bello, grosso, decisamente più serio di quello, striminzito del Nikon versione II.
 
Immagine Allegata: DSCF0053.jpg
i comandi sono quelli che conosciamo, stabilizzatore OS in due posizione 1 e 2, selettore AF e MF.
C'è a scala delle distanze. La serigrafia è verniciata.
 
Immagine Allegata: DSCF0051.jpg
 
Immagine Allegata: DSCF0045.jpg
 
l'anello di messa a fuoco manuale è molto sottile, quasi come se i progettisti pensassero che verrà usato poco (e come dare loro torto ?) ed è in posizione invertita rispetto a quello dello zoom se consideriamo il Nikon come riferimento.
 
L'anello dello zoom è ben dimensionato ma ... anche questo, al solito, gira al contrario rispetto ai Nikon. E' decisamente Canon-style in questo.
 
Poco male, ci si fa l'abitudine se non si possiedono entrambi ;)
 
Immagine Allegata: DSCF0050.jpg
 
a confronto con il Nikon 70-200/2.8 VR II appare leggermente più compatto e più corto.
 
Immagine Allegata: DSCF0048.jpg
 
il Nikon ha un aspetto più spiccatamente professionale. Del resto costa circa il doppio ai prezzi ufficiali correnti ...
 
Alla prova dei fatti, alla distanza minima di messa a fuoco anche il Sigma ha una marcata riduzione di focale effettiva.
A conti fatti, il Nikon è un 135mm, il Sigma è un 140mm. Distanze che vanno verso i 200mm solo per soggetti oltre i 5 metri di distanza.
 
Sono quindi due obiettivi pensati per il fotoreporter che riprende persone in ambito ravvicinato, non sono classici teleobiettivi in senso stretto.
 
Si capisce se nella stessa sessione si fotografa con uno di questi in posizione 200mm e poi si passa al Sigma 180/2.8 : l'impatto è netto, se con lo zoom si prende tutta la testa, con il fisso si copre a malapena il solo viso ;)
 
 




Test: Yes



49 Comments

Foto
Mauro Maratta
mar 05 2016 15:41

Nikon D810, ISO 64, F8, Sigma 70-200/2.8 HSM

Immagine Allegata: D8X_0007.jpg

 

Immagine Allegata: D8X_0011.jpg

 

Immagine Allegata: D8X_0028.jpg

Bel reportage come al solito, ma le foto mi hanno impressionato meno del solito. Forse è la tua nuova lavorazione, ma mi sembrano scurotte e con poca gamma dinamica, ossia un po' piatte.

Capisco quello che dici sul contrasto, ma non mi convince la questione dei colori "squillanti": un colore è un colore e l'unico motivo per cui possa venire meno saturo è che il gamut dell'obiettivo sia più piccolo rispetto ad un altro. Il che è rarissimo e mi sembra strano che sia il caso di questo Sigma. Oppure ancora può essere causato da flare frontale, ma non è qui il caso.

Quale che sia il motivo il risultato è quello che esprimi e non fa venir molta voglia di comprarlo.

Foto
Max Aquila
mar 05 2016 23:03

A me invece quest'obiettivo fa pensare bene:

consideriamo che le foto proposte da Mauro sono realizzate tutte in interni, per quanto molte (e per me le piu' suggestive) a luce ambiente.

Ritengo che la particolare inclinazione verso il giallo verde (tipica peraltro degli obiettivi Sigma da sempre) piuttosto che verso il rosso-blu del concorrente Nikon, possa trovare ulteriore interesse in fotografia di esterni in luce diurna.

Pertanto, come dice Mauro, una peculiare predisposizione per un fotoamatore che non utilizzerebbe mai o quasi mai un telezoom in interni, non ultimo considerando il prezzo assolutamente competitivo non solamente con Nikon (che costa piu' del doppio di questo Sigma a pari luminosita') ma perfino con il 70-200/4 di Canon che costa pur sempre il 15% piu' di questo f/2,8

 

Sarebbe bello poterlo vedere alle prese con la luce del sole.  Ma mi rendo conto che per questo...sarebbe dovuto passare in questa stagione per le mie mani... :marameo:

Foto
Mauro Maratta
mar 06 2016 07:30

Solo che io non ho mai parlato di colori squillanti ma 

 

A prima vista ho avuto la stessa impressione di quando ho confrontato il Nikkor 105/2.8 VR con il Sigma 105/2.8 OS con il Nikon più pronto a mostrare i muscoli del contrasto e il Sigma più morbido e delicato

 

 

con il Nikkor prepotente e il Sigma discreto in termini di contrasto e di impatto.

 

E nelle conclusioni :

 

Personalmente dove apprezzo le più grandi differenze è nella resa ottica. Il Sigma mantiene un approccio - come per tutti gli altri obiettivi del catalogo, almeno i più recenti - più classica. Microcontrasto giusto ma senza esagerare nel contrasto complessivo. Colori neutri tendenti un pò al giallo (ma nulla di allarmante, rispetto al verdognolo di 10-15 anni fa) che si possono lavorare molto bene in post-produzione.

 

 

 

e rispetto al pariclasse Nikkor

 

in termini di tonalità restituite, a parità di bilanciamento del bianco si nota una differenza abbastanza marcata con il Nikon che tende un filo al magenta :
 
[...] 
 
e il Sigma al giallo
 
[...] 
 
ma si tratta di sfumature e di interpretazioni che poi si possono livellare in post-produzione.

 

 

Sulla luce e i colori, Milano, 7 gennaio, cielo coperto, pareti lignee e grige.

Ho voluto assecondare la tendenza dell'obiettivo di ispirarmi una situazione più intima e discreta senza stravolgere la situazione in post-produzione (si fa sempre in tempo, ma allora perchè andare in quella atmosfera ? Fotografare Venezia con la nebbia e poi rimuoverla con i nuovi effetti di LR ?).

 

Nella stessa circostanza con il materiale Fujinon è stata un'altra storia ;) ma quel contrasto sguaiato io lo reggo solo a dosi piccolissime e solo prima di cena :marameo: solo che, anche la, nel test volevo assecondare la tendenza di quel materiale OOC per indirizzare l'acquirente.

 

Ovviamente, come vedo fare qui a moltissimi, non ci vuole nulla a sparare tutti i cursori a destra e godersi il technicolor abbagliante che immancabilmente ne risulterà.

 

Quindi se in questo test non ti ho fatto venire la voglia di acquistare questo obiettivo, caro Michele, mi ritengo pienamente soddisfatto del risultato : dubito sia l'obiettivo per te ;) mentre lo è certamente per Max :) e dimostra la mia assoluta onestà intellettuale ;)

 

Vive la différence  ;)

Interessante test.

E' un po' che penso di dotarmi di un 70-200mm, e avevo considerato il nuovo nikon f4 che, per inciso, ha lo stesso prezzo di questo.

Ma il Sigma e' f2.8, il Nikon f4 ed e' un progetto piu' recente, oltre che essere piu' compatto e leggero, se non ho visto male.

Preferisco lenti piu' agili per l'uso che ne faccio, ma la maggiore luminosita' del Sigma mi sembra un plus non da poco.

Tu che li hai provati entrambi, cosa suggeriresti?
Foto
Mauro Maratta
mar 06 2016 11:22

No Marco, nel tuo caso (come di Adriano, andre_ ed altri) le specifiche di questo obiettivo credo che non coincidano con le tue necessità e con le tue abitudini di scatto.

Il 70-200/4 è stato pensato proprio per voi :) e la differenza di luminosità massima è solo una peculiarità espressiva con gli attuali sensori, non una necessità.

 

Ricorda infine che questi 70-200/2.8 sono oggetti per reporter, uso indoor, e sono in effetti dei 55-135mm in campo vicino. Non dei veri e propri teleobiettivi ;)

@Mauro: sui colori squillanti non mi sono spiegato bene. Mi riferivo a questa frase:

 

"resa delicata che a prima vista può deludere ma che si rileva ... rilevatrice di una classe che è diventata sconosciuta agli obiettivi moderni, tutti testi ad impressionare con un contrasto molto forte e colori squillanti".

 

Non volevo dire che questo obiettivo avesse colori squillanti, caso mai il contrario. Volevo dire che in generale non vedo come certi obiettivi possano avere colori più squillanti di altri, è un fatto fisico che può venir meno solo in presenza di controluce, lenti rovinate, appannate o sporche, ecc...Quindi era un discorso generale. Secondo me i colori degli obiettivi "sani" sono tutti uguali a meno di uno shift fisso facilmente correggibile.

 

In ogni caso il test è perfetto perchè spiega bene le caratteristiche della lente e quindi la sua affinità (o meno) con ciascuno di noi... che è poi la cosa più importante perchè va molto aldilà delle misurazioni di DxO e arriva al cuore della lente :)

E' un po' che penso di dotarmi di un 70-200mm, e avevo considerato il nuovo nikon f4 che, per inciso, ha lo stesso prezzo di questo.
Ma il Sigma e' f2.8, il Nikon f4 ed e' un progetto piu' recente, oltre che essere piu' compatto e leggero, se non ho visto male.
Preferisco lenti piu' agili per l'uso che ne faccio, ma la maggiore luminosita' del Sigma mi sembra un plus non da poco.

Concordo con Mauro. 

Ho avuto il vecchio Sigma, usandolo moltissimo su pellicola, e poi il mai apprezzato (da me) Nikon VR prima serie. 

Ma piú che altro perché ancora non esisteva un f4 con attacco Nikon. 

 

L'f4 é molto piú compatto, per strada. Leggero sicuramente, ma non é quello il punto. 

Ed il 70-200/4 ad f4 é giá ottimo, con un fuori fuoco estremamente piacevole ed il giusto stacco tra soggetto e background. 

 

Gli f2.8 sono tutt'altro, e servono solo a chi effettivamente ha bisogno di quella lente. Per tutte le caratteristiche di quella lente, non solo per il diaframma in piú. Quello é solamente una delle diverse particolaritá degli f2.8. 

É il pensiero che sta alla base delle due lenti che le rende differenti, non il diaframma massimo. 

a_

Bene.

Le due caratteristiche che hai sottolineato (compattezza e leggerezza, e ottimo gia' a f4 con un fuori fuoco piacevole) sono senz'altro quelle che sto ricercando: quindi ho gia' la risposta che cercavo. ;)

@Mauro Beh, in effetti la mia D750 mi permette di giocare con qualita' sugli iso, per cui una lente meno luminosa non dovrebbe essere un grosso problema.

Piuttosto non ho capito perche' questi 70-200 f2.8 sono piu' vicini a dei 55-135mm in campo vicino: puoi dirmi meglio?

Tutti gli obiettivi IF e cioè internal focus cambiano la focale al variare della distanza di messa a fuoco, alcuni di più altri di meno, questo fenomeno viene chiamato "breathing". Il Nikon 70-200VR2 è famoso per avere questo effetto in modo accentuato, per cui alla minima MAF la focale di 200mm in realtà è solo di 135mm invece di 200mm. Questo è il motivo per cui io, per esempio, mi sono tenuto il VR1 che non si accorcia così tanto e mi consente ritratti con focali effettivamente lunghe.

Interessante, non lo sapevo. Se non andiamo troppo OT, come si calcola questa differenza?
Foto
Silvio Renesto
mar 06 2016 16:45


Interessante, non lo sapevo. Se non andiamo troppo OT, come si calcola questa differenza?

L'ho scritto io in un articolo.

ti serve sapere il rapporto di riproduzione a tale focale e tale distanza e puoi fare i conti.

L'ho scritto io in un articolo.

ti serve sapere il rapporto di riproduzione a tale focale e tale distanza e puoi fare i conti.

 

Mi era sfuggito! Molto interessante. :ciao:

...

Gli f2.8 sono tutt'altro, e servono solo a chi effettivamente ha bisogno di quella lente. Per tutte le caratteristiche di quella lente, non solo per il diaframma in piú. Quello é solamente una delle diverse particolaritá degli f2.8. 

É il pensiero che sta alla base delle due lenti che le rende differenti, non il diaframma massimo. 

a_

 

Visto che il mio vecchio VR1 età mostrando l'intenzione di mollarmi definitivamente a breve, potete indicarmi quali sono, secondo voi, queste caratteristiche specifiche rispetto al nuovo F4 ?

Mi viene in mente una migliore tropicalizzazione del 2.8 ed un carattere diverso nello sfocato, ma non ho afferrato fino in fondo il vostro ragionamento.

Foto
Mauro Maratta
mar 07 2016 08:09

Dotto', lei che ce deve fa co sto' zumme, bistecche o spezzatino ?

Zoom mediotele uso all around.

Dai viaggi al ritratto ambientato, non prevedo uso naturalistico, altrimenti ragionerei sul 300 f4.

Foto
Mauro Maratta
mar 07 2016 09:00

Zoom mediotele uso all around.

Dai viaggi al ritratto ambientato, non prevedo uso naturalistico, altrimenti ragionerei sul 300 f4.

 

Indoor o outdoor ?

 

Per i viaggi e le foto in esterni è meglio il 70-200/4, senza dubbi.

 

Come dicevamo più sopra, il 70-200/2.8 che in realtà è un 55-135/2.8, è un obiettivo da fotoreporter (quelli che fotografano a bordo campo i calciatori che si levano la maglietta o Renzi mentre fa le boccacce davanti alla scollatura della Boschi scendendo dalla macchina blu), pensato per fotografare le persone in campo stretto, indoor.

 

In questo senso, per tornare in-topic, il Sigma oggetto del test é del tutto equivalente al Nikon 70-200/2.8 VR II a mio parere, fatta la tara per la costruzione meno a prova di abuso e prestazioni velocistiche (di AF-S e OS/VR) leggermente inferiori.

Ad un prezzo della metà e con una resa più delicata.

 

Per tutto il resto c'è il Nikon 70-200/4 che a 200mm, in campo distante, in termini di resa può dire la sua rispetto al Nikon ... 55-135/2.8 alla massima focale tutto aperto.

 

Per la verità, io, preferirei, non troppo paradossalmente, un vero 50-135/2 AF-S e VR III per i miei usi specifici.

E credo anche una gran parte dei fotografi che lavorano a stretto contatto con i loro soggetti e non sono troppo propensi a proporre quelle grandangolate che fanno sembrare nane le attrici sul red carpet o grassi i politici sulle scalinate.

 

Un pò come il nuovo Sigma 50-100/1.8 che, purtroppo, è solo DX (ma che coppia con la D500 !) e non è stabilizzato (!).

 

;)

 

Mentre sono convinto che molti di voi preferirebbero un ritorno del 100-300/4, se a prezzi e volumi/pesi, ragionevoli

 

:)

Foto
Dario Fava
mag 24 2016 08:15

Il mio vecchio HSM seconda serie, a 12 anni di utilizzo ha un po' di cataratta, a TA se ho davanti una luce, mi annebbia un po' tutto... vorrei cambiarlo ma caspita, quello zoom in punta non è scomodo?

Non è che ci siano molte alternative oggi. 

Foto
Mauro Maratta
mag 24 2016 08:24

E' atteso (io credo per questa estate) il nuovo Sigma 70-200/2.8 OS Sport di cui è stato recentemente pubblicato il brevetto.

Credo sia il candidato ideale per un cambiamento ... epocale :)

 

Io mi concentrerei su quello ;)

Foto
Dario Fava
mag 24 2016 09:01

E questo lo so, e questo spiega anche il calo del prezzo, ma quando mi serve una cosa, ho una certa premura. Le cresime  comunioni e saggi sono in questo periodo, ai matrimoni me la cavo anche coi fissi, ma non posso fare una cerimonia concitata come una cresima con un fisso correndo avanti e indietro per la chiesa, verrei espulso  :lol:

Foto
Mauro Maratta
mag 24 2016 09:04

Per come ti conosco io, già il modello attuale sarebbe adeguato alle tue esigenze.

Al prezzo a cui si trova oggi, poi, mi sembra che non ci si dovrebbe pensare troppo ;)

Foto
Dario Fava
mag 24 2016 09:10

Per come ti conosco io, già il modello attuale sarebbe adeguato alle tue esigenze.

Al prezzo a cui si trova oggi, poi, mi sembra che non ci si dovrebbe pensare troppo ;)

 

e mi sa che hai ragione, ci ho pensato su anche troppo, a 2,8 il vecchio sigma è diventato inaccettabile, forse la sciacquata sotto la pioggia battente di Monza per riprendere mio padre che girava in Lamborghini lo ha definitivamente steso.

Foto
Dario Fava
mag 26 2016 11:25

E' evidente che Mauro mi conosci, :)  arrivato oggi, fatti i primi test per verificare evantuali errori di maf, l'oggetto va ben oltre le mie effettive esigenze.

AF sensibilmente velocizzato, nitidezza a TA superiore ma senza perdere il classico mood sigma da ritratto.

Anche lo stabilizzatore va bene, posso lavorare a 1600 1/125 senza dover tirare la pur eccelsa resa della 750 a 3200.

Forse l'unico difetto è proprio quel RR che alla minima distanza accorcia l'effettiva focale, ma a me non disturba più di tanto.

 

Tra l'altro su Amazon era ad un prezzaccio, 5 disponibili volati via 4 in 2 ore.

 

Grazie Mauro, sempre preziosi i tuoi consigli.  :)


...ma voi direte... ma a 1/125 200mm si può azzardare anche senza stabilizzatore... vero per i primi 10 bambini, poi inizia a diventare pesante tutto l'insieme, anche se lo zoom in fondo all'ottica aiuta ad essere più stabili perché costringe ad impugnare più in là (in teoria, in pratica lo vedrò domenica)  ;)

....


...ma voi direte... ma a 1/125 200mm si può azzardare anche senza stabilizzatore... 

 

Non mi sogno di dire una cosa del genere. 

 

Invece dico che cercare di stare a 1600ISO con una D750 é un delitto. Per quello bastava ed avanzava la D700... 

Vai a 3200 ISO senza nemmeno pensarci, ed oltre ad essere tranquillo lato vibrazioni sei anche piú tranquillo lato mosso (o fuoco, se usi la sensibilitá per chiudere un diafrmma). 

a_

Foto
Fabrizio Ruzzier
mag 26 2016 15:54

Articolo interessante, io son contento del mio vecchietto 80-200 2,8 AF-S però sta per diventare maggiorenne ed una nuova stagione di basket potrebbe essergli fatale, ovviamente faccio gli scongiuri e pure ho fatto sistemare l'indurimento della ghiera dello zoom (non Nital ma tramite l'assistenza Nikon slovena è stato mandato in Germania), però inizio a guardarmi attorno e restando sull'apertura 2,8 Sigma è una buona possibilità. Ho avuto modo di provare il Tamron 70-200 2,8 ( non stabilizzato) e la lentezza dell'AF è sensibile, il Sigma come si comporta al confronto?

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