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C'erano 1 risultati taggati con Photoshop

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  1. Ritocchiamo (alla veloce) un ritratto

    Anche la pelle più liscia e curata a volte ha bisogno di una ritoccatina perchè l'effetto sia migliore in fotografia.

    In generale io detesto l'effetto ceramica plastificata, stile Barbie gigante che tanti fotografi esibiscono nelle loro foto.
    Preferisco che non ci sia una lisciatura pesante ma semplicemente la correzione dei difetti evidenti.

    In questo breve tutorial utilizzeremo di fondo i pennellini che ci mette a disposizione Lightroom (almeno nelle versioni più recenti) e i normali comandi e strumenti di Photoshop.
    Il processo si può fare anche solo utilizzando Photoshop, purtroppo non conosco le potenzialità di altri programmi di fotoritocco.

    Ho scelto per l'occasione un ritratto in luce naturale ripreso con il Sigma 85 mm ad F2.8, con la Nikon D3.
    La luce diretta e di taglio ha evidenziato una pelle non curatissima, con svariati segnetti, nei, brufolini, incresature, pellicine morte.
    Nulla di drammatico - è una modella ungherese - una situazione comune che si può ritrovare in qualsiasi altra coetanea.

    Dò per scontato che si sia fatto uno sviluppo corretto, riportando i valori di esposizione e bilanciamento del bianco ai livelli voluti.

    [attachment=40532:Untitled-1.jpg]

    nell'ingrandimento al 100% è evidente lo stato della pelle :

    [attachment=40533:Untitled-2.jpg]

    il metodo che presento non è il più professionale o evoluto ma è certamente il più rapido.

    Consiste nell'utilizzare un pennellino correttore con le impostazioni "Attenua Incarnato", adatto alla bisogna :

    [attachment=40534:Untitled-3.jpg]

    si possono regolare diversi parametri, a cominciare dalle dimensioni e dalla sfumatura del pennello per lavorare al meglio.
    Ma il parametro fondamentale è l'attenuazione che viene prodotta mediante riduzione della "Chiarezza" (Clarity per chi ha LR in inglese).

    Consiglio di non utilizzare mai il valore 100 perchè l'effetto è esagerato. 60-70 o anche 50, a seconda dei casi, possono andare bene. Con l'esperienza si trovano i valori più adeguati.

    A questo punto si pennella letteralmente la superfice della faccia, avendo l'accortezza di non eccedere in talune zone in cui la texture della pelle potrebbe scomparire ed evitanto le zone che devono rimanere dettagliate (occhi, ciglia, labbra, etc. etc.).

    [attachment=40535:Untitled-4.jpg]

    A lavoro finito (si possono fare più passate), la pelle apparirà più liscia ed omogenea ma manterrà comunque un aspetto naturale.
    Insomma il nostro obiettivo non è eliminare del tutto i difetti ma attenuarli per rendere il risultato pulito.

    Il passaggio successivo io lo faccio in Photoshop dove esporto l'immagine.

    Si tratta di eliminare nei, segnetti, taglietti e pellicine. Eventuali macchie di sole ed altri difettucci.

    Questo lo faccio con il "Spot Healing Brush Tool" (non so come si chiami in italiano ... :()

    [attachment=40536:Untitled-5.jpg]

    regolo i parametri per avere una forma ellettica e una dimensione compatibile con i difetti da rimuovere.

    Fatto questo mi dedico ad eliminare fisicamente tutto ciò che riesco.

    Alcuni difetti li attenuo con lo Smudge Tool :

    [attachment=40537:Untitled-6.jpg]

    regolato per avere un effetto molto tenue.

    Nelle posizioni in cui dovessi vedere ulteriori difetti, passo velocemente con lo strumento sfumino.
    Se serve, in alcuni punti aggiungo un pò di rumore (Add noise) a bassa percentuale per ricostruire un pò di trama dei pori.

    Dopo una decina di minuti (al massimo), ottengo un risultato accettabile :

    [attachment=40538:_D3H1724.jpg]

    si potrebbero fare ancora alcune cose ma lo scopo di questo mini-tutorial voleva essere questo : rapido, essenziale e alla portata di tutti.

    Buon divertimento !

    • gen 01 1970 01:00
    • da Lieve