Light Style© by Fisana

Vai al contenuto


Foto

Fotografia naturalistica e mancanza di rispetto

narttura fotografia etica

  • Per cortesia connettiti per rispondere
35 risposte a questa discussione

#1 Silvio Renesto

Silvio Renesto

    Affezionato a Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2983 messaggi

  • Nazione : Solomon Islands

  • CittÓ: Milano (dintorni)
  • Data di nascita: 24-12-1958
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D610
  • Ob.vo Principale: 300mm F4 PF E
  • Nikonista dal: 1980
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per condividere idee ed esperienze con altri appassionati di fotografia e di ... nikon.
  • Generi fotografici praticati: Macro, natura, street, astratto...

Inviato 12 marzo 2014 - 22:57

Riporto integralmente un intervento di Rossofaggio;  l'unica modifica da me operata è in corsivo nella prima linea per far capire a cosa si riferisce.

 

Rossofaggio ha scritto:

 

Questa mattina, mercoledì, mi sono recato nello stesso luogo dove Maurizio Zuliani  ha fatto questi scatti.

Gli zigoli si fotografano da un grande parcheggio essendo attratti da pastura sparsa nei giorni e mesi scorsi.  Fin qui non ci sarebbe niente di male.  Ma nello specifico stiamo parlando di decine di chili di sementi da pastura sparse un pò dappertutto, tanto da sembrare un campo di miglio appena raccolto più che una catasta di neve.

post-4002-0-29586900-1394651337_thumb.jpg

Arrivo al punto che mi fa girare moltissimo i cabasisi.

Accertato che oggi la fotografia cosiddetta naturalistica non produce reddito, di conseguenza dovrebbe essere praticata da amanti della natura per puro piacere personale o appunto per amore della natura.

Premesso che anch'io adotto tutti i mezzi che mi permettano di avvicinarmi ai selvatici che desidero fotografare, non mi permetto MAI di adottare comportamenti che possano in qualsiasi maniera recare disturbo o danno ai miei soggetti, e soprattutto non cerco di addomesticarli. 

E' un codice di comportamento etico che chiunque si autoproclama amante della natura dovrebbe adottare.... e senza deroghe.

 

Il mio rimbrotto non va agli  8 fotografi presenti stamane.  

Però mi chiedo: non sarà solo la smania di portare a casa la preda a tutti i costi perchè è la moda piuttosto che naturalismo?

E' possibile che non si possa spegnere il telefonino, fumare, schiamazzare, sbattere portiere, vantarsi delle proprie pubblicazioni o magnifiche opere, spostarsi continuamente in modo brusco oppure piazzarsi a 2 metri dai posatoi tanto i soggetti sono confidenti e piazzarsi davanti agli altri perchè si ha una focale corta?

Per non parlare di chi devasta canneti oppure arriva nelle arene dei forcelli alle 6 meravigliandosi del nervosismo dei soggetti?

 

Mi risponderete che posso fare a meno di andare nei siti notoriamente frequentati dagli altri naturalisti. E' vero dovrei non andare. Ma quando ci vado ho l'impressione di essere stato allo zoo.  E le foto che ho fatto mi danno meno emozione di quelle scattate in solitudine.

Allego una foto per documentare quanto detto.

 

Come la pensate?

Ciao.
Alberto



#2 vento

vento

    Nikonlander Verace

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 625 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Tortona
  • Data di nascita: 16-05-1970
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D7200
  • Ob.vo Principale: Nikkor 12-24 e 300 f4
  • Nikonista dal: 2000
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per condividere questa passione
  • Generi fotografici praticati: Landscape

Inviato 12 marzo 2014 - 23:28

La penso come te.. purtroppo siamo sempre più un popolo legato alle mode, la fotografia diventa un mezzo per mettersi in mostra anziché mostrare.

 

Io ho smesso di andare a funghi (sia per raccoglierli che per fotografarli) perché mi incazzo troppo.. ma perché devono calpestare tutto come mandrie, e distruggere i funghi?

 

E questo vale sott'acqua (rompono i coralli), vale sui fiumi, per non parlare dei nidi, ecc.



#3 Silvio Renesto

Silvio Renesto

    Affezionato a Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2983 messaggi

  • Nazione : Solomon Islands

  • CittÓ: Milano (dintorni)
  • Data di nascita: 24-12-1958
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D610
  • Ob.vo Principale: 300mm F4 PF E
  • Nikonista dal: 1980
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per condividere idee ed esperienze con altri appassionati di fotografia e di ... nikon.
  • Generi fotografici praticati: Macro, natura, street, astratto...

Inviato 12 marzo 2014 - 23:38

Maurizio  mi ha raccontato di essersene andato anche lui dopo un paio d'ore, disgustato proprio dall'arrivo di una torma di pseudo-fotografi che facevano quel che dici tu ossia chiasso, spargimento di una carrettata  di mangime su cui scattavano a raffica senza interruzione.
 
Ti dico il mio pensiero in merito:
 
Non è un problema ristretto alla fotografia naturalistica, ma una costante nella vita quotidiana, è un problema di mancanza di educazione e di mancanza di attenzione verso gli altri che puoi trovare tutti i giorni, come  quello che ti posteggia in triplice fila per non fare 100m in più a piedi infischiandosene di bloccare il traffico, tanto per fare un esempio dei meno seri. Dato che l'educazione verso le cose non tue e le altre persone non è più un valore per la maggior parte della gente, questo capita per forza. A Torrile, un tizio ha sfondato una delle assi del capanno far passare il suo 400 f2.8 dalla feritoia, il cellulare che suona a Torrile è una costante.
 
Una volta però non era proprio così mi dirai. Probabilmente è vero, perchè al di là del valore che si dava al rispetto reciproco, prima della diffusione del digitale fotografare la natura era difficile e parecchio costoso in termini di pellicola, molto più di adesso. Una cosa difficile richiede impegno, attenzione, perseveranza, di conseguenza è formativa, educa. Automaticamente un fotografo naturalista era uno che aveva imparato dalla natura. 
Molti anni fa, per diverse estati sono salito al rifugio Lunelli, al Locatelli, alle Tre Cime di Lavaredo, con la mia fidanzata ed il mio futuro suocero, e la strada era solo a piedi. In cima c'erano persone silenziose, consapevoli, che si erano meritate la cima con ore di cammino.
L'ultima volta che ci sono stato, dopo tanti anni, le Tre Cime erano raggiungibili in macchina. Non posso dire che la gente fosse la stessa, nè il silenzio. 
Oggi chiunque si può permettere un tele e cerca nei forum, può trovare indicazioni di dove fotografare quasi qualsiasi cosa, arrivarci in auto ma non è detto che sappia nulla di come comportarsi natura, oggi la caccia fotografica è di moda e a molti importa solo di portare a casa il trofeo che hanno anche gli altri per vantarsene (e meno male che è caccia fotografica). Si formano così quelli che Marco Marchelli qui su Nikonland ha definito circhi itineranti, troupe che si spostano in massa ora sui gufi di palude nei canali in Veneto, mi pare, ora dai gruccioni e così via.
 
Ma non c'è rimedio, se ci sei tu ci possono stare anche gli altri, non si può escludere la gente a propria discrezione, ho paura. Anche perchè oltre ai barbari, ci sono anche persone come si deve, rispettose,  che hanno tutto il diritto di divertirsi anche se non ti lasciano da solo come vorresti.
 
L'unica, se vuoi stare in pace, è evitare i posti facili, andare dove è scomodo, lì una certa selezione naturale agisce ancora, e c'è minor rischio di fare cattivi incontri.


#4 Max Aquila

Max Aquila

    Founder

  • Admin
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 5301 messaggi

  • Nazione : Isle of Man

  • CittÓ: Panormus
  • Data di nascita: 10-03-1964
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: Nikon
  • Ob.vo Principale: occhio
  • Nikonista dal: 1987
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: sono il fondatore di questo sito insieme a Mauro Maratta
  • Generi fotografici praticati: tutttti

Inviato 13 marzo 2014 - 01:35

io, nella mia mancanza di pratica di fotografia naturalistica, se non di quella delle creature e della vegetazione che spontaneamente mi si svela quando passeggio in campagna, devo concordare col vostro sdegno e con le considerazione che ne fa Silvio, facendo dei paralleli che sono sotto gli occhi di tutti.

 

Oggi mi ha chiamato un mio allievo, che sta frequentando un corso base, per chiedermi se conoscessi un negozio dove mandare un suo amico ad acquistare un flash ed un fisheye che gli servirebbero per scattare non so che foto questa domenica.

 

Gli ho risposto che quand'anche glielo avessi trovato, da qui a domenica non avrebbe avuto il tempo per imparare a usare quei due cosi....

 

Ovviamente saro' stato tranquillamente bypassato e domenica avremo in qualche discoteca un nuovo "fotografo" pagato per "lavorare" .

 

Purtroppo oggi e' questo il costume, la mancanza non e' solo di etica, ma prettamente di educazione.

 

Anche qui sul forum, quando si tenti di dare un consiglio a chi ecceda in autoconsiderazione il meglio che succeda e' di vedersi librare un "flame"...

 

Bisogna trovare il modo di fare discepoli del bello e del buono, valori che chi leggera' queste righe di sicuro possiede dentro di se: chi non ama non legge di sicuro...ma non soltanto Nikonland...

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

In ultimo, ma non per ultimo, vorrei dire alla nutrita schiera di fotonaturalisti qui presenti:

 

col cuore in mano....ma non classificate piu' una delle vostre bellissime foto come " CATTURA ", ve ne prego davvero...

 

sa tanto di caccia e di uccisione:

la fotografia della natura e' e deve restare invece 

 

testimonianza di vita!

 

Basta con la "caccia fotografica": siete anche voi dei cacciatori?

 

Non credo: meglio semplicemente, Fotografi !

 

Grazie


Max Aquila RFSP ©


#5 Pedrito

Pedrito

    Uomo Libero

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 952 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Arezzo
  • Data di nascita: 12-12-1963
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D750
  • Ob.vo Principale: wide!
  • Nikonista dal: 2000
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: .

Inviato 13 marzo 2014 - 10:00

 

...
 
Non è un problema ristretto alla fotografia naturalistica, ma una costante nella vita quotidiana, è un problema di mancanza di educazione e di mancanza di attenzione verso gli altri
...

 

 

Mi hai tolto le parole di bocca: qui la fotografia naturalistica, l'hobby, la passione da condividere o a cui dedicarsi non c'entra proprio per niente. Si tratta solo di maleducazione che, purtroppo, è trasversale a tanta gente indipendentemente da ciò che fa.

 

E la cosa peggiore è che, se provi a spiegare gentilmente a qualcuno il motivo per cui sarebbero opportuni altri comportamenti, il minimo che ti prendi è un vaff... di invito a pensare ai fatti tuoi. :unsure:

 

Fai bene ad evitare questi posti privilegiandone altri meno comodi da raggiungere e, quindi, meno frequentati, dove il rischio di incontrare strafottenza e maleducazione e statisticamente più basso. Nel mio piccolo, faccio anch'io così quando d'estate cerco le belle spiagge dove prendere il sole, preferendo quelle più disagevoli da raggiungere per non incontrare questa gente. :closedeyes:


"Quando faccio fotografie non chiedo mai il permesso. Perché mai si dovrebbe chiedere il permesso, in fondo? Sarebbe semplicemente come ficcare qualcuno davanti ad una macchina fotografica e dirgli "Guarda qui!" e poi fare "click, click, click". Ma questa non è fotografia. Almeno, non come la intendo io."   (Elliott Erwitt)

 

Le mie foto su flickr aggiornate a dicembre 2016.

 


#6 vento

vento

    Nikonlander Verace

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 625 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Tortona
  • Data di nascita: 16-05-1970
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D7200
  • Ob.vo Principale: Nikkor 12-24 e 300 f4
  • Nikonista dal: 2000
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per condividere questa passione
  • Generi fotografici praticati: Landscape

Inviato 13 marzo 2014 - 10:05

Io la chiamo fotografia nella natura.
Purtroppo il termine caccia fotografica è diffuso e sempre purtroppo realistico.. È così che viene vissuta da molti.

Accetto volentieri una censura deontologica e filosofica sul nostro forum, di questo termine orribile.

#7 Francesco64

Francesco64

    Nikonlander Verace

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 807 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Lecco
  • Data di nascita: 03-07-1964
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D800
  • Ob.vo Principale: Sigma Art 24-105 f4
  • Nikonista dal: 1989
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: sono qui praticamente da quando esiste
  • Generi fotografici praticati: animali selvatici, paesaggio, sport, concerti, danza

Inviato 13 marzo 2014 - 10:48

Piu' di una volta ho visto gente con richiami (altoparlanti stereo) piazzati fuori dalle finestre dei capanni. Che tristezza.

 

Fotograficamente e' autentico "doping", umanamente e' riprovevole.



#8 maxbunny

maxbunny

    Attivo su Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 300 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Roma
  • Data di nascita: 30-09-1970
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: Nikon D800
  • Ob.vo Principale: quello giusto al momento giusto
  • Nikonista dal: 1988
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: perchÚ si

Inviato 13 marzo 2014 - 11:36

Sono fotografo?? non credo, semmai fotoamatore. A me non dispiace il termine "caccia fotografica". Per praticare questo tipo di foto mi alzo prima dell'alba ( come i cacciatori ), mi reco in posti dove è più probabile incontrare la preda ( come i cacciatori ); me ne sto ore appoostato in silenzio aspettando la preda ( come i cacciatori ) la mia arma però è innocua,  Se riesco nell'azione preposta la preda rimane nel suo habitat ed io mi porto a casa la sua immagine. Sono quindi un cacciatore di immagini. Spesso nei capanni che frequento trovo altri "cacciatori", ad oggi ho incontrato solo gente appassionata e rispettosa dell'ambiente e degli animali.


E' meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.


#9 Silvio Renesto

Silvio Renesto

    Affezionato a Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2983 messaggi

  • Nazione : Solomon Islands

  • CittÓ: Milano (dintorni)
  • Data di nascita: 24-12-1958
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D610
  • Ob.vo Principale: 300mm F4 PF E
  • Nikonista dal: 1980
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per condividere idee ed esperienze con altri appassionati di fotografia e di ... nikon.
  • Generi fotografici praticati: Macro, natura, street, astratto...

Inviato 13 marzo 2014 - 11:37

In questo topic ho usato volutamente il termine caccia in senso spregiativo, riferendomi a quelli che si comportano in un certo modo, cioè come dei cacciatori con scarso rispetto.

Ma come ha scritto maxbunny un po' di caccia c'è. IL problema non sta nei termini, ma nei comportamenti.

La Società Italiana di Caccia fotografica (SICF) è composta da fotnaturalisti a cui fare tanto di cappello per la sensibilità e il comportamento, oltre che la bravura).

Il termine giusto comunque sarebbe  wildlife photography e in italiano si potrebbe definire fotografia naturalistica.

Poi nel fotografo naturalista vero oltre alla fotografia  c'è l'anima della ricerca della specie rara o che interessa.  Più ce di cattura c'è a volte una vena documentarista. Non per niente nei vecchi libri il naturalista era raffigurato come quel tipo un po' comico  in scarponi,  calzoni corti, casco da esploratore e acchiappafarfalle (e manuali in tasca).

Io ho un  grande desiderio di fotografare la Leucorrhinia dubia (libellula rara) e nessun desiderio di catturarla, ma di immortalarla sì per tanti motivi: per ammirarla con calma,  per farla conoscere,  per poter ammirare la sua bellezza, la mia interpretazione della sua bellezza e condividerla con altri.



#10 Valerio Br¨stia

Valerio Br¨stia

    Veterano di Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2788 messaggi

  • Nazione : Trinidad and Tobago

  • CittÓ: --
  • Data di nascita: 03-12-1968
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: -
  • Ob.vo Principale: -
  • Nikonista dal: 1993
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Su questo forum si trovano informazioni di prima mano, non mediate da interessi di mercato ma solo testimonianze pesate sulle necessita' e esperienze degli utenti. Nikonland e' Utile

Inviato 13 marzo 2014 - 12:51

Ma no, non è maleducazione, non è mancanza di rispetto, è il senso stesso dell'operare al fine di ottenere QUELLA foto specifica, quell'immagine che magari è già stata fatta da 10 mila altre persone, ma "la voglio anche io perchè voglio dimostrare di essere capace di farla, come gli altri, forse meglio".

 

E allora tutti ad accalcarsi negli hot spot più promettenti, a macinare kilometri per poter avere la luce giusta sul ramo giusto. Poco importa se attorno ci sono già 25 cannoni spianati pronti a fare la stessa foto. Il digitale ha amplificato enormemente questo modo di fare. La fotocamera digitale, con il suo essere così USER-FRIENDLY, sulla fotografia naturalistica ha avuto un effetto dirompente. E perché proprio in questo settore? Semplice: la natura è un gran bel soggetto che ha la caratteristica di essere sempre disponibile, a portata di mano, non richiede liberatorie, non necessita di tesserini e accrediti, non fa domande, non ti guarda male e non chiama la forza pubblica.

 

Mi dispiace, la fotografia, e non solo quella della natura, è altra cosa. Questo MODO, che qui stiamo stigmatizzando, è un Gioco, uno "Sport". Mi dispiace per chi non lo capisce, e non gli posso spiegare che la sua foto del martino in pesca, che gli è costata ore appostamento, telecomandi, raggi laser, tablet computer ore di photoshop, oltre ad averla già vista 10^6 volte,  non ci racconta un tubo del momento che lui ha vissuto da testimone di un attimo irripetibile.

 

E non centra nulla l'essere un professionista o meno (e peraltro il settore della fotografia naturalistica oggi in Italia può sostenere meno di 5 professionisti, ad essere ottimisti). Jim Brandenburg non ha mai fotografato per "avere" solo lui per primo la foto del lupo artico che salta sul pack. Jim ha fotografato per raccontare a sè e agli altri, per indagare il mondo e per STUPIRSI. E di che cacchio ci si può stupire in 15 in un capanno a rafficare ad un cavaliere d'italia??? Vale per tutti quegli Autori che hanno popolato, e popolano, con le loro immagini le pagine di riviste e di libri, libri che ci fanno sognare e che ci inducono ad uscire di casa, a prendere l'aereo, l'auto , la bici, gli scarponi e le pinne.

 

Boh!

Ribadisco, non è maleducazione, e' la nuova frontiera, è un nuovo sport da dopolavoro che ha più in comune con la polisportiva che con i contenuti di BBC Wildlife Magazine.

Un saluto


Valerio Brustia


#11 Mullah

Mullah

    Potrebbe andare peggio...

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1660 messaggi

  • Nazione : Japan

  • CittÓ: Tanabe
  • Data di nascita: 01-01-0001
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D800
  • Ob.vo Principale: 17-35 f2.8
  • Nikonista dal: 2005
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per contribuire ed imparare, nei limiti della mia esperienza...

Inviato 13 marzo 2014 - 13:15

Piu' di una volta ho visto gente con richiami (altoparlanti stereo) piazzati fuori dalle finestre dei capanni. Che tristezza.

 

Fotograficamente e' autentico "doping", umanamente e' riprovevole.

 

In questi casi, pur non essendo fotonaturista ma amando i suoni della natura così com'è, ritengo che  ornerebbe utile questo per spegnere il dispositivo a lasciare di sasso lo pseudo fotografo:

 

Truvelo_Sniper_rifle_20x110_Hispano_South_Africa_001.jpg


La gente é il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto. Charles Bukowski

#12 Mullah

Mullah

    Potrebbe andare peggio...

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 1660 messaggi

  • Nazione : Japan

  • CittÓ: Tanabe
  • Data di nascita: 01-01-0001
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D800
  • Ob.vo Principale: 17-35 f2.8
  • Nikonista dal: 2005
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per contribuire ed imparare, nei limiti della mia esperienza...

Inviato 13 marzo 2014 - 13:19

Ma no, non è maleducazione, non è mancanza di rispetto, è il senso stesso dell'operare al fine di ottenere QUELLA foto specifica, quell'immagine che magari è già stata fatta da 10 mila altre persone, ma "la voglio anche io perchè voglio dimostrare di essere capace di farla, come gli altri, forse meglio".

....

Boh!

Ribadisco, non è maleducazione, e' la nuova frontiera, è un nuovo sport da dopolavoro che ha più in comune con la polisportiva che con i contenuti di BBC Wildlife Magazine.

Un saluto

 

Concordo in pieno, non è un problema della solo fotografia, è semplicemente la mentalità generale.

L'avvento del digitale ha semplicemente reso accessibile una serie di cose che prima richiedevano troppa fatica per essere poste in essere senza una vera motivazione.

Si pensa al risultato, alla meta finale, dimenticando che è il percorso per arrivarci quello che conta davvero.

Anche io non amo accostare la parola caccia alla fotografia, non amo nemmeno l'idea anglosassone di usare il termine shooting per le sessioni di scatto.


La gente é il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto. Charles Bukowski

#13 vento

vento

    Nikonlander Verace

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 625 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Tortona
  • Data di nascita: 16-05-1970
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D7200
  • Ob.vo Principale: Nikkor 12-24 e 300 f4
  • Nikonista dal: 2000
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per condividere questa passione
  • Generi fotografici praticati: Landscape

Inviato 13 marzo 2014 - 13:42

Stavolta sono in disaccordo con te Valerio, ti assicuro che c'è molta cattiva educazione, l'ignoranza la posso capire (le senso di non conoscere), ma la mancanza di rispetto.

 

Hai mai fatto un giro nei boschi in agosto? immondizia dappertutto, rami e funghi rotti, animali terrorizzati.

 

2 anni fa dove stava nidificando una coppia di gruccioni, da due settimane, al primo di sole giugno, qualcuno ha pensato bene di andare a prendere il sole a meno di 5 metri dal nido in costruzione, ho fatto loro notare la cosa, e ho chiesto se potevano spostarsi di una decina di metri, mi è stato risposto che non vedevano il motivo di spostarsi... che si spostassero gli uccelli! Peccato che non potevano perché la parete finiva proprio lì. 

 

L'ignoranza era stata colmata dalle mie spiegazioni, la maleducazione è rimasta.... e i gruccioni, dopo qualche giorno sono scomparsi.

 

Perdendo almeno 3 settimane sul periodo dell'accoppiamento.

 

Poi c'è anche quello che dici tu.



#14 Valerio Br¨stia

Valerio Br¨stia

    Veterano di Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2788 messaggi

  • Nazione : Trinidad and Tobago

  • CittÓ: --
  • Data di nascita: 03-12-1968
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: -
  • Ob.vo Principale: -
  • Nikonista dal: 1993
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Su questo forum si trovano informazioni di prima mano, non mediate da interessi di mercato ma solo testimonianze pesate sulle necessita' e esperienze degli utenti. Nikonland e' Utile

Inviato 13 marzo 2014 - 15:58

Paolo,

stiamo parlando solo di chi fotografa, altrimenti lo spettro si allargherebbe a dismisura. 

Ribadisco, questo Fenomeno non è di maleducazione. E' un fenomeno nuovo (ha meno di 10 anni di vita) strettamente legato ad un MODO di intendere la fotografia, modo che a me fa venire l'eritema.

 

Qualcosa di simile esisteva già nel mondo dei birdwatcher, ma loro sono (per natura della loro attività) molto poco invasivi. Passano (in truppa) guardano, contano le specie e procedono per altri lidi. Il Big Year lo hanno inventato loro, non è un caso.

 

Un'analogia la trovo anche nel campionato italiano (e mondiale  :GrattaTesta: ) di Fotosub.

La fotografia in questo approccio diventa uno strumento non dissimile da una bella Colnago, anche se il Giro delle Fiandre o la Milano San Remo continuano ad avere uno spessore ben superiore a qualsiasi meeting di fotosub agonistica.

 

Che ti devo dire, è un Fenomeno che c'è, è importante tanto da muovere una nuova economia che è quella dei foto-tour, ma vogliamo dirlo da qualche parte (e a me leggere l'osservazione di Rossofaggio ha fatto un enorme piacere!!) che con le avventure di Frans Lanting nell'Okawango o con l'epopea di 8 anni di Tim Laman in Borneo sulle tracce degli uccelli del Paradiso questo Fenomeno NON CENTRA UN TUBAZZO???


Valerio Brustia


#15 Silvio Renesto

Silvio Renesto

    Affezionato a Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 2983 messaggi

  • Nazione : Solomon Islands

  • CittÓ: Milano (dintorni)
  • Data di nascita: 24-12-1958
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D610
  • Ob.vo Principale: 300mm F4 PF E
  • Nikonista dal: 1980
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Per condividere idee ed esperienze con altri appassionati di fotografia e di ... nikon.
  • Generi fotografici praticati: Macro, natura, street, astratto...

Inviato 13 marzo 2014 - 18:06

C'è del vero in quello che diciamo entrambi, non siamo in contraddizione. Un po' è diventato sport e si è perso il senso un po' l'allargamento ha comportato la presenza di persone che francamente di come ci si comporta in natura non sanno nulla.

Quelli che non fotografano, vedi esempio riportato da Paolo, però possono anche essere peggio. Ci sono esempi a non finire. Come dei ragazzi che si divertivano a tirare sassi a degli svassi in corteggiamento, mentre uno che conosco era sdraiato a fotografare. Questi gli ha spiegato che se lui li avesse presi a sassate, loro non si sarebbero divertiti  e così anche gli svassi non si divertivano. Essendo il tipo un ex rugbysta di aspetto diciamo deciso, i ragazzi si sono involati.



#16 Ospite_Notturno_*

Ospite_Notturno_*
  • Guests

Inviato 13 marzo 2014 - 18:08

Sono fotografo?? non credo, semmai fotoamatore. A me non dispiace il termine "caccia fotografica". Per praticare questo tipo di foto mi alzo prima dell'alba ( come i cacciatori ), mi reco in posti dove è più probabile incontrare la preda ( come i cacciatori ); me ne sto ore appoostato in silenzio aspettando la preda ( come i cacciatori ) la mia arma però è innocua,  Se riesco nell'azione preposta la preda rimane nel suo habitat ed io mi porto a casa la sua immagine. Sono quindi un cacciatore di immagini. Spesso nei capanni che frequento trovo altri "cacciatori", ad oggi ho incontrato solo gente appassionata e rispettosa dell'ambiente e degli animali.

 

Sono purtroppo figlio di un cacciatore, di vecchia scuola. Armato di fucile, gambe, cani e nient'altro.

Io invece non riuscirei mai a sparare ad un animale, mi affascinano più della razza umana... Mi piacerebbe molto fare fotografia naturalistica ma i prezzi ahimè sono davvero fuori dalla mia portata stavolta. Almeno per la qualità minima che mi sono preposto di portare a casa... Svegliarsi a orari improbabili, passare ore immobili per poi portare a casa uno scatto sgranato fatto con un 70-300 VR non mi sembra il massimo. Ne vale la pena se la qualità ti ripaga un attimo degli sforzi fatti, almeno a mio modo di vedere.

Detto questo vedo la caccia fotografica un po' come la vedi tu e come la vede purtroppo mio padre, nei concetti di base... e tornando al thread anche io mi trovo indignato dalla situazione che sento in giro.

L'alternativa è andare in posti più "scomodi" e remoti, che fotograficamente parlando oltre a situazioni più tranquille e naturali porta anche scatti migliori solitamente. Il problema è che tra tempo e costi quest'alternativa diventa meno gestibile...



#17 maxbunny

maxbunny

    Attivo su Nikonland

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStelletta
  • 300 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Roma
  • Data di nascita: 30-09-1970
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: Nikon D800
  • Ob.vo Principale: quello giusto al momento giusto
  • Nikonista dal: 1988
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: perchÚ si

Inviato 13 marzo 2014 - 18:24

 

Sono purtroppo figlio di un cacciatore, di vecchia scuola. Armato di fucile, gambe, cani e nient'altro.

Io invece non riuscirei mai a sparare ad un animale, mi affascinano più della razza umana... Mi piacerebbe molto fare fotografia naturalistica ma i prezzi ahimè sono davvero fuori dalla mia portata stavolta. Almeno per la qualità minima che mi sono preposto di portare a casa... Svegliarsi a orari improbabili, passare ore immobili per poi portare a casa uno scatto sgranato fatto con un 70-300 VR non mi sembra il massimo. Ne vale la pena se la qualità ti ripaga un attimo degli sforzi fatti, almeno a mio modo di vedere.

Detto questo vedo la caccia fotografica un po' come la vedi tu e come la vede purtroppo mio padre, nei concetti di base... e tornando al thread anche io mi trovo indignato dalla situazione che sento in giro.

L'alternativa è andare in posti più "scomodi" e remoti, che fotograficamente parlando oltre a situazioni più tranquille e naturali porta anche scatti migliori solitamente. Il problema è che tra tempo e costi quest'alternativa diventa meno gestibile...

 

Ciao, in questo campo i mm sono sempre pochi!! La m ia accoppiata vincente è l'AF-S 300/4 + TCII 1,7, non potendo andare oltre, da qualche settimana ho guadagnato millimteri sfruttando il crop dei 36mpx della D800. Sai quante volte sono tornato a casa senza uno scatto? moooolte. Però l'essersi svegliato di buonora, aver passato qualche ora in stretto contatto con la natura ripaga ugualmente. A volte vado insieme ad un amico, è "armato" di D200 + AF-S 70-300. Da poco si è unito un collega, ha solo una semplicissima bridge, eppure lo stare insieme in un capanno, in silenzio, a guardare animali spesso troppo lontani è molto rilassante.


E' meglio essere odiati per ciò che siamo, che essere amati per la maschera che portiamo.


#18 Alberto Salvetti

Alberto Salvetti

    Amico di Nikonland

  • Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 98 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Bardolino
  • Data di nascita: 13-02-1951
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: V3
  • Ob.vo Principale: Nikon 1 70-300
  • Nikonista dal: 2006
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: PerchŔ al contrario di tanti altri blog in questo sito dei fotografi parlano di fotografia con competenza e senza beghe.

Inviato 13 marzo 2014 - 18:30

Vedo con piacere che in molti la pensano come me.

Giustamente come diceva Silvio non si può vietare ad altri ciò che facciamo noi.

E se qualche volta, come in questo caso, mi reco a fotografare in luoghi frequentati da altra gente, fotografi o non, lo faccio perchè non ho altra scelta.

Purtroppo le mie ginocchia non mi permettono più di arrivare con l'adeguato bagaglio nei luoghi isolati dove potevo andare quando ero più giovane. 

E' comunque una questione di maleducazione generalizzata.  Quando viene messa in atto da fotografi mi fa incazzare di più. 

Sulla mancanza di rispetto del prossimo vi racconto due episodi:

 

Vivo sul lago di Garda. Nella parte sud finita la stagione tutistica, c'è una spiaggia limacciosa dove i limicoli e trampolieri nella loro migrazione stazionano  in numero limitato. Avendo visto il giorno prima una coppia di corriere grosso e una coppia di voltapietre che passeggiavano avanti e indietro in una zona ben precisa, per recar loro il meno disturbo possibile mi stendo con molto anticipo a terra coperto da un telo mimetico contando da fare delle foto interessanti a 5 o 6 metri di distanza. E aspetto.

Piano piano rovistando nel terreno si avvicinano. Quando gli uccelli sono quasi nel punto migliore mi si piazza ad un metro una giovane signora con un passeggino e a tutto volume fa ascoltare al pargolo tutte le suonerie del telefonino. Per almeno un quarto d'ora.  Per fortuna subito sono tornati indietro ma poi abituati al chiasso del telefonino sono tornati più confidenti che mai.

 

Sulla sponda est del lago c'è un piccolo canneto che è un microcosmo, una favola per un fotoamatore.  Unico problema. a meno di dieci metri il comune ha fatto una strada ciclo-pedonale frequentatissima.  Nonostante questo andavo spesso perchè portavo sempre a casa qualcosa.  E' impossibile stare perchè non passa quarto d'ora che qualcuno si avvicini per sapere cosa si sta facendo e non avendo altro da fare chieda cosa si sta fotografando e raccontando l'inimmaginabile.

Per evitare ciò decido di piantare il capanno portatile nello spazio fra il canneto e la strada.   A cominciare dalle 6 del mattino i praticanti di footing ansimando telefonano a voce altissima tanto da udirli da oltre 200 metri. E il chiaccherare, lo strillare, soprattutto le signore.  Con tutti i cani portati a passeggio senza guinzaglio ridacchiando quando si avventano verso qualche germano.

Fino a che passa un signore con il cane a guinzaglio che gli permette di fare la pipi sul mio capanno. 



#19 zip zip

zip zip

    Amico di Nikonland

  • Nikonlander
  • StellettaStellettaStelletta
  • 76 messaggi

  • Nazione : Italia

  • CittÓ: Milano
  • Data di nascita: 13-08-1960
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: D200
  • Ob.vo Principale: Nessuno in particolare. Il pi¨ amato? Forse 135 f/2 AIS.
  • Nikonista dal: 1995
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: Seguo il sito da tempo perchŔ ne apprezzo il taglio e trovo alcuni interventi particolarmente "densi" e stimolanti. Non credo di poter garantire una partecipazione molto continuativa, ma ogni tanto mi piacerebbe poter aggiungere un mio commento.

Inviato 13 marzo 2014 - 18:39

Non voglio mettere in dubbio il rispetto, l'interesse, forse l'amore che ognuno di noi nutre per la natura e gli animali che fotografa.

Ma siamo tutti così convinti di essere sempre entrati in ambienti complessi e fragili senza avere mai arrecato danno o disturbo in qualsiasi forma? Cerco di comportarmi bene e con prudenza, ma non mi sento di scagliare la prima pietra...


Marco


#20 danighost

danighost

    Artista pazzo quasi fuso

  • Nikonlander Veterano
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3616 messaggi

  • Nazione : Nepal

  • CittÓ: Laveno Mombello (VA)
  • Data di nascita: 22-05-1979
  • M/F: Maschio
  • Corpo Principale: Holga pinhole wide (nera)
  • Ob.vo Principale: buco nero
  • Nikonista dal: 2006
  • PerchŔ mi sto iscrivendo ?: perchŔ mi reputo un foto-creativo

Inviato 13 marzo 2014 - 18:49

Ma questi che state descrivendo sono appunto persone che praticano la caccia fotografica, e non fotonaturalismo, il fotonaturalista è prima di tutto un naturalista, in secondo è un'appassionato di fotografia, e unisce le 2 cose ...


Più che scrivere con la luce, mi piace giocare con la luce. Lens sana in photocamera sana
Daniele Andreoli
 
 



Topic simili Comprimi

  Discussione Forum Iniziata da Statistiche Informazioni ultimo messaggio


0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi