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C'erano 1 risultati taggati con peso

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  1. Corredo da viaggio

    Per tutti quelli che viaggiano per fotografare la scelta del materiale da portarsi appresso è lunga e dibattuta, fonte di risvegli notturni e di dubbi amletici. Mi servirà questo obiettivo, mi servirà o no questo accessorio? Difficilmente l'attrezzatura la vorremmo mettere nella stiva dell'aereo,ben sapendo come i colli vengano trattati dal personale di carico e soprattutto scarico. Dopo numerosi viaggi con varie compagnie aeree ho ormai trovato un mio equilibrio che consente di avere il massimo della flessibilità con il minimo del peso (o meglio il massimo del peso consentito per il bagaglio a mano) e con il massimo della versatilità. Ovviamente questo articolo potete pure saltarlo se viaggiate senza lunghi tele, perchè in questo caso un qualsiasi zaino, anche piccolo, basta ed avanza. I miei viaggi fotografici sono di tipo fotonaturalistico e sovente in aereo, per cui è a questa tipologia che mi riferisco.
    Molte compagnie aeree limitano il bagaglio a mano a 8 chili, altre consentono fino a 12 chili, ma per qualcosa in più non fanno storie, meglio comunque rischiare il meno possibile sia l'extra-fee che l'incubo di dovere imbarcare in stiva l'attrezzatura. KLM nell'ultimo viaggio è stata rigorosa sul peso, con improbabili "turisti" con al collo attrezzatura improbabile del peso di svariati chili :)
     
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    Zaino.
    Più leggero è meglio è, per cui, quasiasi sia lo zaino, cercate di eliminare tutto il superfluo compatibilmente alla sicurezza del trasporto. Gli zaini leggeri e ben fatti costano un occhio, ma se pensate al loro contenuto, un piccolo sacrificio economico vale sicuramente la spesa. Come suggerimento, l'ideale sarebbe lasciare solo le imbottiture interne per evitare urti tra gli obiettivi, il resto lasciatelo a casa (il risparmio sembra poco, ma anche 100 o 200 grammi in più sono i benvenuti. Caricabatterie, batterie di riserva e tutto quello che potete mettere in stiva toglietelo dallo zaino, come ad esempio la testa del cavalletto, il cavalletto stesso, cavetteria, scarichino, ecc.. Lo zaino deve contenere solo corpi ed ottiche e le schede di memoria, per ovviare al rischio che arrivati in loco il bagaglio imbarcato sia finito altrove (in genere a qualcuno del gruppo capita regolarmente). Almeno un paio di batterie cariche in bagaglio a mano e ricordarsi che le norme internazionali di viaggio non consentono di portare batterie nel bagaglio imbarcato senza il relativo "device". Del tutto recentemente durante l'ultimo viaggio in Finlandia ad uno del gruppo ;) (vero Massimo?) è capitato il sequestro di una batteria. 
    Io uso uno zaino lowepro che con gli obiettivi e senza macchine fotografiche pesa esattamente 11,4 chili, due corpi al posto del pc consentito come secondo bagaglio a mano, in genere non fanno storie. Qualsiasi modello va bene, ho trovato comodi i think tank che rientrano perfettamente negli standard dei trolley per il bagaglio a mano e sono abbastanza leggeri
     
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    Obiettivi.
    Qua dipende da quale ottica usate maggiormente. Io posso fare solo l'esempio di come faccio io ed alcuni amici con cui viaggiamo spesso.
    Personalmente l'ottica che uso di più è il 500 e me la porto sempre appresso (4 chili circa), il mio zaino pesa circa 2,5 chili scaricato di tutto il superfluo e siamo già a 6,5 chili, il 300 sarebbe una buona scelta, ma secondo me il peso diventa già al limite, per cui mi porto il 200 con un paio di moltiplicatori di ultima generazione (lo so che la policy di Nikonland è contraria, ma sono tanto comodi e l'1,4x sia con il 500 che con il 200 non fa apprezzare grandi differenze). Intanto siamo già arrivati a circa 8 chili e restano ancora i corpi macchina. Io me ne porto 2, una D4 ed una D3x e siamo praticamente arrivati ad oltre 10 chili. Per ovviare al peso qualcosa si può mettere in tasca prima della pesata ed una macchina al collo con una grandangolo non si nega a nessuno! Infine il 17-35 e se proprio vogliamo abbondare un 60 micro, almeno è quello che faccio io.
    Ovviamente io parlo per il mio tipo di fotografia, cioè la fotonaturalistica, ed il mio zaino è strutturato per quello.
    I vettori con cui viaggio di solito, Lufthansa e KLM-Air France, tollerano qualcosa in più e non fanno storie, ma sovente dipende dalla buona volontà dell'addetto al check-in, ovviamente meglio non sforare di troppo. Una soluzione per portarsi appresso anche i grossi calibri è quella di pagare un secondo bagaglio a mano, ha senso solo se vi serve necessariamente un 600 o un 400 oltre al resto, non costa molto, l'anno scorso pagai meno di 100 euro andata e ritorno sulla stessa tratta da Venezia ad Helsinki. Con Finnair ho avuto un cattivo rapporto con il bagaglio a mano, soprattuto sui turboelica dove sono più rigorosi
    Swissar è molto conciliante, Ethiopian per nulla. Un sorriso all'addetto al check aiuta molto, la cortesia è sempre bene accetta, poi ci sono anche quelli che non transigono, meglio prevenire.
     
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    Accessori
    Tutto il possibile che vi viene in mente, in bagaglio imbarcato in stiva, ricordandosi delle batterie di cui sopra. Io invece del granitico cavalletto Gitzo mi porto un leggero Benro che torna sempre utile, un paio di beam bags vuoti fanno il resto.
     
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    Giovanni

    • apr 30 2013 10:08
    • da GCiraso