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C'erano 2 risultati taggati con fotografia natura

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  1. Nikon D300, nostalgia di un amore

    D300, forever?
    La D300 è entrata nel cuore di molti fotoamatori e professionisti che per motivi diversi usavano il formato Dx e ci è rimasta a lungo, anche dopo la comparsa di fotocamere che offrivano prestazioni migliori e migliore qualità di immagine, la D300s che non ho provato, non differiva troppo, le D7XXX invece sì. Io stesso, pur essendo passato per quanto riguarda il formato Dx, alla D7000 ne poi alla D7100, ho sempre avuto in fondo al cuore una leggera nostalgia per la mia vecchia D300 (nostalgia scomparsa improvvisamente dopo aver preso in mano la D500).
     
    Perché questa affezione?
    Posso rispondere per me, gli altri si potranno riconoscere oppure no.
    La D300  è stato un modello rivoluzionario rispetto alla precedente D200 e questo ha convinto molti ad acquistarla. Al di là della qualità di immagine, comunque superiore sotto alcuni aspetti (e poi la povera D200 era tacciata di infamie come il banding per cui tutti si mettevano a fotografare lampioni e lampadine di notte) si aveva un mirino con la copertura del 100%, un monitor più grande e con maggiore risoluzione, finalmente usabile per valutare le foto (o quasi). 51 punti af contro 11, 15 punti a sensori af incrociati contro 1 solo,  batterie che duravano il triplo, pulizia del sensore  taratura fine dell'Af sensore con una risoluzione per i tempi notevole (12mpx). Insomma una bella differenza. Era compatibile con obiettivi Af non motorizzati e anche Ai (Anche la D200).
     

     

    [attachment=96991:frontale.jpg]

     

    La D300 ha un'aria robusta e ...professionale, qualunque cosa voglia dire. 

     

     

     

     

    [attachment=96992:D300rear.jpg]

     

    Piccoli particolari che contano (già la chisura si perde nella D300s, che però guadagna il pulsante centrale)

     

     

    [attachment=96993:anelli.jpg]

     

    Piccoli particolari che piacciono ;)

     

     

     

     

    Se quindi si può ben capire il successo iniziale, più difficile è comprendere il persistere della predilezione per questa fotocamera dopo la comparsa di modelli più aggiornati che univano alcune se non tutte, le funzioni della D300 ad una qualità di immagine, gamma dinamica e risoluzione chiaramente superiori.
    Per me questa radicata (o radicale) passione ha motivi sottili, ma nemmeno troppo. La D300 (ed in questo somigliava alla D200) era un "workhorse", un cavallo da tiro o forse un war horse, un cavallo da battaglia,  La D300/D300s  aveva delle caratteristiche di robustezza e praticità d'uso che sono mancate a tutte le successive fotocamere in formato Dx fino alla D500.
     

     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

     

    [attachment=96994:top.jpg]

     

    Non facciamo scene, per favore

     

     

    [attachment=96996:attai.jpg]

     

    OH i vecchi lenti e rumorosi Af...

     
     
     
     
    Quando sono passato ai  modelli D, successivi, più recenti e performanti (almeno come qualità di  immagine)... non era la stessa cosa. In fondo per me la fotografia è più spesso divertimento che lavoro e per divertirmi dev'esserci una soddisfazione nell'uso dello strumento oltre che la qualità del risultato. Lo so non è logico, lo strumento dovrebbe essere funzionale e basta, ma non è così, l'apparenza  spesso  conta, il look delle D7XXX ", ad esempio, somiglia più quello delle sorelle minori entry level che a quello di D700/800 e corpi "pro. Sulla ghiera di sinistra compaiono le famigerate "scene" che ogni purista aborre. Non è razionale perché si può scegliere di ignorarle, ma se si scegliesse solo su base razionale, allora avremmo anche molte meno varietà di automobili, o no?
     




    • lug 18 2016 10:55
    • da Silvio Renesto
  2. Nikon D7100 e fotografia di natura. Parte prima...

     
    Questo è il primo di una serie di tre articoli in cui riporto le mie impressioni d'uso della Nikon D7100 per la fotografia naturalistica e la macrofotografia.
    il presente articolo  riguarda l'uso nella caccia fotografica, in particolare avifauna in volo. IL secondo riguarderà la macrofotografia sul campo (pioggia permettendo!!) ed il terzo sarà un confronto Nikon D7100 vs Nikon D800 sempre secondo il mio modo di fotografare.
    Niente di scientifico, ma spero comunque serva a dare un'idea delle possibilità e dei limiti della nuova fotocamera Nikon di punta per il formato Dx (perlomeno al momento in cui scrivo, se poi ci sarà una D400, vedremo...).
     
     
    La fotocamera.
    Le specifiche si trovano ovunque in rete, quindi non mi dilungo sui dati tecnici.
    Le mie impressioni dal punto di vista ergonomico e di facilità d'uso sono estremamente positive. Pur avendo mani grandi, ho trovato la fotocamera molto comoda da impugnare e, peso a parte, non ho avvertito gran differenza  rispetto alla D800.
    Solo la ghiera di selezione delle varie modalità é leggerina e da' una sensazione un po' da "el cheapo" ovvero di "fatto al risparmio", ma non da' problemi. Pulsanti di blocco evitano spostamenti accidentali, per cui tutto Ok.
    Per la praticità d'uso, basti dire che non ho sentito la minima necessità di un manuale di istruzioni e una volta fatta la mano sulle  piccole differenze di operatività rispetto alla D800 (ci è voluto pochissimo), era come se l'avessi avuta da sempre. Molto bene.
     
     
     

    Sul campo.
    Sono andato alla garzaia vicino Casalbeltrame e poi in giro per le risaie nei dintorni. 
    Scattando all'aperto oppure dall'auto, quindi senza eccessive coperture mimetiche, il che teneva a distanza i soggetti.
    Quasi sempre un tele corto (300mm) sovente a mano libera, per cui nelle condizioni peggiori  :D ;  se rendeva bene così, avrebbe voluto dire che era una grande "piccola" fotocamera.
     
    Qualche foto è stata scattata con il 400 f2.8 Vr + Tc14 E messi gentilmente a disposizione dall'amico Gianni che mi ha accompagnato nell'uscita.
     
    [attachment=45907:autoritr.jpg]
     
     
    [attachment=45917:ibis2.jpg]
     
    Ibis in formato Dx (400 f2.8 VR + TC 14E)
     
    Nella caccia fotografica il formato Dx aiuta e la possiblità di un ulteriore crop di 1.3x da circa 15 megapixel aiuta ancora di più
     
    [attachment=45908:formati.jpg]
     
    La foto in formato Fx è stata scattata con la D800.
     
    L'autofocus è veloce e anche preciso, in AFC il limite nel mio caso era la velocità (scarsa)  dell'Af del 300f4, che mi ha fatto perdere alcuni scatti.
     
     
    Foto in formato  x1.3 a mano libera con il 300 f4 AFS:
     
    [attachment=45909:guardabuoi1.jpg]
     
    Airone guardabuoi
     
    [attachment=45910:cenerino1.jpg]
     
    Airone cenerino
     
    [attachment=45911:nitticora1t.jpg]
     
    Nitticora
     
    La nitidezza, considerando  la distanza ed il fatto che  scattavo a mano libera, è da considerarsi ottima.
     
     
    [attachment=45913:ibis1.jpg]
     
    Ibis sul nido (sempre 300 f4 AFS in formato x 1.3)
     
    [attachment=45914:ibis1part.jpg]
     
    Crop 100%.
     
    Cosa c'è sul campanile?
     
    [attachment=45915:fattoria1.jpg]
     
    Vediamo!
     
    [attachment=45916:fattoriatot.jpg]
     
     
    L'assenza del filtro passa basso si nota poco, ma in questi casi ritengo che il limite sia  l'obiettivo e le condizioni di scatto che impediscono di sfruttare appieno il sensore.
    Infatti  per curiosità ho provato ad montare  il "vecchio" 80-400 Af VR, sempre di Gianni.
     
    [attachment=45918:80400.jpg]
     
    crop 100%
     
    [attachment=45946:80400tot.jpg]
     
    [attachment=45947:ala1.jpg]
     
    [attachment=45948:ala2.jpg]
     
    [attachment=45949:zampe.jpg]
    Ci vogliono obiettivi incisi per sfruttare il sensore, com'era ovvio.
    In macro invece, come vedremo, con un obiettivo inciso, la resa è a dir poco spettacolare.
     
    IL sensore "denso" permette anche di esagerare qualora sia proprio necessario:
     
    Questo piro piro,  anche col formato ritagliato 1.3x è piccolo
     
    [attachment=45921:piropiro13t.jpg]
     
    Ma se voglio esagerare davvero... questa è l'inquadratura corrispondente ad un 20x30 stampato a 300 dpi:
     
    [attachment=45922:piropiroc1.jpg]
     
    ed il relativo crop 100%
     
    [attachment=45923:piropirotot.jpg]
     
    Non male, vero?
     
    Non sto dicendo che si possa sostituire sistematicamente un lungo tele vero, ma che in condizioni di emergenza...si può fare.
     
    E il bufferMi sono trovato benissimo oggi con la D7100, unico limite è proprio il famigerato buffer: se mi dimenticavo di "razionare" gli scatti a raffica, la macchina mi si bloccava finché non aveva finito di scrivere.  Un male minore, ma se non c'era ... era meglio.
     
    In conclusione nella caccia fotografica ho trovato la D7100 una macchina versatile, facile da usare e dalla resa soddisfacente, tranne quando ci si dimentica che la raffica è limitata.
     
    Silvio Renesto
     
    PS Grazie di cuore  a Rudolf (Mauro Maratta) per avermi messo a disposizione la fotocamera per questa serie di test.

    • apr 26 2013 09:57
    • da Silvio Renesto