Light Style© by Fisana

Vai al contenuto

Risultati Ricerca

C'erano 14 risultati taggati con Sigma Art

Ordina per                Ordina  
  1. Compro una Nikon, e...gli obiettivi???

    [attachment=103744:msg-1-0-16345700-1484374623.jpg]

     
    "Ho comprato una reflex Nikon...quale tra questi due fissi mi consigliate...o sarebbe forse meglio quello zoom?"
    A seguire, nelle pagine successive, due diverse realta', manifestate nelle domande che sul forum ci vengono piu' di frequente rivolte sul come mettere in piedi un corredo fotografico, coerente con le personali esigenze: da quelle piu' semplici alle piu' articolate. 
    Ovviamente si tratta di consigli che vogliamo proporre come esemplificazione di situazioni tipo che non possono certo esaurire le esigenze della totalita' degli utenti del forum, ma che possono servire a costituire la base di successivi approfondimenti basati sul

    "perche' quello al posto di...quell'altro?"

    [attachment=103746:Nikon-Lineup.jpg]

     
    Saranno graditi i commenti a margine dell'articolo per riempire gli inevitabili percorsi alternativi possibili, che nel tempo serviranno anche a comporre l'inevitabile evoluzione dei convincimenti qui ed oggi espressi.
    L'intento sarebbe quello di aiutare nella scelta degli abbinamenti tra corpi macchina ed obiettivi, anche di marchi compatibili, bypassando la spazzatura degli zoom di primo equipaggiamento ed in generale tutto cio' che abbiamo nel tempo imparato a sconsigliare.
    Ma tralasciando anche obiettivi molto specifici in base all'utilizzo loro dedicato come i supertele, i fisheye o i decentrabili i cui destinatari hanno (o dovrebbero avere) idee gia' chiare al riguardo.
    A seconda dei profili-utente in gioco, saranno inclusi o meno obiettivi che riteniamo essere coerenti con l'utente in oggetto, pur consci che un 18-55 possa essere tranquillamente montato su di una D5, tanto quanto un 500mm su una D3xxx, ma ovviamente senza il nostro...imprimatur  :wacko:
    Mi permetto di essere assertivo in forza dell'esperienza diretta basata sull'utilizzo personale delle attrezzature proposte, e/o sulle considerazioni derivanti dalla lettura dei test che in questi dieci anni sono stati pubblicati su Nikonland, sempre con lo stesso fine: quello di fornire il nostro punto di vista in lingua italiana su quanto graviti intorno al marchio ed alla baionetta Nikon.
     

    [attachment=103745:20_16_10_5_7_logo_Nikonland.png]
     





    • gen 19 2017 08:45
    • da Max Aquila
  2. Sigma sd Quattro, a slate blackboard...

    Whatever the genre with you test the Sigma sdQuattro, it leaves a material and permanent mark on the subject framing. [attachment=102596:0003 SDIM0265 1-320 sec a f - 2,8 ISO 400 Max Aquila photo ©.JPG]
    It seems almost want to exhaust in itself the concept of Photography without  passage through the Print to capture on a surface thought kept by the sensor. [attachment=102668:0138 SDIM1224 1-100 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    Leads to give life to the stone [attachment=102639:0088 SDIM0739 1-125 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102642:0091 SDIM0757 1-1250 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    and to the substance that it contains and holds,[attachment=102636:0084 SDIM0711 1-1000 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102637:0085 SDIM0716 1-800 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    that was real (in a remote time) [attachment=102656:0112 SDIM0977 1-250 sec a f - 11 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102658:0116 SDIM1015 1-125 sec a f - 16 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    or even just figured [attachment=102632:0080 SDIM0683 1-320 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102630:0064 SDIM0616 1-250 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    human, [attachment=102635:0083 SDIM0700 1-1000 sec a f - 4,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102646:0095 SDIM0780 1-1000 sec a f - 4,5 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    vegetable [attachment=102661:0127 SDIM1139 1-4000 sec a f - 1,4 ISO 160 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102676:0155 _SDI1565 1-2000 sec a f - 2,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102678:0159 _SDI1585 1-4000 sec a f - 2,8 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    or animal [attachment=102664:0133 SDIM1186 1-125 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    anything go through the lens and sensor Sd4 takes own life and fixed in the memory of the observers...
     
    For this mirrorless Sigma, my route starts in this way,
    [attachment=102667:0137 SDIM1210 1-3200 sec a f - 2,8 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG] from the conclusions,
    because of its features, the pros and cons, in last months we have read about on Nikonland so much as none issue in the world
    and this, of course, thanks to the courtesy of MTrading [attachment=102692:ccs-1-0-87959900-1470238400.jpg]
    that there has allowed  so long availability with the excellent Art 50mm f /1.4 that was also used in this test, thus giving us the opportunity to put them to the test in the most diverse shooting conditions.
    And as you can see in the following pages, I took a ride with this sdQuattro and its Art bright eye


     
    [attachment=102672:0146 _SDI1495 1-400 sec a f - 11 ISO 200 Max Aquila photo ©.JPG]





    • dic 12 2016 06:30
    • da Max Aquila
  3. Sigma sd Quattro: una lavagna in ardesia...

    Qualunque sia il genere con la quale la si metta alla prova, la Sigma sdQuattro lascia un segno materico e permanente sul soggetto che inquadra.[attachment=102346:0003 SDIM0265 1-320 sec a f - 2,8 ISO 400 Max Aquila photo ©.JPG]
    Sembra quasi voglia esaurire in se' il concetto di Fotografia senza imporre il passaggio per la Stampa a concretizzare su di una superficie il pensiero catturato dal sensore. [attachment=102503:0138 SDIM1224 1-100 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    Riesce a dar vita alla pietra [attachment=102452:0088 SDIM0739 1-125 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102456:0091 SDIM0757 1-1250 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    ed alla sostanza che questa contiene e trattiene,[attachment=102448:0084 SDIM0711 1-1000 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102449:0085 SDIM0716 1-800 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    che sia stata reale (un tempo remoto) [attachment=102477:0112 SDIM0977 1-250 sec a f - 11 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102481:0116 SDIM1015 1-125 sec a f - 16 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    o anche soltanto figurata [attachment=102418:0080 SDIM0683 1-320 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102416:0064 SDIM0616 1-250 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    umana, [attachment=102447:0083 SDIM0700 1-1000 sec a f - 4,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG] [attachment=102460:0095 SDIM0780 1-1000 sec a f - 4,5 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    vegetale [attachment=102492:0127 SDIM1139 1-4000 sec a f - 1,4 ISO 160 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102520:0155 _SDI1565 1-2000 sec a f - 2,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=102524:0159 _SDI1585 1-4000 sec a f - 2,8 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    od animale [attachment=102498:0133 SDIM1186 1-125 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    qualsiasi elemento che passi tra obiettivo e sensore della sd4 assume vita propria e la fissa nella memoria di chi poi ne osserva il risultato.
     
    Per questa mirrorless Sigma il mio percorso inizia in questo modo,  
    [attachment=102502:0137 SDIM1210 1-3200 sec a f - 2,8 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]dalle conclusioni,
    dato che delle sue caratteristiche, dei pregi e dei difetti abbiamo in questi mesi letto su Nikonland tanto quanto su nessuna altra pubblicazione al mondo
     
    Sigma sdQuattro : l'altro modo di bere scuro 
    Sigma sdQuattro, la forza del particolare
    Sigma sdQuattro e 150 Macro, una coppia "particolare"
     
    e questo ovviamente grazie alla lungimirante cortesia di MTrading [attachment=102549:ccs-1-0-87959900-1470238400.jpg]
    che ce ne ha consentito lunga disponibilita' insieme all'eccellente Art 50mm f/1,4 usato anche in questo test, dandoci quindi la possibilita' di metterla alla prova nelle piu' disparate condizioni di ripresa.
    E come nelle prossime pagine potrete osservare, ho portato a fare un giro la sdQuattro col suo, luminoso, occhio Art
     

    [attachment=102591:0146 _SDI1495 1-400 sec a f - 11 ISO 200 Max Aquila photo ©.JPG]





    • dic 08 2016 15:33
    • da Max Aquila
  4. Sigma 10-20mm f/3,5 EX DC: what else?

    [attachment=100673:0062 _D5K3268 40 mm 1-250 sec a f - 13 Max Aquila photo ©.JPG]

     
    Ne abbiamo usati di superwide zoom fin dall'inizio dell'avventura in digitale, quando i sensori erano soltanto APS-C e sperare di ritrovare gli angoli di campo di un 15 o di un 20mm su pellicola era un lontano miraggio.
    Usati, metabolizzati e, quasi tutti, rivenduti. A causa dell'impossibilita' progettuale di tenere nitidi anche i bordi come il centro immagine .
    Ma sono passati ben piu' di dieci anni da allora ed ecco che, accanto al ritrovato formato FX (che ci ha pero' costretto a buttar via negli ultimi tempi anche obiettivi fissi che pensavamo inalienabili, a causa dell'elevatissima qualita' delle terze generazioni di sensori) torniamo a dilettarci con l'allora odiato formato DX, complice l'abbinamento di tele e telezoom di rinnovata qualita'.
     
    Spesso nel forum nuovamente viene posta la fatidica domanda: quale zoom wide (escludendo quindi i trans-standard) di prezzo abbordabile ma di buona qualita' complessiva?
     
    Nella ricerca di una soluzione dignitosa al quesito, recentemente abbiamo di istinto consigliato l'acquisto, ad un paio di amici, del Sigma 10-20mm f/3,5 EX DC HSM che al range di focali apparentemente limitato, ma in effetti completissimo, equivalendo su FX ad un 15-30mm e comprendendo in un sol colpo angoli di campo complessi e diversissimi come quelli relativi ai 15-18-20-24-28mm e tutti gli altri che stanno in quel mezzo.
     

     
     
     

    [attachment=100674:0063 _D5K3274 105 mm 1-250 sec a f - 18 Max Aquila photo ©.JPG]

     
    Dopo che lo hanno acquistato, glielo abbiamo chiesto in prestito e cosi', nella migliore tradizione del "friend's test", Roby Casetta ci ha messo a disposizione il suo esemplare, pagato attorno a 400 euro, per consentirci di effettuare una discreta quantita' di scatti per poterne parlare un po' piu' concretamente, Nikonland style according  :P
     
    Si tratta di uno zoom DC (APS-C per Sigma) della vecchia serie PRO, quella denominata EX [attachment=100688:0077 _D5K3335 105 mm 1-250 sec a f - 18 Max Aquila photo ©.JPG]
    caratterizzata dal filetto dorato intorno alla parte anteriore del barilotto.
     

     
     
     

     
    [attachment=100677:0066 _D5K3280 105 mm 1-250 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]

     
    La sua presentazione e commercializzazione risale al 2009 e sostituisce il precedente esemplare, molto meno luminoso (f/4-5,6) con un diaframma fisso a tutte le focali f/3,5 molto promettente. [attachment=100675:0064 _D5K3275 105 mm 1-250 sec a f - 18 Max Aquila photo ©.JPG]
     
    Ghiere di messa a fuoco e di regolazione focale separate, paraluce a petalo compatto, ma efficiente, come avremo modo di vedere in seguito
    [attachment=100681:0070 _D5K3291 105 mm 1-250 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=100682:0071 _D5K3295 105 mm 1-250 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
     
    [attachment=100689:202-lens-construction.gif] Dotato di uno schema ottico di 13 lenti in 10 gruppi,
    quattro delle quali asferiche e tre a bassa/bassissima dispersione, misura LxH 87,3 x 88,2mm e ha un diametro filtri da 82mm
     
    Non e' quindi un obiettivo compatto, come si puo' ben vedere dall'accostamento al suo piu' giovane parente, quel Sigma Art 20mm f/1,4 del quale e' poco piu' basso,[attachment=100686:0075 _D5K3317 40 mm 1-250 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
    ma sicuramente pesante la meta', :bigemo_harabe_net-92:  raggiungendo senza tappi e paraluce a petalo i 520 grammi appena (rispetto i 950 del mio Art)
     
    Lente frontale sufficientemente incassata (e protetta) [attachment=100678:0067 _D5K3282 105 mm 1-250 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
     
    baionetta di montaggio in acciaio (a dimostrazione della classe di appartenenza) [attachment=100680:0069 _D5K3288 105 mm 1-250 sec a f - 14 Max Aquila photo ©.JPG]
     
    orgogliosamente Made in Japan [attachment=100679:0068 _D5K3284 105 mm 1-250 sec a f - 18 Max Aquila photo ©.JPG] ... anche oggi !
     
     
     
     
    Esteticamente ben proporzionato, da qualsiasi punto lo si osservi, [attachment=100685:0074 _D5K3315 105 mm 1-250 sec a f - 22 Max Aquila photo ©.JPG]
     
     
    dotato di selettore AF/MF [attachment=100684:0073 _D5K3310 105 mm 1-250 sec a f - 22 Max Aquila photo ©.JPG]
    non di OS, che per l'epoca progettuale non era mai preso in considerazione su alcun obiettivo sotto i mediotele almeno.
     
    Un difetto evidente fin da subito?
     
    Secondo me, Sigma le ghiere di messa a fuoco manuale le tira in aria e aspetta che ricadano sull'obiettivo per stabilire dove collocarle.... :marameo: 
    anche qui, l'interferenza col bordo del paraluce non e' che aiuti a volerla considerare comoda... [attachment=100683:0072 _D5K3301 40 mm 1-250 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
     
     




    • ott 10 2016 23:11
    • da Max Aquila
  5. Nikon 35mm f/1,8 DX vs. Sigma Art 30mm f/1,4 DC

    [attachment=99221:0063 _D5K1599 40 mm 1-250 sec a f - 5,6 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]

     
    Oggi alla sbarra due obiettivi dedicati ai corredi DX (APS-C), dall'angolo di copertura nei pressi di quello standard in FF, in buona sostanza, i due fissi standard-eq. piu' luminosi sul mercato per una DSLR DX Nikon.
    Due obiettivi che piu' differenti a leggere i dati di targa, non possono essere: per costruzione, destinazione, schema, infine prezzo.
     
    Gia' vedendoli insieme accanto si apprezzano le profonde differenze costruttive e dimensionali 
     

    [attachment=99220:0062 _D5K1593 40 mm 1-250 sec a f - 4,5 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]

     
    [attachment=99222:0064 _D5K1601 40 mm 1-250 sec a f - 11 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
     

    [attachment=99235:0077 _D5K1718 105 mm 1-250 sec a f - 11 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=99234:0076 _D5K1710 105 mm 1-250 sec a f - 11 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]

    Il Nikon e' il solito barattolino di policarbonato da 70x53 (LxH) da 200gr di peso, cosa che ne fa di certo un innocuo frequentatore di una borsa fotografica,
    dallo schema ottico di 8 elementi in 6 gruppi (uno asferico) [attachment=99144:a 2183_AF-S-DX-NIKKOR-35mm-f1.8G_Construction-2.jpg]
    [attachment=99228:0070 _D5K1645 105 mm 1-250 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=99230:0072 _D5K1663 105 mm 1-200 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    dotato di motore SWM, di paraluce altrettanto leggerino e risicato, di diaframma a sette lamelle, non proprio prodigio di circolarita' del foro risultante e di diametro filtri, standard, da 52mm. Baionetta in acciaio, ghiera filtri...no.
    [attachment=99229:0071 _D5K1662 105 mm 1-200 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=99231:0073 _D5K1665 105 mm 1-200 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    Venduto a prezzo irrisorio, che in Italia sta attorno ai 175 euro, praticamente analogo ai negozi di e-commerce del Far East.
     
     

    [attachment=99237:0079 _D5K1749 105 mm 1-250 sec a f - 13 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=99236:0078 _D5K1739 105 mm 1-250 sec a f - 11 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]

     

    Il Sigma ART (del quale su Nikonland esiste gia' test/presa di contatto qui) e' invece un mamozzone di metallo pesante (435gr), grande 74,2x63,3 (LxH), passo filtri (in metallo) da 62mm,
    schema ottico da 9 lenti in 8 gruppi [attachment=99145:art construction_thumb.gif] anche qui un elemento asferico,
     
    [attachment=99238:0080 _D5K1763 40 mm 1-100 sec a f - 20 ISO 5000 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=99227:0069 _D5K1635 105 mm 1-200 sec a f - 16 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=99226:0068 _D5K1631 105 mm 1-200 sec a f - 16 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
    dotato di motore HSM, paraluce in resina abbontantemente dimensionato, diaframma a nove lamelle, studiato appositamente per rendere un piacevole sfocato alle grandi aperture di cui e' capace (due terzi di stop piu' luminoso del Nikon), 
    progettato non solamente IF, ma con un sistema di spostamento degli elementi posteriori [attachment=99146:rearfocus system sigma.gif] finalizzato a minimizzare aberrazioni dovute alla messa a fuoco e ad evitare slittamenti di focale tra minima maf ed infinito.
     
    [attachment=99224:0066 _D5K1620 105 mm 1-200 sec a f - 16 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG][attachment=99225:0067 _D5K1623 105 mm 1-200 sec a f - 16 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]
     
    [attachment=99223:0065 _D5K1611 105 mm 1-200 sec a f - 11 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG] un obiettivo progettato per una destinazione specifica, quindi,
    non solamente per il raggiungimento del fatidico f/1,4...
     
    Costa parecchio di piu' dell'antagonista alle cui reflex e' destinato: € 430 in Italia, cento euro in meno su HK.
     
    Vediamo quale estasi mi abbia condotto ad acquistare al triplo del prezzo del Nikon (prestatoci gentilmente da Roby Casetta) questo Sigma Art
     




    • set 05 2016 02:54
    • da Max Aquila
  6. Nuove Sigma sd Quattro ed sd Quattro H : la pri...

    Kazuto Yamaki, proprietario, presidente e amministratore delegato di Sigma, l'aveva anticipato in una recente intervista in Polonia.
     
    Sappiamo che i nostri clienti vorrebbero un aggiornamento della nostra Sigma SD1 il cui lancio risale a 5 anni fa.
    Che la vorrebbero mirrorless e di formato più grande.
    Ci stiamo lavorando e i nostri clienti scopriranno che è valsa la pena avere pazienza.
     
    Ma diciamo la verità, nessuno si aspettava un annuncio così presto. Anche se l'annuncio non dà per il momento notizia della effettiva disponibilità sul mercato.
    E nessuno si aspettava non una ma due macchine che condividono tutto tranne il sensore.
     
    Era scontato, diciamocelo, che la macchina avrebbe ereditato il nuovo sensore Foveon Quattro delle Sigma dp Quattro, così come a suo tempo Sigma SD1 e Sigma SD1M hanno condiviso il sensore delle dp e delle dp Merrill.
    Ma data la relativa dimensione sia di disponibilità di fondi per lo sviluppo che di mercato potenziale non ci si aspettava un incremento della superficie.
     
    E invece, una delle due macchine incorpora un sensore in formato 1.3x, un salto intermedio verso il full frame (ricordo che in origine le Sigma SD avevano un sensore 1.7x, poi diventato 1.5x con le SD1).
     
    Il sensore della Sigma sd Quattro H è in formato APS-H (come le vecchie Canon 1D) e quindi oltre a moltiplicare per 1.3x l'angolo di campo inquadrato dalle ottiche, permette una superficie di illuminazione maggiore, con ovvie conseguenze in materia di rumore, uno dei due limiti principali di tutte le fotocamere Sigma (l'altro è la macchinosità e lentezza di tutto il processo di ripresa, memorizzazione e sviluppo delle immagini).
     
    Eccole qua :
     
    [attachment=91703:Sigma-sd-Quattro-and-Sigma-sd-Quattro-H-mirrorless-cameras.jpg]
     
    la Sigma sd Quattro condivide il sensore con le compatte Sigma dp Quattro.
    Il sensore Foveon X3 Quattro impiegato si distingue dalle generazioni precedenti per avere il primo strato blu con pixel di formato ridotto rispetto ai successivi due strati di rosso e verde posti più in profondità.
    Il massimo numero di pixel è pari a 19.6 milioni (per l'appunto, il blu, gli altri due strati sono da 5 megapixel) in formato APS-C da 24x16mm.
     
    La Sigma sd Quattro H ha invece un sensore Foveon in formato APS-H da 26.6x17.9mm (il formato 35mm o full-frame è invece di 36x24mm) e lo strato superiore blu è pari a 25.5 megapixel effettivi.
     
    Sigma in passato ha verificato che in condizioni di utilizzo reale, le risoluzioni effettive mostrate dalle sue macchine (vi risparmio la trattazione matematica che ricorre al teorema di Nyquist-Shannon sul campionamento analogico/digitale in un tempo discreto, la potete trovare in una intervista su Dpreview qui) sono superiori a quelle mostrate da fotocamere con matrice di Bayer con un numero pari di pixel.
    Questo vantaggio è pari ad un fattore di [radice di due] sulla verticale e sulla orizzontale per il colore verde, pari ad un fattore [2] in tutte le direzioni per i colori rossi e blu.
    Ciò porta a considerare nella peggiore delle ipotesi una risoluzione effettiva quasi doppia della equivalente con matrice di Bayer (con filtro antialias).
     
    Ecco perchè Sigma afferma che le due nuove sd Quattro hanno risoluzione equivalente di 39.9 e 51 megapixel rispettivamente.
     
    Come che sia, io non mi schiero a favore di queste considerazioni ma ho potuto verificare l'estrema definizione di tutte le fotocamere Sigma che ho avuto il piacere di provare, si tratta ancora oggi dell'unico sistema fuori dal coro esistente sul mercato, visto che anche le medioformato da 50-80-100 megapixel di fatto oramai utilizzano comuni sensori CMOS Sony con matrice di Bayer.
     
    Abbiamo più volte sottolineato e lodato il coraggio di questa piccola azienda giapponese che sfida i colossi con i suoi principi ottocenteschi fatti di onore, riconoscenza, senso di responsabilità e orgoglio, ostinandosi a voler produrre tutto, dal più semplice componente al più complesso, nella propria fabbrica in Giappone. Dove tutti i dipendenti si conoscono tra di loro e dove anche il loro capo lavora ad una scrivania, nello stesso ufficio, consumando il pasto che si porta da casa in un pacchetto ...
     
    ... coraggio che si conferma con questo doppio lancio che ha certamente richiesto investimenti che forse non vedranno un ritorno economico.
     
    [attachment=91704:0478581308.jpg]
    il nuovo sistema nel suo complesso prevede anche un battery pack aggiuntivo con una seconda batteria e un flash dedicato, il nuovo modello EF-630
     
    L'altra peculiarità di questa macchina è la scelta - abbastanza controcorrente - di fare una mirrorless (le precedenti Sigma SD sono tutte reflex tradizionali), una macchina che ha quindi giocoforza un tiraggio corto, che incorpora un adattatore fisso per le ottiche Sigma SA, quelle utilizzate dalle altre Sigma SD, identiche a quelle che Sigma produce anche con attacco Canon e Nikon ma utilizzabili soltanto dalle poche Sigma SD in circolazione.
     
    E' una scelta di tradizione e di rispetto nei confronti dei clienti esistenti.
     
    Ricordo che a suo tempo, dopo il lancio della Sigma SD1 al prezzo folle di circa 10.000 dollari, avendo deciso di proporre la successiva serie SD1M ad un più modesto valore per 2.500 dollari, Sigma offrì ai (pochi) acquirenti della SD1 originale nuova, buoni sconto in materiale Sigma per la differenza di valore.
    Una scelta assolutamente unica nel panorama commerciale attuale.
     
    Per questa ragione, pur non condividendola per ragioni prettamente tecnologiche, personalmente rispetto questa scelta di Sigma
     
    [attachment=91705:Sigma-sd-Quattro-mirrorless-camera-with-lens-768x537.jpg]
    la vista dall'alto della nuova macchina con innestato un Sigma ART 35/1.4 mostra chiaramente la presenza dell'adattotore fisso cilindrico che porta al tiraggio standard Sigma SD/SA la distanza dal piano focale dell'obiettivo.
     
    Secondo l'ultima tendenza di Sigma, anche queste sd hanno una ergonomia e una estetica abbastanza differente dal comune. Non così eccentrica come le dp Quattro, francamente ... alternative, ma certo molto lontane dall'austera semplicità delle precedenti Sigma SD reflex.
     
    [attachment=91706:Sigma-sd-mirrorless-camera-1-768x434.jpg]
     
    la disposizione dei comandi, la posizione del mirino elettronico, lasciano abbastanza da ridire.
    Ma un giudizio sulla praticità delle scelte non può prescindere da una presa in mano che speriamo di poter sperimentare quando sarà possibile.
     
    [attachment=91707:1190292583.jpg]
     
    il display posteriore ha una sorta di doppia conformazione, a destra le informazioni più significative, a sinistra altre più dettagliate.
     
    [attachment=91708:1230657630.jpg]
    in questa vista laterale l'estetica non appaga certamente l'occhio, considerata la dimensione dell'obiettivo. Magari con il battery-pack aggiuntivo ...
     
    [attachment=91709:Sigma-sd-Quattro-H-mirrorless-camera-768x551.jpg]
    di tre quarti è più aggressiva ma nel complesso può passare abbastanza inosservata
     
    Oltre a queste caratteristiche, per così dire estetiche, le due macchine condividono una costruzione impermeabile in lega di magnesio, un mirino elettronico al 100% da 2.359 megapixel, un sistema di messa a fuoco ibrido a differenza di fase e di contrasto e, speriamo, un processore di potenza adeguata alle necessità, specie in considerazione della maggiore elaborazione dei dati per la Quattro H.
     
    Il sensore Foveon, la maggiore superficie della versione H - che lo confesso, mi affascina di più dell'altra, le nuove potenzialità offerte dal mirino elettronico incorporato, un autofocus forse più degno anche di fotografia non del tutto statica, offriranno certamente svariati spunti di discussione per gli appassionati.
     
    Almeno finchè non verrà comunicata la disponibilità sul mercato e, soprattutto, il prezzo richiesto che, speriamo, non sarà esageratamente superiore a quello delle Sigma dp Quattro.
     
    La combinazione di questi sensori e delle migliori ottiche Sigma, parlo per esperienza, possono dare a mio parere le uniche interpretazioni della fotografia digitali in grado di impensierire le migliori di Nikon e Sony.
     
    Attendiamo per questo con malcelata curiosità che Mtrading possa farci avere un primo esemplare in prova per poterne riferire su queste pagine.
     
    Non saranno certamente dei fulmini di guerra e costringeranno ad usare quello strano programma di sviluppo primordiale che è l'unico in grado di aprire i file X3F ma produrranno i soliti magnifici scatti che hanno sempre caratterizzato le macchine Sigma in una conformazione finalmente aggiornata

    • feb 24 2016 12:33
    • da Mauro Maratta
  7. Sigma 20mm f/1,4 Art: molto piu' che ad occ...

    Un 20mm e' un obiettivo nato per divertirsi e stupire, sia chi lo utilizzi sia chi in seguito ne osservi i risultati.[attachment=90331: 0081_DSC1993 1-100 sec a f - 2,0 ISO 400 Max Aquila photo©.JPG]
     
    Forse per via di quei 94 gradi di angolo di campo (non a caso giusto il doppio della visione "standard" dell'occhio umano), ma di certo anche per il fatto che si tratta probabilmente della piu' estrema delle focali grandangolari a poter essere ancora progettualmente ben corretta in termini della distorsione ottica.
    Perche' se poi ci si diverta a deformare prospetticamente, qualcosa di quell'intento progettuale residui ad attenuare gli eventuali eccessi


    [attachment=90324: 0073_D8X1167 1-1250 sec a f - 4,0 ISO 64 Max Aquila photo©.JPG]


    [attachment=90229: 0025_NDF4507 1-2000 sec a f - 4,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]


    [attachment=90327: 0076_D8X1195 1-3200 sec a f - 2,0 ISO 64 Max Aquila photo©.JPG]


    [attachment=90220: 0016_NDF3745 1-160 sec a f - 1,4 ISO 4000 Max Aquila photo ©.JPG]


    [attachment=90222: 0018_NDF3810 1-100 sec a f - 1,4 ISO 1600 Max Aquila photo ©.JPG]

     
    Un 20mm superluminoso, come questo Sigma Art, il primo a presentarsi come f/1.4 , pesante ed ingombrante quanto un 15mm di altri tempi, non si compra di certo per essere utilizzato prevalentemente ai suoi diaframmi intermedi e/o piu' chiusi (magari in iperfocale), ai quali ovviamente produrra' risultati ineccepibili,
     
    sia in luce
     

    [attachment=90228: 0024_NDF4465 1-1250 sec a f - 4,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]


    [attachment=90234: 0030_NDF4702 1-1600 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]


    [attachment=90322: 0071_D8X1161 1-1250 sec a f - 4,0 ISO 64 Max Aquila photo©.JPG]

     

    [attachment=90257: 0053_D8X1141 1-1000 sec a f - 2,0 ISO 64 Max Aquila photo ©.JPG]

    sia in controluce
     
     
     
     

     

     
     [attachment=90325: 0074_D8X1174 1-640 sec a f - 4,0 ISO 64 Max Aquila photo©.JPG]

     

    [attachment=90235: 0031_NDF4708 1-1250 sec a f - 8,0 ISO 100 Max Aquila photo ©.JPG]


    [attachment=90218: 0014_NDF3666 1-640 sec a f - 2,0 ISO 640 Max Aquila photo ©.JPG]


    [attachment=90321: 0070_D8X1158 1-1000 sec a f - 4,0 ISO 64 Max Aquila photo©.JPG]

     


     
    No, un Sigma 20mm f/1,4 DG Art lo si compra per qualcos'altro... ;)





    • dic 16 2016 00:31
    • da Max Aquila
  8. Sigma 20mm f/1,4 Art or Nikon 20mm f/1,8G ?

    [attachment=88262: 0503 _NDF4404 105.0 mm f-2.8 1-50 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
    No time to rejoice for the coming (after thirty years) of the new wide-angle Nikon house, tested here on this January, that to complete the triad of superwide fixed for Nikon, Sigma presents vehemently the first lens 20mm brightness' f / 1.4 ever built, this Art lens by Junoesque proportions, [attachment=88273: 0504 _DSC2006 1 NIKKOR 18.5mm f-1.8 1-15 sec a f - 5,6 Max Aquila photo ©.JPG]
    closer in size and weight to a 14mm[attachment=88285: 0502 _NDF4410 105.0 mm f-2.8 1-25 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
    that the older 20/2.8 showed in the center
    [attachment=88284: 0501 _NDF3335 24.0-85.0 mm f-3.5-4.5 1,0 sec a f - 8,0 Max Aquila photo ©.JPG] ... of this group shot.
     
    Once again made available in record time by MTrading, importer for Italy, with the solicitude and kindness that allowed us to field test some of the most important news that Sigma has given us in the past year.
     
    If a comparison was limited in size and weight, it could easily discriminate between the two objectives of this test, together with the third, older and lower of for two stops to the new Sigma, depending on the fact that the Nikon AFD with its 286 grams and 55mm in length from the mounting flange to the hood, certainly stands out for convenience of use than even very light and brighter brother AFS f/1.8 that weighs only 378 grams but measures 115mm from ends of the petal-type hood (well of 95mm in diameter) to the flange.
    The Sigma Art belongs to another material category, credited with an optical scheme of 15 lenses in 11 groups (two lenses more of the Nikon AFS) for the impressive number of special elements [attachment=88307:ccs-1-0-94078200-1448984740.gif] and a barrel that ends with a built hood (no filters allowed), all heavy metal, which brings the total weight to 950 grams and the overall length of 125mm  to a 90mm diameter.
     
    If the price would reflects described quality, the 800 euro, fixed price at the Italian presentation of this new jewel of the series ART are the added value than the 790 euro to pay for the Nikon AFS and of course the 550euro (now absolutely out of market) to have an old AFD.
     
    But we Nikonland do not look at the price as a parameter and will evaluate the consistency of these two photographic superwide iperbright, even occasionally accosting some comparing shots with the little guy AFD: for posterity  ;)




    • feb 19 2016 10:08
    • da Max Aquila
  9. Sigma 20mm f/1,4 Art oppure Nikon 20mm f/1,8G ?

    [attachment=88087: 0503 _NDF4404 105.0 mm f-2.8 1-50 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
    Nemmeno il tempo di gioire per l'avvento (dopo trent'anni) del nuovo grandangolare di casa Nikon, qui testato a gennaio di quest'anno, che a completare la triade di superwide fissi per Nikon si presenta con veemenza il primo obiettivo da 20mm di luminosita' f/1,4 mai costruito, questo Sigma Art dalle giunoniche proporzioni, [attachment=88099: 0504 _DSC2006 1 NIKKOR 18.5mm f-1.8 1-15 sec a f - 5,6 Max Aquila photo ©.JPG]
    piu' vicino per dimensioni e peso a un 14mm [attachment=88086: 0502 _NDF4410 105.0 mm f-2.8 1-25 sec a f - 16 Max Aquila photo ©.JPG]
    che al vecchio 20/2.8 effigiato al centro
    [attachment=88085: 0501 _NDF3335 24.0-85.0 mm f-3.5-4.5 1,0 sec a f - 8,0 Max Aquila photo ©.JPG] di questa...foto di gruppo.
     
    Ancora una volta messo a disposizione a tempo di record da MTrading, importatore per l'Italia, con la sollecitudine e la gentilezza che ci ha permesso di testare sul campo alcune delle piu' importanti novita' che Sigma ci ha regalato in questo ultimo anno.
     
    Se un confronto si limitasse a dimensioni e peso, facilmente si potrebbe discriminare tra i due obiettivi del test in oggetto, unitamente al terzo, vecchio e inferiore per due stop di luminosita' al nuovo Sigma, in funzione del fatto che il Nikon AFD con i suoi 286 grammi ed i 55mm di lunghezza da flangia di montaggio al paraluce di certo si impone per comodita' d'uso rispetto al pur leggerissimo fratellone AFS di luminosita' f/1,8 che pesa solamente 378 grammi ma misura pero' 115mm dall'estremita' del paraluce a petalo (di ben 95mm di diametro) fino alla flangia.
    Il Sigma Art appartiene ad altra categoria costruttiva, accreditato di uno schema ottico da 15 lenti in 11 gruppi (due lenti in piu' del Nikon AFS) impressionante per il numero di elementi speciali [attachment=88089:ccs-1-0-94078200-1448984740.gif] e di un barilotto che fa corpo unico col paraluce fisso, heavy metal all, che porta il peso complessivo a 950 grammi e la lunghezza fuoritutto a 125mm per 90 di diametro complessivo.
     
    Se il prezzo dovesse riflettere la qualita' di quanto appena descritto, gli 800 euro che costituiscono il prezzo di presentazione italiano di questo nuovo gioiello della serie ART costituiscono il valore aggiunto rispetto i 790 euro a cui dopo un anno dalla presentazione viene venduto il Nikon AFS ed i 550 euro (ormai del tutto ingiustificabili) del vecchio AFD.
     
    Ma noi di Nikonland non guardiamo al prezzo come parametro e valuteremo la consistenza fotografica di questi due superwide iperluminosi, accostando di tanto in tanto anche qualche scatto di confronto col piccoletto AFD: a futura memoria  ;)




    • ago 26 2016 10:58
    • da Max Aquila
  10. Sigma 24-35mm f / 2 Art: earthquake among the zoom

    [attachment=85884:0400 _NDF0916 105 mm 1-250 sec a f - 11 Max Aquila photo.jpg]
    This zoom literally took me out of control ...
    [attachment=85889:0319 _NDF9706 24 mm 1-1250 sec a f - 3,5 Max Aquila photo.jpg]
    It is not "only" the fact that we are finally facing an epic turning point : achieving  f / 2 aperture (equivalent to the passage, in the mid' eighties, from a 35-70 f/3,5 zoom to that f/2.8)
    [attachment=85885:0401 _NDF0918 105 mm 1-100 sec a f - 11 Max Aquila photo.jpg]
    it is not even "only" constructive ergonomics and balance of this impressive 980 grams object (hood included), strong of a 18 lens elements in 13 groups scheme, 13cm long "over all" and with a 82mm filter thread,
    [attachment=85886:0402 _NDF0925 105 mm 1-320 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.jpg]
    already focusing from 27cm of minimum distance (good at all focal lengths available), even of unusually small range of focal lengths  ("only" 1,45x), that plays all its shots in the wide-angle lenses field, used as we are to see and buy trans-standard zoom more or less extreme.
    And even of extreme care, common to Sigma Art all lenses, the relationship in materials, assembly and aesthetic appearance,
    such as the elegant nine-blade diaphragm [attachment=85887:0403 _NDF0929 105 mm 1-100 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.jpg]
    and a superfine coating
    [attachment=85888:0404 _NDF0935 105 mm 1-3200 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.jpg]
    which guarantees neutrality also in worst conditions ...
    This objective is an earthquake among the zoom because sets new standards to the level you can aspire than the equivalent prime lenses.
    It's actually, in my opinion, a group of fixed focal lengths of consistently high quality, combined in one barrel and entirely satisfactory to replace them, without ... thorny regrets
    [attachment=85890:0324 _NDF0873 28 mm 1-500 sec a f - 4,0 Max Aquila photo.jpg]
     




    • dic 02 2015 10:32
    • da Max Aquila
  11. Sigma 24-35mm f/2 Art : un terremoto tra gli zo...

    [attachment=85463:0400 _NDF0916 105 mm 1-250 sec a f - 11 Max Aquila photo.jpg]
     
    Questo zoom mi ha preso letteralmente la mano...
    [attachment=85487:0319 _NDF9706 24 mm 1-1250 sec a f - 3,5 Max Aquila photo.jpg]
     
    Non si tratta "solamente" del fatto che siamo finalmente di fronte ad un punto di svolta epico: il raggiungimento della luminosita' parifocale di f/2 (equivalente al passaggio, nella meta' degli anni Ottanta, dallo zoom 35-70 f/3,5 a quello f/2,8)
     
    [attachment=85464:0401 _NDF0918 105 mm 1-100 sec a f - 11 Max Aquila photo.jpg]
     
    non si tratta nemmeno "soltanto" di ergonomia ed equilibrio costruttivo di questo imponente oggetto di 980 grammi (paraluce a petalo incluso), forte di uno schema di ben 18 lenti in 13 gruppi, lungo "fuori tutto" 13cm e con un diametro filtri di ben 82mm, 
    [attachment=85465:0402 _NDF0925 105 mm 1-320 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.jpg]
     
    che mette a fuoco gia' a 27cm di distanza minima (buono su tutte le focali disponibili), nemmeno dell' insolitamente ridotto range di focali di "solo" 1,45X, che fa rimanere il frutto delle sue inquadrature tutto nel campo dei grandangoli, abituati come siamo a vedere e comprare zoom transtandard piu' o meno esagerati.
     
    E nemmeno della estrema cura, comune a tutti i Sigma Art, i relazione a materiali, assemblaggio ed aspetto estetico,
    come l'elegante diaframma a nove lamelle [attachment=85466:0403 _NDF0929 105 mm 1-100 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.jpg]
    ed un sopraffino trattamento antiriflesso
    [attachment=85467:0404 _NDF0935 105 mm 1-3200 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.jpg]
    che garantisce neutralita' anche nei tentativi piu' estremi di metterlo in crisi...
     
    Questo obiettivo e' un terremoto tra gli zoom perche' stabilisce un nuovo parametro sul livello cui si possa aspirare rispetto gli obiettivi a focale fissa di corrispondente angolo di campo.
    E' di fatto a mio parere un insieme di focali fisse di elevata e costante qualita', riunite in unico barilotto e del tutto soddisfacente per sostituirle senza ...spinosi rimpianti
     
    [attachment=85492:0324 _NDF0873 28 mm 1-500 sec a f - 4,0 Max Aquila photo.jpg]
      




    • ago 26 2016 11:01
    • da Max Aquila
  12. Sigma 24mm f/1.4 ART : whatever the light... (t...

    Sigma 24mm f / 1.4 Art: whatever the light...

     
    Thanks to the kindness of my friend Mauro Maratta who lent me, I could use his  Sigma Art 24/1.4 on my Nikon Df
     [attachment=81884:001.jpg]
    having fun taking about a thousand files, in my way, on my subjects.
     
    My first wide for Nikon was a Sigma 24/2.8, bought in Naples in 1988, yet I own
    [attachment=81885:002.jpg][attachment=81886:003.jpg]
    and with which I matured a strong imprinting for "larger" wide-angle, bypassing for years most correct and "easy" lenses, as 35 and 28mm and starting from the 84 degrees of this focal then push well beyond the perspective of the right angle.
     
    A gym with whom I have learned to use these focals into more various eventualities, finding myself in the early years of my photography to prefer the opportunity to expand the normal field of vision, rather than other, always attracted to extreme focals in respect of standard ones.
     
    Over the time, passions are transforming and discovering streets even considered before, but enough to meet amazing tools as this hyperbright wide ART,
    [attachment=81887:004.jpg]
     
    to get back to dream ... so warp !  [attachment=81888:005.jpg]
     




    • lug 29 2015 09:09
    • da Max Aquila
  13. Sigma 24mm f/1,4 Art : qualsiasi luce sia...

    Grazie alla gentilezza del mio amico Mauro Maratta che me lo ha prestato, ho potuto usare il suo Sigma Art 24/1,4 sulla mia Nikon Df
    [attachment=81540:0143 _DSC5077 1-125 sec a f - 6,3 Max Aquila photo.JPG]
     
    divertendomi a scattare un migliaio di file a modo mio, sui miei soggetti.
     
    Il mio primo wide su Nikon, comprato a Napoli nel 1988, fu proprio un Sigma 24/2.8, che posseggo ancora [attachment=81538:0141 _DSC5068 1-100 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.JPG][attachment=81539:0142 _DSC5071 1-60 sec a f - 7,1 Max Aquila photo.JPG]
    e con il quale maturai uno spiccato "imprinting" per i grandangolari...ampi, saltando a pie' pari per anni focali piu' corrette e "facili", quelle dei 35 e 28mm e partendo dagli 84° di questa focale per poi spingermi ben oltre la prospettiva dell'angolo retto.
     
    Una palestra con la quale ho imparato ad utilizzare queste focali per le evenienze piu' varie, trovandomi nei primi anni della mia attivita' fotografica a prediligere la possibilita' di allargare il normale campo visivo, piuttosto che il contrario, comunque sempre attratto dalle focali estreme rispetto che quelle standard.
     
    Nel tempo le passioni si trasformano e ci si ritrova a percorrere strade prima nemmeno considerate, ma basta ritrovarsi per le mani strumenti sfidanti come questo grandangolo ART iperluminoso,[attachment=81541:0144 _DSC5079 1-30 sec a f - 8,0 Max Aquila photo.JPG]
    per rimettersi a sognare in maniera...distorta.[attachment=81543:0145 _DSC5080 1-20 sec a f - 9,0 Max Aquila photo.JPG]
     




    • ago 26 2016 11:03
    • da Max Aquila
  14. Sigma 24mm F1.4 Art : lo sguardo si amplia (tes...

    Appena spacchettato.
    [attachment=76710:_D8X1905.jpg]
     
    Un plauso ad M Trading che opera bene sul nostro mercato, offrendo i prodotti con tempestività (praticamente in anteprima mondiale) e ad un prezzo che è concorrenziale, se non migliore di quello delle migliori offerte anche orientali. Un esempio che andrebbe imitato da Nital che invece ordina i prodotti con il contagocce, li distribuisce senza apparente logica e li piazza a prezzi che competitivi non sono.
    Ricordo ancora il Nikkor 24/1.4G in vetrina, appena uscito, nel più noto negozio di Bologna, originale e garantito, ad un prezzo tre volte superiore a questo Sigma e con un bel 40% di mark-up sugli altri paesi europei ...
    Un ringraziamento anche a Forniture Conti che, come l'anno scorso, ha aperto il preorder senza richiedere anticipo o l'intero pagamento anticipato (come fanno altri) e consegnando il prodotto in prima della data prevista (20 aprile).
     
    [attachment=76711:_D8X1907.jpg]
    eccolo, paraluce e tappo.
     
    La costruzione è analoga a quella degli altri obiettivi che già possiedo. Anima in metallo, fusto, bocchettone in metallo, barilotto esterno in fibra di vetro iniettata con un termoplastico resistente alle dilatazioni. Ottima consistenza, aspetto elegante. Già a partire dai marchi e dalla confezione strizza l'occhiolino alla produzione Z (di Zeiss).
     
    Due appunti a paraluce e tappi. La plastica è morbida, non resiste ai graffi. I tappi dei miei 35 e 50 sono già ampiamente rovinati in superficie.
     
    [attachment=76712:_D8X1909.jpg]
    [attachment=76714:_D8X1912.jpg]
    il marchietto Art giustamente in evidenza dalla stessa parte dell'orgoglioso Made in Japan.
     
    [attachment=76715:_D8X1914.jpg]
     




    • ago 26 2016 11:04
    • da Mauro Maratta