Light Style© by Fisana

Vai al contenuto

Risultati Ricerca

C'erano 5 risultati taggati con Nikon V3

Ordina per                Ordina  
  1. Nikon 1 e Nikon DL : e adesso, come la mettiamo ?

    La presentazione della nuova serie di compatte premium Nikon, serie DL, con sensore e autofocus allineati a quelli delle Nikon 1 e processore di classe superiore, spariglia le carte in tavola.
     
    Il sistema Nikon 1 resta (e resterà almeno fino all'ultima parte dell'anno) l'unico sforzo di Nikon in campo mirrorless.
    Ma l'ultimo obiettivo per Nikon 1 è stato presentato due anni fa (l'ottimo 70-300 VR CX), l'ultima macchina seria è la V3 (sempre di due anni fa) è fuori produzione e comunque superata mentre la Nikon J5 rappresenta, paradossalmente, una scelta economica rispetto alle nuove DL, pur avendo la possibilità di montare tutti gli obiettivi Nikon 1.
     
    [attachment=91673:Nikon_V3_mirino.jpg]
    La Nikon V3, capace di sostituire la Nikon D4 in ambito sportivo outdoor con il sole
     
    [attachment=91674:black-icons.jpg]
    La Nikon J5, prima Nikon con il video 4K e il processore di 5a generazione
     
    [attachment=91672:2.8-5.6-camera-15.jpg]
    La nuova Nikon DL 24-500, superzoom, mirino integrato, 20 scatti al secondo, slitta flash standard.
     
    Il top manager di Nikon Imaging ha dichiarato nello scorso autunno che Nikon non è contenta dell'andamento delle vendite delle Nikon, quindi lanceranno nuovi modelli.
     
    Ma nuovi modelli come ?
     
    Con l'uscita delle Nikon DL, Nikon si trova i principali concorrenti in casa.
     
    Le DL hanno lo stesso autofocus delle Nikon 1, forse anche meglio, avendo maggiore potenza installata. Un sensore aggiornato, funzionalità aggiornate ma, soprattutto, hanno ottiche compatte e molto luminose.
     
    Per le Nikon 1 abbiamo superzoom e zoom lunghi trans-standard ma poco o pochissimo luminosi. Alcuni fissi di cui solo uno di classe elevata (probabilmente troppo, troppo elevata), uno zoom grandangolare di pregio ma anche esso poco luminoso.
    Nulla di paragonabile ai due compattissimi 18-50mm F1.8-F2.8 e 24-85mm F1.8-F2.8.
    Mentre il superzoom 24-500 della supercompatta Nikon DL può togliere molte velleità alla V3 con il pur fantastico 70-300 CX.
     
    Quindi, adesso ?
     
    Adesso si impone un riposizionamento dell'intera gamma Nikon 1 che però non potrà prescindere o dalla ricerca di prestazioni superiori (Nikon V5, una specie di Nikon D500 in formato CX) o di più elevata flessibilità rispetto alle Nikon DL (mirino integrato, slitta flash standard). Oppure ancora poter disporre di un corredo di ottiche ampio e paragonabile a quello dei sistemi più grossi, in modo da costituire un premio rispetto alle ... Nikon DL !
     
    Ma a che prezzi ?
     
    Perchè se la V3 completa aveva già un prezzo folle, dovendosi posizionare sopra alle DL (la DL 24-500 costerà sui 1000 euro), probabilmente la Nikon V5 andrà ben oltre la fascia delle reflex in formato DX, rendendola poco competitiva.
     
    E se c'è sempre stato un tallone di Achille del sistema Nikon 1 questo è stato il prezzo di lancio.
     
    Solo in seguito a svendite massive si è arrivati ad un successo commerciale.
     
    Con il risultato che oggi nessun negozio tiene più materiale Nikon 1.
     
    Le grandi catene americane stanno svendendo tutto il residuo (Nikon 1 10/2.8 a meno di 50 dollari, spese comprese).
     
    E quindi chi crederà nella nuova generazione di Nikon 1 ?
     
    Mah ... salvo grandissime sorprese, credo che per l'intera serie sia arrivato definitivamente il capolinea.
     
    Personalmente a 1.450 euro, comprerò la D500 e non certo una Nikon V5, considerando la V5 comunque una macchina di nicchia, buona per uno o due scopi al massimo, sostituibile per il 99% di tutti gli altri scopi da una Nikon DL 24-85 o da praticamente qualsiasi altra compatta premium esistente già oggi sul mercato.
    Mentre la Nikon V5, se uscirà, quando uscirà e come sarà ?
     
    E soprattutto, verso che tipo di fotografo sarà indirizzata ?
     
    E infine, verrà aggiornato il parco ottiche con fissi e zoom luminosi, oppure, come per il formato DX si limiteranno agli attuali zoom consumer ?
     
    :)

    • feb 25 2016 11:43
    • da Lieve
  2. Nikon V3: darkness on the edge of ONE

    Ballando ballando... (dancing in the dark) la mia Nikon 1 V3 ha compiuto sei mesi di vita e superato la boa dei ventimila scatti, mai raggiunta con nessun'altra macchina fotografica posseduta, specie considerando la valenza di oggetto da divertimento con cui l'ho considerata fin qui.
    Sulle pagine di Nikonland abbiamo dichiarato la nostra ammirazione per le potenzialita' del sistema ONE, specialmente per i suoi capisaldi, come la V3 risulta certamente essere, ma non abbiamo lesinato contemporaneamente critiche alle incredibili (a volte) mancanze che questo sistema manifesta, frutto probabilmente della incapacita' della blasonata Casa a vedere oltre.
     
    La Nikon V3 si differenzia da V1 e V2 che l'hanno preceduta, principalmente per essere venduta in tre pezzi, corpo base, mirino elettronico ed impugnatura aggiuntiva, che definiscono questa macchina come "modulare", come se al posto del mirino DF-N1000 o del grip GR-N1010 si possano montare analoghi accessorii di differente valenza.
     
    [attachment=84454:0002 002 15092015 -DSC_1968 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
    Di fatto una V3 naked funziona di certo, ma assomiglia maledettamente per operativita' e limiti ad una J4 coeva (oggi ben superata dalla diabolicamente inutile J5)
    La prima domanda che quindi ci poniamo e'
     
    1) perche' un mirino separabile dal corpo?

    • Che ruba sul tetto della macchina la slitta al flash o ad altri potenziali accessori collegabili a quella slitta.
    • Che pesa soltanto 24 grammi, ma probabilmente ben piu' di quanto sarebbe pesato incorporandolo allo chassis.
    • Che e' molto carino, ma altrettanto esposto agli urti e alle drammatiche conseguenze di una caduta.
    • Che possiede un sensore di presenza (dell'occhio) che automaticamente oscura il monitor posteriore: utile, ma che spesso interferisce se non disattivato...
     
    Passando al secondo "accessorio", l'importantissimo grip GR-N1010, senza il quale la preziosa (in tutti le accezioni) V3 diventa ingestibile senza una tracolla che non ce la faccia volare via di mano, la seconda domanda e':
     
    2) Perche' un'impugnatura aggiuntiva che impedisca l'accesso rapido allo sportellino del vano batteria?
    [attachment=84460:0010 010 15092015 -DSC_1992 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg][attachment=84461:0011 011 15092015 -DSC_1995 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    • Che non copre l'intero fondo macchina creando uno scalino di un cm (ONE?) di altezza il quale lascia esposto il bordo inferiore, delicatissimo, del monitor [attachment=84462:0012 013 15092015 -DSC_2004 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    • Che lascia fuori dal centro dell'asse ottico il sottostante attacco per il treppiede [attachment=84463:0013 014 15092015 -DSC_2006 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    • Che non non consente di impugnare con tutte le dita della mano la macchina e che per giunta tende a svitarsi nell'uso massiccio che questa V3 e' nata per fare (ma non e' stata progettata per assistere)
    [attachment=84468:0018 019 15092015 -DSC_2025 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
    • Che va usato insieme all'eccezionale zoom 70-300, con l'ausilio dello zoccolo progettato per questo zoom TR-N100, incredibilmente venduto a parte, stante l'assolutamente inutile filettatura per treppiede (fuori standard) di cui viene dotato il 70-300[attachment=84469:0019 021 15092015 -DSC_2030 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg][attachment=84467:0017 018 15092015 -DSC_2021 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    senza il quale c'e' uno scalino tra obiettivo e macchina [attachment=84466:0016 017 15092015 -DSC_2016 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    ma montato il quale zoccolo, gloriosamente Made in China, incredibilmente si crea un ulteriore scalino che non consente reale continuita'!!![attachment=84465:0015 016 15092015 -DSC_2011 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg][attachment=84464:0014 015 15092015 -DSC_2007 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]




    • set 17 2015 14:44
    • da Max Aquila
  3. Nikon V3 and 70-300VR riding high!

    [attachment=83381:0021 _DSC7586 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]

     
    One of the reasons that led me purchasing Nikon 70-300 VR for my V3 mirrorless,  was the thought that he could solve many of the photographers problems in sailing regattas, especially those, such as the Palermo-Montecarlo , involving boats of absolutely various tonnage, posing framing troubles from the boat.
    [attachment=83380:0019 _DSC7536 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    This explains the "recipe for success" in these pages leads to make easy ... what normally looks really hard.
    [attachment=83373:0012 _DSC7268 21082015 Max Aquila photo ©.jpg] [attachment=83371:0010 _DSC7191 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    Let's start from the well-known fact that shooting on a fast-moving boat at variable speed up to ten knots, standing and framing in a  telephoto lens viewfinder shouldered almost entirely by hand, (a monopod is impossible to be used on inflatable boats for obvious risks associated with rebounds potentially very dangerous for the hull and...photographer integrity) turns out to be a gym certainly worthy of a twenty years old, less for a forty years, definitely....hard for the over fifties 
    [attachment=83362:0001 _DSC6628 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83363:0002 _DSC6640 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    [attachment=83364:0003 _DSC6646 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83365:0004 _DSC6747 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]




    • ago 28 2015 11:53
    • da Max Aquila
  4. Nikon V3 e 70-300 VR a gonfie vele !

    [attachment=83328:0021 _DSC7586 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]

     
    Uno dei motivi che mi hanno spinto all'acquisto del 70-300 VR per la Nikon V3 e' stato il pensiero che potesse risolvere molti dei problemi che si pongono i fotografi di regate veliche, specie di quelle, come la Palermo Montecarlo, cui partecipano barche di stazza completamente differente, ponendo problemi di inquadratura dal gommone appoggio non indifferenti.
    [attachment=83326:0019 _DSC7536 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    Ecco spiegata la "ricetta vincente" che in queste pagine porta a far diventare... facile cio' che normalmente sembra davvero difficile.
     [attachment=83319:0012 _DSC7268 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83317:0010 _DSC7191 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    Cominciamo dal fatto ben noto che fotografare da un gommone in rapido movimento a velocita' variabili fino a una decina di nodi, in piedi e inquadrando in un francobollo di mirino un teleobiettivo imbracciato quasi essenzialmente a mano libera, (un monopiede e' inconcepibile da usare su imbarcazioni pneumatiche, ma anche su quelle rigide per ovvii rischi connessi ai contraccolpi che metterebbero a serio repentaglio l'integrita' dello scafo e del...fotografo) risulta essere una palestra degna certo di un ventenne, meno per un quarantenne, decisamente ...probante per gli over fifties...
     [attachment=83308:0001 _DSC6628 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83309:0002 _DSC6640 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    [attachment=83310:0003 _DSC6646 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    [attachment=83311:0004 _DSC6747 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]




    • ago 27 2015 01:05
    • da Max Aquila
  5. Il futuro è qui ? (test/prova)

    Sono stato decine e decine di volte all'Autodromo Nazionale di Monza.
    Ci sono stato con D2h e D2x, D3, D3x, D4, D800, D200 e D300. Con tutti i teleobiettivi che ho posseduto tra le tantissime cose ridondanti che ho comperato nel tempo. Dal piccolo 300/4 AF-S fino all'enorme 600/4 AF-S.
    Mi sono risparmiato l'800/5.6 VR ma c'è certamente in linea chi sa già che un giorno o l'altro ...
     
    E così ogni volta, carico come un asino, due corpi professionali, un super-teleobiettivo, almeno il 70-200/2.8 VR per i panning. Zaino adeguato (Lowepro AW) e monopiede in alluminio (che quello in carbonio mi da poca sicurezza ...) a marciare per l'autodromo, ogni tempo, con l'accredito stampa o senza a seconda dei casi e delle occasioni ... per chilometri e chilometri a piedi, uno-due-anche tre giorni consecutivi.
     
    L'anno scorso alla F1, il giorno delle prove libere, con la D7100 e il 300/2.8 VR II con il TC-20 E III mi sentivo leggero con un grillo in luglio.
    Accovacciato per cercare il punto giusto della fessura nella rete.
     
    Ho fatto tante decine o centinaia, per non dire migliaia di foto eccellenti con quelle attrezzature. Ma che fatica.
     
    Quest'anno ho detto no. Voglio provare il lato light della vita. Nikon One e stop.
     
    Ma sei sicuro ? Nemmeno una D4 con un 70-200/2.8 per sicurezza ? NO !
     
    Nemmeno un monopiedi ? NO !
     
    E la borsa ?
     
    [attachment=67374:_DF03596.jpg]
    una borsettina a tracolla da tredicenne alla prima uscita da sola.
     
    [attachment=67375:_DF03590.jpg]
    La V3 con il 70-300 VR in mano
     
    Ma ... sei sicuro ? Non te ne pentirai appena arrivato ?
    [attachment=67376:_DF03593.jpg]
     
    sono sicuro di si ma oramai ho comprato questa robaccia inutile. Devo provarla almeno prima di rivenderla e pensare a comperare qualche cosa d'altro di altrettanto inutile. Non credi ?
     
    E va bene. So già che tornerai a casa frustrato ! Non mi dire che non ti ho avvertito però !
     




    • set 19 2014 17:27
    • da Lieve