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C'erano 8 risultati taggati con Nikon 1

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  1. Come sarà la Nikon 1 V5 ? Secondo me dovrebbe e...

    La recente presentazione delle tre Nikon DL (ne abbiamo parlato qui) attesissime e che forse saranno solo le prime di una serie di compatte premium di Nikon, con un ventaglio di sensori che vanno dal formato da 1 pollice fino al full-frame, tutte ad ottica fissa, ha gettato in qualche modo nello sconforto gli utenti delle Nikon 1.
    Perchè queste macchine abbinano prestazioni velocistiche elevate (autofocus e raffica) comuni alle Nikon 1, ad ottiche potenti e luminosi, assenti invece nell'offerta per le Nikon 1.
    Si apre uno scenario che spariglia le carte in tavola (ne abbiamo parlato qui) cui nulla ha aggiunto la desolante presenza di un paio di povere Nikon 1 J5 con lo zoom del kit e nient'altro come unico segno di vita dell'intero sistema al recente CP+ di Yokohama, la più importante fiera fotografica del Giappone.
     
    La Nikon V3
     
    [attachment=92132:nikon-1-v3.jpg]
     
    pur con i suoi limiti e difetti, resta lo stato dell'arte delle Nikon 1. Ma è ampiamente uscita di produzione e quanto si trova in vendita é in realtà l'invenduto.
    Intanto le grandi catene USA hanno praticato ampie svendite di tutto quanto restava in magazzino. Si sono visti i 10mm venduti anche a meno di 50 dollari, spese incluse ...
     
    La Nikon 1 J5, poverina, è una macchina carina ma con le DL diventa paradossalmente la scelta economica e limitata, non potendo nemmeno montare opzionalmente un mirino elettronico ed avendo precisi limiti operativi prescritti da scelte scellerate a livello di design dell'elettronica o del firmware.
     
    Sui forum internazionali si legge sconcerto. Anche qui, nel nostro piccolo, abbiamo dato per spacciato il sistema, sacrificato da scelte di marketing più pilotate da cordate all'interno di Nikon che dalla volontà effettiva di proporre un prodotto ben identificato ad un segmento di clientela ben identificato.
     
    Fatto sta che le Nikon 1 non sono finite in mano a chi cerca macchine semplici e piccolissime (secondo l'intenzione di Nikon) ma a fotografi che cercano prestazioni sofisticate ed alta potenza in una scatola piccola (e richiede cose che nelle Nikon 1 non ci sono !).
     
    Considerando che Nikon adesso è impegnata a consegnare le D5 e le D500, tanto che le DL verranno spedite solamente durante l'estate e che l'uscita di queste macchina ha creato aspettative per modelli superiori (segnatamente reflex e compatte con sensori DX ed FX superiori a quelle che ci sono adesso sul mercato, a cominciare dalle sostitute di D810, D750, D7200 e Coolpix A), lo spazio è poco.
     
    E in verità credo che in Nikon ci sia un partito che propende per far morire di morte lenta l'intero sistema per riproporre qualche cosa d'altro, in formato più grande, a partire dal 2017, l'anno delle mirrorless anche in casa Nikon.
     
    Sarebbe un errore strategico importante perchè difficilmente la clientela aspetterebbe o si fiderebbe di nuove proposte simili da parte di Nikon. Già la rete commerciale non crede più a certi prodotti Nikon e no li ordina, cosa impedisce ai fotografi Nikon di accontentarsi di offerte alternative Sony, Canon, Fujifilm, Olympus, Panasonic, ovvero tutti i diretti concorrenti ?
     
    Eppure Nikon ha sia la tecnologia che un sistema già pronto su cui spingere l'acceleratore delle prestazioni, per presentare almeno un oggetto esclusivo ed unico.
    Secondo quella che sembra la tendenza offerta con la D500 e almeno la DL 18-50, oggetti unici che hanno peculiarità tali da autoalimentarne le vendite (la prima è una reflex con un autofocus che ha la copertura di una mirrorless e prestazioni elevatissime per una DX, la seconda è l'unica compatta con un obiettivo così grandangolare).
     
    Bene. Quindi ?
    Io non so cosa farà Nikon ma se potessi mettere una buona parola, io la Nikon 1 V5 la farei, la farei alla svelta e la farei così :
     
    [attachment=92134:v5.jpg]
     
    [attachment=92135:v5_back.jpg] 
     
     
    Sarebbe sostanzialmente una piccola Nikon D500 che va addirittura oltre le prestazioni di D5 e D500 in certi versanti.
     
    L'utilizzo di un sensore Nikon da 1'' di tipo stacked e l'utilizzo di un buffer grandissimo, magari limitando la risoluzione ancora a 16-18 megapixel, con il nuovo Expeed 6 permetterebbe di avere :
     
    - un autofocus ancora più performante di quello della V3, anche con tanti punti in più e più automatismi di messa a fuoco (come la Sony A7R II e i suoi 400 punti)
    - una raffica da 30-60 fps che non si limita però a soli 1-2 secondi ma permette di arrivare a 10 secondi, come con la D500/D5
    - ovviamente otturatore elettronico per scatti silenziosi là dove la D5 e la D500 non sarebbero beneaccette (per esempio nelle gare di golf !)
     
    tutto questo dovrebbe essere confezionato in un pacchetto di taglio "professionale", con mirino elettronico integrato di qualità superiore a quello delle DL (ad esempio il nuovo Epson da 4.4 megapixel montato dalla Leica SL), slitta flash standard, due schede di memoria veloci SD UHS-II in grado di svuotare il buffer alla svelta come sulla D500.
     
    [attachment=92133:Senza titolo-1.jpg]
     
    Comandi fisici diretti e non una sfilza di tasti funzione di cui ci si dimentica ... la funzione una volta con l'altra.
    Anche uno o due joistick posteriori con cui controllare funzioni e, soprattuto, autofocus, adesso limitato nel movimento a "cruciverba" (orizzontale e verticale).
    Batteria seria e non da compattona.
    Magari anche un grip opzionale per una seconda batteria.
    Corpo serio con una impugnatura che ne consenta l'uso molto a lungo senza fatica.
     
    Insomma una vera "piccola" ammiraglia per la foto d'azione, sport e wildlife, in grado di fare in certi campi e almeno con il sole, cose che nemmeno la D5 e la D500 possono fare.
     
    Con i limiti tipici del sensore piccolo ma anche tutti i suoi vantaggi (effetto teleconverter).
     
    Vantaggi che per essere spinti veramente al limite, dovebbero essere assecondati dal lancio di almeno un nuovo gruppo di obiettivi moderni e luminosi.
    E un nuovo zoom supertele, magari un 200-500 PF, con elemento a lente di Fresnel che ne contenga di molto le dimensioni rispetto a quello, enorme, proposto con successo da Nikon per le full-frame.
     
    Resterà fantasia tutto questo ?
     
    Non lo so, di certo sarebbe una macchina costosa, quasi come una D500, ma tanto prestazionale in termini assoluti (se pensiamo all'autofocus asmatico di quasi tutte le concorrenti) da avere un grande successo, non solo in casa nostra.
     
    Semplicemente perchè, in certi ambiti, non avrebbe eguali, considerando raffica e focali equivalenti sull'estremo lungo.
     
    Io la prenderei in grande considerazione per le mie scorribande leggere in autodromo.
     
    E voi ? :marameo:

    • mar 07 2016 09:57
    • da Mauro Maratta
  2. Nikon V3: darkness on the edge of ONE

    Ballando ballando... (dancing in the dark) la mia Nikon 1 V3 ha compiuto sei mesi di vita e superato la boa dei ventimila scatti, mai raggiunta con nessun'altra macchina fotografica posseduta, specie considerando la valenza di oggetto da divertimento con cui l'ho considerata fin qui.
    Sulle pagine di Nikonland abbiamo dichiarato la nostra ammirazione per le potenzialita' del sistema ONE, specialmente per i suoi capisaldi, come la V3 risulta certamente essere, ma non abbiamo lesinato contemporaneamente critiche alle incredibili (a volte) mancanze che questo sistema manifesta, frutto probabilmente della incapacita' della blasonata Casa a vedere oltre.
     
    La Nikon V3 si differenzia da V1 e V2 che l'hanno preceduta, principalmente per essere venduta in tre pezzi, corpo base, mirino elettronico ed impugnatura aggiuntiva, che definiscono questa macchina come "modulare", come se al posto del mirino DF-N1000 o del grip GR-N1010 si possano montare analoghi accessorii di differente valenza.
     
    [attachment=84454:0002 002 15092015 -DSC_1968 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
    Di fatto una V3 naked funziona di certo, ma assomiglia maledettamente per operativita' e limiti ad una J4 coeva (oggi ben superata dalla diabolicamente inutile J5)
    La prima domanda che quindi ci poniamo e'
     
    1) perche' un mirino separabile dal corpo?

    • Che ruba sul tetto della macchina la slitta al flash o ad altri potenziali accessori collegabili a quella slitta.
    • Che pesa soltanto 24 grammi, ma probabilmente ben piu' di quanto sarebbe pesato incorporandolo allo chassis.
    • Che e' molto carino, ma altrettanto esposto agli urti e alle drammatiche conseguenze di una caduta.
    • Che possiede un sensore di presenza (dell'occhio) che automaticamente oscura il monitor posteriore: utile, ma che spesso interferisce se non disattivato...
     
    Passando al secondo "accessorio", l'importantissimo grip GR-N1010, senza il quale la preziosa (in tutti le accezioni) V3 diventa ingestibile senza una tracolla che non ce la faccia volare via di mano, la seconda domanda e':
     
    2) Perche' un'impugnatura aggiuntiva che impedisca l'accesso rapido allo sportellino del vano batteria?
    [attachment=84460:0010 010 15092015 -DSC_1992 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg][attachment=84461:0011 011 15092015 -DSC_1995 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    • Che non copre l'intero fondo macchina creando uno scalino di un cm (ONE?) di altezza il quale lascia esposto il bordo inferiore, delicatissimo, del monitor [attachment=84462:0012 013 15092015 -DSC_2004 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    • Che lascia fuori dal centro dell'asse ottico il sottostante attacco per il treppiede [attachment=84463:0013 014 15092015 -DSC_2006 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    • Che non non consente di impugnare con tutte le dita della mano la macchina e che per giunta tende a svitarsi nell'uso massiccio che questa V3 e' nata per fare (ma non e' stata progettata per assistere)
    [attachment=84468:0018 019 15092015 -DSC_2025 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
    • Che va usato insieme all'eccezionale zoom 70-300, con l'ausilio dello zoccolo progettato per questo zoom TR-N100, incredibilmente venduto a parte, stante l'assolutamente inutile filettatura per treppiede (fuori standard) di cui viene dotato il 70-300[attachment=84469:0019 021 15092015 -DSC_2030 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg][attachment=84467:0017 018 15092015 -DSC_2021 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    senza il quale c'e' uno scalino tra obiettivo e macchina [attachment=84466:0016 017 15092015 -DSC_2016 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]
     
    ma montato il quale zoccolo, gloriosamente Made in China, incredibilmente si crea un ulteriore scalino che non consente reale continuita'!!![attachment=84465:0015 016 15092015 -DSC_2011 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg][attachment=84464:0014 015 15092015 -DSC_2007 NIKON 1 J2 Max Aquila photo Max Aquila photo.jpg]




    • set 17 2015 14:44
    • da Max Aquila
  3. Nikon V3 and 70-300VR riding high!

    [attachment=83381:0021 _DSC7586 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]

     
    One of the reasons that led me purchasing Nikon 70-300 VR for my V3 mirrorless,  was the thought that he could solve many of the photographers problems in sailing regattas, especially those, such as the Palermo-Montecarlo , involving boats of absolutely various tonnage, posing framing troubles from the boat.
    [attachment=83380:0019 _DSC7536 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    This explains the "recipe for success" in these pages leads to make easy ... what normally looks really hard.
    [attachment=83373:0012 _DSC7268 21082015 Max Aquila photo ©.jpg] [attachment=83371:0010 _DSC7191 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    Let's start from the well-known fact that shooting on a fast-moving boat at variable speed up to ten knots, standing and framing in a  telephoto lens viewfinder shouldered almost entirely by hand, (a monopod is impossible to be used on inflatable boats for obvious risks associated with rebounds potentially very dangerous for the hull and...photographer integrity) turns out to be a gym certainly worthy of a twenty years old, less for a forty years, definitely....hard for the over fifties 
    [attachment=83362:0001 _DSC6628 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83363:0002 _DSC6640 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    [attachment=83364:0003 _DSC6646 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83365:0004 _DSC6747 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]




    • ago 28 2015 11:53
    • da Max Aquila
  4. Nikon V3 e 70-300 VR a gonfie vele !

    [attachment=83328:0021 _DSC7586 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]

     
    Uno dei motivi che mi hanno spinto all'acquisto del 70-300 VR per la Nikon V3 e' stato il pensiero che potesse risolvere molti dei problemi che si pongono i fotografi di regate veliche, specie di quelle, come la Palermo Montecarlo, cui partecipano barche di stazza completamente differente, ponendo problemi di inquadratura dal gommone appoggio non indifferenti.
    [attachment=83326:0019 _DSC7536 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    Ecco spiegata la "ricetta vincente" che in queste pagine porta a far diventare... facile cio' che normalmente sembra davvero difficile.
     [attachment=83319:0012 _DSC7268 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83317:0010 _DSC7191 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    Cominciamo dal fatto ben noto che fotografare da un gommone in rapido movimento a velocita' variabili fino a una decina di nodi, in piedi e inquadrando in un francobollo di mirino un teleobiettivo imbracciato quasi essenzialmente a mano libera, (un monopiede e' inconcepibile da usare su imbarcazioni pneumatiche, ma anche su quelle rigide per ovvii rischi connessi ai contraccolpi che metterebbero a serio repentaglio l'integrita' dello scafo e del...fotografo) risulta essere una palestra degna certo di un ventenne, meno per un quarantenne, decisamente ...probante per gli over fifties...
     [attachment=83308:0001 _DSC6628 21082015 Max Aquila photo ©.jpg][attachment=83309:0002 _DSC6640 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    [attachment=83310:0003 _DSC6646 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]
    [attachment=83311:0004 _DSC6747 21082015 Max Aquila photo ©.jpg]




    • ago 27 2015 01:05
    • da Max Aquila
  5. Nikon SB-N7, davvero 1 strano flash...

    La chimera di chi utilizza il sistema Nikon One e' certamente la possibilita' di collegamento di un flash alle interessanti mirrorless top di gamma fin qui commercializzate, le V1, V2 e V3 per le quali Nikon e' voluta ricascare nell'errore che aveva gia' commesso decenni fa con la F3, quello di dotarla di una slitta flash fuori standard, di fatto obbligando gli acquirenti ad utilizzare i flash proprietari che pero' ad oggi si condensano in un solo apparato,
    il Nikon SB-N7 [attachment=79039:0007 _DSC1320 28052015 Max Aquila photo.JPG]
     
    Questa unita' flash, coerente certo per dimensioni con le mirrorless dedicate, [attachment=79037:0005 _DSC0698 26052015 Max Aquila photo.JPG]
    ha dei limiti ben evidenti sia dal punto di vista tecnico (non fa parte del sistema Nikon CLS) che da quello materiale, in termini di potenza ed ampiezza di emissione della luce erogata 
    [attachment=79040:0008 _DSC1322 28052015 Max Aquila photo.JPG] piccolissimo e leggero, 57X68mm per 92gr di peso
    senza le due batterie AAA di cui deve essere dotato per alimentarlo (115gr all inside...)
    [attachment=79041:0009 _DSC1325 28052015 Max Aquila photo.JPG]
    questo mini-flash dichiara potenza da NG18 a 100ISO che si abbassa drasticamente a NG10 anteponendo il "diffusore" clip-on di cui e' dotato[attachment=79045:0013 _DSC1333 28052015 Max Aquila photo.JPG] che dovrebbe coprire l'angolo di campo degli obiettivi da 10mm, quindi insufficiente per buona parte del range di focali del "superwide" di casa ONE, il 6,7-13mm[attachment=79044:0012 _DSC1332 28052015 Max Aquila photo.JPG]
     
    Tecnologia IGBT (transistor bipolare con gate isolata) e uniche possibilita' di funzionamento, iTTL-flash oppure M con cinque livelli di regolazione in depotenziamento manuale.
    Usando i controlli flash dai corpi macchina, anche il fill-in di Slow-sinch e Rear curtain, flash su seconda tendina ed anche anti-occhi rossi su entrambe le funzioni.
    Caratterizzato da una forma vagamente a "zeta" [attachment=79043:0011 _DSC1328 28052015 Max Aquila photo.JPG] sul retro non possiede altro che l'interruttore ON/OFF (peraltro asservito anche all'accensione/spegnimento della macchina) ed il led rosso di pronto flash[attachment=79042:0010 _DSC1327 28052015 Max Aquila photo.JPG]
    La testa, in asse all'obiettivo quando lo si monti a slitta, puo' essere basculata all'indietro (e vedremo anche il perche'!) fino, curiosamente, a -120° con click di blocco su quattro posizioni intermedie.[attachment=79038:0006 _DSC0701 26052015 Max Aquila photo.JPG]
     
    La staffa di montaggio in slitta e' costituita da 12 slider dorati [attachment=79046:0014 _DSC1338 28052015 Max Aquila photo.JPG]
    attraverso i quali evidentemente potrebbero passare molte piu' informazioni di quelle che transitano normalmente tra staffa e slitta standard degli altri SB Nikon, pero' decisamente piu' grande per dimensioni (giusta la norma ISO)[attachment=79047:0015 _DSC1341 28052015 Max Aquila photo.JPG]
     




    • lug 29 2015 10:55
    • da Max Aquila
  6. Nikon 1 70-300mm F4.5-F5.6 VR : l'araba fen...

    [attachment=69785:_D8X7017.jpg]
    esteso al massimo, al minimo, ritratto in posizione di riposo e senza paraluce
     
    [attachment=69790:_D8X7020.jpg]
    vicino al piccino 10-100 VR
     
    [attachment=69786:_D8X7007.jpg]
    con la sua fidanzata ideale, la Nikon V3, con cui fa una coppia in grado di cambiare il modo di fotografare di molti fotografi ...
     
    [attachment=69787:_D8X7010.jpg]
    componendo un sistema che è compatto in posizione di trasporto
     
    [attachment=69788:_D8X7011.jpg]
    e di cui si allunga appena la parte interna in posizione di tiro a 300 mm
    [attachment=69789:_D8X7015.jpg]
     
    [attachment=69791:_D8X7021.jpg]
    contiene una lente in vetro SUPER-ED (come il Nikkor 200/2 VR) e il rivestimento in Nanocristalli (da cui la N).
    Notare la filettatura per il collarino del treppiedi (opzionale e ... a quanto risulta, non ancora messo in produzione !)
    [attachment=69793:_D8X7023.jpg]
     
    [attachment=69792:_D8X7022.jpg]
    ha il selettore per ridurre il campo di messa a fuoco. Il VR come per tutte le Nikon 1 si attiva o si disattiva solo da menù.
    Poco male perchè per me è sempre ON :)
     




    • feb 02 2016 15:45
    • da Mauro Maratta
  7. La mia nuova Nikon1os: Nikon 1 J2 underwater

    Ebbene si, mi sono deciso a vendere la Nikonos V che non usavo piu' da tempo immemore [attachment=65274:001 _XE11859 18032014 Max Aquila photo ©.JPG]
    ma che non ero fin qui riuscito a sostituire degnamente, passando da compatte digitali piu' o meno impermeabili ma tutte infine naufragate nella considerazione di non essere che un palliativo al concetto Nikonos di macchina anfibia, utile dentro, ma anche (con i limiti del caso) fuori dall'acqua.
     
    Mi sono arreso all'evidenza che comunque la possibilita' di interfaccia con un flash subacqueo degno del ruolo che dovrebbe rivestire non sia possibile che quando le case madri riprensano a considerare l'ambito della fotosub degno di interesse commerciale, liberando i praticanti dalla necessita' di assemblare accrocchi costosissimi e comunque pur sempre effimeri.... l'acqua (specie del mare) alla lunga non perdona!
     
    Allora, limitando il campo d'azione ad un attrezzatura utile a stare sopra e sotto il pelo dell'acqua, sulla sabbia, e a qualche metro sott'acqua (fin dove arrivi parte della propagazione dello spettro del giallo/rosso) negli anni ho usato varie soluzioni, tutte valide fin quando non si pretendesse un utilizzo anche esteso alla normale ripresa terrestre, con tutte le opzioni consentite oggi dal digitale, dal formato file ai controlli dei parametri fondamentali.
    Ma a questo livello, l'ottica incorporata alle compatte waterproof, per ovvii motivi wide, arriva fino ad un certo punto e poi (dopo la foto di gruppo) serve a ben poco e va sostituita, comportando la necessita' del doppio corredo anche in vacanza.
     
    Oggi vi propongo la mia soluzione per l'estate 2014...



     [attachment=65258:002 05072014 _XE15977 Max Aquila photo.JPG]

    Corpo Nikon 1 J2, diretta filiazione della piu' completa V1, corredata da obiettivo small size 10mm f/2,8 equivalente a 27mm sul FF e...
    custodia in policarbonato della cinese Meikon, dedicata a questa macchina



     [attachment=65259:003 05072014 _XE15981 Max Aquila photo.JPG]

    il tutto comprato ad un prezzo ridicolo, stante la svendita delle rimanenze dei corredi ONE da parte dei grossisti europei, spesso costretti al loro acquisto in proporzione a quello di corpi macchina ben piu' richiesti, e al prezzo di questa custodia cinese, pari al quinto di quel che sarebbe necessario per comprarne una di concorrenza, che diventa un ottavo, rispetto il prezzo della custodia Nikon dedicata (WP-N1)
    [attachment=65275:wpn1.JPG]
     
    La custodia, marchiata Meikon e pagata su ebay 92 euro (spedizione inclusa) 
    arriva in una scatola corredata di tracolla, bracciale da polso e bustina completa di O-ring principale di ricambio, tubetto di lubrificante siliconico e panno antigraffio.
    [attachment=65257:001 05072014 _XE15972 Max Aquila photo.JPG]
     




    • lug 06 2014 13:57
    • da Max Aquila
  8. Nikon 1 - J1/V1

    Dopo una lunga attesa, preceduta da un’innumerevole quantità di illazioni, anche Nikon, in attesa che Canon faccia una mossa analoga, approda nel mondo delle compatte ad ottiche intercambiabili preannunciate da più parti col nome generico di EVIL in attesa di conoscere quello definitivo. Lanciata da Sony come le nex questo nuovo tipo di fotocamera si è guadagnato fette consistenti di mercato a danno di reflex e compatte tanto che da più parti si dava per scontato (col senno di poi a ragione) che anche Nikon si cimentasse in questa nuova sfida.

    [attachment=40157:iam.jpg]


    Non pertanto colto di sorpresa (non più di tanto) la presentazione di quella che viene chiamata Nikon 1 che, presentata in due modelli e svariate colorazioni, si appresta a raccogliere la sfida lanciata a suo tempo dalle Sony Nex.

    [attachment=40158:1-1.jpg]


    Si chiamano Nikon1 V1 e Nikon 1 J1 si differenziano tra di loro per la presenza del mirino nella versione V e per la disponibilità di due soli colori mentre la versione j1 viene offerta in cinque colorazioni diverse (bianco, nero, argento, rosa e rosso) a testimonianza di quanta voce in capitolo abbia avuto il marketing Nikon per la nascita di questa nuova fotocamera. Ma le differenze non si fermano alla parte esteriore: rispetto alla sorella j1 la v1 integra uno schermo LCD luminoso da 921.000 punti (circa il doppio della J1), oltre a questo la V1 si distingue per l’assenza di un un flash pop-up al posto del quale troviamo una slitta per gli accessori opzionali come il flash e il modulo GPS, per la presenza di un un otturatore meccanico parallelamente a quello elettronico, per un tempo di sincro flash che arriva fino a 1/250 invece che essere limitato a 1/60 e per una costruzione più leggera in lega di alluminio/magnesio invece che in solo alluminio.

    [attachment=40159:new-nikon-expeed-image-processing-engine.jpg]


    Il Design è semplice ed essenziale ma molte novità la Nikon 1 le racchiude al suo interno a partire dal nuovo Expeed 3, processore d’immagine dual core di ultima generazione molto potente e veloce in grado di elaborare immagini a 600 megapixels al secondo, studiato per per massimizzare l’efficienza della batteria mentre produce immagini e filmati con poco rumore e toni vibranti. Questo nuovo expeed è il motore che consente una rapida risposta della fotocamera e del suo sistema di messa a fuoco.

    Nuovo anche l’autofocus che è di tipo ibrido, ovvero, a seconda della scena inquadrata, può utilizzare sia il sistema a rilevazione di fase a 73 punti di messa a fuoco (con oggetti luminosi o in movimento) che a contrasto con 135 punti (per soggetti statici o scarsamente illuminati).

    [attachment=40161:smart-photo.jpg]


    Prerogativa della Nikon1 è la funzione “Smart Photo Selector” (selezione foto intelligente) con la quale la fotocamera (utilizzando la tecnologia pre-post scatto) registra 20 fotogrammi e in base a dei parametri prestabiliti (ad esempio espressioni facciali, composizione, messa a fuoco ma anche verificando se il soggetto ha gli occhi aperti) sceglie i cinque migliori scatti che poi ripropone sullo schermo LCD tra cui sarà possibile selezionare lo scatto migliore.

    [attachment=40160:regole.jpg]


    Con la modalità Motion Snapshot (istantanea in movimento) è possibile registrare, oltre alla foto, una breve clip rallentata con gli attimi che precedono e seguono lo scatto, foto e filmato vengono immediatamente combinati assieme per creare una "immagine dinamica”, un modo per raccontare un istante nel suo svolgimento al posto di essere rappresentato da un singolo scatto fotografico.

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    Progettato appositamente per le Nikon 1 il nuovo Cmos misura 13,2×8,8 mm (con un fattore di crop rispetto al formato 24x36 pari a 2,7x) ha una risoluzione di 10,1 megapixels e una sensibilita che va da iso 100 a iso 3200 (espandibile a 6400). Con questo nuovo sensore Nikon introduce il nuovo formato cx che si affianca ai classici dx ed fx che equipaggiano le reflex digitali della casa giapponese. Su entrambi i modelli è possibile generare immagini in formato Nef a 12bit compresso che jpg potendo scegliere se utilizzare solo uno dei due formati o entrambi contemporaneamente. Oltre alle immagini questo sensore consente di registrare riprese video in full HD a 60 o 30 fps ma anche di combinare entrambi i formati consentendo di fotografare ad alta risoluzione mentre su sta girando un filmato senza dover interrompere la registrazione di quest’ultimo.

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    Quattro gli obiettivi previsti per queste fotocamere, quasi tutti a focale variabile ad eccezione di un:
    1 NIKKOR 10 mm f/2.8 dotato di motore AF di tipo STM (consente anche la messa a fuoco manuale utilizzando i comandi della fotocamera) produce un angolo di campo che sul formato 24x36 equivarrebbe a 27 mm. Facilmente regolabile l'apertura del diaframma per otterene sfondi nitidi o sfuocati sia per le foto che in fase di ripresa video. Disponibile nei colori bianco e nero per le altre colorazioni si possono avere solo acquistando corpo macchina più kit. Disponibili come accessori opzionali il paraluce a vite e l'astuccio per contenere l'obiettivo.

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    1 NIKKOR VR 10-30 mm f/3.5-5.6 (equivalente a un 27-81 sul formato 24x36) per il quale valgono le stesse caratteristiche del precedente dal quale però si differenzia per la presenza dello stabilizzatore d'immagine (VR1) che consente tempi di messa a fuoco fino a tre stop più lenti, e per il paraluce che è a baionetta ma sempre opzionale così come l'astuccio per contenerlo. Altra differenza sta nel fatto che la disponibilità è solo per il colore nero mentre colorazioni specifiche si possono avere solo in kit con la fotocamera.

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    1 NIKKOR VR 30-110 mm f/3.8-5.6 (equivalente a un 81-297 sul formato 24x36) caratteristiche quasi identiche al precedente zoom con la differenza che in questo il paraluce a baionetta dovrebbe essere compreso mentre resta opzionale l'astuccio. I colori disponibili sono binco e nero e come per le ottiche precedenti gli altri colori si possono avere soltanto in kit.

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    1 NIKKOR VR 10-100 mm f/4.5-5.6 PD-ZOOM (equivalente a un 27-270 sul formato 24x36) obiettivo motorizzato (PD=power-drive) si differenzia da tutti gli altri per il tipo fi motore AF che è di tipo VCM (Motori Voice Coil) adatto alle riprese video. Allo spegnimento della fotocamera l'obiettivo si accorcia automaticamente salvo che non si decida di bloccarlo con l'apposito interruttore che consente un'operatività più rapida all'accensione della fotocamera. Disponibile esclusivamente in colore nero.

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    Per concludere una carrellata di accessori previsti:

    [attachment=40168:cinghia.jpg][attachment=40169:tracolla.jpg][attachment=40170:custodia.jpg]


    [attachment=40171:custodia-10.jpg]


    [attachment=40172:custodia-11.jpg]


    [attachment=40173:custodiaj1+obb_10.jpg][attachment=40174:custodiaj1+obb_10-20.jpg]


    [attachment=40175:custodiav1+obb_10.jpg][attachment=40176:custodiav1+obb_10-20.jpg]


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    utilizzabili solo con la V1 sono il flash e il gps

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    Per concludere vorremmo ricordare le parole di Suzuki a proposito della Nikon1:
    Non è certamente concepito come una seconda fotocamera per gli utenti di reflex, ma piuttosto come un tipo completamente diverso di sistema che gli utenti intimidito dalla grandezza e complessità percepita delle reflex.
    Questo per ricordare, a chi ancora pensasse che le J1 e V1 siano nate per affiancare le slr digitali, che questo tipo di fotocamera si pone a metà tra le compatte e le reflex e si rivolge a una fascia di pubblico che cerca qualcosa di più di una compatta ma non osa approdare al mondo delle fotocamere ad ottiche intercambiabili con le reflex ritenute spesso troppo ingombranti e difficili da usare.

    • gen 01 1970 01:00
    • da Alberto73