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C'erano 3 risultati taggati con D4

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  1. Nikon D4 - Anteprima Preview

    Premessa fondamentale, questa è un'anteprima basata su notizie ufficiali Nikon e sul materiale ricavato da varie fonti sul web, e pertanto ogni considerazione è puramente speculativa partendo dai dati di targa.

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    Nella calza della befana i bambini hanno trovato caramelle e cioccolatini, i fotografi la D4, la nuova ammiraglia di casa Nikon che, dopo mesi di rumors più o meno disattesi, si appresta a sostituire la generazione delle D3, compito non facile dato che ha portato numerosi fotografi di nuovo ad utilizzare le fotocamere della casa nipponica.
    Rinnovata anche nell’estetica, la nuova nata del sol levante rivela già a un attento osservatore parecchie novità rispetto ai modelli precedenti partendo dalla disposizione dei comandi sul corpo macchina che risultano essere vistosamente diversi anche per il di essere stati studiati in funzione della ripresa video che ormai è uno standard nelle fotocamere ad ottiche intercambiabili di qualsiasi livello.

    [attachment=36426:d4backchanges.jpg]


    La prima cosa che si nota è appunto il prolificare di nuovi pulsanti sul corpo macchina (qualcuno suggerisce stile Canon, ma guardare bene l’ammiraglia Canon non è così generosa in fatto di pulsanteria), dove alcuni di essi vengono uniformati ai modelli semi-pro (uno su tutti il tasto zoom che viene sdoppiato in + e – come nelle D700, D300 e D7000). Ma all’attento osservatore non sfuggirà di certo l’eliminazione del tasto “AE-L/AF-L”.

    [attachment=36423:d3s_d4_back.jpg]


    [attachment=36424:d3s_d4_front.jpg]


    [attachment=36425:d3s_d4_top.jpg]


    Rivista nella linea la d4 presenta forme leggermente più arrotondate dove la ghiera dei modi di scatto ora è solo parzialmente visibile in quanto inglobata in una calotta che forma la torretta a lato del pentaprisma della macchina.

    [attachment=36431:D4comandi.jpg]


    Ma le novità sono non solo prettamente estetiche ma riguardano anche il comfort d'uso della macchina che dovrebbe essere migliorato con la viariazione dell'inclinazione del pulsante di scatto la cui inclinazione passa da 28 a 35 gradi.

    [attachment=36441:trasparenza D4.jpg]


    confrontando il lato sinistro della d4 con la D3 si può notare come sia cambiata la disposizione dei connettori con l'introduzione di 2 nuovi e la sparizione dell'igresso DC per l'alimentazione elettrica.

    [attachment=36432:D4-connettori.jpg]


    [attachment=36422:D3_connettori.jpg]


    Nuova scheda XQD

    Ma la prima grossa sorpresa si cela sotto lo sportellino che nasconde gli alloggiamenti delle schede di memoria. Al posto del doppio slot per schede compact flash aprendo lo sportellino scopriamo che uno dei due alloggiamenti è stato sostituito da uno slot per un nuovo formato di scheda denominato XQD.

    [attachment=36433:DSC_0057b.jpg]


    Le schede XQD costituisco il nuovo standard introdotto dall’associazione compact flash (di cui fa parte anche sony) che utilizza l’interfaccia PCI express basata sul trasferimento seriale dei dati al posto di quello parallelo dello standard UDMA utilizzato dalle compact flash e ormai giunto al limite del suo sviluppo.
    Le XQD sono in grado di raggiungere la velocità teorica di 125 MB/s, pari a circa 1 Gigabit al secondo, limite che in futuro potrà essere superato, sia in lettura che in scrittura, raggiungendo i 5 Gigabit al secondo. Il lancio di questo nuovo tipo di scheda ricorda un po’ quanto accaduto nei pc dove le periferiche Ide sono state sostituite da quelle sata già da qualche anno (almeno 5).

    [attachment=36444:XQD.png]


    Porta ethernet

    [attachment=36437:rj1.JPG]


    Un’altra novità visibile dall’esterno è data dalla presenza di una porta per reti ethernet basata sullo standard IEEE802.3u (10BASE-T, 100BASE-TX) con una velocità massima di trasferimento dati di 100 mbit/s (le attuali schede ethernet presenti sui pc arrivano a 10 volte tanto). Pur trattandosi di una tecnologia ormai pluridecennale, la sua presenza in una fotocamera professionale è di fatto una novità la cui utilità è tutta da verificare, si può però dire che il collegamento via LAN è potenzialmente meno pericoloso per la fotocamera rispetto al cavo usb (fatta eccezione per cadute accidentali della fotocamera e cose simili).

    [attachment=36438:rj2.JPG]


    Ma veniamo al cuore della macchina: il sensore

    [attachment=36421:cmos.jpg]


    Come tutte le nuove fotocamere di casa Nikon, la presentazione della D4 è stata preceduta da una serie di rumors più o meno fondati sulle caratteristiche del nuovo sensore, ma la presentazione della nuova macchina ha un po’ disilluso chi si aspettava un prodotto altrettanto rivoluzionario come fu la D3 alla sua presentazione. Il nuovo Cmos porta a 16 megapixels la risoluzione delle foto non aggiungendo apparentemente nulla alla sensibilità massima già offerta con la D3s (pur tenendo presente che minore è la dimensione dei pixels peggiore è la resa agli alti iso), riportando invece i 100 iso come sensibilità minima invece dei 200 della generazione precedente.

    L’otturatore

    [attachment=36416:16_d4_shutter_unit_620x490.jpg]


    L’otturatore della D4, realizzato in Kevlar e fibra di carbonio, punta a migliorare le doti di resistenza del precedente tanto da essere testato per una vita minima di 400.000 cicli, con un tempo di posa che varia da un massimo di 1/8000 a un minimo di 30 secondi con un tempo di sincronizzazione flash fino a 1/250 sec.

    Expeed 3

    [attachment=36434:expeed.jpg]


    Per poter sfruttare appieno le funzioni della nuova fotocamera, anche la parte elettronica è stata aggiornata con l’adozione del processore d’immagine Nikon expeed 3 utile non solo per la fotografia ma anche per la funzione video full HD che sta prendendo sempre più piede nelle reflex di ultima generazione.
    Accanto all’expeed 3 troviamo anche il nuovo sensore rgb da 91.000 pixels in cui l’algoritmo di elaborazione della luce è stato rivisto e il sistema di misurazione viene ora chiamato Misurazione Color Matrix 3D III. Questo nuovo sensore consente alle fotocamere di implementare funzioni come il riconoscimento dei volti anche utilizzando il mirino ottico.


    Autofocus

    [attachment=36435:multicam3500fx.png]


    Il nuovo sensore autofocus oltre ad aver subito un affinamento che lo ha reso più preciso con le basse luci (offre prestazioni elevate fino a un impressionante -2 EV - ISO 100, 20 ° C/68 ° F - che è circa il limite fisico di visibilità umana attraverso un mirino ottico) è stato ridisegnato per migliorare la compatibilità con le ottiche e i moltiplicatori di focale che inevitabilmente portano un deterioramento della luce che passa attraverso di esso e una riduzione del valore di apertura massima del diaframma.
    A seconda del valore di massima apertura del diaframma cambia la compatibilità dei punti di messa a fuoco.
    Con aperture massime fino a F5.6 è possibile utilizzare tutti i 51 punti di messa a fuoco:

    [attachment=36417:AF_points_1.jpg]


    Con aperture massime inferiori a F8

    [attachment=36418:AF_points_2.jpg]


    Per aperture intermedie (da 5.6 a 8)

    [attachment=36419:AF_points_3.jpg]


    Video full HD (Output HDMI non compresso)

    [attachment=36442:video.png]


    Un settore in cui si può dire che vi sia un netto miglioramento è il video ora in formato full HD 1080p a 30, 25 e 24 fps con l’opzione di poter registrare 60, 50 e 25fps a 720p per una durata di 30 minuti. I formati utilizzabili per la ripresa video sono sia quello FX che il DX ma anche il formato Full HD nativo (1920*1080). È inoltre possibile variare l’apertura del diaframma in modalità video utilizzando le modalità A e M.

    [attachment=36439:tabella_video_D4.gif]


    [attachment=36420:audio.png]


    Nuova batteria

    [attachment=36436:Nikon-EN-EL18.jpg]


    Un nuovo tipo di batteria equipaggia la D4 che rispetto alla en-el4a della D3 viene accreditata di un’autonomia ridotta dovuta probabilmente alla minore potenza disponibile (2.000 mAh della en-el18 contro i 2.500 della versione precedente). Un’altra differenza sta nel voltaggio leggermente più basso nelle nuova batteria (10,8 volt contro 11,1).

    Wireless

    [attachment=36443:wt5.png]


    Con la D4 è stato introdotto il nuovo trasmettitore wt-5 che sostituisce il precedente wt-4 ritenuto scomodo e poco pratico per dimensioni e peso, rimediando ai limiti del predecessore con un oggetto molto piccolo che può essere usato agganciato al fianco della fotocamera senza nulla togliere alla praticità di utilizzo.
    Ecco il trasmettitore collegato alla D4 a confronto con il WT-4 abbinato ad una D300 :

    [attachment=36445:Nikon_WT.JPG]


    Andiamo adesso alla lista delle specifiche e delle funzionalità :

    Formato:
    Il sensore è un CMOS da 16,6 megapixel totali di cui utilizzati 16,2.
    Il formato standard è il 36x24mm (FX) con 16,2 megapixel, 4.928 × 3.280 pixel.
    E' anche disponibile un formato intermedio denominato 5:4 di 30x24 mm da 4.096 × 3.280 pixel e 13,4 megapixel e un nuovo formato denominato 1.2× di 30×20 mm da 4.096 × 2.720 pixel e 11,1 megapixel.
    Permane la compatibilità con il formato DX(24×16 mm) da 3.200 × 2.128 e 6,8 megapixel.

    Il mirino ha un ingrandimento di 0,7x e copre il 100% del formato pieno, mentre per gli altri formati la copertura si riduce al 97%.

    Sensibilità:
    Standard da 100 a 12.800 ISO a passi di 1/3, 1/2 e 1EV.
    Le modalità fuori dallo standard possono essere circa 0,3, 0,5, 0,7 o 1 EV (equivalente a ISO 50) inferiori a ISO 100 e circa 0,3, 0,5, 0,7, 1, 2, 3 o 4 EV (equivalente a ISO 204.800) oltre ISO 12.800. Disponibile anche per questa macchina l’impostazione iso auto.

    Cadenza:
    Può andare da 1 a 11 frame al secondo in formato pieno.

    Autofocus:
    Utilizza sempre il modulo Multicam 3500FX
    A 51 punti di cui 15 a croce.
    Il sistema si disattva quando non usato (sparisce dalla vista).
    E' possibile utilizzare 9 o 21 o 51 punti. 51 punti con tracking 3D del soggetto.
    In modalità auto-area AF il punto di messa a fuoco viene scelto utilizzando la funzione di riconoscimento del volto.

    Taratura dell’autofocus:
    E' possibile tarare fino a 20 obiettivi per eventuali problemi di front-focus retro-focus di ciascun obiettivo.
    La macchina consente di regolare una staratura intenzionale del sistema per avere sempre una messa a fuoco ottimale.

    Compatibilità obiettivi:
    Totale con tutti gli obiettivi G e AF/AFD e P. Previa memorizzazione dei dati di focale e apertura massima anche con gli AI/AIs.
    Gli obiettivi DX sono utilizzabili in modalità Crop (automatica).

    Sistema di elaborazione:
    Basato su sensore RGB a 91.000 punti e 3D con unità di elaborazione Nikon Expeed 3.
    Il sistema controlla tutte le funzioni di esposizione, TTL, punto del bianco ed autofocus.
    La valutazione dei dati tiene conto dei parametri misurati in ambiente 3D.
    Il software oltre al sistema di riconoscimento delle scene, evoluzione di quello matrix introdotto con la F5 e che tiene conto dei dati introdotti in memoria per 60.000 scatti diversi, ora chiamato matrix 3D III, comprende la funzione di riconoscimento del volto.

    Schermo LCD e live view:
    Lo schermo LCD posteriore è un 3,2 pollici TFT con visione a 170° con una risoluzione effettiva di 640x480 punti su tre colori (totale 921.000 pixel) con angolo di visione di 170°, circa 100% di copertura dell'inquadratura e controllo automatico della luminosità del monitor con sensore di luminosità ambiente. In grado di effettuare ingrandimenti 10x per una verifica della messa a fuoco anche in modalità LiveView in cui viene simulata la visione della scena corretta con i dati di scatto. Ci sono due modalità una per l'utilizzo a mano libera e uno per quella su treppiedi.

    Modalità Video:
    D-Movie in formato multiarea: è possibile registrare filmati Full HD (1080p) nei formati FX e DX, nonché in ritaglio Full HD (1920x1080) nativo. E’presente un’uscita HDMI a piena risoluzione senza compressione verso le periferiche esterne.

    Pesi, misure, memorie, alimentazione:
    La fotocamera pesa a vuoto 1.180 grammi ed è circa 16x16 cm di lato e poco più di 9 di profondità.
    Utilizza un nuovo tipo di batteria (en-el18) incompatibile con le EN-EL4 e EN-EL4a usate in precedenza.
    Il supporto di memoria è la Compact Flash (UDMA 7) affiancata alla nuova XQD di sony.
    Con la D4 ne è più possibile montare due CF contemporaneamente ma le due schede possono comunque essere usate in serie o in parallelo, è possibile, ad esempio, salvare su una il RAW e sull'altra il jpg.


    Passata la disamina possiamo azzardare alcune conclusioni, ovviamente basate sui dati che abbiamo (ovvero sulle prestazioni sulla carta) :

    Pro:
    - Range di sensibilità eccezionale con un ISO 12.800 usabile a livello professionale (se possiamo credere alle immagini riprese diffuse via web)
    - ritorno ai 100 iso nativi
    - Cadenza molto elevata : 11 frame al secondo soddisfano tutti
    - Costruzione, robustezza, durabilità anche all'uso più intenso
    - video in formato full HD
    - maggiore durata minima dell’otturatore

    Contro:
    - scarsa durata della batteria rispetto alla versione precedente
    - copertura parziale dei punti di messa a fuoco
    - presenza dello slot misto per schede di memoria diverse

    Che macchine rimpiazza la D4.
    Arriva sul mercato per sostituire la D3(s) come fotocamera di fascia professionale dedicata al fotogiornalista e il fotoreporter sportivo.
    La D3X probabilmente non sarà sostituita da una D4x ma con tutta probabilità da una più economica D800, è possibile che con questa D4 anche Nikon abbia voluto unificare le due top di gamma in una sola macchina.

    La D4 è un buon investimento?
    E' il punto dolente. Si, lo è se si ritiene di averne bisogno adesso e che le sue prestazioni ci soddisferanno per gli anni a venire.
    Viceversa le poche novità introdotte con questa macchina consigliano di valutare attentamente l’acquisto e, dove non sia necessaria la funzione video, valutare se non sia più conveniente una D3s usata che a tutt’oggi si difende ancora bene anche nei confronti della nuova nata di casa Nikon.

    Riassunto delle caratteristiche delle fotocamere digitali Nikon di fascia alta:

    [attachment=36440:tabellaD4.gif]


    Per finire alcuni link relativi alla D4

    http://www.dpreview....on-d4-overview/
    http://www.nital.it/press/2012/d4.php
    http://www.reflex.it...n-multimediale/
    http://www.nikonreflex.it/d4/
    http://www.zmphoto.i...6/nikon-d4.html
    http://www.repubblic...locit-27679748/
    http://www.clickblog...n-d4-finalmente
    http://imaging.nikon...lineup/dslr/d4/
    http://www.robgalbra...d=7-11673-12223
    http://www.pixiq.com...al-announcement

    e per gli appassionati dei confronti, una comparazione fra ammiraglie di marche diverse:
    http://thenewcamera.com/?tag=nikon-d4

    • ott 12 2012 14:23
    • da Alberto73
  2. I "nuovi" selettori AF. Dalla D7000 in poi

    Sono sinceramente stupito di quante reviews on line abbiano tutte lo stesso errore madornale.
    Nella descrizione delle "nuove" DSLR, viene giustamente fatto notare che é cambiato il selettore per la scelta del tipo di messa a fuoco.

    Fino alla D3s sostanzialmente i selettori erano due: uno accanto al bocchettone, con la selezione per il fuoco manuale, AF Singolo ed AF Continuo.
    Dietro la macchina, accanto al monitor, c'é il secondo, che permette di scegliere il punto singolo, un gruppo o tutti i punti di messa a fuoco.

    Dalla D7000 in poi é cambiato qualcosa, si é aggiunto un pulsante al selettore anteriore (che ora fa scegliere solo tra AF ed MF) ed é sparito il selettore posteriore.
    Non entro nel merito se questo cambiamento é piú o meno comodo, anche perché credo dipenda molto dall'abitudine.

    Ma ho notato che la grande parte delle reviews on line fanno un errore grossolano, scrivendo che "ora é necessario entrare nel menu per selezionare i modi AF (AF-S ed AF-C) ed i numero di punti attivi".
    Se fosse cosí, il problema se i nuovi comandi sono comodi o no non si porrebbe neppure: sarebbe uno schifo. :)

    Invece la selezione dei modi AF é molto semplice: si schiaccia il pulsante del selettore e si girano le ghiere anteriore e posteriore.
    Come tutti gli altri comandi sulle nostre Nikon, peraltro. :)

    La ghiera posteriore comanda il modo di messa a fuoco, passando da Singolo a Continuo.
    L'anteriore permette di scegliere uno, nove o tutti i punti di messa a fuoco (almeno sulla D800, su altri modelli potrebbe essere leggermente differente ma il concetto é lo stesso).

    Girando le ghiere si ha un feedback immediato sua sul disåplay superiore che nel mirino, cosí che é piú difficile sbagliarsi rispetto a prima (come é ora impossibile passare accidentalmente da AF-S ad AF-C, come a volte accade con le macchine piú vecchie, dalla F100 in poi).

    Mi rendo conto che questo non é l'articolo piú fondamentale tra i tanti qui su Nikonland, ma vuole essere semplicemente un punto fermo per chi cerca l'argomento sul web. ;)

    Per quanto ne so io, questo tipo di selettore é presente su D7000, D4, D800 e D600, e credo su tutte le macchine future.
    Se ci sono errori, prego di segnalarlo nei commenti, grazie.
    a_

    • gen 01 1970 01:00
    • da andre_
  3. Nikon D4 in action alla 'Roggia'

    Non me ne vogliano coloro i quali trovano stucchevoli le automobili.
    Io le adoro ed adoro fotografarle.
    Lo so, sono banale ma io non critico gli ameni quadretti dei paesaggisti, tramonti con barchette e spiaggette assolate ... ;)

    Qualche scatto con la combinazione Nikon D4 e Nikkor 70-200/2.8 VR II, in qualche caso con TC 20 E III e crop mode.
    Tutti gli automatismi possibili (forse anche il D-Lighting, non mi ricordo), matrix etc. etc., dati di scatto sovrimpressi.

    Sono tutte foto prese dalle due tribune della seconda Variante (La Roggia) dell'Autodromo Nazionale di Monza in occasione del week-end organizzato dal Porsche Nurburgring Club.
    Giornata con cielo coperto, atmosfera grigia. Umidità folle.

    Rispetto alla D3 ho notato che il matrix non viene ingannato quando in una ripresa frontale ci sono auto con i fari accesi. Con la D3 dovevo passare in manuale e fare io l'esposizione. Qui semplicemente viene valutata l'eccezione ed opportunamente compensata.
    Un totale no-brain. Insomma, con la D4 è fin troppo banale fotografare in autodromo.
    Il fotografo deve solo fare il fotografo e dimenticarsi della tecnica ...

    [attachment=35546:_D4H0002.jpg]
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    ingresso della variante. Con TC-20 E III e DX mode. Circa cento metri di distanza.

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    [attachment=35553:_D4H8126.jpg]
    sempre con TC 20 E III ma distanza leggermente ridotta

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    [attachment=35558:_D4H9909.jpg]
    [attachment=35559:_D4H9975.jpg]

    il limite sta nel fotografo :)

    • gen 01 1970 01:00
    • da Mauro Maratta