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C'erano 1 risultati taggati con 200-500

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  1. Nikon 200-400mm F4 VR I contro Nikon 200-500mm...

    Il Nikon 200-400mm f4 AFS G VR è sempre stato "lo zoom" da safari per eccellenza, a partire da quel 200-400 f4 Ais che ha fatto la gioia di quei fotografi naturalisti che potevano permettersi di comprarlo ed attaccarlo alla loro Land Rover per girare un'Africa ancora rigogliosa di vita, basti ricordare la coppia Gunther Ziesler ed Angelika Hofer. 
     
    Lungamente attesa, la versione Af stabilizzata, è diventata a sua volta il sogno di molti hikers che volevano percorrere le piste o arrampicare in montagna in cerca di camosci  di fiori e piccoli animali, portando con sè un solo obiettivo per scorci e inquadrature ravvicinate a qualsiasi distanza. Il prezzo pur elevato, era inferiore a quello dei supertele fissi e (parlo dell'AFS) il peso molto più contenuto.
     
    Chi non poteva permettersi questo costoso gingillo fino a non molti anni fa aveva poca scelta, per lo più zoomoni di marche universali, di prestazioni amatoriali, bui e di scarsa qualità. In casa nikon c'era un 80-400 f5.6 con l'af tradizionale e dalle prestazioni così così, sostituito in ritardo da un omologo e ben più costoso AFS, migliore del precedente.
     
    Ora la situazione è cambiata Sigma e Tamron, ma soprattutto Sigma, hanno proposto degli zoom supertele di qualità più che adeguata e di focale maggiore (finoa 600mm), anche se un po' più chiusi (f6.3) alla massima focale.
     Nikon non poteva certo stare a guardare (o no?), ed ecco che ha realizzato uno zoom solo di uno stop più chiuso, ma dalla focale massima superiore, più leggero  e, cosa importante, dal prezzo molto contenuto rispetto al 200-400.
     
     Il nuovo Nikon 200-500mm f5.6 AFs E VR sta riscuotendo, mi pare, un buon successo, per la sua qualità ottica soddisfacente  Viene da chiedersi se vale ancora la pena di investire denaro nel "cugino" professionale 200-400 o se questo 200-500 può bastare. Ognuno avrà la sua risposta, ma qui vorrei offrivi qualche spunto di riflessione con un piccolo confronto.
     
    Su invito, e grazie a gentile prestito, di Mauro Maratta, ho potuto provare il 200-500 in parallelo con il 200-400 AFS prima serie, dell'amico Gianni.  Ecco le mie impressioni sui due zoom.
     
     

    [attachment=98506:confronto.jpg]

     

    Il 200-500mm in primo piano e il 200-400mm dietro.  L'amico Gianni è fanatico delle coperture in neoprene, ma non è l'unico, vero?

    Sul perchè della fascetta mimetica sul 200-500 leggetevi l'altro mio articolo su questo obiettivo.

     

     

     
     
    Costruzione ed ergonomia.
     
    I dati li trovate ovunque, ma li riporto ugualmente per completezza:
     
    Nikon 200-400mm AFS VR: f4, 24 lenti in 7 gruppi, diaframma a 9 lamelle, messa a fuoco minima 2m (RR 1:3,7), larghezza x lunghezza 124x365mm, peso 3275g.
     
    Nikon 200-500mm AFS VR f 5.6, 19 lenti in 12 gruppi, diaframma a 9 lamelle,  messa a fuoco minima 2,2m (RR 1:4,5), larghezzaxlunghezza 108x267,5mm (a 200mm), peso 2300 grammi.
     
    In pratica, Il 200-400mm è più pesante, ma più robusto, il barilotto è tutto di metallo rivestito dalla famosa copertura "raggrinzita" di un tempo, non si allunga zoomando e questo contribuisce alla sensazione di solidità relativamente al 200-500, che comunque è anche lui ben costruito e senza giochi preoccupanti.
    Il peso sensibilmente minore del 200-500 è un vantaggio se si deve camminare a lungo, inoltre per il trasporto il 200-500 può essere bloccato sulla focale 200mm, diventando un tutt'uno solido e compatto.
     
     
    I riferimenti alle diverse focali sono ben incisi in entrambi gli zoom, nel 200-400 sono riportate anche le focali intermedie 250mm e 350mm. 
     

    [attachment=98507:gh2004002.jpg]

     

     
    Il collare per il treppiede è più largo ed ha una base più lunga nel 200-400.
     
    Insomma, il 200-500 non è costruito male, ma il 200-400 è costruito meglio. Quanto all'atto pratico possa fare la differenza credo dipenda molto dall'uso che uno ne fa e dalle attenzioni con cui si maneggiano gli obiettivi.
     
    "La Colt non è come le altre, puoi usarla per piantare chiodi nel muro tutto il giorno e la sera infili un centro dopo l'altro" (da Taxi driver, cito a memoria per cui potrebbero esserci inesattezze ;)).
     
    Sicuramente il 200-500 si può usare a mano libera per tempi ragionevolmente lunghi, il 200-400 no.
     




    • ago 23 2016 05:55
    • da Silvio Renesto