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Ritratto con lo snoot


Lo snoot non è un gatto siamese.
Non è nemmeno un sifone per la panna.
Non si monta nella cappa della cucina e se si tenta di usarlo per arrostire le caldarroste è facile che poi queste sappiano di vernice ...

... invece può essere utile per controllare la luce diretta di un flash.

In sostanza, nel caso dello snoot tradizionale, è un cono di alluminio verniciato di nero che si monta invertito sul bulbo del flash.
La parte terminale è molto più piccola di quella iniziale ed è cava.
Si può montare un tappo con un nido d'ape. Si possono anche inserire gelatine colorate.

Lo scopo è sostanzialmente l'opposto della parabola. Lo snoot consente di ridurre il cono di luce ad un cerchio le cui dimensioni dipendono dalla distanza del soggetto.
Il nido d'ape ammorbidisce ulteriormente la luce che, lo ricordo, è diretta e non attenuata come quando si usa un bank.

Immagine Allegata: _D4H9910.jpg

la luce pilota mantiene la sua funzione di consentire la modellazione del raggio di luce che deve essere ben dosato per ottenere l'effetto voluto ed aiutare l'autofocus.
E' bene che però la luce non sia troppo alta per evitare surriscaldamenti (a me è capitato di vedere alzare un fumino dallo snoot. Era la vernice che cominciava a carbonizzare ... una puzza !)

Rispetto alla parabola permette una luce più tenue ma il contrasto è comunque molto forte e bisogna tenerne conto.

In generale è bene posizionare il flash in alto, su un lato

Immagine Allegata: _D4H0299.jpg

come in questo caso.

Ovviamente la postura del soggetto è fondamentale, perchè cambia del tutto con un minimo movimento :

Immagine Allegata: _D4H9472.jpg
Immagine Allegata: _D4H9473.jpg
Immagine Allegata: _D4H9482.jpg

la caduta di luce dietro al soggetto in questo modo è totale. Pensate che il pavimento di questa stanza è grigio chiaro e le pareti bianco latte.
Ho fotografato con le finestre non coperte, con la luce ambiente che penetrava.

Immagine Allegata: _D4H9507.jpg
Immagine Allegata: _D4H9567.jpg
Immagine Allegata: _D4H9557.jpg

ovviamente questo non è l'unico modo di utilizzarlo. Anche in controluce pieno si possono ottenere effetti interessanti e può anche essere utilizzato come luce di effetto nel ritratto tradizionale, utilizzando un flash anteriore con bank come luce principale :

Immagine Allegata: _D4H9527.jpg
in questo caso l'effetto dello snoot si nota sui capelli, sul lato sinistro. Davanti c'era un bank rettangolare grande a simulare un effetto finestra.
La stanza ovviamente in questo caso si rischiara e si vede che dietro ai ritratti di prima c'era ... di tutto :)

Ma il mio utilizzo d'elezione è in sostituzione di una lampada continua. In questo caso posso mantenere sensibilità minima e diaframma molto chiuso.
Evitando il calore e il fastidio agli occhi del soggetto della luce fissa.

Immagine Allegata: _D4H0353.jpg
Immagine Allegata: _D4H0356.jpg
Immagine Allegata: _D4H0357.jpg

qui ho interposto tra luce e soggetto uno scialle forato per avere qualche effetto d'ombra sulla pelle.

Immagine Allegata: _D4H0309.jpg
Immagine Allegata: _D4H0319.jpg

che qui ho invece messo sulla modella.

In conclusione, un accessorio molto utile che bisognerebbe conoscere. Di costo molto contenuto ed utilizzo semplice ed efficace che però richiede un pò di sperimentazione per poter raggiungere i risultati attesi.


2 Comments

Foto
Dario Fava
mar 24 2013 18:04
Io trovo lo snoot un accessorio fondamentale, nel 90% dei miei scatti in studio c'è lo snoot, spesso come luce d'effetto sui capelli, ma molto utile anche per il ritratto artistico con ombre più dure di un softbox, anche se personalmente per motivi pratici preferisco ridurre il campo d'azione del softbox con una maschera ed avere ombre più aperte da poter lavorare in camera chiara, senza contare che è un attimo che la modella si sposti ed esca dal cono di luce.
Foto
Bruno Mora
mar 24 2013 21:00
Grazie per questi tutorial, a me sono davvero utili.
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