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Macro a basso costo.. Lenti o tubi?

macrofotografia

E' possibile scattare macrofotografie di qualità accettabile o anche buona, senza dover investire troppo denaro in un obiettivo macro? Ci sono aggiuntivi ottici che permettono di esplorare il mondo della macrofotografia sfruttando ottiche normali. Si tratta dei tubi di prolunga e delle lenti addizionali. Ecco il dubbio: quale dei due è meglio usare? Lenti addizionali o tubi di prolunga?
Vediamo come funzionano, quali i pregi e quali i difetti.


Esistono però le lenti addizionali cosiddette acromatiche che sono costituite da due elementi, molto più corrette delle altre ad un solo elemento, ottimizzate per lunghezze focali da 70mm a 300mm che se usate con una certa attenzione (chiudendo di almeno due diaframmi) possono dare ottimi risultati dal punto di vista qualitativo. Le nikon 3T, 4T, 5T e 6T, e la Canon 250D e 500D sono doppietti acromatici di qualità, anche altre ditte li producono o li producevano. In generale le lenti addizionali a due elementi sono abbastanza costose, specie se il passo filtri è elevato (una Canon 500D da 77mm di passo filtri costa oltre 150 euro).

Le lenti addizionali danno il meglio di sè con gli zoom professionali o comunque di qualità, perchè variando la focale si ha un range di rapporti di riproduzione possibile molto ampio senza dover spostare avanti indietro il complesso obiettivo fotocamera.



Immagine Allegata: eristalisingleweb.jpg

Nikon 70-210 Af più Nikon 5T (1,5 diottrie)

Immagine Allegata: cpsigma1.jpg

Immagine Allegata: damselfly.jpg

Tutte e due scattate con Nikon 180 f2.8 Af + lente Sigma da 0,8 diottrie a un solo elemento.

Immagine Allegata: dragonfly.jpg

Sigma 135-400 + Lente addizionale Sigma da 0.8 diottrie ad un elemento.



I tubi di prolunga con gli zoom invece sono a mio parere meno pratici per via del problema di dover rifocheggiare ogni volta che si varia la focale, perchè variando la focale cambia l'allungamento relativo (rapporto lunghezza focale/estensione).


In conclusione, io trovo comodi i tubi su obiettivi non troppo lunghi per soggetti statici a cui ci si può avvicinare ed oprare con calma. I tubi corti sono comodi sui tele lunghi non tanto per fare vera macro, ma per la fotografia ravvicinata.
Le lenti addizionali ad un solo elemento sarebbero da evitare se si vogliono buoni risultati, mentre quelle a due elementi accoppiate ad un tele zoom 70-200 o 70-300 possono costituire un ottimo approccio iniziale alla macrofotografia.

E i duplicatori di focale? Lo so che qualcuno storcerà il naso, ma io trovo che se usati con criterio, alle brevi distanze i duplicatori di focale degradino molto meno l'immagine rispetto che alle distanze normali (o meglio alle brevi distanze la quantità di dettaglio del soggetto per unità di superficie è superiore, le interferenze di massa d'aria ecc sono minori, quindi qualcosa di più leggibile si ottiene), per cui un moltiplicatore non troppo spinto su un tele dalla messa a fuoco già ravvicinata come il Nikon 300mm f4 AFS o il Sigma 300mm f4 Apo Macro, troppo male non fanno. Non si farà della vera e propria macro, naturalmente, ma della buona fotografia ravvicinata sì.

Immagine Allegata: onychogomphus9hr.jpg

Nikon 300mm f4 AFS + TC17


Silvio Renesto (aka Wendigo)



Test: Yes



5 Comments

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Valerio Brùstia
dic 29 2012 12:34
Grazie Silvio,
una bella carrellata chiara ed esaustiva.
Devo confessarti un certo disamore per gli aggiuntivi ottici. La ragione di ciò è legata alla pigrizia. Montare un tubo su un 70-200 significa renderlo inutilizzabile per altre riprese se non quelle ravvicinate. Avere un macro in canna invece non preclude altre opzioni di ripresa.
Se questa non è pigrizia ...

Ciao e grazie
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danighost
dic 29 2012 13:19
Meglio i tubi ...
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Silvio Renesto
dic 29 2012 14:34
Chiaro che se si ha un vero obiettivo macro il discorso qui sopra non ha interesse. Per quanto buona sia la Canon 500D ad es sul 70-200, non sarà mai come un vero macro.
Il mio articolino è rivolto a chi non sa se la macro gli piacerà (ad es. un mio amico dopo un'uscita con me ha detto "meno male che non mi sono comprato un macro! Perchè il genere non gli andava proprio); oppure a chi non vuole spendere per un macro oppure per quellle volte che nonpuo portartelo dietro.
La cosa singolare è che Ronne Gaubert non ha praticamente mai fatto macro con un .. macro. Tutto con il 300 f4AFS (ma le sue non sono mai macro spinte).
Ciao,

Silvio


PS Daniele: in genere sì, meglio i tubi, le lenti sono Ok quasi solo con gli zoom.
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Andrea Zampieron
gen 06 2013 14:33
Grazie Silvio per le tue delucidazioni in merito al' argomento,per me molto interessanti,possiedo il 55 micro f/3.5 e il 105 f/4 micro,quale potrebbe essere il giusto compromesso da utilizzare,pur sapendo di perdere un pò di qualità nel'immagine finale.
Andrea
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Silvio Renesto
gen 06 2013 16:45
Mah, avendo già un micro, la risposta potrebbe essere 105 più tubi. Perdi un po' di luce ma non hai problemi d'altro genere (a volte le lenti addizionali non rendono bene con i macro, ho letto, non ne ho diretta esperienza).
Ciao,

Silvio
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