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1934 - 1946 Nikon fornitore unico di Canon


Tra il 1933 e il 1936 Goro Yoshida (1900-1993) e Saburo Uchida, lavorando su una Leica III, pensarono ad un progetto di macchina a telemetro di tipo originale da costruire in Giappone.
Fondarono perciò nel 1933 la Seiki Kogaku Kenkyusho per registrarne i brevetti.

Mancavano però degli obiettivi di precisione che ne permettessero il funzionamento. In particolare in Giappone nessuno aveva mai costruito un obiettivo per il formato 35 mm, troppo piccolo per i fini militari.

Saburo Uchida ne parlò al fratello, Ryonosuke Uchida, ufficiale della Marina Imperiale che per lungo tempo aveva diretto un reparto alla fabbrica Ohi della Nippon Kogaku (Nikon).
Ryonosuke raccomandò a Saburo di rivolgersi a Nikon, l'unica società giapponese in grado di poterlo aiutare.

E così fece.

Il progettista Eiichi Yamanaka di Nikon fu incaricato di sviluppare l'idea del prototipo della Kwanon 35 mm e in particolare il meccanismo di messa a fuoco e di progettare degli obiettivi adatti.
Il lavoro di Yamanaka portò ad un brevetto giapponese, il #229211, depositato il 27 giugno 1935. L'invenzione riguardava il meccanismo di messa a fuoco interna delle lenti dell'obiettivo 35 mm operante a seconda della distanza dal soggetto.

Da questo brevetto nacque la produzione della Hansa Canon e contemporaneamente fu l'avvio del lavoro di Nikon sul 35 mm.

Per Canon (così fu cambiata la denominazione della Seiki Kogaku) Nikon mise a punto un 50 mm F 3.5. La Hansa Canon Standard Model venne messa in vendita agli inizi del 1936.

Canon produceva la scatola mentre Nikon era responsabile del sistema di messa fuoco, del mirino, dell'obiettivo e del bocchettone di montaggio dell'obiettivo alla fotocamera.

Nel 1939 Canon comperò da Nikon un impianto completo per la produzione di vetro ottico e le macchine per la molatura delle lenti oltre ad uno strumento di precisione per la verifica della curvatura.
Un progettista Nikon, Ryozo Furukawa, venne trasferito da Nikon a Canon per assisterla nella prima produzione.

Di fatto però tutte le ottiche per le fotocamere prodotte da Canon dal 1936 al 1949 sono di provenienza Nikon, marchiate Nippon Kogaku o rimarchiate Canon Serenar ma sempre prodotte da Nikon.

L'intera produzione é consistita in :

- 50 mm F 3.5 (poi ridenominato nel dopoguerra Serenar, il primo marchio di obiettivi Canon) (1935)
- 50 mm F 4.5 (1935)
- 50 mm F 2 (1937
- 50 mm F 1.5 (1939)

questi progetti erano di fatto delle versioni giapponesi dello Zeiss Tessar prodotto da Leitz, adattate alle esigenze della Canon.
Lo sviluppo di questa serie di obiettivi portò alla verifica strumentale di un livello superiore all'originale con la serie F4.5 ed F2, in termini di nitidezza e distorsione.

La collaborazione con Canon terminò di fatto dopo la II Guerra Mondiale, con l'avvio su basi concrete della produzione di ottiche Canon Serenar e la contemporanea uscita delle prime fotocamere a telemetro Nikon, con ottiche Nikon.
 
Possiamo affermare che Canon si sviluppò commercialmente solo grazie alla fattiva collaborazione di Nikon.

Per dare un'idea, Nikon nel 1944 capitalizzava in borsa 50.000.000 di Yen e fatturava per 48.200.000 di Yen mentre Canon stava rispettivamente a 1.000.000 e 3.680.000.


La Hansa Kwanon Standard Model con il suo Nippon Kogaku 50/3.5, prima telemetro costruita in giappone in formato Leica :
 

Immagine inserita

Il primo marchio Kwanon :
 

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tre Hansa Canon con obiettivi Nikkor :
 

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ed altri splendidi esemplari ancora perfettamente funzionanti :
 

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4 Comments

Foto
Adriano Max
mag 09 2013 10:27

Un articolo da spedire a tutti i siti Canon del mondo ! conoscere le proprie origini è fondamentale !

:)

Foto
Silvio Renesto
mag 10 2013 11:49

Interessante l'articolo e in più mi ha colpito vedere il logo ed il nome originale Kwanon, che è una derivazione di Kwannon, divinità  buddhista (in cinese Kuan Yin) , della carità, femmina  con molte facce e molte braccia, come da logo.

 

 

                                                Silvio

Una multinazionale con il dio della carità come simbolo è un po un ossimoro...

Foto
Silvio Renesto
mag 10 2013 12:26

:D

 

I giapponesi sono abbastanza inclini ad usare le divinità:  Mazda,   il marchio automobilstico è dichiaratamente ispirato ad Ahura Mazda, creatore di tutto ciò che è buono secondo la religione persiana .

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