Light Style© by Fisana

Vai al contenuto


Benvenuti su Nikonland Questo sito è indipendente, è autofinanziato, non promuove e non raccoglie pubblicità. Non è collegato con Nikon, Nital o le loro sussidiarie

Nikonland non è una rivista periodica e non è quindi sottoposta alla normativa vigente 

 

SlowPrint
- - - - -

E' arrivata la Canon ip7200!

Stampa inchiostri dyes stampa casalinga

NOTA: Raccolgo qui alcune note che costituiscono solo l'inizio dell'articolo. Man mano che procedo col lavoro aggiungerò nuovi risultati e commenti.
 
E' arrivata la 7200!

Però, siccome siamo nella sezione "Stampa" non parliamo della pur desiderabilissima Nikon D7200, ma di una stampante inkjet. In particolare della Canon ip7250, che fa parte della famiglia delle ip7200 (ci sono vari modelli leggermente diversi per le varie regioni del mondo, da noi c'è appunto la 7250).
In realtà non è un nuovo lancio, ma è nuova per me.
 
Immagine Allegata: Canon ip7250-1.jpg
 
Nel mio studio SlowPrint uso due stampanti Epson di grande formato: una 9900 a pigmenti da 44" di cui ho parlato quie una 7880 da 24" convertita a dyes di cui ho parlato qui.
 
Naturalmente nel mio studio c'è anche una piccola stampante per stampare fatture, ricevute e documenti vari. Inoltre, essendo io un maniaco stampatore con la passione per profilare tutto quello che trovo, questa "stampantina" dovrà possedere una qualità alta anche nella stampa fotografica.
 
Immagine Allegata: Canon ip7250-2.jpg
 
C'è anche un altro elemento: questa stampantina viene usata anche per stampare le foto degli eventi scolastici dei bambini (feste di natale, feste di fine anno, saggi vari, ecc). In questo modo la vecchia ip4850 si è ripagata centinaia di volte il suo costo...magari anche la Epson 9900 avesse lo stesso ritorno!
 
In conclusione questa stampantina giocherà un ruolo molto importante nel mio studio che va ben oltre la stampa di documenti.
Riassumendo, le mie necessità per questa stampantina sono:
 
- formato A4
- elevata qualità fotografica
- compatibilità con CIS (alimentazione di inchiostro a serbatoi esterni non originali)
- grande robustezza e durata nel tempo
- bassissima frequenza di bloccaggio degli ugelli e perdita di tempo in pulizie degli stessi.
 
In passato ho avuto 3 Epson di questo formato (R285): avevano 6 cartucce invece di 4, ma si sono dimostrate estremamente delicate e sono finite alla discarica comunale una dopo l'altra a pochi mesi di distanza.
 
Poi sono passato a Canon e ho avuto una ip4500 e quindi una ip4850 che mi è durata per 5 anni, accettando in silenzio menomazioni e sostituzioni selvagge di vari pezzi: alla fine sembrava un vecchio cavaliere al ritorno dalla guerra dei cent'anni, tutta rammendata...ma funzionante...finchè un giorno non ce l'ha fatta più. Al momento di portarla in discarica  ho sentito qualcosa di simile un dispiacere misto a gratitudine.
 
E' logico quindi che per la sua sostituta pensassi alla sorella più giovane e cioè alla Canon ip7250.
(Stranamente ho avuto l'esperienza opposta con un plotter professionale Canon che è finito anche lui in discarica dopo 12 mesi e un giorno dall'acquisto e mi ha fatto giurare "mai più un plotter Canon"!)
 
Dopo una rapida ricerca di prezzi ho trovato la ip7250 a poco più di €50!! su un sito tedesco con derivazione italiana (www.alternate.it): servizio e velocità incredibili. Dopo due giorni è arrivata e mi hanno anche accreditato un euro e mezzo di bonus sul conto Paypal....non so neanche io perchè.
 
L'imballaggio è curatissimo come sempre. Dentro c'è la solita montagna di mini-guide in tutte le lingue del mondo e naturalmente le maledettissime cartucce ip-er-care che userò solo per l'installazione e alcuni test prima di sostituirle con inchiostri alternativi di fiducia (ne parlerò più avanti).
 
Immagine Allegata: Canon ip7250-4.jpg
 
L'installazione è velocissima. Ci sono alcune differenze con la vecchia sorella. Prima di tutte le testine di stampa sono già installate e quindi si evita una parte del lavoro. Noto poi che adesso c'è anche il collegamento di rete wireless. Può essere utile se si stampa da diversi computer in casa o in ufficio.
 
Immagine Allegata: Canon ip7250-5.jpg
Anche il CD di installazione funziona molto meglio: prima si doveva lottare per trovare i driver giusti dal web, adesso invece è tutto automatico e veloce e soprattutto senza inghippi. Ci sono alcuni software abbinati che consentono la stampa per gli ultra-dilettanti: evitateli!
Ok, la macchina è installata: adesso devo inserire la carta per allineare le testine.
 
Immagine Allegata: Canon ip7250-6.jpg
 
E qui noto la differenza più importante con la vecchia ip4850: è sparita l'alimentazione posteriore per i fogli a maggiore spessore.
E' una scocciatura e mi dispiace anche se in effetti le stampe venivano spesso "rigate" anche usando una certa opzione speciale. In compenso adesso ci sono due cassetti, uno sopra l'altro e servono uno per i formati più piccoli (quello superiore) e l'altro per i formati A4 e simili (quello inferiore).
 
La stampa è molto silenziosa anche se il confronto con la mia vecchia Frankestein non è significativo, ormai era più rumorosa di un treno merci :)
 
Inizio i miei test con la costruzione di un profilo per la carta Hahnemühle Glossy che uso spesso nel mio laboratorio. E' una carta lucidissima con un bianco freddo.
 
Ho a disposizione due driver tra cui scegliere: Photo Paper Plus Glossy II oppure Photo Paper Pro Platinum. Scelgo il primo per la qualità della carta che considero simile. Ho accesso a due livelli di qualità e cioè il livello 2 e il 3. Il livello 1, che è quello più alto, è accessibile solo col driver della Platinum. Dato che è solo un test uso un target di 840 tacche che sta comodamente su un foglio A4.
 
NOTA: la parte che inizia qui è stata riscritta con dati totalmente nuovi
 
Stampo il target e dopo 24 ore lo leggo con lo spettrofotometro EyeOne Pro 2. Come software uso i1profiler, che è quello più preciso disponibile in questo momento anche se non il più "gradevole" come risultati (titolo che appartiene ancora a Monaco Profiler 4.8).

Dobbiamo aprire qui un'importante capitolo e cioè come escludere la gestione del colore sulla ip7250
 




Test: Yes



56 Comments

Una piccola stampantina domestica con grandi pretese di qualità. L'utilizzo di inchiostri compatibili di qualità tramite CIS o cartucce ricaricabili risolve il suo principale difetto: il costo esorbitante delle cartucce.

Foto
Valerio Brùstia
apr 05 2015 08:31

aspetto di vedere come carichi e scarichi le cartucce ricaricabili, e poi valuto anche io.

La mia l'è bellemorta

 

ciao e buona Paqua

Foto
Silvio Renesto
apr 05 2015 08:48

Articolo prezioso, stavo giusto cercando una sostituta per la mia Epson che sanguina blu. 

Grazie, un'indicazione utile.

Sono curioso anch'io di vedere come saprai utilizzare questa piccola stampante, anche perché non pensavo che un simile prodotto destinato al mercato consumer potesse offrire prestazioni elevate dopo un opportuno settaggio.

Per inciso, pur utilizzando la stampante per soli documenti, devo dire che negli anni solo le Canon mi hanno soddisfatto per robustezza e durata nel tempo. ;)
Foto
Leonardo Visentìn
apr 05 2015 09:00
Anch'io ho preso qualcosa da alternate.it (il monitor Dell 24") e mi hanno dato 1.50 indietro...

Grazie per l'ottima prova di questa stampante home, anche se ho deciso che non avrò stampanti a casa in futuro

Sono curiosissimo anch'io di vedere come andrà con i compatibili di Fotorite. Li ho ordinati e mi dovrebbero arrivare settimana prossima.

Questa volta invece del CIS ho optato per le cartucce ricaricabili auto-resettanti. Poi vi spiegherò il perchè.

Let's wait and see...

Foto
danighost
apr 06 2015 20:38

Domanda: ma è idonea per le "classiche" stampe 10x15?

Domanda: ma è idonea per le "classiche" stampe 10x15?

E' perfetta per quelle stampe, direi insuperabile.

Il problema è che ci vuole un profilo fatto ad hoc se si vogliono ottenere buoni risultati. I profili forniti col driver sono molto approssimativi.

Ma tutto questo dovrebbe venir fuori coi prossimi test che ho in programma e che verranno inseriti nell'articolo.

Foto
danighost
apr 06 2015 21:08

Ok quindi avevo capito bene l'uso di questa stampante/articolo ... resto sintonizzato ...

Aggiornamento 1:

Finalmente dopo vari giorni di prove...ho capito perchè il profilo della ip7250 non veniva bene.

In pratica nella stampa del target non viene disabilitata completamente la Gestione del Colore a meno che, sul menù di stampa della stampante, oltre a scegliere ovviamente l'esclusione della gestione del Colore, non viene spuntata anche una misteriosa opzione sepolta in mezzo alle opzioni "nascoste" che spiegherò poi.

Appena si asciugano i nuovi target li misuro e poi correggo l'articolo con i nuovi profili e i nuovi commenti. Questa volta sono sicuro che i profili ICC verranno eccellenti.

 

Aggiornamento 2:

Sono arrivati gli inchiostri sostitutivi. Appena ho finito i test con le cartucce originali, le sostituirò con questi e in tal modo potremo fare un primo confronto tra originali e sostitutivi.

Foto
Aldo Del Favero
apr 14 2015 20:13

Aggiornamento 1:

Finalmente dopo vari giorni di prove...ho capito perchè il profilo della ip7250 non veniva bene.

In pratica nella stampa del target non viene disabilitata completamente la Gestione del Colore a meno che, sul menù di stampa della stampante, oltre a scegliere ovviamente l'esclusione della gestione del Colore, non viene spuntata anche una misteriosa opzione sepolta in mezzo alle opzioni "nascoste" che spiegherò poi.

Appena si asciugano i nuovi target li misuro e poi correggo l'articolo con i nuovi profili e i nuovi commenti. Questa volta sono sicuro che i profili ICC verranno eccellenti.

 

 

Ho avuto lo stesso problema con una multifunzione Epson XP 750, ne ho parlato più di un anno fa, solo che non sono mai riuscito a risolverlo... e dopo chili di carta e litri di inchiostro sprecati ho lasciato perdere...

 

Ho avuto lo stesso problema con una multifunzione Epson XP 750, ne ho parlato più di un anno fa, solo che non sono mai riuscito a risolverlo... e dopo chili di carta e litri di inchiostro sprecati ho lasciato perdere...

Conosco bene le Epson avendone avute di tutti i tipi e di tutti... i colori...ma non avevano questo tipo di menù nè quindi questo tipo di problemi.

Non conosco il tuo caso nei dettagli ovviamente, ma sospetto che il tuo problema fosse legato alla mancata esclusione del CM (Color management) a livello di applicativi e/o di sistema nel caso usassi Mac.

Foto
happygiraffe
apr 15 2015 08:33

 

 

sospetto che il tuo problema fosse legato alla mancata esclusione del CM (Color management) a livello di applicativi e/o di sistema nel caso usassi Mac.

 

Stesso problema. Sto diventando matto, ieri ho buttato via litri di inchiostro e chili di carta e dopo innumerevoli tentativi di ritrovare la configurazione ideale (persa con il cambio del mac) mi sono arreso. :(

 

Stesso problema. Sto diventando matto, ieri ho buttato via litri di inchiostro e chili di carta e dopo innumerevoli tentativi di ritrovare la configurazione ideale (persa con il cambio del mac) mi sono arreso. :(

Cosa intendi?

 

I driver Epson per Mac e Win sono praticamente identici, ed offrono le stesse configurazioni (con gli stessi risultati). 

Non vedo quale possa essere il problema. Se é questo, prova a descriverlo. 

 

Per la stampa dei target invece é necessario il software offerto da Adobe, che funziona. 

Peraltro anche il software di X-Rite (ho il Munki) ha sempre funzionato nel corso degli anni e degli O.S., anche quando ColorSync ha impedito a Photoshop di stampare senza Colour Management. 

a_

 

P.S. Piuttosto, é fastidioso che sul Mac mi venga segnalato "colour" come un errore, pur avendo impostato British English come lingua.  :angry:

Maledetti americani...  :huh:

Foto
happygiraffe
apr 15 2015 09:03

Sono intervenuto a sproposito, perché io ho una Canon (una piccola MP990). Ad ogni modo la frustrazione rimane, anche perché con il vecchio Mac ha sempre stampato bene.

Foto
Alberto73
apr 15 2015 09:28

Sono curioso di leggere come vanno gli inchiostri compatibili, anche se non per stampe fotografiche li ho usati una volta sola su una stampante Epson economica e (probabilmente perché stampo poco a colori) mi stavano dando grossi problemi per cui ho deciso di abbandonarli...... (po la stampante mi ha abbandonato comunque) :P

Ecco fatto: ho riscritto metà dell'articolo.

penso che sia interessante la parte in cui svelo la chiave segreta per stampare escludendo la Gestione del Colore. L'ho documentata passo passo.

 

E poi c'è l'analisi dei profili "canned" (e cioè quelli forniti con la stampante) confrontati con uno fatto ad hoc da SlowPrint. I risultati sono interessanti

Update: ho aggiunto alcune informazioni.

Ho verificato che il problema della esclusione della Gestione del Colore si presenta solo quando si stampano i target da PS usando il metodo della trasformata nulla, assegnando e poi convertendo il target al profilo di uno spazio colore RGB.

Per la stampa con ACPU e per la stampa delle immagini da PS o LR non ci sono problemi.

 

Ho spezzato l'articolo in due e la questione della gestione del Colore viene trattata in una pagine nuova che si trova qui.

 

A presto coi prossimi update

Riprendo questa discussione perché vorrei acquistare una macchina per stampare da solo le mie foto, e leggendo l'articolo ho pensato che potrei "allenarmi" con una come questa prima di passare eventualmente a qualcosa di più professionale, stante il relativo costo di un simile "test".

 

Vorrei prima imparare cosa vuol dire stampare a casa, in particolare il b&n, per poi passare a formati più grandi di A4 (ma non credo che andrò oltre l'A3) con un'accettabile qualità complessiva.

 

Non so se mi sono perso qualche articolo, ma qui accennavi al fatto che avresti aggiornato le tue valutazioni sull'uso di inchiostri sostitutivi: hai news a riguardo?

 

In rete ho visto dei video illustrativi del montaggio di cartucce "speciali" collegate ai suoi serbatoi esterni, ma il tutto mi è sembrato piuttosto macchinoso. In altri video ho visto invece come riempire direttamente le cartucce originali, ma sapevo che ciò potrebbe rovinare in modo definitivo le testine di stampa.

 

Cosa puoi consigliare? :)

Per volumi molto alti di stampa consiglio il CIS cioè i serbatoi esterni.

Per volumi più bassi consiglio le cartucce alternative auto-risettanti riempite a mano con la siringa (adesso io uso queste dopo anni coi CIS).

L'ultima opzione e cioè le cartucce alternative già riempite le sconsiglio perchè il risparmio è piccolo e perchè il colore potrebbe cambiare ogni volta. Meglio attingere dalla stessa bottiglietta per periodi più lunghi.

 

Infine un'annotazione: queste stampanti a un solo nero sono più difficili da usare sul B&N per via delle grossi dominanti che troverai.

E' fondamentale farsi un profilo ICC ad hoc per ogni carta e poi usare sempre lo stesso inchiostro.

Infine io adoro gli inchiostri dye-based, ma se non sono originali hanno problemi di fading. Vanno benissimo sulle carte lucide e sulle matte, male sulle baritate.

I pigmenti invece vanno benissimo sulle baritate e durano un milione di anni, ma vanno male sulle lucide e male sulle matte.

Ciao

Domanda forse un pò ingenua per chi ci capisce (Spinoza in primis): ma in linea teorica sarebbe possibile ottenere da una discreta stampante A4 come questa una buona stampante espressamente per il bianco e nero andando a sostituire le cartucce colori con dei grigi intermedi ovviamente compatibili ed in qualche modo gestendole via sw? 

Grazie. Lk

No quadtone funziona solo con Epson. Dovresti cercare sulla lista delle stampanti supportate.

La mia necessità è quella di cercare di fare delle buone stampe casalinghe in bn A4 senza arrivare ai costi proposti dalle varie Epson SureColor SC-PC600 o Canon PIXMA Pro 10, considerandone anche gli ingombri ridotti. Possibile che per il colore ci sia questa possibilità mentre per la stampa con più toni di grigio si debba per forza ricorrere a tali proposte ingombranti e care anche da gestire?

Grazie

 

Lk

Perchè  sulle stampanti domestiche (non profilate) le stampe a colore vengono benino e quelle in BN vengono uno schifo?

10 punti a chi risponde in modo corretto ;) ;)

Nessuna risposta?

Il motivo è che sul colore una certa deviazione viene accettata dal nostro occhio perchè può essere dovuta a una sorgente luminosa differente e viene interpretata come un WB differente, ma compensata cromaticamente anche se non è costante per tutti valori di chiarezza.

Sul B&N invece le deviazioni di colore creano dominati cromatiche che risultano immediatamente inaccettabili al nostro occhio.

Anche sul B&N un leggero scostamento verso un qualsiasi colore è accettabile purchè sia uniforme su tutto l'arco delle chiarezze e cioè da L*=0 a L*=100, ma quasi sempre questo scostamento non è uniforme e si hanno stampe che sono per esempio gialle nelle zone scure, verdi in quelle intermedie e blu su quelle chiare!

 

Per questo motivo il B&N richiede o dei driver avanzati come l'ABW (Advanced Black and White) della Epson ed equivalenti Canon, oppure volendo usare i driver normali, richiede dei profili di output accuratissimi.

Ricordiamoci la regola numero 1 del B&N: "nella stampa digitale i grigi sono semplicemente dei colori come tutti gli altri". Cioè la stampante non sa che sono un po' speciali ;)

SlowPrint

0 user(s) are online (in the past 15 minutes)

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi