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Image stacking con Photoshop per la riduzione del rumore


Abbiamo già sfruttato le potenzialità dell'imaging stacking qualche tempo fa per ottenere una profondità di campo totale (qui).
 
Ma non si esauriscono qui le potenzialità. E' possibile ad esempio utilizzare la stessa tecnica multi-scatto per ridurre drasticamente il rumore senza strani artifici.
 
Per l'occasione ho utilizzato ancora la mia nuovissima Peugeot 980 HDI e la D800E.
Questa volta ho scattato con la poca luce naturale che c'è nella mia mansarda.
 
D800E, Nikkor 60/2.8G, Manfrotto 027B, Manfrotto 400, scatto elettronico.
Priorità dei diaframmi F11, tempo di scatto circa 1 secondo.
 
Ho fatto quattro scatti consecutivi ed ho caricato i relativi NEF in Photoshop CS 6.
 
La prima operazione è il caricamento delle immagini  :
 
Immagine Allegata: load.jpg
 
il metodo è quello già visto, solo che qui indicheremo di voler creare uno Smart Object una volta fatto il caricamento e l'allineamento delle immagini.
 
Immagine Allegata: load1.jpg
ecco il risultato
 
il passaggio successivo è l'applicazione del metodo di stacking alla nostra pila di immagini.
Per la riduzione del rumore il metodo consigliato ad Adobe è mean
 
Immagine Allegata: load2.jpg
 
et voilà, nessun'altra operazione tranne la fusione dei livelli per combinare le varie immagini ed ottenere un solo livello su cui fare eventuali altre operazioni di fotoelaborazione.
 
VI sembra tutto banale ?
 
Eppure ... guardate qua :
 
Immagine Allegata: mean1_not.jpg
crop 1:1 di una porzione di immagine (sfondo) come ripresa
 
Immagine Allegata: mean1.jpg
crop 1:1 di una porzione di immagine (sfondo) con applicazione della riduzione del rumore
 
 
Immagine Allegata: mean2_not.jpg
crop 1:1 di una porzione di immagine (oggetto) come ripresa
 
Immagine Allegata: mean2.jpg
crop 1:1 di una porzione di immagine (oggetto) con applicazione della riduzione del rumore
 
La differenza a me pare di tutta evidenza e senza alcuna alterazione dei dettagli.
 
Stiamo parlando, lo ricordo, di foto riprese a 8000 punti con la D800E a 6400 ISO ... :)
 
[PS : il metodo è analogo per tutte le versioni di Photoshop che integrano la tecnologia degli smart-object]
 
 
 
 
 


11 Comments

Foto
happygiraffe
apr 26 2013 15:17

Notevole! Se non sbaglio è una tecnica comunemente usata anche in fotografia astronomica.

Foto
Mauro Maratta
apr 26 2013 15:24

Esattamente :)

Fantastico davvero, ho scoperto una cosa nuova :)

Grazie

...però nella fotografia non astronomica mi sfugge l'utilità di questa tecnica. Non vedo l'utilità di fare per esempio 4 scatti da 1" se posso farne uno da 4" o più e abbassare il rumore "ad libitum", visto che la macchina è sul cavalletto.

Mentre per il focus stacking l'utilità è evidente, qui forse mi sfugge qualche dettaglio?

Foto
Mauro Maratta
apr 27 2013 06:21

... ti sfugge perchè parti dall'esempio del tutto accademico che ho usato per legarmi al precedente tutorial.

 

Facciamo quest'altro caso che ai miei fini è senza dubbio più utile. Fotografia d'azione, in luce disponibile, di esseri animati.

Quindi niente cavalletto, niente tempi lenti, nessuna possibilità di ripetizione.

 

 

 

una sequenza di tre scatti (uno dei tanti motivi per cui io scatto tanto !) della stessa espressione

Immagine Allegata: gesu_all.jpg

Nikon D800E, Nikkor 70-200/2.8 VR II, ISO 6.400, 1/200'', F2.8

 

procedimento descritto nel tutorial :

 

Immagine Allegata: gesu_crop_not_mean.jpg

crop 1:1 senza applicazione metodo

 

 

Immagine Allegata: gesu_crop_mean.jpg

crop 1:1 senza applicazione con metodo

 

e mi pare che ritorniamo al caso di partenza con la stessa efficacia.

 

In linea generale non sempre si può aumentare il tempo e scattare nelle migliori condizioni. E quindi, caso per caso, si può pensare di utilizzare il suddetto metodo che è del tutto analogo a quello applicato da Nikon nella riduzione del rumore degli scatti lunghi in-camera. Solo più comodo, più preciso e sotto controllo.

Sarà poi il fotografo a valutare quando sia opportuno o meno pensare a questo sistema :)

Ok ho captio. E per fare una prova pratica (perchè questa è Nikonland e le parole annoiano ;)) ho fatto un test.

Accade che proprio ieri mi è arrivata una nuova consegna di carte Hahnemühle Fine Art Baryta (forse la più bella baritata del mondo, sicuramente la più cara :(  ) in vari formati e così le ho fotografate con la mia adorata D7000. Obiettivo 16-85mm, 52mm, ISO 6400, f/5.6, 1/100", VR attivato

Questa è la foto intera:

 

Immagine Allegata: Focus Stacking for NR_1.jpg

 

A mano libera ho effettuato 4 scatti con identiche impostazioni. Li ho combinati secondo il metodo descritto da Rudolf (è FONDAMENTALE in questo caso spuntare l'opzione "allinea immagini" perchè non si è usato il cavalletto e quindi ogni foto ha un'inquadratura diversa dalle altre) e ho usato l'opzione "mediana" invece di "media" nel merging dei livelli che mantiene un pochino di più i dettagli.

 

Nella foto seguente vedete un crop del risultato confrontato con la foto singola, è importante cliccare sennò non si vede come cambia il rumore.

 

Immagine Allegata: Focus Stacking for NR.jpg

 

Conclusioni: il metodo funziona benissimo, ed è utile quando si ha

 

*poca luce

+

*soggetto statico (perlomeno per qualche secondo)

+

*cavalletto non disponibile

 

Quando queste 3 condizioni sono presenti si ha veramente un ottimo risultato come si vede dal confronto mostrato qui sopra.

Un altro esempio potrebbe essere quando si passeggia di notte per Venezia (o un'altra città anche se è meno divertente ;) ) senza cavalletto: gli ISO 6400 sono quasi d'obbligo, ma visto che le case e i canali non si muovono ecco che si può ridurre il rumore grazie a questa tecnica.

Purtroppo io sono fermo alla CS3 :) ma sarebbe interessante confrontare questo metodo e risultato con quanto ottenuto con l'opzione on-camera citata da Mauro...

Quell'opzione si chiama High ISO NR e si applica a tempi di esposizione più lenti di 1", quindi non è applicabile ai casi di cui parliamo noi con la macchina usata a mano libera.

Quell'opzione si chiama High ISO NR e si applica a tempi di esposizione più lenti di 1", quindi non è applicabile ai casi di cui parliamo noi con la macchina usata a mano libera.


Grazie Michele, ma penso nel post si citasse la Long Exposure NR, ad ogni modo la tua osservazione é corretta perché long exposure implica casi diversi da questi.

Sì ho scritto sbagliato a scrivere, è la Long Exposure NR attivabile con tempi>1"

Foto
vetrofragile79
apr 28 2013 01:06

Una tecnica simile ce la spiegò Marianna Santoni al workshop sul raw,il problema riguarda la presenza di soggetti in movimento che  letteralmente spariscono dalla scena,con una somma di 20 o più scatti i paesaggi urbani diventano magicamente disabitati e mi chiedevo come fosse possibile applicarlo a ritratti live con un movimento abbastanza ridotto ,ecco qui un bel tutorial :)

Noto però una differenza di nitidezza sui capelli del soggetto con un vantaggio per la foto rumorosa,forse è dovuto a quanto ho scritto sopra? Un inizio di 

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