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India: breve reportage sulla produzione nel paese


Per motivi di lavoro - quello vero... non fotografico ;) - viaggio regolarmente in India dal 2006, mi occupo di tessile. In questi anni ho cercato, nei limiti del tempo e possibilità a disposizione, di unire un po' di utile al dilettevole fotografando in tutte le occasioni possibili. Oggi "rispolveravo" l'archivio ed ho pensato potesse essere interessante un piccolo reportage (in questa occasione davvero una parolona eccessiva!) su quella che è la produzione tessile in questo paese, selezionando alcuni scatti realizzati dal 2006 ad oggi in varie parti dell'India, da nord a sud, in diverse aziende che ho visitato. Le immagini sono quindi state realizzate nel corso degli anni e qui raccolte cercando di seguire un realistico ordine temporale. Purtroppo molte foto sono state realizzate con la testa non propriamente "sulla fotografia" ma spero che la scelta fatta possa risultare coerente e sufficientemente completa per raccontare qualcosa.



Immagine Allegata: 1_20061129_India2006_ID10923wtmk.jpg
Per moltissime persone l'unico mezzo di spostamento per andare a lavoro è muoversi a piedi (Ahmedabad - 2006)

Immagine Allegata: 2_20061127_India2006_ID10758wtmk.jpg
Ma i mezzi di comunicazione sono in forte potenziamento e si percepisce, di anno in anno, una repentina evoluzione (Mumbai - 2006)


Immagine Allegata: 3_20061127_India2006_ID10746wtmk.jpg

"Deposito delle scarpe" - Si usa togliere le scarpe nelle abitazioni come nelle fabbriche, all'ingresso gli armadietti per i dipendenti (Mumbai - 2006)


Immagine Allegata: 4_20090518-017_Indiawtmk.jpg

La produzione di un tessuto è preceduta dalla produzione del filato, realizzato partendo dalle balle di cotone grezzo (Gujarat - 2009)


Immagine Allegata: 5_20061129_India2006_ID11006wtmk.jpg

Il filato viene poi trasformato in tessuto da diversi tipi di telaio (Delhi - 2006)


View attachment: 6_20081126-073_Indiawtmk.jpg

In India si trovano telai ancora "quasi" manuali (Panipat - 2008)


Immagine Allegata: 7_20061130_India2006_ID11033wtmk.jpg

Successivamente il tessuto viene candeggiato e preparato per la stampa o per la tintoria (Mumbai - 2006)

p.s. questa vecchia fabbrica oggi non esiste più, il forte sviluppo delle aree urbane ha trasformato aree precedentemente industriali in pregiate zone residenziali


Immagine Allegata: 8_20061130_India2006_ID11026wtmk.jpg

Una pausa di lavoro... o un macchinario fermo per qualche problema? (Mumbai - 2006)


Immagine Allegata: 10_20081126-019_Indiawtmk.jpg

Un antico telaio ancora in uso (Panipat - 2008)


Immagine Allegata: 9_20090518-037_Indiawtmk.jpg

Un pregiato tessuto di raso al termine del processo viene arrotolato (Gujarat - 2009)


Immagine Allegata: 11_20081126-085_Indiawtmk.jpg

Altri prodotti vengono realizzati manualmente con le macchine da cucire, in una "nuvola" di fili impazziti (Panipat - 2008)


Immagine Allegata: 12_20081126-017_Indiawtmk.jpg

Vecchie macchine da cucire, ancora all'opera e funzionanti (Panipat - 2008)


Immagine Allegata: 13_20061127_India2006_ID10726wtmk.jpg

Terminata la produzione del tessuto bisogna confezionarlo in prodotto finito (Mumbai - 2006)

Immagine Allegata: 14_20061129_India2006_ID11002wtmk.jpg

Alcune fabbriche sono strutturate in grandi spazi e molto organizzate, altre invece sono più artigianali (Ahmedabad - 2006)


Immagine Allegata: 15_20090520-247_Indiawtmk.jpg

Terminata la produzione viene effettuato un controllo manuale sulla qualità (Karur - 2009)


Immagine Allegata: 16_20090518-061_Indiawtmk.jpg

I colori devono essere quelli corretti e vengono controllati sotto apposita luce (Tirupur - 2009)


Immagine Allegata: 17_20061130_India2006_ID11040wtmk.jpg

La merce è pronta, bisogna prepare la documentazione... (Mumbai - 2006)

p.s. questo ufficio non è così malridotto, in realtà erano in corso grandi lavori di ristrutturazione... un esempio di come una foto possa venire interpretata in tanti modi diversi o addirittura opposti: desolazione/distruzione/povertà oppure crescita/cambiamento/modernizzazione in corso ?


Immagine Allegata: 18_20061129_India2006_ID10998wtmk.jpg

Il carico della merce sui camion destinati al carico sui container (quando questi non sono direttamente caricati in azienda) è effettuato a mano, vi è una tale quantità di manodopera a disposizione che spesso vengono evitate automazioni proprio per mantenere impiegate così tante persone (Gujarat - 2006)


Immagine Allegata: 19_20061129_India2006_ID10978wtmk.jpg

Alcuni mezzi di trasporto restano però quelli più tradizionali (Ahmedabad - 2006)


Immagine Allegata: 20_20061130_India2006_ID11068wtmk.jpg

Il paese corre e si sviluppa, le aree urbane sono sempre più occidentalizzate (Mumbai - 2006)


Immagine Allegata: 21_20061201_India2006_ID11151wtmk.jpg

Un'enorme petroliera, il paese ha bisogno di energia per proseguire lo sviluppo... (MbPT Sea Board - 2006)




16 Comments

Mi è piaciuto molto questo racconto, con un accento sul lavoro interessante.
Paolo

Davvero interessanti gli scatti, molto vicini al quotidiano. Non posso però non preferire quello scatto con i 'fili impazziti' o la desolazione dell'ufficio in 'ristrutturazione': i fili hanno del poetico (anche se immagino quel lavoro sia faticoso) e in quella ristrutturazione ... bhè, è al limite del teatrale !


Ti ringrazio, anche per aver indicato ciò che più ti ha colpito. Sono indicazioni interessanti perchè ad esempio quella dei "fili impazziti" è stato un inserimento dell'ultimo momento, sul quale ero indeciso perchè dal punto di vista strettamente fotografico non la trovavo un'immagine così impattante (il classico caso di foto fatta "di passaggio" mentre pensavo ad altro per il mio lavoro, ho solo allungato i tempi per vedere quel movimento impazzito dei fili ma come composizione si poteva fare molto meglio!) ma alla fine l'ho comunque inclusa perchè raccontava qualcosa.

Mi è piaciuto molto questo racconto, con un accento sul lavoro interessante.
Paolo


Grazie Paolo!
Ti dico la mia in modo molto sincero :D Trovo le tue foto un'ottima sequenza di foto, meno come reportage. Provo a spiegarmi. I tuoi scatti, anche se presi singolarmente, sono molto bello e ognuno racconta qualcosa. Non c'è nessuno scatto banale o vuoto o che non valga la pena di vedere. Però non racconti una sola storia, parli di più cose anche molto scorrelate tra loro (ripeto è il mio modo di vedere eh).
Nel senso che nelle tue foto si vede molto bene il saper fare LA foto, ma un po' meno il racconto che ne segue. Parli di tessile nelle premesse, benissimo, poi però l'apertura del tuo servizio è una foto che col tessile non c'entra niente. Mi sarei aspettato un'apertura del tuo racconto, un biglietto da visita che non è dato da persone che di spalle alla camera, camminano lungo una rotaia. Sarebbe stata un'ottima seconda foto del racconto, ma per farmi entrare nel contesto, nel racconto, mi sarei aspettato di più qualcosa come la 15, che subito mi fa capire cosa vedrò. Ok che le persone per tessere alle macchine da cucire, come indicato nella 15, ci devono arrivare, ma come biglietto da visita, come primo impatto in un reportage mi aspetto di sapere da subito cosa vedrò.
Provo a fare un paragone, con un reportage di viaggio. Se devo parlarti dell'isola di Vulcano in Sicilia, non faccio la foto ai biglietti della nave che tanto comunque devo prendere per forza e te la metto come apertura del servizio. Magari ti metto una spiaggia vista da una terrazza di una casa tipica, qualcosa insomma che descriva il carattere dell'isola. Qui sei su una professione, mi sarei aspettato di vedere qualcosa che subito mi facesse entrare a contatto con loro. Spero di essere riuscito a spiegare quello che intendo :)

Dalla 4 parte un racconto BELLISSIMO, con foto assolutamente da guardare e che si fanno guardare e secondo me, anche molto ben post prodotte. Bello, proprio un bel racconto. Racconto che però va avanti "solo" fino alla 18, ovvero col camion che carica, poi finisci un po' fuori tema.

La foto col cammello è particolarissima come foto, indubbiamente per noi occidentali è un qualcosa di interessante da vedere, ma è fuori tema. Il mezzo non trasporta tessuti, non ha alcun richiamo col mondo del tessile, quindi perché metterlo? La foto col camion è un'eccellente chiusura, hai portato avanti il racconto fino al carico della merce. Mi sarei fermato là. In questo modo mi hai fatto vivere il ciclo produttivo, mi hai fatto vedere le persone al lavoro nel mondo del tessile
Questo tuo OT sui trasporti, onestamente non lo capisco. Magari avresti potuto fare un topic a parte, esterno al reportage, dove avresti potuto raccogliere questo genere di bellissime e particolarissime foto. Secondo me infatti sono solamente fuori contesti nel discorso del raccontare il tessile.
La stessa cosa vale per le ultime 2, che trovo nuovamente fuori tema.


Che ne pensi?
Per motivi di lavoro - quello vero... non fotografico ;) - viaggio regolarmente in India dal 2006, mi occupo di tessile. In questi anni ho cercato, nei limiti del tempo e possibilità a disposizione, di unire un po' di utile al dilettevole fotografando in tutte le occasioni possibili. Oggi "rispolveravo" l'archivio ed ho pensato potesse essere interessante un piccolo reportage (in questa occasione davvero una parolona eccessiva!) su quella che è la produzione tessile in questo paese, selezionando alcuni scatti realizzati dal 2006 ad oggi in varie parti dell'India, da nord a sud, in diverse aziende che ho visitato. Le immagini sono quindi state realizzate nel corso degli anni e qui raccolte cercando di seguire un realistico ordine temporale. Purtroppo molte foto sono state realizzate con la testa non propriamente "sulla fotografia" ma spero che la scelta fatta possa risultare coerente e sufficientemente completa per raccontare qualcosa.


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Ti dico la mia in modo molto sincero :D Trovo le tue foto un'ottima sequenza di foto, meno come reportage. Provo a spiegarmi. I tuoi scatti, anche se presi singolarmente, sono molto bello e ognuno racconta qualcosa. Non c'è nessuno scatto banale o vuoto o che non valga la pena di vedere. Però non racconti una sola storia, parli di più cose anche molto scorrelate tra loro (ripeto è il mio modo di vedere eh).
Nel senso che nelle tue foto si vede molto bene il saper fare LA foto, ma un po' meno il racconto che ne segue. Parli di tessile nelle premesse, benissimo, poi però l'apertura del tuo servizio è una foto che col tessile non c'entra niente. Mi sarei aspettato un'apertura del tuo racconto, un biglietto da visita che non è dato da persone che di spalle alla camera, camminano lungo una rotaia. Sarebbe stata un'ottima seconda foto del racconto, ma per farmi entrare nel contesto, nel racconto, mi sarei aspettato di più qualcosa come la 15, che subito mi fa capire cosa vedrò. Ok che le persone per tessere alle macchine da cucire, come indicato nella 15, ci devono arrivare, ma come biglietto da visita, come primo impatto in un reportage mi aspetto di sapere da subito cosa vedrò.


Non posso che darti ragione. In effetti, come scrivo nella premessa, queste foto non sono un reportage (da me definito "parolona eccessiva") ma un ripescare con la memoria nell'archivio degli ultimi 7-8 anni di viaggi. Forse è più corretto chiamarlo un "diario fotografico" ed ecco che persa la velleità di reportage (termine usato per semplicità comunicativa) tutto resta assieme più facilmente. Ora, non fraintendermi non voglio fare alcun paragone :D, lo vedo un po' come i post del blog di McCurry nei quali prende un argomento/tema e dal suo sterminato archivio fa una selezione (http://stevemccurry.wordpress.com/)

Dalla 4 parte un racconto BELLISSIMO, con foto assolutamente da guardare e che si fanno guardare e secondo me, anche molto ben post prodotte. Bello, proprio un bel racconto. Racconto che però va avanti "solo" fino alla 18, ovvero col camion che carica, poi finisci un po' fuori tema.


Qui invece la vedo diversamente: il titolo è "...sulla produzione" e la produzione è anche consegna (trasporti) e necessità di energia (petroliera) e ne consegue un "progresso" del paese (foto da dentro l'auto su una città "occidentalizzata"... e il cammello rafforza ancora di più il contrasto tra il prima e il dopo comportato dalla produzione crescente...).

Grazie mille per il passaggio e l'approfondita analisi. E' stata utile per farmi trovare il termine forse più adatto, non "reportage" ma "diario" ;)
bello, interessante ma sopratutto... vero...

aspettiamo altro ora.
grazie

bello, interessante ma sopratutto... vero...

aspettiamo altro ora.
grazie


Grazie Roby, cosa altro posso offrire? ;) Stesso tema altro materiale o un nuovo tema ;) ?
Foto
Silvio Renesto
apr 22 2013 16:57
Mi sono goduto le foto una per una, trovo che hai un'ottimo occhio per le inquadrature e sono tutte suggestive, alcune molto, si sente l'atmosfera che ti ha colpito.
Come dice Roby, facci vedere altro (su quello che vuoi).
Ciao,

Silvio

Mi sono goduto le foto una per una, trovo che hai un'ottimo occhio per le inquadrature e sono tutte suggestive, alcune molto, si sente l'atmosfera che ti ha colpito.
Come dice Roby, facci vedere altro (su quello che vuoi).


Grazie mille Silvio! Spero in questi giorni di inventare qualche altro "diario" fotografico, su nuovi temi, riguardando nell'archivio! ;)
Belle foto, mi piace la scelta cromatica che hai fatto.
Ci sono un paio di foto leggermente fuori tema ma nel complesso è una serie azzeccata.
Bello il, parziale, senso di "pulizia" delle linee produttive, che contrasta molto con la maggior parte delle foto sull'India che vedo. Sembra che senza "monnezza" in giro l'India non è più tale.

Belle foto, mi piace la scelta cromatica che hai fatto.
Ci sono un paio di foto leggermente fuori tema ma nel complesso è una serie azzeccata.
Bello il, parziale, senso di "pulizia" delle linee produttive, che contrasta molto con la maggior parte delle foto sull'India che vedo. Sembra che senza "monnezza" in giro l'India non è più tale.


Grazie, specialmente per l'apprezzamento della scelta cromatica. Un po' alla volta sto arrivando alla "mia curva perfetta"... alla mia pellicola digitale che possa in qualche modo diventare una costante nelle diverse produzioni! Un po' alla volta la sto affinando ;)

Sulla pulizia... beh si... in realtà c'è un po' di tutto, potrei fare un'altra serie che ti farebbe cambiare idea molto rapidamente ;)

Grazie ancora.
Dimenticavo invece un grazie alla redazione per la homepage ! :)
Foto
Giorgio Guastella
apr 22 2013 20:27
Io lo trovo uno splendido reportage... probabilmente è vero che la prima foto non sia particolarmente "forte" come introduzione ma non lo trovo molto importante...

L'insieme racconta molto così come le singole foto, davvero complimenti!

...
Sulla pulizia... beh si... in realtà c'è un po' di tutto, potrei fare un'altra serie che ti farebbe cambiare idea molto rapidamente ;)

Grazie ancora.


Si, si, a dicembre ho percorso il tratto da New Delhi a Varanasi... ho toccato con mano. Era per dire che spesso si esagera questo aspetto dell'India in modo persino grottesco.

Si, si, a dicembre ho percorso il tratto da New Delhi a Varanasi... ho toccato con mano. Era per dire che spesso si esagera questo aspetto dell'India in modo persino grottesco.


...ecco, allora non aggiungo altro ;)

Spronato dai vostri messaggi sto iniziando la selezione per un altra mini-serie dedicata ai mezzo di trasporto in India... anche in questo caso senza ambizione di volere essere completo ed esauriente (mi mancherebbe moltissimo materiale per esserlo!) ma spero ne venga fuori una discreta selezione. E poi è una bella scusante per rivedere e "ristudiare" l'archivio :)
Inquadrature, cromie e lavorazione delle foto mi piacciono molto.
Trovo il reportage bello, interessante e completo; per quanto riguarda la prima foto (che a me piace molto come foto in sé) è vero che siamo abituati a vedere una foto più forte e rappresentativa come primo impatto di un qualsiasi servizio e quindi forse andrebbe cambiata (o meglio messa per seconda), ma insomma...
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