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Il deposito del "Trenino Rosso"

Svizzera treni nikon

Da bambini quasi tutti noi, specie i maschietti, siamo stati portati in stazione dal papà, la mamma o i nonni a "vedere i treni", affascinanti per noi a quel tempo piccoli, apparivano maestosi, rumorosi e veloci. A qualcuno la passione rimane, ad altri passa. Ma i treni storici sono comunque dei soggetti fotografici intriganti, specie se un po' particolari, come la ferrovia di montagna del Cantone Svizzero dei Grigioni, la "Raetische Bahn", la Ferrovia Retica.
Tra le varie attrattive dell'Engadina c'è il famoso Trenino Rosso che, attraverso una serie di linee attraversa parte del cantone Svizzero deii Grigioni, permettendo di ammirare alcuni tra i più bei paesaggi montani ed è fra l'altro un esempio tecnicamente avanzato di gestione del paesaggio di alta montagna come  ferrovia a scartamento ridotto .
 
 

Immagine Allegata: trosso.jpg

 

Dal sito delle Ferrovie Retiche

 
 
Il Trenino Rosso fa parte della Ferrovia Retica, che appartiene ai Grigioni dal 1889. Nel 1888 i grigionesi concretizzarono il progetto di una ferrovia di montagna su iniziativa dell’olandese Willem-Jan Holsboer che fu il promotore principale della linea ferroviaria da Landquart a Davos, prima linea della rete. Grazie alla fusione con la ferrovia di Arosa e del Bernina, la rete si ampliò, pur rimanendo tuttavia fedele alla sua esclusiva peculiarità: collegare le località di montagna più belle con linee altrettanto suggestive. Nel 2008 l'UNESCO ha iscritto nel proprio Patrimonio mondiale la linea dell'Albula e del Bernina.
 
 
La Linea del Bernina, inaugurata il 1. luglio 1908 per il primo tratto Tirano- Poschiavo , venne completata nell'estate 1910, fin da subito a trazione elettrica (1'000 Volts corrente continua), venne chiamata Ferrovia Bernina (Berninabahn in tedesco) .
 
 

Immagine Allegata: trosso2.jpg

 

Sempre dal sito delle Ferrovie Retiche

 
 
Costruita a scartamento ridotto di 1 metro per superare meglio le asperità del terreno, con curve di raggio ridottissimo (raggio minimo 45 m.) e pendenze fino al 70 per mille senza l'uso di cremagliera (cioè senza l'ausilio della rotaia dentata centrale tipica delle ferrovie da montagna), ha 1 solo binario e offre lungo tutto il suo percorso panorami  di grande bellezza.
 
 

Nel paese di  Samedan, ,  è possibile in Agosto effettuare una visita guidata al Deposito locale  della Ferrovia Retica, dove sono conservate alcune locomotive storiche perfettamente restaurate e pienamente funzionanti, grazie all'impegno economico di un gruppo di appassionati (evidentemnte facoltosi) oltre a  vagoni moderni e d'epoca, e all'officina e di riparazione e restauro dove vengono controllati periodicamente tutti i treni della linea.
E' un occasione che vede insieme nonni e  bambini, oltre che appassionati conoscitori. 
Ed è uno spunto per fotografare.
 
 

Immagine Allegata: fr1.jpg

 

L'ingresso al deposito, notare la scritta in romancio sul vagone.

 

 

 

Immagine Allegata: fr2.jpg

 

Uno dei "treni rossi", in primo piano la piattaforma mobile/basculante per spostare le locomotive

 

 

 

Immagine Allegata: fr3.jpg

 

Una locomotiva storica, perfettamente funzionante, usata per rievocazioni.

Il gruppo di appassionati che si occupa della conservazione e restauro ha nome "Club 1889"

 

 

Immagine Allegata: fr4.jpg

 

Un amatore riprende qualcosa che a me sfugge.

 

 








10 Comments

Foto
happygiraffe
ago 14 2015 16:29
Oh, che bello il trenino rosso del Bernina! Ma poi ci hai fatto un giro?
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Silvio Renesto
ago 14 2015 17:00

L'ho seguito a piedi ;)

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happygiraffe
ago 14 2015 17:12
A piedi?? Comunque sia, a piedi o in treno quella zona è bellssima :)

Io un giro l'ho fatto.. e doveva essere con la mia signora ma.. il giorno prima si ammalò, nulla di grave.. ma lo dovetti fare solamente assieme ai colleghi di lavoro..  che era una cosa ben differente..

e all'epoca non se ne parla nemmeno di poter visitare la rimessa... in cambio ho ancora la broscure..

 

dimenticavo.. eravamo ancora argentici.. all'epoca..

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Mauro Maratta
ago 19 2015 19:26

Bell'articolo, grazie. Le Ferrovie Svizzere in generale sono tra le più affascinanti del mondo.

 

Segnalo a chi gravita nella parte occidentale del Nord Italia anche le opportunità offerte dalla Associazione Verbano Express di Luino di gite in Svizzera a bordo di treni a composizione congiunta, senza fare tanta strada.

 

Io sono tra quelli che i genitori portavano ancora in passeggino a vedere i treni passare e che amano i treni anche da grandi.

 

Purtroppo invece non mi va più di prendere il treno come viaggiatore. Ma questo non dipende dal treno, piuttosto da certi viaggiatori ed altri soggetti che frequentano le stazioni ... :(

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Silvio Renesto
ago 19 2015 20:08

Grazie Mauro.

 Tu pensa che  mio padre mi portava in stazione per vederli lui i treni.

Mi comprava i trenini per Natale e io li facevo deragliare per divertimento.

Poi sono stato punito: mio figlio maggiore ha sviluppato autonomamente (salto di generazione anche per i gusti?) una passione e conoscenza dei treni che penso non sia molto inferiore alla tua. Disdegna ogni animale multizampe  e viscidità varie mentre è in grado di emozionarsi per un traliccio ben fatto.

Io sono ritornato ad ammirare i treni come soggetti fotografici, ma soprattutto vecchi, fermi nei capannoni e con luci basse, mi sembrano enormi animali addormentati. 

Li prendo sempre i treni perchè la macchina si berrebbe lo stipendio, ma più che (oppure oltre a) la varia (o avariata) umanità, mi infastidisce la incapacità di gestire le ferrovie con ritardi insensati, guasti ecc., che solo nella repubblica delle banane possono esistere. Passo troppo della la mia vita in treno per amarlo davvero.

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Paolo Mudu
ago 19 2015 21:55

Ben fatto Silvio, molto interessante!

Trenino rosso del Bernina fa parte della compagnia Rh.B  (acronimo di Rhätische Bahn) bellissimo, perfettamente funzionante, sempre puntuale (anche in inverno) e garantisco, sono uomo di montagna, che l'inverno li a quelle quote è veramente inverno. in Engadina temperature di -20, in certi periodi dell'anno, possono essere normali.... 

La tratta che da Tirano porta a Sankt Moritz è la piu trafficata e conoscuita ed è appunto il trenino rosso, ma la "ferrovia retica" è molto più amplia.

Arriva fino a Scoul a est verso l'Austria, a Disentis la parte più a ovest (dove poi parte la tratta del Furka Oberalp il famoso Glaciar express), la parte più a nord finisce a Lanquart.

Il tutto attraversando con un tunnel L'Albula, salendo il passo del Bernina, attraversando un'altro tunnel (Vereina) e collegando tra loro diversi paesi e città del canton Grigioni e dell'Engadina!!! 

Ci si potrebbe scrivere un libro, ( se lo facessi dettare a mio padre, che per lavoro, la passeggiata tutta più volte), comunque da vedere una volta nella vita, merita merita molto!!!

Foto
Mauro Maratta
ago 26 2015 08:31

Libri e video ce ne sono a valanga (per restare in tema di neve in montagna).

Basta sfogliare Amazon per chi vuole approfondire il tema (qui)

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Verissimo Mauro, era un modo di dire!! ;)

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