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Nikon prepara una profonda ristrutturazione organizzativa e industriale


Che le cose non siano brillanti per Nikon lo sappiamo.
E su queste pagine non l'abbiamo mai taciuto.
 
Ma quando dalle considerazioni di principio la parola passa ai fatti, le sensazioni cambiano.
 
Dopo un rumor del tutto infondato sulla possibilità che Nikon venda a Sony l'intero comparto "immagine" (voce che non ritengo nemmeno opportuno commentare), dopo la notizia apparsa sulle agenzie di stampa finanziaria ieri circa l'imminenza di un licenziamento di 1.000 dipendenti giapponesi del gruppo Nikon (circa il 10% dell'intera forza lavoro), è arrivato immediato un comunicato stampa di Nikon che chiarisce il punto (credo sia la prima volta nella storia che Nikon reagisce così rapidamente ad una notizia di stampa, e la cosa non ci lascia molto tranquilli).
 
Nel comunicato stampa datato 8 novembre 2016 (oggi) Nikon annuncia che il consigli di amministrazione ha deciso una modifica al piano triennale 2015-2017 (chiusura del bilancio al 31/3/2018) che prevede una profonda ristrutturazione volta a togliere risorse e tagliare costi nei settori commercialmente in difficoltà.
 
In estrema sintesi è previsto uno spostamento dell'attività verso il comparto della medicina diagnostica e terapeutica della retina e l'espansione del settore della metrologia.
A discapito della microlitografia (riduzione delle spese e riassegnamento di 1.000 dipendenti)
A discapito della fotografia (riduzione delle spese, tagli di struttura e riassegnamento di 350 dipendenti)
A discapito della struttura organizzativa centrale (ridefinizione dei ruoli, riassegnamento di 200 dipendenti).
 
Lo scopo è ridurre di 20 miliardi di Yen i costi annuali al 31/3/2018 e costerà a Nikon un preventivo di 48 miliardi di Yen.
 
Ciò verrà reso possibile tramite incentivi volontari a lasciare il lavoro di fino a 1.000 dipendenti giapponesi (prepensionamenti o dimissioni volontarie) e con una revisione dei piani di remunerazione extracontrattuali di quadri e dirigenti e del programma di distribuzione dei dividendi agli azionisti.
 
Nulla di nuovo sotto il sole e tutto ampiamente prevedibile. Meglio reagire per tempo quando si hanno le risorse finanziarie per farlo che quando è troppo tardi.
 
Ma, purtroppo è la realtà che parla al mio posto, si possono ridurre costi e risorse fino al limite ma se non si alimenta il business primario espandendo la base della clientela, ad un certo punto i correttivi introdotti non basteranno e si dovranno trovare ulteriori soluzioni.
 
Purtroppo ho paura che questo comunicato spinga virtualmente "nel cesso" i progetti del presidente Ushida di cui abbiamo parlato giusto un anno fa qui :
Destinazione 2017 - Parla Kazuo Ushida : 'l'anno che verrà'
 
e che tutto questo non sarà del tutto indolore anche per noi clienti (pur avendo la mente vicina al destino dei 1.000 esuberi del personale di Nikon).
 
Immagine Allegata: DSC09568-1180px.jpeg
il Top Management Foto di Nikon all'ultimo CP+, alla presentazione di D5 e D500




26 Comments

Foto
Valerio Brùstia
nov 08 2016 11:03

chissà se, tra questi qui della foto, c'è qualcuno dei "1000".

Magari han siringato toshiro mifune sulla destra dietro per via della "zazzera" troppo beat generation, non adeguato alla bisogna (si sa che in queste faccende si attaccano alla qualunque)

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Mauro Maratta
nov 08 2016 11:24

La cosa ... "divertente" è che tutto il top-management attuale (compreso il presidente e il suo vice) di Nikon proviene dal settore più in crisi, quello dei semiconduttori :(

Come se li avessero voluti premiare per il grande lavoro svolto mentre il loro settore è quello più in crisi e in cui interverrà più a fondo la scure.

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Dario Fava
nov 08 2016 11:47

Io invece sarei curioso di saper chi gli ha fatto la foto... sarà una mia deformazione professionale...  :lol:

Questa notizia mi porta ad essere molto pessimista circa il futuro di Nikon.

Sopratutto riguardo certe linee di prodotto.

Siamo certi che la ristrutturazione non comporti il taglio di un bel po di cose in cantiere ? Io penso proprio di si. 

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Mauro Maratta
nov 08 2016 12:11

Se ti riferisci, ad esempio, alle mai viste Nikon DL, nate troppo tardi, il sospetto è più che fondato.

 

Specie dopo la fredda accoglienza delle Key Mission dello scorso mese.

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Valerio Brùstia
nov 08 2016 12:15

Ho capito Mauro, ma come si fa ad accendersi per delle boiate del genere!!

C'erano mille modi per non far brutta figura al Photokina, son riusciti a puntare sulla mille e unesima

 

dei polli senza fantasia. E' grave

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Mauro Maratta
nov 08 2016 12:24

 

Ho capito Mauro, ma come si fa ad accendersi per delle boiate del genere!!
C'erano mille modi per non far brutta figura al Photokina, son riusciti a puntare sulla mille e unesima
 
dei polli senza fantasia. E' grave

 
Appunto. Perchè al timone c'è gente che fino all'anno scorso progettava microlitografi ad immersione.
Fotografi in casa non ne hanno più.
E non stanno nemmeno a dare ascolto a noialtri che di cose da far sentire ne avremmo ...

 

 

Io invece sarei curioso di saper chi gli ha fatto la foto... sarà una mia deformazione professionale...  :lol:

 
 
Gente del sito fotografico più conosciuto al mondo (Dpreview).
Una informazione che dovrebbe renderti ancora più inquieto ... :)

Foto
Bernardo Gattabrìa
nov 08 2016 12:25

Si in effetti i ritardi accumulati da Nikon nel settore Mirrorless, ha inciso fortemente sul fatturato,e non basta una D5s a produrlo. Oramai quel genere di fotocamere vengono acquistate da pochissimi clienti danarosi e i pochi professionisti che hanno un nome ben famoso. Non serve poi buttarsi su fenomeni key mission, se arrivi praticamente ultimo in un comparto già spazzolato da altri. Non è più il tempo delle colpix, oggi coperto da Sansung e Apple con i loro cellulari.

 

Suvvia, si sa... chi dorme non piglia pesci, e Nikon orami è ancora in letargo

Il problema è proprio questo perdurante ritardo e immobilismo.

Altri 12 mesi così e leggeremo l'annuncio della cessione del ramo aziendale.

Ma ragazzi miei, ormai è tardi.. occorrerebbe un miracolo ma.. ci credo ormai poco..

 

Come ha fatto notare in un certo senso Dario e il Valerio.. ma quei bei nove tomi.. dell...   quella cosa lì..  ma avete in testa quanto sprigiona l'immagine del CEO di Sigma?...     a vederli quei nove mi fanno cadere le braghe...

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Leonardo Visentìn
nov 08 2016 14:50

Ma ragazzi miei, ormai è tardi.. occorrerebbe un miracolo ma.. ci credo ormai poco..
 
Come ha fatto notare in un certo senso Dario e il Valerio.. ma quei bei nove tomi.. dell...   quella cosa lì..  ma avete in testa quanto sprigiona l'immagine del CEO di Sigma?...     a vederli quei nove mi fanno cadere le braghe...


Ah perché tu hai ancora le braghe (giallonere) addosso...
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Max Aquila
nov 08 2016 15:04

chissà se, tra questi qui della foto, c'è qualcuno dei "1000".

Magari han siringato toshiro mifune sulla destra dietro per via della "zazzera" troppo beat generation, non adeguato alla bisogna (si sa che in queste faccende si attaccano alla qualunque)

no, credo sia un terzo nipote collaterale di bruce lee... imparentato al cugino it

 

Io invece sarei curioso di saper chi gli ha fatto la foto... sarà una mia deformazione professionale...  :lol:

 

 

 ...

 
Gente del sito fotografico più conosciuto al mondo (Dpreview).
Una informazione che dovrebbe renderti ancora più inquieto ... :)

 

 

Ah perché tu hai ancora le braghe (giallonere) addosso...

 

gli abiti, ragazzi, le scarpe....

 

ma dove comprano quelle schifezze?  Top management?

le compereranno alla UPIM equivalente...

Foto
Dario Fava
nov 08 2016 16:59

 

 
 
Gente del sito fotografico più conosciuto al mondo (Dpreview).
Una informazione che dovrebbe renderti ancora più inquieto ... :)

 

Ah ecco, perché se possiamo passare sopra allo schiacciamento del grandangolo ripreso dall'alto, che potrebbe essere una scelta stilistica, discutibile ma accettabile, il tipo che non si vede in faccia è sintomo di aver fotografato alla c... ieca mi sono trattenuto perché se no poi vengo censurato..  :lol:

Cribbio stai fotografando il top management della nikon ed esci con quella roba?  :GrattaTesta:

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danighost
nov 08 2016 18:24

 

Ah ecco, perché se possiamo passare sopra allo schiacciamento del grandangolo ripreso dall'alto, che potrebbe essere una scelta stilistica, discutibile ma accettabile, il tipo che non si vede in faccia è sintomo di aver fotografato alla c... ieca mi sono trattenuto perché se no poi vengo censurato..  :lol:

Cribbio stai fotografando il top management della nikon ed esci con quella roba?  :GrattaTesta:

Perché loro che la fanno passare come foto ufficiale? Questo spiega il perché Nikon navighi in cattive acque ... il non saper riconoscere una bella/ottima foto, da una :vomitarella:  ... è lo stesso di promuovere certe scelte aziendali al posto di altre ...  

Foto
Mauro Maratta
nov 08 2016 20:19
Non ê una foto aziendale, é stata fatta dagli intervistatori di Dpreview.com, come ho scritto.
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danighost
nov 08 2016 20:27

Sorry non avevo capito ...

io mi ero fermato sulle espressioni delle persone coinvolte, la mimica che fa chiaramente capire, a mio vedere.. è ovvio, che tieni tra le mani una cosa che di fatto non conosci.. ma anche l'abbigliamento e la postura globale..

 

insomma, certi pataccari nostrani si presentano meglio, ecco..

Foto
Tiziano Manzoni fototm
nov 08 2016 23:26
Orami funziona così... i top-menamel, sono una massa di celebrolesi che sanno di numeri e non sanno una beata cippa di ciò che producono...
Là dove sentono che c'è la crisi... tagliano...
segano e a volte segano il loro stesso prodotto...
il bello che questi top-menamel girano e rigirano, sponsorizzati da non si sa da chi è continuano a mietere vittime e a fare danni...
oramai nessuno sta nel suo posto giusto ( mi hanno appena chiesto se mi interessa mettermi fare il capo area a vendere pubblicità)
Vedo nel mio gruppo
Una manica di imprenditori che si sono comprati azioni del gruppo che stampa anche il mio giornale...
Uno fa cemento, uno le scarpe e l'altro le auto... nessuno che sappia fare l'editore e a capo cerebrolesi menamel che hanno saputo solo fare danni e se non fosse per il super mega direttore nel mentre chiedevano lacrime e sangue e tagliavano la,dove non serve a un pennuto tagliare hanno deciso di darsi unpremio da cento mila euro a fine anno... grazie a super mega direttore (onore) li ha smascherati e ha detto che se succedeva non faceva uscire il giornale... ora contiamo i danni... sfoltire un giornalone anzi il giornalone italiano ridurlo nel suo formato dicono abbia fatto risparmiare un sacco di soldi... io stento a crederlo in compenso non c'è più spazio per le notizie e per la pubblicità, e come dice la mia nonna non riesci manco più ad accendere il camino...
Ovvero tagli là dove mi serve per vendere... faccio i giornali duplico il prezzo di vendita e lo riduco... il bilancio è uguale e ho risparmiato... peccato che però perdi vendite... e l'anno dopo sei in braghe di tela...
CI SI CONCENTRA NEL RISPARMIARE NON A FAR LAVORARE BENE QUELLI CHE HAI PERCHÉ METÀ SONO APPUNTO RACCOMANDATI CEREBROLESI CON LAUREE....
.
Ora questi sono a fare danni alcuni nelle assicurazioni altri nel reparto telecomunicazioni...
Idioti... che pensano che produrre servizi di telefonia sia la stessa cosa di produrre reggiseni o giornali...

Ora abbiamo un editore che auguro lo risollevi...
Idem in nikon una massa di cerebrolesi...
Il fatto stesso che si permetta di far uscire una foto del genere è segno che come uff stampa e marketing i top menamel hanno topo grigio e spedì gonzales...
Io nella mia azienda se il mio comparto menageriale rilascia un intervista vendendo macchine fotografiche pretendo che la foto o la fa un sano professionista magari blasonato visto che non credo che maisel dica no...o la fornisco io che tu sia il,sito,dell'informazione fotografica di canicatti, o forbes...
Qui fa capire tutto...
Fa capire che vendono patate o macchine fotografiche per loro è la stessa cosa...
E per sistemare i bilanci tagliano..
Non pensano che invece il problema sta alla fonte che chi lavora lo fa bene, ma sono i lanci, e il comparto ricerca gestiti da manager che non hanno il minimo senso di ciò che i LORO utenti vogliono e vorrebbero...

Ma loro, tagliano... è così la zeiss che non taglia mangiera clienti nel medico... la Canon gli mangerà UN ennesima fetta...
E loro taglieranno ancora, toglieranno i prodotti che non si vendono fino a spolpare un'azienda...
Peccato... grazie a dio vedo altre case crescere e lo fanno bene... olympus, sony, Samsung, Panasonic, se nikon non si sveglia gli fanno la pelle... tutto perché?
Perché nessuno più fa il vero imprenditore... nessuno più produce ciò che sente e con lo,spirito di un tempo con tenacia e credendo nel proprio prodotto... le nikon fe erano uguali alle olimpus om10 con adattatore, o a una yaschica, un otturatore uno specchio reflex un esposimetro... la differenza la facevano le piccole cose che messe assieme facevano una grande differenza... immaginatevi i nuovi top manager con un prodotto uguale agli altri...nikon era già morta...
Lo vedi dappertutto...
Un esempio nella TV...
Un tempo un programma veniva studiato provato,e messo in onda...
Dopo dodici puntante si tornava l'anno dopo con altre dodici puntate e ci credevi è così facendo alzavi il tiro 2% la prima 4% la seconda... e via dicendo fino a fare il botto correggendo...
Oggi no... fai numero zero, lo,approvano, va in onda alla prima non fai il 15 già sei a rischio dopo la terza puntata se non cresci segano...
Perchè? Perché nessuno ci crede, perché puntano tutto sul artistone e il lancio...
Le iene quando è partito faceva il 3% e ai giorni nostri non superava la terza puntata in programmazione ... oggi è una delle trasmissioni di punta... idem striscia la notizia... c'era un padrone che si assumeva i rischi e investiva...

Secondo me è arrivata l'ora di tirare una riga l'eccellenza non la raggiungi in poco tempo, mai... nemmeno il digitale,che ci hanno,scartavetrato le palle che era tutto immediato...
Palle... scatti, vedi e ci passi due ore a monitor per preparare 20 foto... ne più ne meno che le,due ore di sviluppo,della,lastre dia...

le banche vogliono solo clienti top, tutti vogliono il top, ma se non aiuti, e credi nel mediocre oggi MAI DIVENTERÀ TOP... E I TOP MUOIONO SPOLPATI DA TOP MENAMEL... e lo,stesso giochino lo hanno provato a fare a me...
Tu, conosci un sacco di gente di te si fidano, hai porte,aperte da grandi e piccoli imprenditori vendi la pubblicità...ti faccio capo area 3 agenti sotto di te 3000 euro mese più provvigioni sui tuoi agenti...
Si, contratto a quanto? Un anno!!!
Hahaha io mi metto in gioco per unno?
Io? Ma sei scemo o mangi i Sassi? Io fotografo,da 30 anni... so a malapena vendere le mie foto che in compenso credo di farle bene, e io mi devo sputtanare per te? Così perdo credibilità nel mio sano e onesto lavoro e brucio come un fiammifero i clienti potenziali ?
In un anno... devo fare i numeri? Questo è il manager attuale... ovvero una massa di idioti che vivono con il mito di tempi brevi che scommetto soffrono anche eiaculazione precoce...
scusate lo,sfogo...

Tiziano, un insieme di cose sparate d'impulso come tuo solito ma altrettanto come tuo solito molto ben mirate... 

 

Hai totale ragione e purtroppo non limitatamente alla nostra cara Nikon...

 

 

p.s. qui sotto la sintesi di una persona che ancora ragiona con i piedi a terra e con l'esperienza sul campo... e così ce ne sono sempre in meno... 

 

[...] Così perdo credibilità nel mio sano e onesto lavoro e brucio come un fiammifero i clienti potenziali ?
In un anno... devo fare i numeri? 

Foto
Max Aquila
nov 09 2016 08:24

Orami funziona così... i
...
Secondo me è arrivata l'ora di tirare una riga l'eccellenza non la raggiungi in poco tempo, mai... nemmeno il digitale,che ci hanno,scartavetrato le palle che era tutto immediato...
Palle... scatti, vedi e ci passi due ore a monitor per preparare 20 foto... ne più ne meno che le,due ore di sviluppo,della,lastre dia...
.

anche questo e' Cassazione!

 

Solo che prima a riuscire a gestire una dia da 32 ISO (prepagata) con obiettivi f/6,3 davanti, non era cosa da tutti...

E le pizze le mangiavi...non le fotografavi

Foto
Mauro Maratta
nov 09 2016 08:31

Dunque, ok, però smettiamola di fare la pipì fuori dal vasino (in primis Roby C che non ho capito chi lo abbia morso e perchè !) perchè altrimenti vi metto a pulire a terra con i fazzoletti scottex !

 

Puntualizziamo, visto che ne avete bisogno.

 

1) il mercato del materiale fotografico è in una fase di transizione.

Qualche numero ? Le Coolpix e le D3000 (che a tanti piacciono qui sopra) sono calate nelle vendite dell'80% negli ultimi tre anni (significa, tradotto in soldoni che da 8mln di Coolpix siamo a 1.6 milioni e da 1.000.000 di D3100, adesso siamo a 100.000 D3300, numero che per la D3400 calerà della metà ancora).

La reazione di Nikon è quella corretta (così come degli altri marchi), spostare l'asse su prodotti a più alto valore aggiunto

 

2) il mercato delle microlitografia si è spostato verso l'alto

Dove sono necessari investimenti da miliardi di dollari (non di Yen) e dove bisogna darsi del tu con Intel e Samsung.

E qui Nikon è stata marginalizzata dai concorrenti senza possibilità di recupero

 

3) la reazione del consiglio di amministrazione di Nikon è quella corretta

Riduzione dei costi, tagli del personale improduttivo, diversificazione in mercati più promettenti sono soluzioni normali e le ristrutturazioni, se fatte bene e per tempo, portano a creare ricchezza per tutti, anche per i clienti e i dipendenti.

 

Il taglio del personale annunciato è normale. Non è normale un comunicato stampa così rapido (almeno per Nikon). In Giappone la normativa sul lavoro - come in Italia - non consente il licenziamento senza giusta causa (art. 18 o meno). Ecco perchè Nikon avvia un rapido (di qui a marzo) programma di incentivi per il prepensionamento del personale in più, mentre rialloca le risorse che non possono essere prepensionate.

A fronte di una spesa immediata di 48 miliardi di Yen, poi risparmierà dal 2017 20 miliardi l'anno. Mica una scemenza per una società di queste dimensioni.

 

Ovvio che il taglio più importante sia nel settore dei semiconduttori dove Nikon diventerà presto marginale (con il passaggio dai 14 agli 8 nanometri dove Nikon non può operare, gli apparecchi ad immersione di Nikon essenzialmente saranno la fascia economica del mercato).

 

Gli apparecchi fotografici oggetto di crisi sono quelli prodotti in Cina e altri paesi satelliti. In Giappone il taglio del personale riguarda solo 350 risorse.

Immagino però che altrove i tagli saranno ben più pesanti. Ma non servono gli annunci e i comunicati stampa perchè in Cina e in Indocina la normativa sul lavoro è inesistente (o quasi).

 

4) lo stato di salute finanziaria di Nikon è ottimo

Infatti la ristrutturazione non avviene con lo stato di crisi ma spesata di tasca propria perchè Nikon è liquida e continua a produrre utili.

Utili inferiori a prima perchè calano le vendite ma con un margine per venduto più elevato.

 

5) la diversificazione

Tanto che Nikon ha investito circa un miliardo di dollari acquistanto società esterne specializzate nei campi che vuole sviluppare e che potrebbero portare utili elevati con un impiego ridotto di risorse umane (medicale oftalmico e robotica, una acquisizione in Scozia e una in GB)

 

6) riposizionamento dei prodotti fotografici verso un mix a più alto valore aggiunto

Mi spiace per chi conta di comprare solo "robe economiche" ma il sole, almeno fino alla fine del mondo, continua a sorgere ogni mattina.

E il sole qui è rappresentato da due apparecchi splendidi come il Nikkor 105/1.4E (per me tra i migliori Nikon di sempre) e l'imminente Nikon Zoom 70-200/2.8E FL destinato a far dimenticare tutti i precedenti zoom 70/80-200/2.8.

 

7) quota di mercato

nonostante l'enorme calo delle vendite (più che altro concentrato sui prodotti economici) Nikon è il #2 nelle vendite e vende il 20% in più di tutti gli altri sommati insieme, Canon esclusa (e considerando che Sony è l'80% di tutto il resto, Nikon e Canon escluse, sono i vari Fujifilm, Olympus, Ricoh e Panasonic che sono ... dei microbi, non dei nani !).

Questo significa che un nuovo prodotto azzeccato vende in proporzione ben di più di uno azzeccato da parte di Fujfilm o di Olympus.

 

Tutto bello quando c'è il sole ? Ma allora dove sta la crisi ?

 

1) Nikon è debolissima sul software e sull'utilizzo dei processori veloci

che si traduce in video scarso, liveview scadente e autofocus video inadeguato.

Soluzioni come SnapBridge (imbarazzante) e tutto quanto riguarda il wi-fi ne sono la prova.

Nel video Nikon è il fanalino di coda.

Nel software, nel video e nella trasmissione dati Nikon si deve mettere rapidamente in squadra

 

2) ultimamente la nomea di Nikon è più che altro legata a prodotti imperfetti

é un dato di fatto

 

3) al momento il settore medicale produce perdite e non profitti

avranno investito bene ?

 

4) in campo fotografico la proposta di prodotti richiesti dalla clientela è troppo lenta

Dove sono i fissi e gli zoom di qualità in dx ?

E il rinnovo di obiettivi importanti come il 135/2, il 180/2.8, il 200/4 micro etc. etc. ?

E' passato quasi un anno dalla presentazione di D5 e D500. E abbiamo visto in mezzo solamente D3400 e prossimamente D5600. Embè ?

Aspettate la carrozza ?

 

5) mirrorless.

Non sarà il momento ancora per fare prodotti professionali. Ma non si possono rilasciare interviste (come nel recente show di NY) da parte di Nikon in cui si dice che il loro mix di prodotti è sufficiente (reflex e Nikon 1), perchè scappa da ... piangere.

Qui c'è tanto da fare per saturare il mercato che invece viene lasciato ai concorrenti e dove Canon sta dimostrando di esserci.

 

6) per questi motivi, Nikon si è allontanata dalla propria clientela più fedele per cercare di avvicinare fasce di mercato che invece necessitano di altro rispetto a quello che è capace di fare Nikon

 

Insomma, alla prova dei fatti quello che conta sul piano organizzativo e finanziario, Nikon lo sta facendo.

 

Ma dove l'aspettiamo veramente é nella presentazione di prodotti competitivi e soprattutto POTENTI ! (che siano innovativi giusto per esserlo a me tutto sommato non interessa. Ma mi aspetto che risolvano esigenze concrete, come ha fatto la D500, con tutti i suoi difetti di gioventù).

Ne riparliamo da gennaio-febbraio. Dopo si che ogni ritardo diventerà pesante sul conto economico, altro che tagli di personale.

 

Ok ?

Mauro la tua disamina è sempre impeccabile. Ma c'è una verità di fondo altrettanto puntuale in quanto scritto da Tiziano, ed è la distanza sempre più marcata tra la strategia dell'azienda e il prodotto che produce e/o distribuisce (oggi la differenza anche qui è sempre più sottile). Se si decide sui numeri si faranno sempre scelte "numericamente" corrette, ma di per se a breve/medio termine. Per il medio/lungo è necessario guardare anche oltre i numeri e mettere il cliente al centro della scelta, cosa che Nikon da tempo dimentica di fare (sarà anche straordinario il nuovo 70-200... oggi vado a provarlo assieme al 19... ma quella ghiera invertita è un dettaglio che a me spiega tante cose)
Almeno io la vedo così.
Foto
Mauro Maratta
nov 09 2016 08:56

Ognuno giustamente ha le sue opinioni al riguardo. E il settore in cui lavoro io sta subendo la stessa contrazione di quello dell'hardware fotografico, con gli stessi meccanismi di correzione.

 

Però :

- il dato di fatto è che Nikon non è e non sta andando verso la bancarotta o fuori dal mercato.

- il dato di fatto è che Nikon, dal 2018, sarà molto più piccola, tendenzialmente tornerà ad essere quella che era - dimensionalmente parlando - 15 anni fa, prima della bolla delle Coolpix.

Se ciò starà bene o meno ai suoi azionisti é qualche cosa che va oltre la nostra sfera di influenza e ben al di fuori degli scopi di Nikonland.

Mauro.. capito ho capito, e non è la prima volta che sono messo a torto o a ragione dietro la lavagna, ma il punto a mio parere non è quello, per me anche se lo descritto in maniera un pochino confusa, il Tiziano globalmente a ragione da vendere. punto..

 

ora tu hai messo una disanima che è corretta e impeccabile ma..  pensi che basti solo un 105 e un 70/80 - 200?   e tutte le boiate che hanno fatto prima? dove le mettiamo?  

 

tu stesso hai comperato la Df, ma... a parte che sei per capacità tue capace di cadere sempre in piedi, o quasi.. mi sai dire , anche se lo hai già fatto..  perché quella macchina non è più in casa tua?

 

te lo ricordo.. perché malgrado le attese e i costi, la sua costruzione sotto molti punti era opinabile..  e, non solo quella..

 

quindi non credo di avere tutti i torti, anche se economicamente sono ancora sani, che sia tempo.. di darsi una mossa.. anzi a mio parere per fare le cose bene, il tempo sarebbe già scaduto..

 

e malgrado quanto detto, grazie per il lavoro che, anche se ufficialmente sei a metà a riposo..  continui a fare..

 

sei un Grande.. e non sono il solo a dirlo, buon pomeriggio.

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