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Dragonflywatching? PerchŔ no?

macrofotografia libellule natura nikon

Tutti sappiamo cos'è il birdwatching,innumerevoli società e club di birdwatchers son sparsi per il mondo. Però da un po' di tempo a questa parte, cominciano a sorgere ovunque club ed associazioni di osservatori di  ... libellule, i Dragonflywatchers!
Del Birdwatching ne sappiamo tutti, almeno per sentito dire. Ma da un po' di anni, come sempre prima all'estero, poi da noi, sta prendendo piede la passione per l'osservazione delle libellule. Non ho scritto hobby intenzionalmente, perchè come il birdwatching serio è un insostituibile aiuto al monitoraggio, al censimento ed alla conoscenza dell'avifauna, di conseguenza alla sua protezione, così è l'osservare le libellule.
 

 


Immagine Allegata: painting1_214.JPG

 

Copertina dell'edizione italiana di un famoso testo Taoista, le libellule sono una presenza frequente nell'arte orientale

 
Oltre che essere innegabilmente tra gli insetti  più piacevoli all'occhio, per le forme, i colori le trasparenze delle ali e la leggiadria, a volte invece la potenza del volo, le libellule sono degli indicatori ecologici di grandissima importanza, le ninfe di alcune specie ad esempio, possono vivere solo in acque pulite, ricche di ossigeno, altre sono legate a determinati ambienti e così via.
 
Come per il birdwatching non mancano quindi gruppi ed associazioni, da noi in Italia la più importante è Odonata.it che, come recita la home page del sito, è una Associazione scientifica che promuove la ricerca odonatologica (sugli odonati, cioè sulle libellule) di base e applicata, la divulgazione, delle conoscenze sull’odonatofauna e la protezione delle libellule e dei loro habitat.
 

Immagine Allegata: Odonatait.jpg

 

Se non sbaglio qualche nikonlander (uno almeno ;) ) so che ne fa parte
 
Oltre al magnifico sito, fanno censimenti, incontri, raduni, uscite e pubblicazioni e raccolgono segnalazioni. Insieme ad altri gruppi, nel novarese mi viene in mente il Burchvif, cercano di proteggere questi magnifici insetti, minacciati da pesticidi e soprattutto nelle zone delle risaie dai nuovi metodi di coltivazione con cicli di "asciutta" che condannano a morte le larve.
Un risultato della sensibilizzazione, nel novarese, è che molti piccoli canali attorno alle risaie ora sono mantenuti sempre allagati.
per strano che possa sembrare il Dragonflywatching sta riscuotendo successo crescente.
 
 


Immagine Allegata: dfw.jpg

 

 

Immagine Allegata: holydays.jpg

 

 

Immagine Allegata: drfw.jpg

 
 
Ad esempio presso l'Oasi  della Palude di Casalbeltrame (dove c'è uno stagno didattico pro-libellule realizzata a cura di Elisa Riservato, figura di spicco dell'Odonatologia italiana) è possibile reperire uan cartina dei luoghi interessanti della bassa novarese e, insieme ai simboli di monumenti, abbazie e punti di avvistamento uccelli, compare la libellulina, segnalazione di spot dove è presente o segnalata una o più specie interessanti.

 
 

Immagine Allegata: mappa.jpg

 

Particolare della cartina  rperibile presso l'Oasi di Casalbeltrame. Indicato il simbolo dei punti di avvistamento libellule.

 

 

Immagine Allegata: _DSC5199_155.JPG

 

Addirittura in certi sentieri (pochi) sono affissi dei segnali! 

 

 

 

Non mi addentro oltre sul come si pratica il dragonfly watching in tutti gli aspetti , perchè sarebbe come descrivere le tecniche di inanellamento per gli uccelli; in un portale dedicato alla fotografia il focus è un altro.
 







8 Comments

Non conoscevo quest'attività.. Decisamente benvenuta come tutto quello che è rispetto e cultura per la natura.

Tempo fa grazie a Silvio ero riuscito a recuperare un bel volume sulle libellule, sfogliandolo mi era passata per la testa che vi fosse un gruppo dedito alla caccia di questi insetti, gli odonati ed ora mi viene la conferma.
grazie Silvio per l'articolo chiaro ed esaustivo..

Foto
danighost
nov 10 2015 09:41

No scusa, ma l'ultima foto della terza pagina??? Quel dinosauro che appare nella boscaglia dietro di te è casuale? :P

O stava facendo Silviowatching?

Foto
Silvio Renesto
nov 10 2015 15:31

No scusa, ma l'ultima foto della terza pagina??? Quel dinosauro che appare nella boscaglia dietro di te è casuale? :P

O stava facendo Silviowatching?

 

Per fortuna aveva già mangiato ;)

Non è il mio genere ma grazie per le informazioni, non si finisce mai di imparare qualcosa.

Foto
Valerio Br¨stia
nov 11 2015 08:51
Tra i fondatori di BW novara ci sono un paio di feroci appassionati di osservazione delle libellule. Quando la provincia(ex)aggiorno' le cartine turistiche chiese la consulenza di BW novara --> vuoi che omettessero le libellule???

Bravo Silvio! Ottimo articolo, ottime dritte ed eccellenti immagini.

 

Aggiungo che Odonata.it, società scientifica creata dai non moltissimi odonatologi "veri" del nostro paese, di cui Elisa è la presidente, è apertissima l contributi degli appassionati.

Esiste un portale: www.ornitho.it in origine nato solo per l'ornitologia, ma nel quale è possibile inserire le proprie osservazioni erpetologiche (anfibi e rettili, a cura dell'SHI) e da qualche mese anche quelle che riguardano libellule e damigelle. Un team di validatori di Odonata.it sparsi per lo stivale (io mi occupo dei dati della Toscana), è incaricato di controllare i dati inseriti e di "validarli" scientificamente. Una gran mole di dati arricchirebbe non poco l'Atlante delle Libellule italiane, di cui è uscita una prima versione oltre un anno fa (e già esaurita...). Se vorrete inserire delle vostre osservazioni sul portale, spesso una foto a corredo è indispensabile per la validazione del dato, non necessariamente di eccelsa qualità.

 

Una ultima annotazione fotografica: contrariamente all'indicazione di Silvio, io non uso mai il treppiede. Fotografo quasi sempre con l'afs 300 f. 4, praticamente sempre a mano libera, solo ogni tanto aiutandomi con il monopiede. Uso spessissimo il flash popup della fotocamera, impostando manualmente 1/250 o 1/320 di secondo.

Foto
Silvio Renesto
nov 19 2015 17:31

Grazie Marco, è un onore. In effetti il cavalletto è una limitazione, della mobilità e della velocità, con il 200 micro però mi riusciva difficile farne a meno. Con il 300 invece anch'io sono riuscito a fare qualcosa a mano libera, oltre ai voli naturalmente (dove il cavalletto proprio non ci vuole).

 

Questo Gomphus vulgatissimus  ad esempio :)

 

 

Immagine Allegata: vulgatissimus1bh.jpg

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