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Compro una Nikon, e...gli obiettivi???

Nikon corredo fotografico entry level middle level prosumer Sigma Art Nikonland consigli per gli acquisti

Rispondiamo insieme a domande frequenti come :
- le migliori lenti per la mia nuova Nikon
- il corredo ideale per Nikon
- i migliori obiettivi per la mia Nikon D750, D610, D7200, D7100, D5600, D5300

***


 
Non tutti i "middle user" che identifichiamo in questo profilo, vogliono necessariamente approdare al Full Format: alcuni di essi provengono da reflex DX rodatissime ed utilizzate ben oltre i tempi tecnologici (oggi molto rapidi) della loro obsolescenza.
Per restare in casa Nikon un esempio tra tutti sono i possessori di D300/300S i quali, se non sono passati con la D700 al formato FX sono difficilissimi da schiodare dal sensore di dimensioni ridotte, proprio perche' ormai...sono piu' che abituati, avvezzi alla diversa copertura che gli obiettivi manifestano sulla supeficie del sensore DX.
Ma insieme ai fedelissimi dell'APS-C, grazie alla notevole dinamica dei piu' moderni sensori DX, c'e' un gruppo di utenti, sempre piu' nutrito, di "ritorno" al DX in affiancamento al formato pieno, per aggiungere al proprio corredo FX un corpo macchina performante al massimo quando coeso a obiettivi mediotele e tele, ma che per cio' stesso poi non disdegnano di cercare degli sbocchi sulle focali wide per avere sempre indosso ...bretelle e cintura!  :banana: 
 
Il corpo macchina Nikon DX per eccellenza in questa fascia di utenza si chiama D7200 e promana da una bella serie di precedenti modelli che tante soddisfazioni hanno dato alle persone per le quali scriviamo in questi dieci anni di Nikonland


 Immagine Allegata: ccs-1-0-80008800-1443357072.jpg

La sua qualificazione e' quella di "prosumer" cioe' di un corpo macchina adatto a dei consumer tendenti al professional.... e quindi ci sta tutto nella disamina attuale.
Velocissima nell'autofocus, tanto quanto le professionali al top, sensore da 24,2 Mpx, assolutamente coerente con le macchine precedenti per la presenza e disposizione dei tasti, compatta, pesante il giusto, personalizzabile con apposito battery grip, di eccellente risoluzione e ben utilizzabile anche ad alti ISO, buffer aumentato rispetto la 7100, adesso anche wi-fi : all'irrinunciabile prezzo ormai sceso attorno agli 850 euro, una tentazione proprio per tutti. 
 
Se un problema nel catalogo ottiche Nikon ci sia, e' proprio nella sezione dedicata alle ottiche di formato DX.
Nonostante gli anni, pochissimo e' stato presentato che possa avere rilievo nelle categorie di prodotto che interessano Nikonland ed i suoi lettori. Purtroppo i numeri parlano e se di recente Sigma ha superato Nikon proprio nella vendita di ottiche, proprio in Giappone, la questione non puo' che ripercuotersi in misura maggiore proprio nei settori in cui il listino ha palesemente dei vuoti, come vedremo qui di seguito.
 
Partiamo con l'obiettivo standard per la copertura di questo formato:
e come per lo "step in" degli entry level abbiamo incontrato un 35mm, la' Nikon, agli esigenti prosumer di questa pagina Nikonland consiglia quello che a suo avviso costituisce ad oggi il miglior fisso a copertura APS-C, il
Sigma 30mm f/1,4 DC Art
Prime lens dalla copertura equivalente ad un luminosissimo 45mm su pieno formato, 9 lenti in otto gruppi, e 435 grammi di puro metallo made in Japan, tanti quanti sono gli euro che mediamente servono per il suo acquisto.
Immagine Allegata: ccs-2-0-59039800-1472974446.jpg
 
Corretto nello schema al fine di minimizzare aberrazioni cromatiche e slittamenti di focale alla minima distanza di maf, eccellente sia nelle riprese ordinarie di ritratto, sia in quelle a distanza ravvicinata, dove basta anteporgli una buona lente addizionale per ottenere risultati cromatici e di risoluzione rispettosissimi.
Un obietttivo da portare sempre in borsa, non per lo spazio irrisorio che occuperebbe, ma per il fatto che si finira' per tenerlo sempre attaccato alla D7200, piu' che ogni altro.
 
Se adesso volessimo considerare obiettivi a focale variabile, c'e' una coppia di obiettivi zoom di Sigma, di serie Art, che sembra essere nata appositamente per la D7200:
 
Uno di questi, il piu' recente,  presentato in anteprima qui su Nikonland e' il
Sigma 50-100mm f/1,8 DC Art
equivalente su FX ad un 75-150mm (ricorda nulla ai vecchi Nikon Serie E- cultori?) si tratta quindi di un telezoom medio-lungo.
molto ponderoso (1490g) ma luminoso oltre ogni limite (per uno zoom) costituito da uno schema di ben 21 lenti in 15 gruppi, diaframma a nove lamelle, motore ad ultrasuoni e una messa a fuoco minima di 95cm.

Immagine Allegata: ccs-1-0-34837800-1461324707.jpg

 
Una scultura ottica in metallo, per questo formato dunque, ed un obiettivo pensato e realizzato principalmente per il ritratto, non certo dinamico, date le dimensioni ed il peso ragguardevoli. Ma unico sul mercato degli obiettivi APS-C. Costa anche abbastanza, per dimostrarne la classe di destinazione: si tratta di spendere attorno a mille euro...
Non pare soltanto uno zoom: sembra un coacervo di tutte le focali fisse che attraversa, a f/1,8
 
L'altro zoom, gemello per continuita' del precedente, e' invece un wide-to-normal, attraversa cioe' un range 2x di focali che lo porta da 28mm ai 50mm di equivalenza al pieno formato: si tratta del
  • Sigma 18-35mm f/1,8 DC Art, anch'esso un primato di luminosita' gia' alla sua sortita commerciale del 2013, nonostante la ridotta escursione focale, 17 lenti in 12 gruppi ed 800 grammi di peso che caratterizzano questo zoom insieme alle eccellenti doti di "correttezza" nella resa cromatica, inevitabilmente anche un po' di distorsione alle piu' brevi distanze di maf. Uno zoom votato al ritratto ambientato, cosi' come alla semplice fotografia di viaggio, per esempio in coppia col fratellone 50-100 a costituire un'accoppiata elegante e luminosa, anche se... certamente pesante . Immagine Allegata: ccs-1-0-01690600-1461855666.jpg        In ogni caso una prova eccellente delle potenzialita' di un sistema tutt'altro che obsolescente, come in Nikon forse qualcuno tende a considerare il formato DX. Costa sotto ai 700 euro e, come tutti gli obiettivi delle serie Art di Sigma, puo' essere collegato al computer ai programmi di regolazione fine dell'AF, per tramite dell'apposito dock usb.
In alternativa a questo Sigma, in casa Nikon, anche se non di nascita DX, Nikonland propone lo zoom piu' interessante in listino per questa categoria, escludendo quindi una serie infinita di zoomini 18-xx di migliore costo ma peggiore fattura, nessuno dei quali di luminosita' costante, nessuno dei quali dichiaratamente e fattivamente "prosumer": resta quindi il
  • Nikon AF-S 16-35mm f/4G ED VR, che risale al 2010 ma che abbiamo provato solo di recente. Immagine Allegata: ccs-1-0-26004200-1471273011.jpg    Uno zoom di ottima fattura e maneggevolezza, 24-50mm eq, pesa meno del Sigma, 685 grammi e ha uno schema ottico analogo 17/12. Lenti speciali asferiche e a basso indice di rifrazione, stabilizzato e dotato di efficace motore SWM. Messa a fuoco IF per cui non si verifica alcuna protrusione del barilotto alle minori distanze di maf, (che si estende fino a 28cm dal soggetto), diaframma a nove lamelle, trattamento Nanocrystal, questo zoom Nikon sembra avere tutte le carte in regola per competere alla pari col Sigma (eccettuata la diversa focale minima e la luminosita' minore di ben due stop), ma...non e' un DX e questo e' un difetto per Nikon, non per l'obiettivo in oggetto, se per portare ad esempio del Sigma 18-35/1,8 Nikonland debba proporre uno zoom FX...Peraltro tra i suoi difettucci questo 16-35 alla focale minima distorce...e se oggi e' pur semplice correggere via software il problama, dal taglio di immagine che ne risulta poi ci si riduce a gestire una focale non piu' da 16mm bensi' da 18/20mm risultanti dopo la correzione. Inoltre questo Nikon costa i suoi bei 1100 euro di media: non si tratta di voler risparmiare ma...se tanto mi da' tanto faccio velocemente una scelta in proposito
E se... il nostro prosumer nikonlander avesse proprio deciso di limitarsi alla D7200 e volesse uno zoom superwide di carattere coerente con le delimitazioni che ci ha dato? Un obiettivo quindi particolare, non qualsiasi, in qualche modo caratterizzato e non eccessivamente impegnativo economicamente?
Uno cosi' lo conosciamo e ne abbiamo parlato da poco: e' ancora una volta un Sigma, non perche' non esistano anche numerose variazioni su tema, Tamron e Tokina, per esempio, ma delle quali finora non abbiamo contezza e per nostra filosofia, quindi, preferiamo non limitarci ai sentito dire.  Allora al nostro amico DX-addict consigliamo il
Sigma 10-20mm f/3,5 EX DCImmagine Allegata: ccs-2-0-63807000-1475970925.jpg
appartenente alla precedente generazione (EX appunto, datata 2009) 13 lenti in 10 gruppi, sette delle quali speciali, pesa poco piu' di mezzo chilo, ha il motore HSM e il diaframma costante sull'escursione focale equivalente ad un 15-30mm sul pieno formato.
Con questo zoom si gioca, anche a distorcere di proposito, oppure ad assecondare le linee curve dell'inquadratura per ampliare lo spazio intorno al soggetto della foto. Questo Sigma non delude, neppure nel prezzo, limitato a poco piu' di 400 euro, e' brillante ma non eccessivo nella saturazione, anche se distorce un po' troppo alla focale minore pero', se non si esagera con le forzature prospettiche in inquadratura, si torna a casa con le foto che ci aspetteremmo di voler trovare nella nostra scheda.
 
Abbiamo tanto parlato di "fattore DX" e di propensione ai teleobiettivi per una reflex come questa D7200: allora, glielo mettiamo davanti un bel telezoom senza tanti complimenti? Uno che faccia fare anche figura a chi lo impugni e che pero' sia gestibile con relativa facilita' in occasioni delle piu' varie, dallo sport in famiglia alle manifestazioni pubbliche, passando per la mai abbastanza considerata fotografia di paesaggio, per la quale i telezoom sono a mio avviso sempre lo strumento piu' indicato?
Eccovi il Sigma 150-600mm f/5,0-6,3 DG OS HSM C Immagine Allegata: ccs-1-0-00143100-1443245907.jpg
un tubone che copre anche il formato pieno, da 1,93kg per 26cm di lunghezza. 20 elementi in 14 gruppi, motorizzato, stabilizzato, risposta del 2014 di Sigma all'analogo Tamron che non abbiamo avuto modo di provare. Fratello stretto della versione "Sport" di Sigma che introduce questa terza categoria oltre agli Art, no compromise, ed ai Contemporary come il qui presente telezoom, che rappresentano nel catalogo Sigma non la linea meramente economica, bensi' quella nella quale i progettisti hanno dovuto produrre lo sforzo maggiore per realizzare economie di esercizio e contenere i prezzi al minimo sindacale...
Perche' questo megazoom infatti costa "solamente" mille euro, che per un'escursione focale simile, indipendentemente dalla luminosita' non costante ne' esaltante, lo colloca sul piedistallo dei desiderata di tutti coloro che di fotografia sportiva si dilettano, appunto in ambito amatoriale. Le impressioni al riguardo sono nel test che abbiamo redatto e che qui abbiamo linkato.
 
Cosa manca per considerare ben completo questo corredo? Un obiettivo macro dx, degno di questo ambito?
Nikon, forte della sua lunga tradizione nel settore, stavolta ce l'ha   :marameo:  anche se e' poco conosciuto, cioe' il 
Nikon Micro Nikkor 85mm f/3,5G ED VR DX  Immagine Allegata: ccs-2-0-66508500-1462489041.jpg
un progetto dx del 2009 che consente a questo obiettivo una copertura equivalente ad un 128mm sul formato Fx, quindi gia' di per se' anomala in termini di focale Macro, se non bastasse il diaframma massimo un terzo di stop meno luminoso di ogni altra realizzazione Nikon del suo ambito, nonche' in diretta concorrenza per formato col piu' piccolo, compatto ed economico 40/2,8 di cui si e' detto nel primo profilo.
Questo 85mm da 14 lenti in 10 gruppi, ha una buona resa ed e' dotato di VR a differenza del Micro 60/2,8 FX col quale condivide il prezzo di vendita attestato attorno ai 560 euro. I problemi di precisione dell'AF alle distanze piu' ravvicinate (RR:1:1) portano questo Micro85 a svolazzare tra infinito e minima maf anche a causa dell'assenza di un limitatore di range, presente sul piu' economico Micro40... che continuerei a consigliare se non fosse che in questo ambito dovremmo poter offrire un gradino di qualita' differente.
 

Immagine Allegata: dx last.JPG

Pensiamo che anche il nostro prosumer possa dirsi soddisfatto dell'analisi qui condotta.
Che e' Nikonland-soggettiva e quindi lo puo' portare a prendere strade totalmente differenti, a partire dal presupposto di base, quello cioe' di voler adottare una reflex FX o DX.
Se quest'ultima pagina e' ingloriosamente (per Nikon) popolata da obiettivi Sigma (5 su 7) non dipende da altro che dalla strana politica commerciale Nikon che se da una parte da' alla luce reflex DX degnissime di ricevere obiettivi alla loro altezza, poi se ne dimentica e porta gli acquirenti a fare delle scelte obbligate.
Se a questa disamina mancano ancora tanti obiettivi alternativi ai proposti (fatta salva la cernita fatta, che ha eliminato cio' che per Nikonland risulta essere ciarpame) non vuol dire che nei mesi prossimi non possa essere integrata da articoli, foto ed opinioni nuove e che possano integrare o addirittura sovvertire i convincimenti fin qui esposti.
Ce lo auguriamo e ve lo auguriamo!
 
 
Max Aquila © per Nikonland 2017
 








16 Comments

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Max Aquila
gen 19 2017 01:55

Una base di partenza per chi abbia dapprima scelto la reflex e...soltanto dopo si sia posto il quesito di cosa scegliere nel grande catalogo all brands degli obiettivi intercambiabili per reflex Nikon.

Senza la pretesa (come gia' scritto) di assolutezza, sia per il fatto che tanti obiettivi siano ancora da testare, sia per le autocratiche epurazioni di obiettivi fissi e zoom ormai a nostro avviso rinunciabili se non del tutto obsoleti.

 

Tanto per fare un esempio, tra le opzioni per il corredo prosumer DX, quello di pagina 4, mancano al fine di una valutazione completa, almeno sei zoom tra Tokina e Tamron della categoria wide-to-standard.

Alcuni dei quali sarei curioso di provare. 

 

Inoltre, come apparira' chiaro, manca del tutto la terza categoria di utente, quella "no compromise"

Ossia il chiaro identikit di...almeno uno dei redattori di Nikonland, ma certamente l'anelito comune alla esistenza di questo sito il quale, se e' pur vero che da dieci anni si occupa su queste pagine di tutto cio' che ruota intorno a Nikon (e negli ultimi anni questo ruotare assume volute sempre piu' ampie...per causa di Nikon) e' altrettanto chiaro come tenda prevalentemente a far emergere quanto di meglio nel campo della Fotografia esista, sia esistito, si prepari ad esistere.

O desidereremmo che possa esistere !

 

Immagine Allegata: 0001 -  201006 specchio me-Modifica  Max Aquila photo (C).JPG

Un Vademecum interessante per diversi utenti, sono rimasto sorpreso dalla quantità di zoom per un articolo Nikonland!

 

A prima lettura vorrei chiederti come mai non hai considerato il Nikkor 12-24 come alternativa al Sigma 10-20?

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Max Aquila
gen 19 2017 08:56

...

 

A prima lettura vorrei chiederti come mai non hai considerato il Nikkor 12-24 come alternativa al Sigma 10-20?

Per tre motivi:

 

- obsolescenza: e' uno di quegli obiettivi delle generazioni passate che non tendiamo piu' a considerare in funzione dei consigli per gli acquisti (inoltre anche da usato la sproporzione di costo rispetto ai valori in gioco sarebbe eccessiva)

- perche' il riferimento per livello e costo a quel Sigma in casa Nikon e' uno zoom che si chiama Nikon AF-S 10-24mm f/3,5-4,5G DX ED che non ho ancora avuto opportunita' di usare

- perche' il presupposto di quel profilo e' che si tratti principalmente di utenti che stiano in DX sulla D7200 per sfruttarne le qualita' "moltiplicatrici" e solo in seconda analisi di utenti che non vogliano abbandonare il formato ridotto:

in entrambi i casi si tratta di persone che non spenderebbero piu' di quello che costa quell'onesto Sigma 10-20 (o al limite del Nikon 10-24) per abbracciare con un widezoom le focali derivanti dal taglio di formato


Un Vademecum interessante per diversi utenti, sono rimasto sorpreso dalla quantità di zoom per un articolo Nikonland!

 

 

 ...gli zoom sono gli obiettivi che queste due categorie di utenti tendono a comprare maggiormente... spesso anche contro i consigli di Nikonland  (sez. no compromise:marameo:

Ma come avrai notato, gli zoom citati, hanno la loro buona ragione di esserlo

Paolo, giustamente Max ha segnalato che "almeno uno dei redattori" di Nikonland tende al "no compromise".

E' la verità e questa è certamente la causa della grande attenzione tributata da noi in questi anni agli apparecchi fotografici di fascia altissima, senza compromessi per l'appunto.

 

Ma persino io so che è di tutta evidenza come il fotografo di tutti i giorni, quello che negli anni '50 veniva descritto come "colui che si legge le notizie di cronaca sulla prima pagina del giornale mentre va in ufficio in metro, in piedi", sia quello che si informa partendo da una ricerca via google, voglia trovare delle risposte rapide alle sue esigenze e voglia essere consigliato circa le dotazioni alla sua portata e per le sue esigenze.

 

Ecco perchè gli zoom e gli obiettivi di prima fascia (ma di buona qualità) da noi testati ma senza quell'enfasi tributata, che so, al 105/1.4E o al 400/2.8 VR.

 

Il lavoro di Max - eccellente anche sul piano grafico - vuole fare ammenda ed avviare un discorso di "Guida all'acquisto" per tutti che cercheremo di proseguire con altri interventi nel corso di questo 2017.

 

Ovviamente sappiamo che ci sono fotografi che dovrebbero orientarsi su questi strumenti ma, senza una sana autocritica, invece spendono cifre iperboliche per cose che a loro non servono. E che poi rivendono contentandosi per le foto di tutti i giorni, dei super-zoom all-in-one ;) Ma è così che va il mondo ...

Giustissimo.

Pensate di fare anche un articolo "no compromise" riassuntivo, per genere fotografico, o altro?

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Max Aquila
gen 19 2017 14:42

Giustissimo.
Pensate di fare anche un articolo "no compromise" riassuntivo, per genere fotografico, o altro?


mah...
avremmo potuto già farlo e se non lo abbiamo fatto è semplicemente perché pensiamo che sia ciò di cui scriviamo correntemente su Nikonland.
E riassumere il "no compromise" ci è sembrata essere una negazione in termine...

mah...
avremmo potuto già farlo e se non lo abbiamo fatto è semplicemente perché pensiamo che sia ciò di cui scriviamo correntemente su Nikonland.
E riassumere il "no compromise" ci è sembrata essere una negazione in termine...

 

 

Anche perchè è talmente soggettivo che dovremmo calarci nei panni di ogni fotografo ... non avvezzo a compromessi ;)

Sono pienamente d'accordo, tuttavia pensando a quando mi sono affacciato la prima volta su Nikonland, ormai diversi anni fa, ci sono talmente tanti articoli da trovarsi un po' persi, serve un po' di frequentazione per orientarsi, e purtroppo in questo mondo moderno nessuno a più voglia di perdere tempo per conoscere, approfondire .... ma forse sono io che sto divagando.

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Valerio Brùstia
gen 20 2017 07:26
No, secondo me non sbagli Paolo.
Purtroppo immagino sia un discreto inferno riorganizzate in stile enciclopedia mediatica il poderoso archivio di Nikonland.
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Adriano Max
gen 22 2017 18:21

Ogni corredo è personale, personalissimo ! io condivido le proposte di Max Aquila e mi ritrovo tra gli utilizzatori di una Nikon D750; ho avuto e provato una caterva di attrezzature, passando anche per le ottiche citate da Max, e sono alla fine approdato a due corredi:

 

a) 16-35mm e 70-200mm entrambi f/4 

b) 28mm, 50mm, 85mm tutti f/1,8

 

I due corredi si possono interfacciare e non è insolito che giri con un mix di entrambi... nel tempo mi sono abituato a pensare che la foto la si fa con l'obiettivo montato in quel momento e che averne più di due (uno montato e l'altro alla bisogna) confonde e fa perdere il momento.

 

Consiglio comunque in primis di montare un fisso e fotografare tutto con quello. Quando scoprirete i limiti di quel fisso consiglio di prendere un'altro fisso per le foto che non avete potuto fare con il primo obiettivo. Vedrete che quando ne avrete due sarete in difficoltà a ritenere indispensabile qualche altra ottica: certo a volte si desidera un 800mm o un fisheye o un decentrabile... per quelle 4 foto l'anno usate la mente e inventate una soluzione. Si può.

;)

 

Gli f/1,4 ? bellissimi, fanno parte di un compromesso soldi/peso/prestazioni/fattibilità della foto che ho quasi completamente scartato (ops, possiedo anche un 50mm f/1,4 Sigma Art)

Foto
Max Aquila
ago 01 2017 16:02

Il risveglio di Nikon (ci vorrebbe un 100enario ogni sei mesi...) produce ottimi risultati e quanto prima rivisitero' l'articolo, inserendo nel modo piu' appropriato new entries come la D7500, il 10-20DX ed il nuovo desiderato, anzi agognato, 70-300mm FX

 

Stay tuned...!

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Silvio Renesto
ago 03 2017 09:47

Questa guida sempreverde  ricca e soprattutto molto chiara.

Mi permetto una domanda personale, ma che forse può interessare ad altri.

 

Se volessi accompagnare la D500 con uno zoom che le renda giustizia dal lato grandangolo-normale-tele corto (in pratica un degno sostituto del 24-120 su Fx):

 

Prima avevo il 16-85 che non era male ma nemmeno troppo brillante.

 

Le alternative,  parlando per me stesso quindi mi riferisco ad un preciso budget, sarebbero,

 

il 18-35 Sigma Art , il 17-70 Sigma macro contemporary, un 16-35 usato, mentre non mi convince il 16-80. 

 

La scelta qualitativa sarebbe il 18-35, ma non è forse un po' "stretto" come range, non accoppiato al 50-100?

 

Il 17-70 è davvero buono?

 

Un consiglio "su misura", visto che più o meno sapete cosa faccio,  ce l'avreste?

 

Grazie!

Il Sigma 18-35/1.8 è un obiettivo eccellente ma è di fatto un grandangolare (nemmeno troppo spinto), io lo vedo come obiettivo unico per il paesaggista che non necessiti di superwide (a quello io consiglio oggi il nuovo Nikon 10-20).

 

Il Sigma 50-100/1.8 è un obiettivo da ritratto. Stop. Troppo grosso da portare in giro spensieratamente (ma sensazionale in termini qualitativi, una spanna sopra il suo socio 18-35/1.8).

 

Il Sigma 17-70 2.8-4 quindi è da considerare secondo me la scelta ideale SU CUI COSTRUIRE un corredo. Non l'obiettivo unico e stop. Peraltro ha un prezzo da primo equipaggiamento (intorno ai 420 euro da Fotocolombo Garanzia Mtrading).

Ben più abbordabile del disonesto Nikon 16-80, altra pasta rispetto al 16-85.

Il Nikon 16-35/4 ha una sua logica esclusivamente in full-frame. E solo perchè mancano alternative superiori ...

 

Ma non dovrebbe mancare in quel corredo, almeno un 50/1.8G, oppure un 35/1.8G Nikon, o un 30/1.4 Sigma.

E uno zoom tele come i nuovi Nikon 70-300 AF-P o il Sigma 100-400 C.

 

Per fotografia generale, non per generi specializzati.

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Francesco64
ago 03 2017 10:44

Silvio concordo con Mauro io col Sigma 17-70 mi trovo molto bene e possiamo metterci d'accordo per fartelo provare.

 

Ha solo una stranissima limitazione tipo vecchi AF senza motore: quando e' in AF non puoi focheggiare a mano (instant override). C'e' proprio uno switch sull'obiettivo.

Per me nessun problema su una focale medio/corta, e' una funzione che uso solo sui tele talvolta per prefocheggiare in attesa che il soggetto passi dove io spero.

Foto
Silvio Renesto
ago 03 2017 11:10

Grazie dei consigli, e dell'offerta di prova, ne approfitterò volentieri.

Certamente il 17-70 è un elemento del corredo, per il resto, non potendo comprare tutto in botto, al momento dal lato tele resto con il 300 PF (che è molto versatile) + 1.4x e come macro  il 105 VR (+ 1.4x secondo necessità).

Successivamente valuterei il Sigma 100-400 che 1) mi è piaciuto tantissimo e 2)  su Dx è "la morte sua", infatti  diventando un 150-600 equivalente si ovvia alla distanza minima un po' lunga a 100mm e si arriva tranquillamente alla wildlife photography dal lato tele.

Un 50mm ... lo devo prendere.

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Max Aquila
ago 19 2017 00:27

da questo momento questa GUIDA ALL'ACQUISTO continua qui

dove e' stata appena aggiornata (e continuera' ad esserlo) con le new entries del mercato, testate da Nikonland ed inserite nei profili adeguati.

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