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Compro una Nikon, e...gli obiettivi???

Nikon corredo fotografico entry level middle level prosumer Sigma Art Nikonland consigli per gli acquisti

Rispondiamo insieme a domande frequenti come :
- le migliori lenti per la mia nuova Nikon
- il corredo ideale per Nikon
- i migliori obiettivi per la mia Nikon D750, D610, D7200, D7100, D5600, D5300

***


 
 

Immagine Allegata: 05112013-highres-Nikon-D5300-Red-10_1383658422.JPG

 
"Si, ho deciso,
non ce la faccio proprio piu' a perdere altre foto scattate col telefonino solo perche' ...non le trovo piu' nei meandri delle cartelle, delle quali mi dimentico sempre di fare backup, ne' di restare ancora deluso al fotolab, quando una, due volte all'anno tento di farne stampare qualcuna, sempre con pessimi risultati rispetto cio' che vedevo nello smartphone."
 
- Perche' proprio Nikon?
 
"Mah...mi pare proprio carina quella colorata di rosso col monitor talmente girevole da poter fotografare anche i fili d'erba senza dovermi abbassare troppo..."
una D 5xxx
(reflex formato DX attualmente sul mercato nelle versioni D5300/5500/5600 tutte dotate di sensore da 24Mpx di prezzo medio variabile tra i 480 ed i 700 euro, solo corpo, dotata di flash incorporato e monitor completamente girevole)
 
E meno male, diciamo noi di Nikonland, che non abbiamo mai amato le entry level di prima fascia come le Nikon D3xxx, le quali a nostro avviso hanno menu ed impostazioni automatiche eccessivamente preponderanti sulle funzioni cardine.
Automatismi che di certo facilitano il novellino, ma che lo lasciano tale e solitamente lo portano ad un livello di crescita fotografica non molto differente dal punto di partenza.
Per intenderci, il fatto di dover entrare nei menu' in continuazione se si abbia intenzione di variare e/o personalizzare una funzione, per poi dover rientrare per eliminare quella correzione, alla lunga stancherebbe anche un professionista: ed e' per questo che, nonostante i sensori di ultima generazione, spesso molto performanti, una entry level resta progettata come ha deciso il costruttore per quello che e': una macchina utile a vendere molti pezzi e ad assistere la mamma che voglia fotografare il figlio durante la partita di pallone (rotondo, ovale, a strisce, peloso) e che il piu' delle volte, anche dopo molti anni di utilizzo del mezzo, non appena veda un papa' in possesso di attrezzature visivamente piu' ...performanti si produrra' nella frase di rito:
"non e' che mi farebbe avere qualcuna delle foto che ha scattato? Sicuramente saranno migliori delle mie, che non so perche', ma non vengono mai come mi piacerebbe"
... e certo... le fa la macchina !
 
Fatta questa premessa vediamo anche quali obiettivi associare ad una macchina di seconda fascia, pur sempre entry level, che dalle prime si avvantaggia anche per la maggiore facilita' di trovarla in vendita come "solo corpo" per evitare la spesa ulteriore, benche' ridicola, per uno dei pessimi zoom proposti in bundle.
 
Partiamo dal presupposto che una persona che venga da esperienza zero chiede per prima cosa una "soluzione totale" ossia un obiettivo che serva a tutte le esigenze che lo hanno frustrato fino ad allora: traduzione...un superzoom da supergrandangolo a supertele.
 
Quanto di peggio si possa pensare. 
Ma nel rispetto delle opinioni e delle esigenze delle persone ci siamo piu' volte interessati anche su Nikonland di fenomeni simili e proprio di recente abbiamo scritto di questo all-in-one
Sigma 18-300/3,5-6,3 DC  appartenente alla recente serie Contemporary (che raccoglie realizzazioni ottiche non solo economiche, ma ottimizzate per un equilibrio con le prestazioni ottiche), il quale unisce a delle dimensioni sufficientemente contenute, rispetto la media dei competitor, delle prestazioni sufficienti in molte condizioni, accontentandosi della non eccelsa luminosita' ma aiutati da un prezzo medio in Italia allineato sui 450 euro, in linea col Nikon di pari escursione (ma un terzo di stop piu' luminoso a fine escursione), un centinaio di euro in piu' di quello che occorra per acquistare un Tamron 16-300 f/3,5-6,3.
 
Questo zoom di formato APS-C produce sulla Nikon DX una copertura equivalente ad un 27-450mm, un obiettivo 16x, utile certamente in molte, ma non tutte, le occasioni nelle quali il nostro principiante vorra' fotografare. Principalmente carente quando la luce ambiente non sia all'altezza della sua massima luminosita' (ed in verita' andrebbe diaframmato sempre almeno a f/8 per rendere meglio), certamente risolutivo in termini assoluti, sostituendo da solo un'infinita' di focali fisse. Dotato di motore HSM (ad ultrasuoni) e di stabilizzatore ottico (necessario in funzione della scarsa luminosita' e del peso che si avvicina ai 6 etti)
Ingombrante zoomando da minima a massima focale Immagine Allegata: ccs-1-0-06782400-1433243265.jpg
 
La soluzione di corredo che Nikonland pero' apprezza maggiormente e' certo quella che preveda l'acquisto di focali fisse di buona qualita' pur se economiche, in linea con gli intenti dell'utente medio di questo settore, ma che gli consentano di scattare nella maggior parte delle opportunita' che si presenteranno, con risultati qualitativi del file (per i contenuti ci deve pensare lui) decisamente superiori.
Ed allora, lo "step in" per la Nikon D5xxx consiste, ovviamente, di un obiettivo standard, che per le dimensioni del sensore non puo' che essere il "best buy"
Nikon AF-S DX 35mm f/1,8G Immagine Allegata: ccs-2-0-28847300-1472974432.jpg
un obiettivo luminoso, leggero, compatto ed economico (sotto i 200 euro) che consentira' finalmente al nostro ex-smartphotographer di accedere al mondo della zoomata coi piedi: avanti e indietro rispetto al soggetto, fino a trovare la giusta inquadratura con il giusto sfondo per la fotografia pensata (si, appunto...con la testa)
Otto lenti delle quali una asferica per una maggiore planeita' complessiva, trattamento antiriflesso come per gli obiettivi di classe superiore, motore SWM e ghiera di messa a fuoco manuale, utile a provare l'ebbrezza di una composizione che si formi davanti ai nostri occhi nel mirino, per effetto del nostro intervento. Economico nei materiali come buona parte dei Nikon di questa categoria, baionetta in metallo (perlomeno) ma ghiera filtri in plastica...fragile.
 
Accanto a questo obiettivo standard, un'altro campione di compattezza/prestazioni come il classico "for all seasons" 
Nikon AF-S 50mm f/1,8G Immagine Allegata: ccs-2-0-06413800-1484270701.jpg
quello che personalmente considero un rimedio agli zoom (quelli trans-standard) che riassume, comprende e, solitamente, surclassa.
Sette lenti tra le quali, anche qui, una asferica, stessi pregi e stessi difetti del 35/1,8 dx di cui prima, con un enorme vantaggio: quello di essere un obiettivo di copertura FX, che percio' il newbie si ritrovera' con la medesima utilita' se un giorno desiderasse approdare al pieno formato. Anche in questo caso un prezzo d'acquisto medio sui 200 euro che ne fanno un' esigenza piu' che una possibilita', anche in affiancamento di eventuali scelte "all-in-one" di cui prima.
Sul formato DX questo normale mostrera' una copertura equivalente a quella di un 75mm, praticamente un mediotele col quale realizzare ritratti a mezzobusto fin sotto a 50cm di distanza dal soggetto, staccando il soggetto dallo sfondo grazie ai diaframmi piu' aperti che, in unione alla capace sensibilita' del sensore della D5xxx consentira' opportunita' precluse a zoom e smartphones
Una linearita' ed un'assenza di distorsioni marcate anche ai diaframmi piu' aperti che con questi due fissi spalanchera' un mondo nuovo a chi non vi si sia mai addentrato. Obiettivi che aiutano a inventare.
 
Ma se proprio la passione per gli zoom sia invincibile rispetto le promesse qualitative dei fissi qui considerati, siamo certi di consigliarvi bene nel proporvi uno zoom trans-standard come il
Sigma 17-70 f/2,8-4 DC Macro Contemporary Immagine Allegata: ccs-2-0-69813700-1441299304.jpg
che per un prezzo medio di 450 euro vi mette a disposizione una focale equivalente (DC in Sigma sono gli obiettivi che coprono il formato APS-C) ad un 25-105mm dalla luminosita' davvero elevata per uno zoom di categoria economica, con un motore AF ben reattivo, ben sei lenti speciali, stabilizzato e con una marcata propensione per le foto a distanza ravvicinata.
A nostro avviso non ha rivali nella sua categoria (materialmente) e i soldi che servono al suo acquisto, pur se superiori all'accoppiata dei fissi di cui sopra, e' certamente giustificata dalla notevole escursione focale e dalle doti di luminosita' che non lo fanno staccare troppo dai due Nikon di cui si e' parlato prima.
Indicato per coloro che privilegino un rapporto ondivago con i generi fotografici di elezione, per chi fotografi spesso ed indifferentemente street, natura, ritratto, macro e... selfie di gruppo: certamente un obiettivo ammazza-smartphone questo Sigma !
 
Un corredo che consideri gli zoom non puo' prescindere dai telezoom, cioe' da quegli obiettivi a focale variabile oltre quella standard.
Nel tempo e con l'evoluzione ...della specie, questa categoria si e' andata spostando dai 70/80-200mm ai 70-300, normalmente di luminosita' variabile (per essere economici) tra f/4 ed f/5,6.
Negli ultimi nove anni il riferimento indiscusso per baionetta Nikon e' stato il
Nikon AF-S 70-300 f/4,5-5,6 VR Immagine Allegata: ccs-1-0-99438900-1432538096.jpg
uno zoomone da 750 grammi di peso, 17 lenti (di cui due speciali), un metro e mezzo di distanza minima, assistito da un buon VR che ne ha fatto uno strumento utile per corredi DX ed FX in ogni occasione sportiva nella quale non si volesse spiccare il salto verso strumenti piu' luminosi, lunghi e costosi. Venduto ancora a 450 euro circa e' stato recentemente affiancato dal Nikon Zoom AF-P DX 70-300mm f/4,5-6,3G VR II Immagine Allegata: 81aEHOg6zUL._SL1500_.jpg che, appunto di formato DX e venduto su amazon a 419 euro pero', non avendolo ancora utilizzato, non ci sentiamo di poterlo gia' consigliare ai potenziali acquirenti.
Ma il fatto che sia DX ci autorizza a pensare che in breve Nikon metta in campo una versione FX che soppianti il caro vecchio 70-300VR.
Nel frattempo aspettiamo anche Sigma e Tamron che si sbrighin a sostituire i propri, altrettanto obsoleti, modelli in commercio (pero' decisamente piu' economici dei due Nikon)
 
In questo modo, con uno zoom all-in-one, oppure due fissi ed uno zoom, o in alternativa...due zoom, il nostro principiante dovrebbe dare solo fuoco alle polveri al suo investimento creativo da un minimo di 900 euro, ad un massimo di 1600 euro, a seconda delle configurazioni proposte e mettersi a scattare tante, ma proprio tante di quelle foto, da dover sentire l'esigenza di ulteriori spese solo dopo molto, anzi...moltissimo tempo.
 
Ed in questo momento, lo "step up" consigliato da Nikon potrebbe riguardare pochi altri elementi, prima di sfociare in un cambiamento radicale di proflo di questo utente, verso un "prosumer" o ancora piu' un no-limits... :lol:
 
Per esempio, indirizzatosi dai close-up permessi dallo zoom 17-70 (o da una lente addizionale davanti al 50/1,8) potrebbe voler evolvere verso il campo della vera e propria macrofotografia.
In questo senso e sempre nella fascia di utenza considerata, vediamo come particolarmente indicato il piccolo, poco impegnatico economicamente ma adeguato
Nikon Micro Nikkor AF-S DX 40mm f/2,8G  Immagine Allegata: ccs-2-0-30700700-1459299008.jpg
 
che associa un rapporto di riproduzione 1:1 (soggetto inquadrato pari alle dimensioni dell'intero fotogramma) a delle prestazioni che hanno poco da invidiare ai fratelli maggiori, molto piu' celebrati.
Il tutto ad un prezzo medio di 220 euro che ne fa in assoluto uno degli obiettivi per questo formato piu' economici in assoluto
 
Se le intenzioni fotografiche del nostro nikonista si accentrino verso il ritratto, allora, un obiettivo di gran lunga piu' "stringente" del 50/1,8 sul soggetto, potrebbe essere un bellissimo
Nikon AF-S 85mm f/1,8G Immagine Allegata: nikon_85_f1-8g.jpg
ancora una volta un obiettivo FX, utilissimo anche per un futuro corpo macchina di questo formato, del quale non c'e' altro da dire se non il fatto di essere una ulteriore conferma della supremazia di Nikon sui mediotele di questa lunghezza focale, nella quale affonda la sua tradizione.
Un 85mm su formato DX equivale quasi alla copertura di un 135mm su pieno formato: che con una luminosita' f/1,8 rendera' eccezionale ogni soggetto che si voglia con esso ritrarre. Distanza minima di ripresa 80cm, peso da 350grammi e prezzo, invincibile, di 450 euro circa.
Un obiettivo che chi possiede non pensa mai di volerlo rivendere. Io ho venduto il mio (la precedente versione), comprato nel 1990 ...solamente due anni fa !
Ultimo aggiornamento al corredo base potrebbe essere (per chi sia maniaco di marchio :banana: ) un diverso zoom rispetto il Sigma di cui sopra.
Si tratta del recentissimo
Nikon AF-S DX 16-80mm f/2,8-4E G  Immagine Allegata: nikon_afs16-80_f2-8_4vr.jpg
che si affianca al precedente e meno luminoso 16-85/3,5-5,6 anch'esso DX.
Presentato insieme alla Nikon D500, la reflex DX top di gamma di Nikon, ha il diaframma elettromagnetico invece che meccanico, 17 lenti di cui molte speciali ed un rivestimento ai nanocristalli che rende molto "crispy" il rendimento degli zoom Nikon che ne siano dotati.
Pesa mezzo chilo e mette a fuoco meno vicino del Sigma 17-70. Costruttivamente e' un po' piu' robusto di questo e nell'escursione focale si avvantaggia in basso ed in alto di quel tanto che porta la copertura focale a un 24-120mm equivalente in pieno formato (la stessa escursione focale di uno zoom Nikon FX molto popolare) Costa pero' 725 euro almeno e otticamente ci pare distorca quanto o piu' del piu' economico Sigma

Immagine Allegata: entry tallest.JPG

 

Detto questo mi pare che il nostro amico stia davvero a posto... :post-515-1140593913: 
 







16 Comments

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Max Aquila
gen 19 2017 01:55

Una base di partenza per chi abbia dapprima scelto la reflex e...soltanto dopo si sia posto il quesito di cosa scegliere nel grande catalogo all brands degli obiettivi intercambiabili per reflex Nikon.

Senza la pretesa (come gia' scritto) di assolutezza, sia per il fatto che tanti obiettivi siano ancora da testare, sia per le autocratiche epurazioni di obiettivi fissi e zoom ormai a nostro avviso rinunciabili se non del tutto obsoleti.

 

Tanto per fare un esempio, tra le opzioni per il corredo prosumer DX, quello di pagina 4, mancano al fine di una valutazione completa, almeno sei zoom tra Tokina e Tamron della categoria wide-to-standard.

Alcuni dei quali sarei curioso di provare. 

 

Inoltre, come apparira' chiaro, manca del tutto la terza categoria di utente, quella "no compromise"

Ossia il chiaro identikit di...almeno uno dei redattori di Nikonland, ma certamente l'anelito comune alla esistenza di questo sito il quale, se e' pur vero che da dieci anni si occupa su queste pagine di tutto cio' che ruota intorno a Nikon (e negli ultimi anni questo ruotare assume volute sempre piu' ampie...per causa di Nikon) e' altrettanto chiaro come tenda prevalentemente a far emergere quanto di meglio nel campo della Fotografia esista, sia esistito, si prepari ad esistere.

O desidereremmo che possa esistere !

 

Immagine Allegata: 0001 -  201006 specchio me-Modifica  Max Aquila photo (C).JPG

Un Vademecum interessante per diversi utenti, sono rimasto sorpreso dalla quantità di zoom per un articolo Nikonland!

 

A prima lettura vorrei chiederti come mai non hai considerato il Nikkor 12-24 come alternativa al Sigma 10-20?

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Max Aquila
gen 19 2017 08:56

...

 

A prima lettura vorrei chiederti come mai non hai considerato il Nikkor 12-24 come alternativa al Sigma 10-20?

Per tre motivi:

 

- obsolescenza: e' uno di quegli obiettivi delle generazioni passate che non tendiamo piu' a considerare in funzione dei consigli per gli acquisti (inoltre anche da usato la sproporzione di costo rispetto ai valori in gioco sarebbe eccessiva)

- perche' il riferimento per livello e costo a quel Sigma in casa Nikon e' uno zoom che si chiama Nikon AF-S 10-24mm f/3,5-4,5G DX ED che non ho ancora avuto opportunita' di usare

- perche' il presupposto di quel profilo e' che si tratti principalmente di utenti che stiano in DX sulla D7200 per sfruttarne le qualita' "moltiplicatrici" e solo in seconda analisi di utenti che non vogliano abbandonare il formato ridotto:

in entrambi i casi si tratta di persone che non spenderebbero piu' di quello che costa quell'onesto Sigma 10-20 (o al limite del Nikon 10-24) per abbracciare con un widezoom le focali derivanti dal taglio di formato


Un Vademecum interessante per diversi utenti, sono rimasto sorpreso dalla quantità di zoom per un articolo Nikonland!

 

 

 ...gli zoom sono gli obiettivi che queste due categorie di utenti tendono a comprare maggiormente... spesso anche contro i consigli di Nikonland  (sez. no compromise:marameo:

Ma come avrai notato, gli zoom citati, hanno la loro buona ragione di esserlo

Paolo, giustamente Max ha segnalato che "almeno uno dei redattori" di Nikonland tende al "no compromise".

E' la verità e questa è certamente la causa della grande attenzione tributata da noi in questi anni agli apparecchi fotografici di fascia altissima, senza compromessi per l'appunto.

 

Ma persino io so che è di tutta evidenza come il fotografo di tutti i giorni, quello che negli anni '50 veniva descritto come "colui che si legge le notizie di cronaca sulla prima pagina del giornale mentre va in ufficio in metro, in piedi", sia quello che si informa partendo da una ricerca via google, voglia trovare delle risposte rapide alle sue esigenze e voglia essere consigliato circa le dotazioni alla sua portata e per le sue esigenze.

 

Ecco perchè gli zoom e gli obiettivi di prima fascia (ma di buona qualità) da noi testati ma senza quell'enfasi tributata, che so, al 105/1.4E o al 400/2.8 VR.

 

Il lavoro di Max - eccellente anche sul piano grafico - vuole fare ammenda ed avviare un discorso di "Guida all'acquisto" per tutti che cercheremo di proseguire con altri interventi nel corso di questo 2017.

 

Ovviamente sappiamo che ci sono fotografi che dovrebbero orientarsi su questi strumenti ma, senza una sana autocritica, invece spendono cifre iperboliche per cose che a loro non servono. E che poi rivendono contentandosi per le foto di tutti i giorni, dei super-zoom all-in-one ;) Ma è così che va il mondo ...

Giustissimo.

Pensate di fare anche un articolo "no compromise" riassuntivo, per genere fotografico, o altro?

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Max Aquila
gen 19 2017 14:42

Giustissimo.
Pensate di fare anche un articolo "no compromise" riassuntivo, per genere fotografico, o altro?


mah...
avremmo potuto già farlo e se non lo abbiamo fatto è semplicemente perché pensiamo che sia ciò di cui scriviamo correntemente su Nikonland.
E riassumere il "no compromise" ci è sembrata essere una negazione in termine...

mah...
avremmo potuto già farlo e se non lo abbiamo fatto è semplicemente perché pensiamo che sia ciò di cui scriviamo correntemente su Nikonland.
E riassumere il "no compromise" ci è sembrata essere una negazione in termine...

 

 

Anche perchè è talmente soggettivo che dovremmo calarci nei panni di ogni fotografo ... non avvezzo a compromessi ;)

Sono pienamente d'accordo, tuttavia pensando a quando mi sono affacciato la prima volta su Nikonland, ormai diversi anni fa, ci sono talmente tanti articoli da trovarsi un po' persi, serve un po' di frequentazione per orientarsi, e purtroppo in questo mondo moderno nessuno a più voglia di perdere tempo per conoscere, approfondire .... ma forse sono io che sto divagando.

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Valerio Brùstia
gen 20 2017 07:26
No, secondo me non sbagli Paolo.
Purtroppo immagino sia un discreto inferno riorganizzate in stile enciclopedia mediatica il poderoso archivio di Nikonland.
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Adriano Max
gen 22 2017 18:21

Ogni corredo è personale, personalissimo ! io condivido le proposte di Max Aquila e mi ritrovo tra gli utilizzatori di una Nikon D750; ho avuto e provato una caterva di attrezzature, passando anche per le ottiche citate da Max, e sono alla fine approdato a due corredi:

 

a) 16-35mm e 70-200mm entrambi f/4 

b) 28mm, 50mm, 85mm tutti f/1,8

 

I due corredi si possono interfacciare e non è insolito che giri con un mix di entrambi... nel tempo mi sono abituato a pensare che la foto la si fa con l'obiettivo montato in quel momento e che averne più di due (uno montato e l'altro alla bisogna) confonde e fa perdere il momento.

 

Consiglio comunque in primis di montare un fisso e fotografare tutto con quello. Quando scoprirete i limiti di quel fisso consiglio di prendere un'altro fisso per le foto che non avete potuto fare con il primo obiettivo. Vedrete che quando ne avrete due sarete in difficoltà a ritenere indispensabile qualche altra ottica: certo a volte si desidera un 800mm o un fisheye o un decentrabile... per quelle 4 foto l'anno usate la mente e inventate una soluzione. Si può.

;)

 

Gli f/1,4 ? bellissimi, fanno parte di un compromesso soldi/peso/prestazioni/fattibilità della foto che ho quasi completamente scartato (ops, possiedo anche un 50mm f/1,4 Sigma Art)

Foto
Max Aquila
ago 01 2017 16:02

Il risveglio di Nikon (ci vorrebbe un 100enario ogni sei mesi...) produce ottimi risultati e quanto prima rivisitero' l'articolo, inserendo nel modo piu' appropriato new entries come la D7500, il 10-20DX ed il nuovo desiderato, anzi agognato, 70-300mm FX

 

Stay tuned...!

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Silvio Renesto
ago 03 2017 09:47

Questa guida sempreverde  ricca e soprattutto molto chiara.

Mi permetto una domanda personale, ma che forse può interessare ad altri.

 

Se volessi accompagnare la D500 con uno zoom che le renda giustizia dal lato grandangolo-normale-tele corto (in pratica un degno sostituto del 24-120 su Fx):

 

Prima avevo il 16-85 che non era male ma nemmeno troppo brillante.

 

Le alternative,  parlando per me stesso quindi mi riferisco ad un preciso budget, sarebbero,

 

il 18-35 Sigma Art , il 17-70 Sigma macro contemporary, un 16-35 usato, mentre non mi convince il 16-80. 

 

La scelta qualitativa sarebbe il 18-35, ma non è forse un po' "stretto" come range, non accoppiato al 50-100?

 

Il 17-70 è davvero buono?

 

Un consiglio "su misura", visto che più o meno sapete cosa faccio,  ce l'avreste?

 

Grazie!

Il Sigma 18-35/1.8 è un obiettivo eccellente ma è di fatto un grandangolare (nemmeno troppo spinto), io lo vedo come obiettivo unico per il paesaggista che non necessiti di superwide (a quello io consiglio oggi il nuovo Nikon 10-20).

 

Il Sigma 50-100/1.8 è un obiettivo da ritratto. Stop. Troppo grosso da portare in giro spensieratamente (ma sensazionale in termini qualitativi, una spanna sopra il suo socio 18-35/1.8).

 

Il Sigma 17-70 2.8-4 quindi è da considerare secondo me la scelta ideale SU CUI COSTRUIRE un corredo. Non l'obiettivo unico e stop. Peraltro ha un prezzo da primo equipaggiamento (intorno ai 420 euro da Fotocolombo Garanzia Mtrading).

Ben più abbordabile del disonesto Nikon 16-80, altra pasta rispetto al 16-85.

Il Nikon 16-35/4 ha una sua logica esclusivamente in full-frame. E solo perchè mancano alternative superiori ...

 

Ma non dovrebbe mancare in quel corredo, almeno un 50/1.8G, oppure un 35/1.8G Nikon, o un 30/1.4 Sigma.

E uno zoom tele come i nuovi Nikon 70-300 AF-P o il Sigma 100-400 C.

 

Per fotografia generale, non per generi specializzati.

Foto
Francesco64
ago 03 2017 10:44

Silvio concordo con Mauro io col Sigma 17-70 mi trovo molto bene e possiamo metterci d'accordo per fartelo provare.

 

Ha solo una stranissima limitazione tipo vecchi AF senza motore: quando e' in AF non puoi focheggiare a mano (instant override). C'e' proprio uno switch sull'obiettivo.

Per me nessun problema su una focale medio/corta, e' una funzione che uso solo sui tele talvolta per prefocheggiare in attesa che il soggetto passi dove io spero.

Foto
Silvio Renesto
ago 03 2017 11:10

Grazie dei consigli, e dell'offerta di prova, ne approfitterò volentieri.

Certamente il 17-70 è un elemento del corredo, per il resto, non potendo comprare tutto in botto, al momento dal lato tele resto con il 300 PF (che è molto versatile) + 1.4x e come macro  il 105 VR (+ 1.4x secondo necessità).

Successivamente valuterei il Sigma 100-400 che 1) mi è piaciuto tantissimo e 2)  su Dx è "la morte sua", infatti  diventando un 150-600 equivalente si ovvia alla distanza minima un po' lunga a 100mm e si arriva tranquillamente alla wildlife photography dal lato tele.

Un 50mm ... lo devo prendere.

Foto
Max Aquila
ago 19 2017 00:27

da questo momento questa GUIDA ALL'ACQUISTO continua qui

dove e' stata appena aggiornata (e continuera' ad esserlo) con le new entries del mercato, testate da Nikonland ed inserite nei profili adeguati.

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