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Quando il cielo contribuisce attivamente alla costruzione dell'immagine.

cielo paesaggio composizione

Qualche utile suggerimento tratto dall'esperienza sul campo su come incorporare le nuvole e un cielo "interessante" nelle nostre composizioni paesaggistiche.
Ho letto da qualche parte che una fotografia ben composta non dovrebbe avere al suo interno delle ampie zone prive di interesse, ossia prive di elementi che possano attirare l'attenzione dell'osservatore. Personalmente, ma è una mia opinione, ritengo che anche un cielo completamente sereno rappresenti una zona vuota priva di interesse e quindi da evitare nelle fotografie di paesaggio.
E' per questo che non scatto mai fotografie di paesaggio con una condizione simile e se proprio non posso farne a meno  limito la visione del cielo  al minimo indispensabile. Ciò che rende il cielo molto interessante è invece la presenza delle nuvole, sono loro a caratterizzare il cielo stesso e a volte diventare esse stesse il soggetto principale.
Nella realizzazione di una fotografia di paesaggio ci preoccupiamo sempre del primo piano, delle zone intermedie, dello sfondo, prendiamo in considerazione la luce migliore per realizzare quello che abbiamo in mente e infine scattiamo la foto lasciando nella maggior parte dei casi al fato di stabilire il tipo di nuvole che andranno a caratterizzare il cielo della nostra immagine.
Con questo mio scritto non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno, né di indicare uno schema fisso nella realizzazione di una fotografia di paesaggio, vorrei solo stimolare gli amanti del genere ad avere maggior considerazione delle nuvole nei loro scatti, considerandone le  caratteristiche (forma, colore, luminosità,
tipo e direzione) e di conseguenza cercare di creare una relazione visiva tra queste e il resto dell'immagine cosi come si fa con qualunque altro soggetto che decidiamo di incorporare nell'inquadratura finale.
A questo punto molti di voi si staranno chiedendo "e come faccio ad avere il controllo su questo soggetto cosi mutevole e imprevedibile?" questo è il vero problema e purtroppo una risposta diretta non c'è, ci sono però una serie di considerazioni da fare.
 







15 Comments

Ottimo lavoro, soprattutto perché hai spiegato COME rendere interessanti dei paesaggi che, a mio parere, non offrivano molto dal punto di vista della composizione, e hai giustamente indicato nelle nuvole (e nella luce che esse determinano) un mezzo per raggiungere questo obiettivo.

 

E le foto mi piacciono molto: bravo!

 

Tuttavia, posto che gli scatti sono ben fatti così come li hai pensati e sviluppati, mi sarei aspettato un cenno su un elemento di cui hai fatto uso esclusivo e che ritengo singolare: hai mostrato tutte immagini in formato  verticale anziché orizzontale!

 

Vabbè che le regole sono fatte per essere infrante, soprattutto per creare qualcosa di "nuovo" ed interessante, ma per uno che fotografa panorami, il formato "ritratto" utilizzato è abbastanza inconsueto: non credi? :)

Spunti validi e molto utili, nel paesaggio è in particolare fondamentale la pazienza, la conoscenza del luogo, la pazienza, un'attenta osservazione del meteo, la pazienza, le levatacce o i rientri tardi la sera e... la pazienza ;)

 

E con l'occasione, visto l'argomento, mi è subito venuto a mente questo:

 

http://www.mariovidor.com/cover/8

 

:)

Complimentissimi...mi ritrovo molto nelle tue parole. Grazie

Prima di tutto grazie per i vostri commenti

 

Pedrito il tipo di composizione descritto ( progressione prospettica) ha come peculiarità quella di mettere in relazione soggetti molto vicino all'obbiettivo con elementi intermedi e con lo sfondo e in alcuni casi perfino il cielo,quindi è una forma compositiva che comunque si sviluppa in altezza ed è quindi esaltata dal formato verticale,ciò non toglie che si possano fare fotografie con questo schema anche in formato orizzontale anche se è più difficile ottenere la stessa efficacia.

Quello su cui non sono d'accordo con te è definire queste immagini come " foto di panorami ",per me il panorama è comunque una visione ampia dello sfondo o orizzonte di un determinato paesaggio,in questo caso le mie immagini ritraggono una porzione ristretta del panorama,diciamo uno spaccato rappresentativo di quel paesaggio.

Quindi non è una questione di rompere delle regole ,ma di semplice interpretazione su cosa sia un panorama,ed in effetti concordo con te che fotogtrafare un panorama in verticale sia non solo inconsueto ma difficile da realizzarsi.

 

mcphoto non conoscevo mariovidor ma ho trovato le sue foto soprattutto quelle in BN molto interessanti,grazie per il link

 

 

Maurizio

Grazie Maurizio per l'articolo ben fatto e per le foto così interessanti!

Un elemento che tu usi ma non citi è l'estensione della gamma dinamica tramite correzioni locali (via LR, C1 o PS non importa).

Queste correzioni sono importanti quando si ha un primo piano che tende a essere in controluce rispetto allo sfondo col cielo o il sole.

Nella foto 3 per esempio l'effetto luminoso dei fiori sarebbe stato impossibile senza questa tecnica.

L'unico appunto è che lo scontorno del cielo è un po' troppo visibile lungo l'arco della montagna, e soprattutto a destra dove l'albero in controluce non è risolto. Per un situazione come quella dell'albero, scontornare foglia per foglia è molto dura (si può fare ma è pura frustrazione) e trovo che sia meglio usare in quel punto un pennello morbido con densità di circa il 50%, accettando che l'albero venga quindi un po' più scuro della zona sotto, ma senza lasciare evidenti zone di scontorno.

 

Grazie di nuovo per l'ottimo contributo e vorrei finire con una domanda birichina: e che ne pensi di aggiungere le nuvole quando non ci sono, rubandole a scatti opportuni e ovviamente adatti allo scopo? sarei curioso di sapere cosa ne pensi tu e gli altri amici.

Ciao

Spinoza,ti ringrazio per l'intervento e per le tue puntualizzazioni che sono sempre molto utili per capire le problematiche dello sviluppo delle immagini e quindi per migliorarsi

Questo scatto  (mi riferisco alla foto 3) è una singola esposizione fatta utilizzando uin filtro GND da 3 stop Hard,questo ha creato una forte sottoesposizione delle colline sullo sfondo,con LR ho cercato di aprire quelle ombre anche se non è stato facile, (tra l'altro ho constatato grazie a questa foto quanto sia deleteria la sottoesposizione nella fotografia digitale,avrai notato la qualità pessima di quella zona) in PS ho ulteriormente cercato di dare una sembianza più naturale possibile ma concordo con te che il risultato non è certo impeccabile devo sicuramente  migliorare molto sotto questo aspetto.

Soprattutto ho comprerso che per fare bene questo genere di lavori ci vuole calma e il giusto tempo,e non la solita fretta con cui facciamo le cose.

Per il resto si come dici tu uso spesso interventi selettivi sulle immagini per schiarire o scurire determinate zone non ne ho fatto menzione perché non era quello lo scopo del mio articolo (magari il prossimo) e infine per la domanda" birichina" ,io mi sono dato una  regola comportamentale sulla fotografia digitale di paesaggio che prevede che l'immagine deve rispettare la scena che ho di fronte nel momento dello scatto o nei momenti immediatamente successivi necessari alla realizzazione di vari scatti per poter poi essere uniti assieme pertanto una cosa simile io non la farei mai.

 

Maurizio

Dico la mia sulla domanda birichina di Michele:

- se fotografo "per me" o "per archivio" non ci penso proprio a fare interventi così pesanti di aggiunta (o eliminazione o altro...)

- se invece mi viene richiesto espressamente... perché no? :)

Ho modificato la foto relativamente al problema evidenziato da Spinoza,adesso mi sembra meglio

 

Maurizio

 

                   Immagine Allegata: modificata.jpg

...molto meglio! A voler essere pignoli ci sarebbe adesso la parte della collina di sinistra da sistemare...non spararmi però!

OK, ma questa versione mi sembra migliore della precedente. ;)

 

E per quanto riguarda l'interpretazione dell'immagine, ti confermo il mio gradimento per questo "ritratto" di paesaggio rupestre! :P

 

Rispondo poi alla domanda birichina che, se uno scatto non ci viene commissionato, mi sembrerebbe "finto" un panorama costruito con un cielo montato su un'immagine preesistente, al pari di quelle "innaturali" foto in HDR ormai tutte uguali a se stesse.

 

Naturalmente ognuno può divertirsi a fare ciò che vuole, ma mostrare uno scatto così senza almeno dichiararlo mi sembrerebbe non corretto, e toglierebbe valore anche alla pazienza, determinazione, passione, amore per questa attività che tanto bene hai descritto e altrettanto bene ha sottolineato Mcphoto.

:e076: Oppsss.....mi sembrava a posto quella di sinistra ...va be  ho deciso rifaccio tutto da capo con calma....

                     .per questa volta non ti sparo ma alla prossima ....... :rambo:          . :D  :D   :D

 

 

 

Maurizio

 

Foto
danighost
ago 10 2013 14:53

Articolo parecchio interessante e di cui sono completamente in linea ... tra l'altro ora sto cambiando casa, e finalmente (dopo quasi 8 anni, e in 2 appartamenti diversi) avrò finalmente una vista come si deve, anche per controllare il tempo atmosferico, proprio come da questo articolo ... troppo spesso ho perso occasioni :(

Mi unisco ai complimenti per l'articolo, non ho molta esperienza sulla foto di paesaggio ma questo discorso sul cielo e le nuvole è molto interessante.

Foto
Mario Gravina
ago 14 2013 17:00

Oltre alle interessanti rappresentazioni di paesaggio che hai offerto, mi complimento per la cura della postproduzione. Si traggono spunti interessanti da questo articolo. 

Ciao.

...

Grazie di nuovo per l'ottimo contributo e vorrei finire con una domanda birichina: e che ne pensi di aggiungere le nuvole quando non ci sono, rubandole a scatti opportuni e ovviamente adatti allo scopo? sarei curioso di sapere cosa ne pensi tu e gli altri amici.

Ciao

 

il mio intervento sarebbe stato quello di dire che dato un certo cielo, volevo provare a catturarlo a trutte le focali da 10 a 50mm per poi provare ad usarlo.

 

e piu' di uno in modo da poter scegliere quello piu' adatto da incollare alla foto fatta con cielo non interessante.

 

Al di là, bell'articolo, a volte il sol cielo rovina tutto

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