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Le infinite vie della creatività - fotografia o post produzione?

tips post compositing

fotografia e post-produzione avanzata.
quale compromesso per favorire la creatività?
 
Lo so...
...molti nostri lettori schiferanno l'articolo che sto per promuovere ma un pensiero mi sorge spontaneo: perché non scriverlo lo stesso?
 
Premessa:
 
Da qualche tempo sono molto affascinata dal buono scatto che condito da una ottima post produzione crea immagini davvero eccellenti.
 
A volte crea immagini surreali, fatte di elementi discordanti tra loro, di pose strane, di oggetti che ti chiedi come fanno a essere lì...
 
Eppure guardi quell'immagine e sembra proprio coerente... niente ti vieta di sognare che lo sia... che sia una scena reale che si spiega proprio lì, davanti ai tuoi occhi lasciandoti con la bocca aperta come un bambino al Luna Park.
 







13 Comments

si, "sapere bene cosa si sta facendo in fase di ripresa", quello mi piacerebbe saper fare.

 

 

poi lo scopo sara' lo scopo, io pero' accetto tutte le immagini dalle piu' veriste a quelle piu' surreali a patto che non puzzino di fake

(spero di non essere stato troppo conciso, paradossale e/o sembrare troppo perentorio)

ottimo spunto di ragionamento, grazie a Federica

Foto
Francesco64
ott 31 2013 21:41

Farei dei distinguo.

 

L'immagine di Biancaneve non e' una fotografia. Puo' essere definita un fotomontaggio. Questo pero' non le toglie dignita' come opera d'arte.

Saro' sincero fino in fondo: come fotografo io avrei cercato di fare uno scatto solo anziche' mettere in piedi un esercito di persone. Ho l'impressione che alcune persone si facciano prendere la mano dalla potenza dei mezzi informatici, ma questo e' il mio punto di vista. Se a lui va bene così non ci sono problemi.

 

Invece le foto su Repubblica sono degli esempi di foto che hanno richiesto lavori sui chiaroscuri per essere stampati al meglio. Quelle sono fotografie.

"Il maestro" ovvero Ansel Adams ha scritto tre tomi intitolati "La Fotocamera" "Il negativo" e "La stampa" in cui descrive minuziosamente tutto il percorso che lo ha portato a realizzare i suoi celebri scatti. Che erano pieni di mascherature, ma erano foto, non fotomontaggi.

 

Ci sono tante forme di arte.

Io non sono mai stato contrario alla post produzione, perché è un complemento della foto. Non vi crediate la camera oscura sia avulsa da modifiche, mascherature e altre zozzerie. Tanto per dirne una, l'HDR non è certo nato col digitale, bastava mettere più negativi esposti diversamente sotto la lampada dell'ingranditore... e come non essere d'accordo con Francesco su Adams, il re del tarocco a pellicola, eppure scommetto che tutti quelli che guardano le sue foto non si aspettano che siano state ottenute con metodi del tutto paragonabili a quelli di oggi.

La post produzione logora chi non la sa fare... frase che la spiega tutta
Foto
Mauro Maratta
nov 01 2013 04:35

Questione di gusti, di stile e di inclinazione.

Molte di queste foto per me sono di maniera e spesso decisamente stucchevoli, no creative.

Tutto ció al di la del lavoro in camera chiara che in senso materiale é del tutto equivalente nei significati rispetto a quanto facevano in camera oscura Anselm Adams o Arturo Ghergo i quali ricreavano l'immagine ideale che avevano in mente.

Ma tra Alice nel paese di Oz e una principessa romana che, grazie ad una foto elaborata diventa realmente divina, io preferisco la seconda :)

Foto
danighost
nov 01 2013 09:26

Della serie tutto è opinabile ... io ho provato a fare delle foto in stile gotik/dark come si vedono sul web, ma direttamente sul luogo, e non facendo un lavoro di post produzione come questo, di sostituzione sfondo e inserimento dettagli, ecc. ... MA ... primo si devono conoscere bene queste tecniche (e io non le conosco), secondo alla fine è più facile fare in questo modo, che fare uno scatto unico, i fattori sono molteplici ... ergo alla fine io non sono riuscito ad avere il risultato che volevo, ci riproverò, ma non sarà facile, un esempio, non tutte sono disposte ad andare in certe location all'aperto e a certe ore per sfruttare la luce, devi avere un ottimo rapporto con la persona ... della serie molte s'improvvisano modelline, e tutte vogliono essere pagate, pensando che sono soldi facili, ma ... non voglio andare OT 

Foto
Mauro Maratta
nov 01 2013 10:28

[...] andare in certe location all'aperto e a certe ore per sfruttare la luce, devi avere un ottimo rapporto con la persona ... della serie molte s'improvvisano modelline, e tutte vogliono essere pagate, pensando che sono soldi facili, ma ... non voglio andare OT 

 

 

Anche con il luogo. In certi posti non puoi certo fotografare come ti pare. Quindi meglio riprendere la location a parte e poi metterci dentro il soggetto .... a casa :)

E' più sicuro ;)

 

Però, per favore, ragazza sognante con l'abito che svolazza in un campo di grano, la luna gigante, le stelle e le farfalline che le svolazzano sul collo ?  :GrattaTesta:

 

Si possono fare cose con un tocco personale, sensibilità e bellezza senza troppi artifici (ad esempio qui)

Articolo interessante, però mi trovo daccordo con Mauro, o meglio sono sulla stessa linea di pensiero e il link postato lo certifica.

Per biancaneve faccio i complimenti al grafico, più che al fotografo. Altrimenti è fotografo pure chi fa le copertine per i dischi degli Iron Maiden...

Cio' non toglie che il risultato è valido e puo' piacere o meno, ma a mio parere non è più fotografia. Tantopiù che per creare queste immagini bisogna essere grafici ancora prima che fotografi, perchè conosci gli trumenti, le tecniche e le possibilità che offrono i software come Photoshop e scatti proprio in virtù di questi in modo da facilitarti i compiti e ottimizzare il risultato qualitativo. Poi chiaramente un'idea di quel che si vuole ottenere sta alla base di tutto il workflow.

 

Credo siano due modi diversi per suscitare emozioni con un immagine, entrambi validi ma concettualmente molto differenti.

Foto
Leonardo Visentìn
nov 01 2013 22:01
Personalmente parlando di FOTOGRAFIA il massimo che posso concedere è un Ansel Adams, che post produceva in camera oscura le sue foto ma non aggiungeva cose che nello scatto non c'erano. Poi se parliamo di GRAFICA allora appunto parliamone.

Penso che, Sono due modi di vedere l'arte ( se, in certi casi si può chiamare arte ).

 

Da parte mia, non amo modificare troppo le mie foto.

Preferisco fare piccole correzioni in post produzione e concentrare la mia creatività prima dello scatto.

 

Altra cosa è la creazione di un'insieme di elementi che messi assieme creano un'immagine...   certe volte senza l'ausilio della fotocamera

 

Sempre arte è...  ma non la definirei fotografare quest'arte.... cioè scrivere con la luce.

 

Mi associo con il pensiero di FADESLAYER La ritengo Grafica e non Fotografia.

Foto
danighost
nov 03 2013 11:21

 

 

Anche con il luogo. In certi posti non puoi certo fotografare come ti pare. Quindi meglio riprendere la location a parte e poi metterci dentro il soggetto .... a casa :)

E' più sicuro ;)

Esatto, inoltre non è facile gestire la luce flash in esterno per amalgamare con lo sfondo scelto ... poi ti tocca al PC fare la stessa PP della sostituzione sfondo :( ... almeno così mi è stato detto da un paio di amici che fanno questo tipo di lavori ... e così alla fine si preferisce fare in 2 sedi differenti ...

Foto
Leonardo Visentìn
nov 03 2013 20:29
È anche vero che al giorno d'oggi molte foto di still life vengono fatte in rendering perché costa meno che realizzare fotograficamente. Quella la chiamo ancor meno fotografia :)

Interessante articolo che fa riflettere su una questione annosa ormai resa sempre più attuale a mano a mano che l'informatica e la tecnologia avanza anche in campi trasversali, come appunto la fotografia.

Mi rifaccio a quanto scritto dall'utente precedente, ossia il significato del termine fotografia, scrivere con la luce. Personalmente proprio rifacendomi a questo accetto un certo tipo di pp (livelli, curve etc) che magari servono anche a superare limiti fisici dell'apparecchio digitale (per esempio penso a maschere e gradienti vari) ma l'esempio di Biancaneve è calzante di quello che non si può più considerare fotografia. Si entra più nel campo della grafica, ma ciò non vuol dire che non sia un artista chi l'ha realizzato.

D'altronde guardando al passato remoto Canaletto era solito utilizzare la camera ottica per poter poi realizzare con scientificità le vedute che voleva riprodurre... Una sorta di precursore della PP, ma non di certo un fotografo in senso lato.

Foto
Adriano Max
nov 09 2013 18:45
E' la differenza tra Immagine e Fotografia che ho a lungo cercato di evidenziare. Quelle da te mostrate sono immagini, realizzate anche attraverso l'ausilio della tecnica fotografica che ha permesso di realizzare alcune fotografie che successivamente sono state utilizzate per realizzare un'opera immaginifica che io chiamo 'immagine'. Ciao, Adri.
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