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03 - Formati fotografici


Il formato fotografico definisce le dimensioni e proporzioni di fotogrammi, pellicole e sensori digitali, carta da stampa, supporti di memoria, monitor, ma anche all'interno di queste categorie, in molti altri ambiti come, per i files digitali, la differenziazione tra diversi livelli di compressione dati.
In buona sostanza formato e' uno standard di tutto cio' che attiene ad una graduazione o diversificazione di categoria, particolarmente degno di considerazione in funzione all'uso che di quel sistema si compie.
Dalle nostre parti si comincia a parlare di formato in tempo di pellicola, differenziando le apparecchiature fotografiche in relazione al formato film:
ecco allora fotocamere di piccolo, medio e grande formato in relazione al formato di pellicola in uso:
Immagine Allegata: 35mm_MF_LF_Comparison-600x398.jpg
dove la proporzione di spazio occupato dall'emulsione viene espressa numericamente in mm, cm o pollici a seconda dei tipi di formato, per convenzione di uso nel tempo.
A questo riguardo bisogna ricordare che hanno molto influito fin dalle origini i diversi sistemi di misurazione europei o anglosassoni, in funzione di chi forniva cosa:
apparecchi di piccolo formato prevalentemente tedeschi, pellicola e carte prevalentemente anglosassoni, hanno creato un'enorme confusione che si e' protratta fino ai nostri giorni nei quali, parlando ormai di sensori digitali e di densita' di pixel, adottiamo purtuttavia dei formati di valutazione direttamente mutuati da quelli di un tempo
Immagine Allegata: 500px-Sensor_sizes_overlaid_inside_-_updated_svg.png
Distinguendo i sensori Full Frame (di pari formato rispetto il piccolo formato della pellicola da 24x36mm) chiamati anche sensori FX, dai sensori APS-C, mutuando un altro standard piu recente (1996) ma sempre dei tempi della pellicola (Advanced Photo System) sensori chiamati anche DX, dalle dimensioni variabili tra i 15,7x23,6mm di Nikon ed altri (1,5 volte piu' piccolo del formato FX) ed i 19x28,7mm (1,2x) oppure 14.8x22.2mm (1.6x) di Canon, i quali fattori moltiplicatori inducono un angolo di copertura differente a parita' di obiettivo anteposto ai rispettivi sensori.
Immagine Allegata: Sensori.jpg
L'avvento, negli ultimi anni, di apparecchi fotografici compatti ad ottica intercambiabile e privi di specchio e mirino ottico (mirrorless, evil) che hanno definitivamente levato campo a realizzazioni piu economiche con sensori dalla diagonale inferiore al mezzo pollice, ha fatto si che il formato sensore di questi apparecchi assurga a protagonista di diatribe circa il miglior compromesso tra dimensioni e qualita' che contrappone i marchi che hanno adottato il formato 4/3 (17,3x13mm, crop 2x) alle ultime realizzazioni APS-C e a quelle del piu' piccolo formato CX (13,2x8 mm, crop 2,7x) i quali, con fattori di crop che determinano una esigenza di realizzazioni di obiettivi dalle focali piu' atipiche, sono purtuttavia una fase di passaggio alle prime realizzazioni in Full Format con le quali aspettiamo al varco le case che vi si cimenteranno, nella ricerca delle soluzioni di tecnologia piu avanzata per i sistemi di mira e messa a fuoco, che nelle reflex tradizionali, vincolate alla presenza dello specchio, hanno da tempo mostrato la corda.







9 Comments

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danighost
feb 20 2014 10:08

Questo me lo devo rileggere ...

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montidelsole
feb 20 2014 17:29

Molto interessante anch'io mi riprometto di rileggere  tutto soprattutto la parte finale sui formati. Ottimo lavoro. Grazie

Per stare in tema con i formati, posso allargarmi alla questione PDC?

 

Non ho mai capito perché la dimensione del sensore è inversamente proporzionale alla profondità di campo a parità di focale.

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Adriano Max
feb 20 2014 21:22

Fondamentalmente per due motivi che vi concorrono: a parità di scena inquadrata la focale sul formato più piccolo è minore e ciò, associato ad un cerchio di confusione più piccolo determina il fatto che le zone davanti e dietro al soggetto appariranno meglio a fuoco con conseguente dilatazione della PDC. E' tuttavia un argomento delicato e complesso che si affolla rapidamente di controcongetture e argomentazioni che, pur ragionevoli, non definiscono meglio la cosa ... alla fine è meglio guardare degli esempi: http://www.nikonland...iderazioni-r151

 

Ciao,

Adri.

Mi era del tutto sfuggito quell'articolo. Me lo vado a leggere per bene e proseguo di là con eventuali ulteriori domande. :)

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Mauro Maratta
feb 21 2014 08:18

Ecco ... purchè non affolliamo anche questo articolo di equazioni astratte e dissertazioni matematiche.

 

Perchè una grande formato con un 50 mm non esiste. Si usa il 300 mm e si chiude ad F64. Ma le prerogative per la scelta di un 20x25 (cm !) sono altre ... e la fotografia è un'arte (è l'arte figurativa d'elezione degli ultimi 100 anni), non una scienza esatta (!).

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Max Aquila
feb 21 2014 08:44

Per stare in tema con i formati, posso allargarmi alla questione PDC?
 
Non ho mai capito perché la dimensione del sensore è inversamente proporzionale alla profondità di campo a parità di focale.

i tre parametri in base ai quali varia la pdc in modo inversamente proporzionale sono:
1- valore del diaframma
2- focale in uso
3- distanza dal soggetto ritratto

la dimensione inferiore di formato opera analogamente al terzo parametro

Quando si parla di pdc e si precisa "a parita' di focale" normalmente si omette di aggiungere "... e di formato"
io durante i miei corsi di fotografia non me ne dimentico mai...
:-)

Ai punti 1, 2 e 3 c'ero arrivato anche io ma il 4° non è un fattore da poco. Ci devo riflettere un po' su.... O meglio ancora dovrei provare una medio formato. Temo che il piccolo sensore non sia cosa che fa per me.

 

Ad ogni modo, non toglietemi il fattore misuronico della fotografia se no è la volta che smetto davvero. :vinco:

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Mauro Maratta
feb 21 2014 09:18

[...]

Ad ogni modo, non toglietemi il fattore misuronico della fotografia se no è la volta che smetto davvero. :vinco:

 

Ma per quello c'è una intera sezione che nessuno popola perchè ... si vergogna ?

 

E fior di articoli zeppi di dissertazioni matematiche (come quest'altro più aulico di quello di AxNaird), scritti da altri adepti della scienza misuronica e peraltro, rieditati e quindi privi di &gravi ed &bemolli ;)

 

Basta commentare colà in termini misuronici e qui in termini più fotografici. E saremo sempre amici e fileremo d'accordo ;)

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