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Nikon D5 contro Leica SL : Superman contro Batman (test/prova)


E' un confronto impossibile ma la nostra fantasia corre.
Leica ha presentato la sua Leica SL come un prodotto destinato ai professionisti. La Nikon D5 è il prodotto di punta Nikon per i professionisti. Le due macchine, benchè concettualmente molto diverse, sono nella stessa fascia di prezzo. Quindi, perchè no ?

***

 

Immagine Allegata: Senza titolo-1.jpg
Superman è dotato di superpoteri. E' superforte, ha la supervista a raggi, ha il superudito.
Gli basta sollevare un pugno per volare alla velocità della luce (o anche di più :marameo:).
Il suo corpo è invulnerabile. Ha un solo punto debole (gli effetti della kriptonite).
E' bello, alto, orgoglioso. Non si nasconde davanti a nessuno. Volando arriva, plana e minaccia i suoi avversari.
 
Immagine Allegata: D8X_3620.jpg
Batman, a sinistra, Superman a destra
 
Batman è un uomo travagliato e solitario. Si muove solo di notte. E' silenzioso come le creature notturne.
Arriva in silenzio e colpisce di sorpresa. Spaventa i suoi avversari con il suo battere d'ali senza nemmeno farsi vedere. Il suo marchio con il pipistrello illumina la notte.
Il suo stesso costume è l'opposto di quello di Superman. E' scuro, tenebroso, un elmetto gli copre il volto per incutere terrore e per non farsi riconoscere.
Non ha superpoteri. Tutto quello che sa fare deriva dalla sua forza di volontà, dall'allenamento e dalla tecnologia di cui dispone. Dove non arrivano le sue forze, arrivano i suoi formidabili dispositivi elettronici.
E' micidiale, è spietato, è vendicativo, è solitario.
 
Immagine Allegata: JL02_13_marquee (1)_56ea273a201ff1.12063732.jpg
 

***

 
Non ci siamo trasferiti alla DC Comics e non abbiamo assoldato il grande Frank Miller per la sceneggiatura di questo test.
E' uno di quei confronti impossibili che possono risultare stucchevoli per i più.
 
Ma in fondo, se ci pensiamo un attimo e riflettiamo bene insieme ...
 
La Nikon D5 è il modello di punta, tutta muscoli e apparenza, inserita in un enorme corredo esteso da costruttori universali e che va dal 8mm fisheye al 800mm autofocus.
Ognitempo, pensata per la velocità. Costosissima. Vede al buio, arriva a sensibilità siderali.
 
Oggetto del desiderio .... ammettiamolo, anche di molti che non saprebbero effettivamente che farsene delle sue più estreme capacità, solo perchè è il top di Nikon.
 
La Leica SL è la più efficiente delle mirrorless attualmente in produzione. E' anche essa costosissima, ha un corredo (per ora) minimale. Ha prestazioni generali elevate, che in fondo sono in grado di soddisfare il 90% delle esigenze di ogni fotografo non specializzato nello sport o nella fotonatura.
Ha anche qualche capacità nascosta che manca alla Nikon D5.
 
Dove la D5 può sfoggiare forza bruta, la Leica SL può arrivare in eleganza.
 
Ad un concerto di musica barocca con la Nikon D5 vi caccerebbero fuori al terzo scatto.
Con la Leica SL non dareste alcun fastidio.
E in chiesa, ad un matrimonio ...
 
Ecco che, senza nemmeno la kriptonite e con soli due obiettivi, la Leica SL può rappresentare una valida alternativa per chi sta puntando la Nikon D5 per questioni più di blasone che di effettiva necessità.
Offrendo in cambio, ottime prestazioni e certamente un pedigree degno del suo marchietto rosso.
 
Certo, chi non ha limiti di budget potrebbe anche comperarsele entrambe ed usarle a seconda dei casi.
Ma in fondo, davvero, con una mirrorless come questa Leica non c'è molto altro da chiedere.
 
Però, vediamone insieme pregi e difetti prima di arrivare alle conclusioni mentre vi rimando ai test più dettagliati su entrambe le macchine, già pubblicati su Nikonland :
 
01/04/2016 - Nikon D5 : semper fidelis (test/prova)
14/07/2016 - Leica SL : la regina delle mirrorless vista da un nikonista doc (test/prova)
 
Immagine Allegata: D8X_3623.jpg
il Leica 24-90mm F2.8-4 si permette di essere più grosso ed imponente del pur grosso Sigma 24-105/4 OS.
A livello di corpo la Leica SL è ben più compatta della Nikon D5. Ma se aggiungiamo il battery grip opzionale le cose si riequilibrano.
Del resto la batteria della D5 assicura anche 8-9000 scatti nelle tipiche condizioni operative "da D5" mentre con la Leica SL non si superano di molto i 1.000.
Per una giornata di lavoro una batteria sola non basta.
Con la D5 la carica della batteria non è mai un problema ;)
 
Confronto tra i due sensori.
 
A parità - sostanziale - di risoluzione, i due sensori presentano impostazioni totalmente dissimili.
Il Leica denuncia una derivazione Panasonic o addirittura Sony. E' ISO-Invariante da 50 ISO in su (tolta una strana incertezza a 200 ISO).
 
Quello Nikon è invece ottimizzato per dare più dinamica alle sensibilità superiori ai 1.600 ISO.
Di sotto invece è praticamente cedente rispetto ad ogni altra fotocamera sul mercato.
Insomma, a 50 o 100 ISO è come una portaerei nucleare costretta a gingillarsi in un lago di montagna  mentre vorrebbe spingersi a 60 nodi al largo nell'Oceano per scaricare tutta la sua potenza, oppure come Superman, incatenato sotto gli effetti midiciali della kriptonite ;)
 
Immagine Allegata: dinamica.jpg
diagramma ricavato dalle misure di Photonstophotos
 
Immagine Allegata: dinamica2.jpg
diagramma ricavato dai dati misurati da DxO
 
Vi assicuro che non sono differenze riscontrabili solo in laboratorio.
Nella pratica di tutti i giorni io ho riscontrato l'insorgere di banding nelle zone d'ombra di immagini della D5 a bassi ISO quando si interveniene in sviluppo.
La Leica SL invece sopporta (quasi) senza colpo ferire anche recuperi di 5 EV. Come dovrebbe fare ogni fotocamera di oggi.
 
Questo fa della Nikon D5 un animale notturno ? Si e no. Nel senso che se si espone in modo allegro (verso destra) si può stare ragionevolmente tranquilli. Tanto anche salendo di ISO si sta comodi.
La Leica invece non è così esuberante ad alti ISO. Per carità, va bene, benissimo, ma la D5 è un'altra cosa. Io ho stampato in A1 scatti a 12800 ISO che reggono benissimo anche un esame minuzioso.
 
continua alla pagina successiva ...
 




Test: Yes



31 Comments

bello poter ancora sognare...

 

ho acceso il pc, dovevo fare un lavoretto per il mio boss...    ( moglie n.d.r. ) ma ho visto il titolo e... non ho smesso se non alla fine, ora.. per il capo...

dico la mia ,,,,,,,gran bella macchina la SL,peccato solo che attualmente ha 2 soli obiettivi,io ho solo il 24-90,mi pare di capire che il suo 90-280 e' quasi superiore al 70/200 f2.8 vrII.

 

 

Per me la D5  ha un vantaggio non indifferente,  e' sempre pronta,,,,,,,.piu' rapida nel punta e scatta.

 

marco

Molto interessante e in linea con quanto immaginavo.

Sollevo un'eccezione sulla "giocattolosità" delle ML A7: esistono altri generi fotografici oltre al ritratto in studio!

Per molti di questi, come lo street o il paesaggio o il teatro, le A7 sono perfette proprio per la loro dimensione contenuta.

 

Vorrei introdurre un concetto importante che mi sembra non sia stato citato finora su questi lidi: Non bisogna confondere la sofisticata riduzione delle dimensioni con la giocattolosità. Sono due concetti diversi che sono stati esplorati da più di 200 anni....non si può ignorarne la differenza. Anzi, la riduzione dei volumi è possibile solo con avanzate tecnologie e spesso col "leap-frog" delle tecnologie attuali (sia meccanica che elettronica).

 

Parlerei piuttosto di sindrome da pachiderma per la D5 ;) e di eccesso di lardosità :ciao:

 

Per chi usa le macchine nei generi citati (street, teatro, paesaggio ma anche macro!) la leggerezza e la "piccolezza" delle nuove A7 è una manna del cielo. Per tacere della qualità del sensore che è almeno due generazioni avanti rispetto alla regina del banding D5 e una generazione alla SL.

Chiaro che per mitragliare raffiche a una povera modella indifesa (sob!!) o a una (lardosa) 488 in pista la D5 non ha rivali.

 

Per chi non mi conosce....non prendetemi troppo sul serio, adoro scherzare col Mauro!

Foto
Mauro Maratta
lug 18 2016 11:59

Infatti Michele, io aspetto sempre che tu venga a fotografare con me con i tuoi ... giocattoli a manovella (ma una A7 lo macina bene il caffè ?) :marameo:

 

Dai ammettilo, se tu ogni tanto usassi l'autofocus, non ti piacerebbe avere un joistick sotto al polpastrello del pollice destro ?

 

E una guida Google per districarti tra i menù ad immersione della Sony ?

 

Forse nella A9 lo metteranno integrato. Una gentile signorina ti consiglierà nelle scelte mano a mano che tu scorri le opzioni ... mentre intanto il soggetto pazientemente ti aspetta, mangiando una mela :marameo:

 

Ricordati sempre ti portarti il sacchettino con quella diecina di batterie che servono per completare uno dei miei servizi ;) ... mica in studio ... in autodromo (Contax G contro Nikon 600/4 VR) :occhiali:

 

Questa Leica, tutto sommato i suoi 1.000 scatti con una carica se li è fatti seguendomi finchè ce l'ha fatta.

Ma la mia D5 nello stesso tempo non era nemmeno ad una tacca di scarica nè aveva una goccia di sudore ...

Con la A7 avremmo dovuto perdere una mezz'ora per dire alla macchina che doveva far partire il flash, non trovando se non per casualità l'opzione prescritta nel menù.

 

PS : Leica Q significa street, corpo piccolo ma non giocattoloso, macchina seria e sofistica riduzione delle dimensioni.

Leica Q e Sony A7 é più o meno come dire Alfa Romeo Giulia GT e Fiat 850 Coupe.

Molto interessante e in linea con quanto immaginavo.

Sollevo un'eccezione sulla "giocattolosità" delle ML A7: esistono altri generi fotografici oltre al ritratto in studio!

Per molti di questi, come lo street o il paesaggio o il teatro, le A7 sono perfette proprio per la loro dimensione contenuta.

 

Vorrei introdurre un concetto importante che mi sembra non sia stato citato finora su questi lidi: Non bisogna confondere la sofisticata riduzione delle dimensioni con la giocattolosità. Sono due concetti diversi che sono stati esplorati da più di 200 anni....non si può ignorarne la differenza. Anzi, la riduzione dei volumi è possibile solo con avanzate tecnologie e spesso col "leap-frog" delle tecnologie attuali (sia meccanica che elettronica).

 

Parlerei piuttosto di sindrome da pachiderma per la D5 ;) e di eccesso di lardosità :ciao:

 

Per chi usa le macchine nei generi citati (street, teatro, paesaggio ma anche macro!) la leggerezza e la "piccolezza" delle nuove A7 è una manna del cielo. Per tacere della qualità del sensore che è almeno due generazioni avanti rispetto alla regina del banding D5 e una generazione alla SL.

Chiaro che per mitragliare raffiche a una povera modella indifesa (sob!!) o a una (lardosa) 488 in pista la D5 non ha rivali.

 

Per chi non mi conosce....non prendetemi troppo sul serio, adoro scherzare col Mauro!

 

Le Sony serie alfa sono effettivamente bellissime, io stavo per comperarla, l'avevo provata, e mi ero documentato bene sui pregi e difetti. Difetti che, per come fotografo io, potevo potevo assolutamente ignorare.

Ciò detto ci sono dei punti per cui la penso un po' diversamente da te.

- per giocattolosità io penso che, più che alle dimensioni, mauro si riferisse alla lentezza operativa delle A7. In certe occasioni potrebbe essere proprio un po' penalizzante.

- proprio a causa delle sue minute dimensioni la A72, ammesso da sony stessa, si scalda troppo, e in certe condizioni, (a quanto pare hanno dovuto limitare la durata dei video) si blocca proprio. E da rumors sembrerebbe che le prossime le costruiranno un po' più grandi proprio per poter dissipare meglio il calore.

- sul fatto che il sensore sony sia, complessivamente il migliore sul mercato, bene o male concordo. Ma non migliore in tutto e non così avanti generazionalmente come dici tu. Ad alti ISO certo non eccelle, ad esempio se confrontato con la SL è peggio, si ha più risoluzione, ma peggior microcontrasto (forse questo dipende anche dagli obbiettivi). Mi spiace non trovare più un bell'articolo di uno stampatore fine art newyorkese dove confrontava stampe da 90cm tra A7II e la sua M240. La conclusione era che il file della M, ingrandito a 42 megapixel via software, produceva stampe assolutamente migliori, del super pixelato Sony.

Foto
Mauro Maratta
lug 18 2016 12:27

Confermo - se non l'ho scritto nel test - che a differenza di qualsiasi apparecchio Sony, la Leica SL si accende nel tempo di una reflex Nikon (ovvero all'istante), e l'utilizzo è pronto quanto un reflex professionale in tutte le circostanze, menù compresi.

Non mi risulta poi che abbia la baionetta in plastica rivestita in metallo ... e in quanto a scaldare : non scalda nemmeno dopo una giornata di utilizzo.

 

La Leica SL ha anche il touch screen ... e funziona bene. :)

 

Per Sony potremmo dire che si impegna ma non riesce molto bene. Vedremo se a settembre riuscirà a passare gli esami ;) ;) con una macchina finalmente cicciottosa e con la sindrome della reflex professionale Canon (!).

 

Intanto io conservo ad imperitura mia memoria un preamplificatore Sony acquistato per lire 2.000.000 nel 1999 il cui telecomando è grande come un piatto di pastasciutta e le cui batterie si prosciugano esattamente come quelle della A7.

L'ho dismesso nel 2001. Sostituito da un congegno costruito a mano a Vigevano :) che reggerà il tempo almeno quanto me ;)

...

- sul fatto che il sensore sony sia, complessivamente il migliore sul mercato, bene o male concordo. Ma non migliore in tutto e non così avanti generazionalmente come dici tu. Ad alti ISO certo non eccelle, ad esempio se confrontato con la SL è peggio, si ha più risoluzione, ma peggior microcontrasto (forse questo dipende anche dagli obbiettivi). Mi spiace non trovare più un bell'articolo di uno stampatore fine art newyorkese dove confrontava stampe da 90cm tra A7II e la sua M240. La conclusione era che il file della M, ingrandito a 42 megapixel via software, produceva stampe assolutamente migliori, del super pixelato Sony.

Nel mio piccolo qualche stampa me la faccio anch'io e ho stampato praticamente da tutti i sensori disponibili.

I files della A7RII sono nettamente, ma proprio nettamente, su un livello superiore a qualsiasi cosa che non sia una medio formato e anche lì...il confronto con le mini-medio formato da 33x44mm è tutto da vedere.

Quindi scusa, ma ma la A7RII produce stampe migliori di una M240, senza se e senza ma. Come del resto anche la D800-810.

 

Inoltre mi dispiace discordare dal termine "superpixellato" che considero tendenzioso: lo ascolto dall'epoca della D3x che aveva 24MP! Dobbiamo capire che un numero maggiore di pixel non ci obbliga a stampare su formati maggiori! mentre a parità di formato di stampa l'aumento dei pixel ci porta verso la "continuità " rappresentata dal modello analogico ideale.

 

PS1 Non esiste un file "ingrandito" a 42MP, esiste un file "ricampionato" a 42MP il che vuol dire che non si crea l'informazione che non c'è ;)

PS2 Non capisco perchè lo stampatore newyorkese "ingrandiva" i suoi files proprio a 42MP prima di stamparli su formato 60x90cm... possibile che i suoi ppi di riferimento (240, 300, 360?) richiedessero proprio 42MP, guarda caso quelli della Sony?

PS3 Cosa intendi per risoluzione e microcontrasto? Se vogliamo parlare di MTF e funzioni di trasferimento per diverse frequenze (quali?) ottimo, così magari ti posso seguire.

Infatti Michele, io aspetto sempre che tu venga a fotografare con me con i tuoi ... giocattoli a manovella (ma una A7 lo macina bene il caffè ?) :marameo:

 

Dai ammettilo, se tu ogni tanto usassi l'autofocus, non ti piacerebbe avere un joistick sotto al polpastrello del pollice destro ?

 

E una guida Google per districarti tra i menù ad immersione della Sony ?

 

Forse nella A9 lo metteranno integrato. Una gentile signorina ti consiglierà nelle scelte mano a mano che tu scorri le opzioni ... mentre intanto il soggetto pazientemente ti aspetta, mangiando una mela :marameo:

 

Ricordati sempre ti portarti il sacchettino con quella diecina di batterie che servono per completare uno dei miei servizi ;) ... mica in studio ... in autodromo (Contax G contro Nikon 600/4 VR) :occhiali:

 

Questa Leica, tutto sommato i suoi 1.000 scatti con una carica se li è fatti seguendomi finchè ce l'ha fatta.

Ma la mia D5 nello stesso tempo non era nemmeno ad una tacca di scarica nè aveva una goccia di sudore ...

Con la A7 avremmo dovuto perdere una mezz'ora per dire alla macchina che doveva far partire il flash, non trovando se non per casualità l'opzione prescritta nel menù.

 

PS : Leica Q significa street, corpo piccolo ma non giocattoloso, macchina seria e sofistica riduzione delle dimensioni.

Leica Q e Sony A7 é più o meno come dire Alfa Romeo Giulia GT e Fiat 850 Coupe.

Dunque...io uso la A7 da quasi 4 anni...

 

1. Il menu sinceramente lo trovo perfetto e molto più comodo e soprattutto logico della Nikon D800E ("totally random") per fare un esempio. Sul serio, davvero non capisco questa critica da dove venga...boh, forse ci vogliono più di 5 minuti per abituarcisi?

2. L'AF della nuova versione è appena più lento delle reflex ma è molto più preciso! La rilevazione ibrida consente un controllo a feedback invece di feedforward e quindi per definizione sbaglia molto meno (mai?)...io lo preferisco così, ma come detto, non richiedo velocità massime, bensì precisione massima e qui non c'è gara (a parte che io lavoro in MF di solito)

3. Scalda? boh, mai accorto

4. batterie....ancora? che noia...io ne ho 3 e non ne ho mai usate più di 2

5. Flash...dov'è il problema? anche qui: da dove arrivano queste critiche? come detto uso la macchina da 4 anni anche col flash, boh!

6. WiFi ecc tutto disponibile OOTB

7. Video? oops per le reflex siamo ancora nel neolitico anteriore! meglio soprassedere.

8. Lenti? il nuovo range Sony e Zeiss è superiore ai recenti Nikon (escluso i supertele) come varietà, qualità non ne parliamo.

9. peso? il tentativo di trasformare il peso leggero in difetto "no pasará". E il mercato lo dimostra ampiamente, quindi...

 

Propongo un diverso confronto con le auto:

La D5 è una auto americana col V8, quasi un dragster, eccezionale in accelerazione, ma ahimè alla prima curva è già nel fosso (no problem è impermeabile!)

La SL è una Nissan GTR, bella macchina, ma pesa 2 tonnellate ed è hemm non bellissima (IMO)

La A7 è una Lotus Elise prima serie, macchina da 650kg agilissima e perfetta per il misto stretto dove si fa scorpacciate di V8 e di GTR!

 

In sostanza, si dovrebbe capire che per ogni genere fotografico esiste una macchina di eccellenza. 

 

Nel più puro spirito Nikonland, fatti prestare per una prova una A7RII con 3-4 lenti native di classe (non gli zoomacci), Mauro e poi riscriverai la storia!!

Foto
Mauro Maratta
lug 18 2016 14:02

Guarda, il paragone tra la Lotus Elise e la Sony A7 (tutti i modelli e generazioni) mi pare calzante !

 

Nel senso che per farmi entrare dentro una Elise si dovrebbe prendere la motosega e trasformarla nell'auto a pedali che avevo da piccolo (che era forse una spanna più larga e lunga, a dire il vero !). Lo stesso per farmi tenere in mano una A7 senza annoiarmi da morire.

Io farei fuori una batteria solo per verificare se i flash sono regolati bene.

 

In quanto al resto, io sono certo che tu credi fermamente in quello che hai scritto e in buona fede.

 

Ma a chi ci legge tutti i giorni non sarà sfuggito che tu usi a fondo tutte le tue macchine, ma non quelle fotografiche visto che l'ultima tua foto che non sia un .. gamut, l'abbiamo vista che l'Ing. Romeo era ancora un brillante cinquantenne :marameo:

 

PS : tre quattro lenti native di classe per la Sony A7 ? Con o senza il bollino Ciquita sopra per fregiarsi del quale Sony passa il pizzo ogni mese a Tsaiss ? Ah, parlavi del nuovo 85/1.4G che si schiarisce la gola mentre tenta di mettere a fuoco ... :(

Foto
Adriano Max
lug 18 2016 14:18

Mauro... che dire... io sono senz'altro tra quelli che si farebbero bastare la SL e i due Zoom :P

Però acciderbolina, la D5 ! funziona sempre. Scatta anche se ti bombardano.

Ed è lo scatto che conta.

;)

 

Ciao,

Adri.

Foto
Mauro Maratta
lug 18 2016 14:22

[...]

Però acciderbolina, la D5 ! funziona sempre. Scatta anche se ti bombardano.

Ed è lo scatto che conta.

;)

 

Ciao,

Adri.

 

 

Adriano, le tue sono, per me, parole di vita eterna :)

Dunque...io uso la A7 da quasi 4 anni...

 

1. Il menu sinceramente lo trovo perfetto e molto più comodo e soprattutto logico della Nikon D800E ("totally random") per fare un esempio. Sul serio, davvero non capisco questa critica da dove venga...boh, forse ci vogliono più di 5 minuti per abituarcisi?

2. L'AF della nuova versione è appena più lento delle reflex ma è molto più preciso! La rilevazione ibrida consente un controllo a feedback invece di feedforward e quindi per definizione sbaglia molto meno (mai?)...io lo preferisco così, ma come detto, non richiedo velocità massime, bensì precisione massima e qui non c'è gara (a parte che io lavoro in MF di solito)

3. Scalda? boh, mai accorto

4. batterie....ancora? che noia...io ne ho 3 e non ne ho mai usate più di 2

5. Flash...dov'è il problema? anche qui: da dove arrivano queste critiche? come detto uso la macchina da 4 anni anche col flash, boh!

6. WiFi ecc tutto disponibile OOTB

7. Video? oops per le reflex siamo ancora nel neolitico anteriore! meglio soprassedere.

8. Lenti? il nuovo range Sony e Zeiss è superiore ai recenti Nikon (escluso i supertele) come varietà, qualità non ne parliamo.

9. peso? il tentativo di trasformare il peso leggero in difetto "no pasará". E il mercato lo dimostra ampiamente, quindi...

 

Io la uso da molto meno e vediamo cosa rispondo:

1- No mi spiace ma il menù è un casino...sarà che mi trovo bene con Nikon ma per capire cosa e come potevo impostare i tasti ci ho messo mesi; libretto di istruzioni esisti?

2- Non mi trovo male con l'AF, ci ho fatto pure un airshow con le frecce tricolori in AFC (senza troppe pretese). Ovvio che D810 è un altro pianeta ma non mi sento di criticare così tanto questo AF.

3- Idem

4- Io sono un pò stitico con l'otturatore ma non sono mai nemmeno arrivato alla seconda batteria in una giornata di utilizzo

5- Flash lo userò questo weekend (flash nikon) vediamo che succede...

6- Idem

7- Spariamo sulla croce gialla giapponese

8- Io ho solo il 55/1.8 e preso da poco il 28/2; non ripiango le lenti Nikon

9- Per me poter uscire con la A7 e avere un sistema fotografico decente è diventato un toccasana dal punto di vista fotografico; il peso di una refelx seria è diventato un deterrente completo a fotografare in uscite easy

Nel mio piccolo qualche stampa me la faccio anch'io e ho stampato praticamente da tutti i sensori disponibili.

I files della A7RII sono nettamente, ma proprio nettamente, su un livello superiore a qualsiasi cosa che non sia una medio formato e anche lì...il confronto con le mini-medio formato da 33x44mm è tutto da vedere.

Quindi scusa, ma ma la A7RII produce stampe migliori di una M240, senza se e senza ma. Come del resto anche la D800-810.

 

Si va benissimo, non te la prendere. Io non lo so perché non ho 1/100 della tua esperienza. Ciò nonostante ci sono altre persone che non la pensano come te, ma pensano esattamente il contrario. Uno è il paesaggista Bottazzani, che stampa in grande e abituato a fotografare con il medio formato...

Comunque non la voglio tirare lunga, né soprattutto cadere nella ridicola gara la mia è più bella perché ce l'ho io.... E siccome io raffronti non ne posso fare, mentre tu, con la tua esperienza puoi, sarà come dici tu, va benissimo, davvero.

 

- riguardo il PS1 ... ovvio, questo lo sanno bene o male tutti, perdonami se non mi sono espresso perfettamente, ma il senso era quello, suvvia.

- riguardo il PS2 .... come cavolo faccio a saperlo io.

- riguardo il PS3 ... penso che lui, per micro contrasto intendesse, la capacità di vedere le sfumature. Perché c'erano dei crop al 100% (quello leica era ricampionato) esemplificativi in cui si vedevano bene dei particolari di edifici di NY. In quello Sony c'erano certamente dei dettagli in più, in quello leica c'erano certamente molte sfumature in più nelle facciate chiare degli edifici era evidentissimo. Ma forse questo dipende anche dall'obbiettivo, secondo me. 

Non mi ero ancora complimentato con mauro per l'ottima recensione/confronto fra le due macchine!

Davvero ben fatta... prevedo un successone, meritatissimo di letture e apprezzamenti.

Cris non te la prendere....ma se arriva qui qualcuno da fuori NL potrebbe anche pensare che siamo dei pasticcioni. Quindi è meglio rimettere le cose a posto.

E a proposito le "sfumature" sono proprio quella cosa che migliora con più pixel e non c'entra con gli obiettivi ;) ossia più pixel portano più dettagli e più sfumature.

Bella e fantasiosa sfida, non ho avuto modo di provare nemmeno lontanamente questa Leica ma sicuramente, come ho scritto nei commenti alla recensione, è un segno tangibile di quello che sarà il futuro tecnologico a medio termine (4-5 anni).

 

L'argomento Sony/Leica/Nikon e fanboy vari resta tale... e sulla qualità delle stampe è evidente che Michele parla con esperienza concreta e a ragion veduta, non c'è motivo di dubitarne. Piuttosto si può dubitare quanto queste differenze siano tangibili e concrete nel reale impiego e apprezzamento delle stampe stesse, considerando pubblico osservante, distanza di visione, illuminazione, ecc. ecc.  e naturalmente il contenuto e la qualità di quella stampa.......

Non mi pare nessuno stia a contestare foto contemporanee o passate sulla base della qualità "al singolo punto stampato", senz'altro una caratteristica più premiante dal punto di vista tecnico è ad esempio la capacità di restituire bene i colori, e in assoluto (e per fortuna!) la foto stessa!

 

In sintesi quindi quel che conta sempre sono le foto prodotte (e lo sarà sempre di più...) e dovremmo recensire/considerare i prodotti in termini di "capacità di farti realizzare le foto che desideri" e per nulla in termini di specifiche tecniche, grafici di risposta sensore, ecc.. dato che anche la reflex più economica e tecnologicamente "vecchia" oggi sul mercato è in grado di restituire una qualità più che buona ogni impiego non strettamente specifico.

 

Tutto il resto son chiacchierate, pur divertenti e appassionanti, ma pur sempre chiacchiere di cui non resterà alcuna traccia... ricordate ad esempio "il banding della D200" (mi è tornato in mente leggendo la bella recensione della D300 di Silvio) ?? Beh, di quei fiumi di parole e tempo perso dalla gente a fotografar lampadine oggi ci si ride al massimo sopra. Ma delle belle foto che feci con quella D200 (D200 con Sigma 10-20, vari scatti verticali uniti... con una gamma dinamica RIDICOLA se confrontata con quella, oggi considerata tale, della D5...) sono oggi ancora stampe bellissime e, in modo meno romantico, oggetto di continue vendite... cosa conta di più? ;)

Foto
Tiziano Manzoni fototm
lug 18 2016 19:57

Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti

 ovviamente non a mauro e il suo test ma alla leica... che bhe... io apprezzo e forse sarebbe meglio scrivere vorrei ma non posso?

le parole sopra sono di BersaniSamuele!

 


 

Foto
Mauro Maratta
lug 19 2016 05:05

Non lo so Tiziano. Io ti consiglierei di utilizzarla prima in condizioni sfidanti e poi ne riparliamo. Con quello che dovresti spendere, ti verrebbe una bella D5 e potresti pure cambiarti tutti gli obiettivi ;) ;) ;)

 

L'unico campo in cui può superare la Nikon D5 - in ambito professionale, a mio avviso - è dove serve essere silenziosi. Quindi a teatro, in chiesa, in cerimonia.

Ma di contro uno che va in giro con una SL con il marchio rosso e uno zoom enorme davanti non passa certo inosservato.

Quindi come dice giustamente mcphoto qui sopra, le qualità del sensore sono importanti ... in laboratorio, ma conta di più - specie se sei un professionista - essere SEMPRE in condizione di fare lo scatto.

E pure se ti stanno bombardando come giustamente dice anche Adriano Max.

 

Con la D5 io quella sicurezza ce l'ho, con la SL per niente. 

 

Sebbene io sia rimasto MOLTO impressionato dalle caratteristiche della SL e dei suoi obiettivi in condizioni di utilizzo più normale per il comune fotoamatore.

 

Quindi si, Leica propone questa macchina come alternativa professionale alle varia Nikon D5 e Canon 1Dx ma strizzando l'occhio al fotoamatore che vuole un oggetto di pregio un pò meno palestrato di una reflex superprofessionale.

 

Io credo che le categorie di fotoamatori che hanno i mezzi per comprarsi la Leica SL con i suoi obiettivi - presenti e futuri - debbano pensare più alla SL che ad una D5 (o ad entrambe per usarle a seconda dei casi come fa il nostro Orazio).

 

Gli altri leicisti legati alle ottiche M - perdonami Dimitri - presto vedranno una Leica M con un sensore aggiornato e magari un mirino elettronico esterno di qualità superiore a quello della vecchia Leica M (che ha un sensore che ancora parte da 200 ISO come la D200 ...  :wacko: ).

 

In quanto ai sonisty, perdonatemi, ma potete essere dei fans sfegatati come i tifosi dell'Arsenal ma :

 

- Sony stessa non propone le Sony A7 per l'ambito professionale

- oggi un professionista che deve cambiare batteria mentre la modella si cambia il vestito è un poveraccio

- parlate della A7 cose fosse l'ultimo grido, ma la generazione II è già più grossa e pesante della A7 I e non è un sospetto ma una certezza che con le nuove ottiche da 1kg minimo proposte quest'anno da Sony, le prossime III e IV saranno un paio di etti ancora di più. Mentre la A9 sarà più simile alla D5 che alla SL. Come di fatto lo è la "povera" A99 ... macchina che si sarebbe meritato uno sviluppo anzichè essere abbandonata al buio.

 

In ogni caso, mai mi sarei sognato di portare una A7 al limite in ambito professionale come questa SL per confrontarla con la D5, perchè la A7 non è una macchina professionale.

 

Quando Sony proporrà una macchina professionale comparabile con la D5 (A9, declinata in due versioni, un chilogrammo di peso, 6500 euro di prezzo), allora ... magari ne riparleremo.

 

Con la D5 e due schede XQD da 128GB puoi fare 12.000 foto in un giorno. Poi magari devi cambiare la batteria ... per farne altri 12.000 senza cambiare schede di memoria.

 

Lo so che i tanti di voi che fanno uscite easy con la A7 non sono nemmeno lontanamente scalfiti da questo.

Ma di contro un professionista o uno che fotografa come me, le uscite easy le fa con le mani in tasca.

 

:)

 

@Emilio : io parlavo di flash di studio nel buio di uno studio. Quali Nikon ?  :blink:  :o

@Emilio : io parlavo di flash di studio nel buio di uno studio. Quali Nikon ?  :blink:  :o

 

Ah no io quelle cose non le faccio!  :marameo:  Perlomeno non con una A7.

 

Io parlavo di una festa al buio con flash Nikon su slitta A7.

Foto
Mauro Maratta
lug 19 2016 09:05

 

Ah no io quelle cose non le faccio!  :marameo:  Perlomeno non con una A7.

 

Io parlavo di una festa al buio con flash Nikon su slitta A7.

 

 

Ecco. Considera che domenica, Rossano ed io, ai giardinetti con una modella, solo per provare un ombrello argentato Quantuum da 150cm con il mio flash portatile Godox AD600B in TTL, abbiamo consumato ... almeno 1000 scatti.

Ed era una prova :marameo:

 

Dico questo solo per fare la tara a certi discorsi.

 

In questo topic stiamo parlando di un confronto tra due prodotti professionali in ambito professionale (o equivalente, dato che io non fatturo a nessuno quello che faccio ).

Mi sembra evidente che il confronto volutamente impossibile di Mauro è servito a far emergere i limiti estremi delle due macchine.

Io non comprerei nessuna delle due, primo per il prezzo, secondo per il peso e volume ( specialmente la D5 ).

Ma io non sono e non voglio nemmeno somigliare ad un professionista.

Per me i volumi di una Fuji XT o di una Sony A7 sarebbero l'ideale. Ma botte piena e moglie ubriaca non si possono avere e quindi dobbiamo scendere a compromessi.

Già solo l'antipatico discorso economico ci impedisce di toglierci tanti sfizi, e qui parte l'invidia per Mauro...

Certo, come quando la provai per poche decine di minuti alla presentazione, mi si conferma l'idea che la Leica SL è la mirrorless sulla quale Sony ed altro dovrebbero prendere le misure per le loro prossime produzioni.

Mi sembra evidente che il confronto volutamente impossibile di Mauro è servito a far emergere i limiti estremi delle due macchine.
Io non comprerei nessuna delle due, primo per il prezzo, secondo per il peso e volume ( specialmente la D5 ).
Ma io non sono e non voglio nemmeno somigliare ad un professionista.
Per me i volumi di una Fuji XT o di una Sony A7 sarebbero l'ideale. Ma botte piena e moglie ubriaca non si possono avere e quindi dobbiamo scendere a compromessi.
Già solo l'antipatico discorso economico ci impedisce di toglierci tanti sfizi, e qui parte l'invidia per Mauro...
Certo, come quando la provai per poche decine di minuti alla presentazione, mi si conferma l'idea che la Leica SL è la mirrorless sulla quale Sony ed altro dovrebbero prendere le misure per le loro prossime produzioni.

Mmm, riguardo peso e volume mi limiterei alla Fuji, se sulla Sony si montano gli ultimi (belli e performanti) obbiettivi zeiss-sony tutto il discorso del peso e soprattutto del volume vanno a farsi benedire in un istante.
Non si può parlare di peso e volume limitandosi al corpo macchina, non ha molto senso secondo me.
E visto che il thread è quello, tralasciando il discorso economico per un secondo, sottolineerei che la Leica è assolutamente l'unica macchina in grado di avere un corredo di obbiettivi ultra luminosi e ultra performanti in un volume ed un peso ridottissimi (gli equivalenti Sony sono molto molto più grandi, e pesanti). Ovviamente c'è un grosso prezzo da pagare, l'autofofus (e quello economico).
Il peso e i volumi ridottissimi che permette un sistema Leica, senza dover rinunciare alla massima qualità, sono il motivo che la fanno essere scelta da numerosi fotografi di reportage e di viaggio.
Insomma si potrebbe riassume che la macchina senza compromessi non esiste ancora: non si può volere velocità, qualità, compatezza, leggerezza e autofocus tutti assieme. A qualche cosa bisogna rinunciare.
Foto
Mauro Maratta
ago 10 2016 07:12

Scusa Dimitri ma io sono cocciuto.

 

Solo tu, credo, al mondo, hai scelto di passare da una Leica M ad una Leica SL per usare gli obiettivi M.

 

Credo che il 99,99% dei leicisti d'annata piuttosto si farebbe estirpare tutti i molari senza anestesia ...

... insomma è un ragionamento troppo simile a quelli che si prendono una suoni per montarci sopra ottiche M Voigtlander, anzichè usare una Leica M con ottiche Leica M.

 

In ogni caso, scusate se insisto, anche con Mullah, questo test è incentrato sulle caratteristiche "professionali" in un uso "professionale" di Nikon D5 e Leica SL proposta da Leica/De come macchina per i professionisti con il suo corredo di ottiche autofocus - presente e futuro - che in pratica è semplicemente un downscaling della Leica S2 oppure un upsizing della Leica T, a scelta di ognuno.

La Leica SL è infarcita di tutte le tecnologie moderne che volutamente mancano nelle attuali Leica M (dalle future, non so).

 

Un segno che siamo nel 21° secolo !

Si Mauro, avevo capito che il senso del tuo test è quello relativo all'uso professionale. Ma essendo un semplice fotoamatore non posso non leggerlo sopratutto dal mio punto di vista.

 

Nemmeno io credo che la Leica possa sostituire la D5 nei suoi usi d'elezione. Già solo le verifiche su raffica e AF lo hanno confermato.

E' però indubbio che la SL è al momento l'unica mirrorless davvero competitiva con le reflex di media/alta gamma.

Ad esempio il fatto che la sua silenziosità le consente di essere usata in teatro senza problemi, anzi con dei plus rispetto a Nikon e Canon.

Foto
Mauro Maratta
ago 10 2016 08:29

E che Leica la sta molto promuovendo.

 

Il reality-show Masters of Photography in onda su Sky (con Isabella Rossellini come conduttrice e Oliviero Toscani tra i giudici) - una sorta di Master Chef per fotografi - è impostato su Leica SL e Leica Q, offerte gentilmente da Leica a supporto a tutti i partecipanti per il periodo degli shooting in giro per l'Europa ;)

 

Nei generi praticati - reportage, paesaggio, architettura, nudo, ritratto - nessuno ha avuto da lamentare limiti e si sono viste veramente ottime immagini presentate da fotografi che, per lo più, usano tutti i giorni reflex Canon e Nikon o mirrorless di altri marchi.

 

In effetti la Leica SL, costi a parte, copre al 90% le esigenze di ogni fotografo comune.

 

Sono io che non sono un fotografo comune ed ho voluto portare al limite, come mio solito, il concetto che una fotocamera professionale deve consentire al fotografo di andare oltre i suoi limiti, non imporre i suoi.

 

;)

 

Forse se cominciassi oggi a fotografare e non mi piacessero così tanto le cose che corrono velocissime su strada, penserei seriamente ad una Leica SL e i suoi due zoom (mi sono piaciuti realmente tanto).

 

:)

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