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Nikon D200 vs Nikon D70 (test/prova)


Attenzione, si tratta ovviamente di un test originariamente scritto una decina di anni fa

Ho la Nikon D200 dal 27 aprile di quest'anno e ho già scattato 8000 foto, dopo aver utilizzato una D70 per oltre un anno e circa 18000 scatti.
 
Ho comprato questa D200 per due motivi: non mi piaceva la mia D70 e avevo bisogno di una digireflex robusta, efficiente e con un sensore che non mi facesse rimpiangere le pellicole che continuo ad usare con le altre (tante) mie Nikon. Immagine Allegata: 1.jpg
 
Dopo sei mesi abbondanti sono talmente soddisfatto che sto cominciando a pensare di comprare un secondo corpo D200, vi diro perché...
 

 

 
ERGONOMIA
 
 
Inizio con una premessa:
 
il grip e l'ergonomia in generale in entrambi i corpi macchina cambia radicalmente in meglio quando utilizzati con le impugnature portabatteria aggiuntive, apposita per la D200 (MBD200), aftermarket per la D70, che di suo non prevede come optional questo accessorio, altresì presente sul mercato proveniente dal Far East sotto i marchi più disparati e a prezzi variabili intorno ai 90 euro, ma con un appeal, qualità dei materiali e non ultimo funzionalità ben diversa dall'eccellente MBD200 che vale tutti i soldi che costa (a listino 190 euro).
 
Immagine Allegata: 2.JPG
 
Immagine Allegata: 3.jpg
 
D'altra parte la disponibilità di questo accessorio non pregiudica la reversibilità : entrambi i corpi fanno della compattezza (rispetto le ben più ingombranti D1 e D2 series) un'arma invincibile: montare un obiettivo corto a focale fissa sui due corpi,consente poi di poterli cacciare agevolmente in un tascone da giacca a vento e andare così a fotografare, senza ulteriori ingombri: all in one !
 
Altro carattere distintivo di tali corpi rispetto le digireflex PRO della Nikon consiste infatti nella presenza del flash incorporato in entrambe le D70 e D200, flash che, nonostante le microdimensioni, assurge nel neonato sistema CLS Nikon ad un ruolo importantissimo se non fondamentale di tali sorgenti di luce: quella di fare da attivatori di eventuali flash remoti in wireless ttl-flash, una delle trovate più geniali di Nikon degli ultimi tempi !
 
Immagine Allegata: 4.jpg
 
Dimensioni e pesi sono abbastanza raffrontabili: 595 grammi di peso "sgocciolato" per il policarbonato della D70 che misura poi 140x111x78mm (LxHxP), 830 grammi di lega di magnesio per la D200, che misura 147x113x74mm, guadagnando un paio di mm in altezza e ben quattro di risparmio in profondità, indice di progetto rivisitato.
 
Impugnando entrambe, le dita della mia mano destra (che "sgamba" quasi 21cm da pollice ad indice) si trovano perfettamente a loro agio sia con l'impugnatura, talmente pronunziata da indurre spesso all'errore di inquadrare con una sola mano, sia con i tasti che sovrintendono alle funzioni accessorie: nella D200 in particolare esiste all'altezza dell'anulare destro un importante tasto personalizzabile con la funzione preferita (io ci tengo la misurazione spot), dando comunque modo al mignolo destro di svolgere la sua tanto importante quanto spesso trascurata Immagine inserita missione di scivolare sotto il fondello macchina per stabilizzare meglio la presa.
 
Quando si utilizzino ottiche non particolarmente "sporgenti" non trovo motivo di utilizzare impugnature aggiuntive che trovano tutto il loro perché quando diventi prioritario usare anche la parte inferiore del palmo della mano destra per sorreggere meglio l'insieme macchina-obiettivo con i miei teleobiettivi e telezoom: in tali casi l'impugnatura aggiuntiva serve anche a controbilanciare meglio il tutto.
 
Per quanto riguarda poi la disposizione dei tasti c'é da dire che l'ergonomia delle due reflex rispecchia pienamente la 'trincea' di caratterizzazione che contraddistingue le due linee di produzione Nikon: le entry level dalle prosumer e PRO.
 
Uno dei motivi infatti per cui ho odiato la D70 si chiamava multiselettore e stava sul ponte comandi alla sinistra del pentamirror (che nella D200 é invece un pentaprisma, finalmente): la maggior parte delle volte che passavo da un'impugnatura orizzontale della D70 ad una verticale, mi accadeva di spostare accidentalmente detto selettore (sprovvisto di blocco) dalla posizione in cui mi trovavo (normalmente A) a quella adiacente, senza peraltro potermene rendere conto subito, giacché la destinazione di pubblico cui quella reflex era dedicata, non consentiva di inserire a mirino un indicatore del modo di funzionamento, né peraltro tale basilare indicazione veniva neppure riportata sul display superiore : in sostanza? una tragedia! (specie al buio quando risulta davvero impossibile riuscire a percepire in che posizione si trovi ad essere detto multiselettore). :e076:
 
Nella D200 invece, l'ingegnerizzazione old-style Nikon, prevede oltre al multipulsante di sx che comanda le tre principali funzioni digitali (Qualità immagine-WB-ISO asservite peraltro alla contemporanea rotazione della ghiera principale), anche il sottostante selettore (fornito di blocco step-by-step) dedicato alle modalità di scatto (Single, Continuous Low e High, autoscatto e Mirror Up) alcune delle quali indisponibili su D70,
 
Immagine Allegata: 5.jpg
 
mentre il selettore dei modi é il pulsantino alla base del pulsante di scatto, protetto al 100% (in quanto asservito alla contemporanea rotazione della ghiera principale) da involontarie sregolazioni. :a063:
 
Immagine Allegata: 6.jpg
 
Inoltre il modo di funzionamento (finalmente soltanto i quattro più importanti: A-M-P-S e nessun Program dedicato) é chiaramente riportato sui display esterno e soprattutto a mirino, dove la moltitudine di indicazioni riguardanti oltre a tempo e diaframma in uso, anche modo, eventuale staratura dell'esposizione, ISO, capacità residua della scheda, esposimetro in uso e riferimento di fuoco, rende di fatto inutile ricorrere a qualsivoglia altra indicazione e consente pertanto di non staccare mai gli occhi dal mirino durante le più impegnative sessioni di scatto.
 
Ancora, il selettore dell'esposimetro che consente con qualsiasi ottica di scegliere tra spot, semispot e matrix, si trova atipicamente in una ghiera concentrica al tasto di memoria esposizione che su questa D200 é molto più rilevato che nella D70, dando opportunamente facilità di ricognizione anche a tentoni, nuovamente senza distrarsi dalla composizione dell'immagine.
 
Nella D70 invece per cambiare modo di esposizione si doveva premere uno dei pulsanti alla sinistra del monitor e ruotare la ghiera principale: scomodo e lento!
 
Restando sul pannello posteriore, la D200 si avvantaggia della presenza sul pollice destro, tra AF/AE-lock e ghiera principale, del pulsante di attivazione dell'AF,
 
Immagine Allegata: 7.jpg
 
comodo forse per usi diversi da quelli che faccio io della macchina fotografica, perché in sei mesi non mi é capitato di sentirne mai bisogno! (se lo rendessero programmabile a piacere sarebbe di sicuro molto più utile). :marameo:
 
Sulla D200 poi, accanto al comodissimo joystick (funzionante anche in diagonale invece che solo a croce come quello della D70), Immagine Allegata: 8.jpg
 
troviamo il selettore delle diverse disposizioni delle cellule AF dell'efficientissimo Multicam 1000, che su questa reflex conta ben 11 sensori contro i poveri 5 della D70, diversamente attivabili e regolabili interagendo tra il selettore apposito ed il joystick, veloce ed immediato.
 
Avendo poi trasferito sul fianco destro l'alloggiamento della CF della D200, lo spazio gommato a disposizione del pollice destro su questa reflex si é notevolmente ampliato e soprattutto non si ha più la sensazione di picchiare sul vuoto, come accadeva con la D70 nella quale ad essere gommato era il fragile sportellino del vano memoria, dove peraltro la CF andava inserita a rovescio rispetto l'orientamento adesso istintivo della D200 (sarà capitato a parecchi users di tentar inutilmente di inserirla nel verso che naturalmente si riterrebbe esatto). :icon_megaball:
 
Immagine Allegata: 9.jpg
 
Altra differenza basilare d'uso tra le due reflex consiste nella presenza sulla D200 della selezione diretta da comando dell'AF Single e Continuous (oltre che del fuoco Manual) a differenza che nella D70 in cui per variare l'AF bisognava entrare nel Menù della fotocamera.
 
In sostanza tutte le principali funzioni sulla D200 sono accessibili esternamente, senza dover per nulla accedere al Menù ed é per questo a mio avviso, ancora più immediata nell'utilizzo anche da parte di un principiante, rispetto alla pur basica D70!
 
Il monitor da 2,5 pollici e 230.000 pixel é brillante e preciso più che quello troppo contrastato e meno luminoso della D70 (da 1.8'' e 130.000 px) che portava a sovrastimare in review i files che spesso poi risultavano carenti proprio in termini di incisività ed eccesso di alte luci, tanto da portarmi a sottoesporlo per cercare di ridurne la potenzialità di errore.
 
In review la capacità di ingrandimento del dettaglio su monitor nella D200 raggiunge i 25 ingrandimenti, al di sopra non solo della inferiore capacità della D70, ma di qualsiasi velleità di 'conoscenza' del fotografo curioso.
 
Immagine Allegata: 10.jpg
 
La gomma del mirino é più confortevole della flangia di plastica dura della D70 su cui un oculare salva occhiali é optional.
 
 

FUNZIONALITA?

 
 
Immagine Allegata: 11.jpg
 
Non sono i 10,2 Mpx rispetto i 6 della D70 ad avermi portato a cambiare dopo poco più di un anno un apparecchio col quale, tranne rare occasioni ho sempre dovuto 'fare a botte', anzi direi che quella dimensione di file della D70, in assenza di una possibilità di crop immagine come nella serie D2, é forse la più equilibrata tra le esigenze di stampa e quelle di capienza delle sempre più gigantesche schede di memoria:
 
se con la D70 ci si poteva permettere il lusso (ed il risparmio) di scegliere, a seconda della mole di lavoro prevista tra una scheda da 1Gb oppure da 512Mb ed il resto dell'universo sembrava un'esagerazione cosmica, purtroppo coi 10,2 MP della D200 si rende necessaria la dimensione base da 2Gb per evitare di restare senza pellicola nel caso si debbano usare i NEF+Jpg tanto utili in ambito di postproduzione per evitare di dover per forza aprire NEF in realtà da cestinare, con ovvio risparmio di tempo e di lavoro.
 
Il motivo per cui sono dovuto passare alla D200, a parte i summenzionati vantaggi ergonomici, che da soli fanno però il 60% della scelta (perché prima di scattare la macchina fotografica si deve pure poter impugnare!) risiede nella indiscutibile precisione dell'esposimetro della D200 a fronte delle peripezie da affrontare con la meno precisa cellula della D70 e nella decisiva differenza di qualità del sensore, in termini di brillantezza, saturazione, nitidezza, contrasto (manca altro?) Immagine inserita .
 
L'eventuale eccesso di saturazione é maggiormente correggibile piuttosto che non la sua cronica mancanza che notavo sulla D70 ed inoltre la notevole implementazione di contrasto sopperisce alla fisiologica esigenza di ottiche di qualità eccelsa che il sensore della D200 adesso richiede. :banana:
 
A livello di velocità di scatto poi, per quanto io prediliga 'one shot' rispetto gli scatti in sequenza, la D200 offre con i suoi 5 ftg al secondo in modo High una più che adeguata risposta alle esigenze della maggior parte dei fotografi: lo step successivo sono i 12 o 15 scatti al secondo, patrimonio però di budget decisamente superiori.
 
Anche il bilanciamento del bianco della D200 é più stabile e sicuro di quello della D70: volendo si può scattare quasi unicamente in modo 'sole brillante' salvo poi correggere qualcosa in postproduzione.
 
Dove la D200 non mi soddisfa é invece nella modalità Auto del WB, nella quale noto una tendenza ad ingiallire un po' eccessiva. :post-515-1140593913:
 
Preferisco di gran lunga premisurare il bianco, con la medesima procedura un po' scomoda della D70 dello scatto di prova dopo aver tenuto premuto il pulsante apposito nella predisposizione PRE.
 
A livello di facilities la D200 fa un passo indietro nel 'dimenticarsi' di integrare nel corpo un ricevitore agli infrarossi come quello che nella D70 consente l'uso del semplice ed economico scatto remoto ML3, a fronte del quale però risulta obbligata l'adozione del multiconnettore a 10 poli,
 
Immagine Allegata: 12.jpg
 
vera porta d'ingresso alle notevoli implementazioni che questa macchina consente, potendo affiancare alla numerosa famiglia degli scatti a filo che utilizzano questo connettore (io uso con soddisfazione un ottimo MC20, nato con le F90), anche una serie di accessori interessanti tanto quanto rari da trovare come i trasmettitori GPS, per indicare nei dati EXIF anche quelli relativi al posizionamento della fotocamera (utilissimi in certi tipi di reportage), oltre agli accessori dedicati alla trasmissione wireless dati, all'intervallometria e al collegamento diretto della macchina al pc, patrimonio ormai obsoleto di un'era informatica lontana anni luce dal semplice inserimento di una CF in un apposito slot. :a037:
 
Un passo avanti nel linkarsi al passato invece lo compie associando finalmente la presa sinchro-pc per i flash a torcia o da studio con i quali adesso non é più necessario lo zoccolo AS10 che con la D70 precludeva però l'utilizzo ulteriore della slitta flash.
 
Prendendo a parlare di gestione dei flash, oltre all'aumentata copertura del flash integrato nella D200 che adesso copre fino a 18mm contro i 20mm di quello della D70, salvo l'utilizzo con alcuni obiettivi 'ingombranti' che possono proiettare la propria ombra sul soggetto, il vero passo in avanti lo compie la gestione CLS dell'integrato della D200 che adesso nel pilotare da Commander uno o più flash remoti può anche fornire il proprio contributo di luce, contrariamente a quanto avveniva con la D70 il cui flash integrato si limitava a fare da attivatore per un solo remoto e non possedeva un canale di gestione e regolazione particolare, che trasforma di fatto il flash incorporato della D200 in un SB600 in relazione alle modalità di funzionamento, salva ovviamente la potenza reale di emissione. :bravo:
 
La D200 consente inoltre anche il cosiddetto FV-lock, vale a dire la prevalutazione del contributo del flash incorporato per memorizzarne la potenza necessaria, agendo sul pulsante funzione posto alla portata dell'anulare della mano destra.
 
Da non dimenticare il fatto "rivoluzionario" per Nikon, di integrare su di una prosumer un flash, cosa che su pellicola non era mai stata fatta nè con le F90-90x e nemmeno con le pur ottime F100. :vinco:
 
In merito alla gestione dei menù la D200 si avvantaggia di una sezione in più rispetto alla D70, dal nome 'Impostazioni recenti' nella quale possono essere richiamate le ultime regolazioni attuate sugli altri menù, per una più facile ricognizione, ma soprattutto esiste la possibilità di memorizzare fino a quattro diversi canali di memorizzazione funzioni, al fine di tornare a scattare velocemente nelle condizioni più adatte ad una particolare modalità di ripresa, opportunità questa che a mio parere mancava davvero alla D70 per evitare di trasformare in un incubo il tornare alle medesime regolazioni che ci avevano fatto apprezzare in precedenza uno scatto.
 
In sostanza ciò che a mio avviso più mancava alla D70 era una veduta d?insieme delle regolazioni menù che consentisse un miglioramento dell'interfaccia utente-macchina, carenza questa che probabilmente produceva danno maggiore negli utenti di esperienza medio-bassa, i quali, pur di non impazzire per ricordare come e dove poter apportare determinate variazioni di menù, preferivano di gran lunga utilizzare gli automatismi più completi che per quanto ben congegnati non valgono per nulla lo sforzo di ingegnerizzazione alla base di quella reflex.
 
Potrebbe essere questa una delle chiavi di lettura della presentazione successiva alla D70 di una D50, semplificata nelle funzioni ma soprattutto con un file immagine di default meno 'grezzo' di quello della D70, che nel 90% dei casi, doveva subire postproduzione.
 
Immagine Allegata: 13.jpg
 
Con la D200 infatti, passo sicuramente meno tempo al pc e comunque per operazioni di aggiustamento del tutto fisiologiche al trattamento di un immagine, come il ridimensionamento (il jpg più piccolo é comunque esageratamente grande, quindi é inutile) e gli aggiustamenti di orizzonte o luminosità. :specchio:
 
La batteria EN-EL3e é invece il tallone d'Achille della D200 se paragonata ai consumi irrisorii della EN-EL3 della D70 ed al costo relativo, a distanza di un anno ancora troppo caro di questo elemento. :a037:
 
Risente degli eccessi di consumo dovuti al monitor sicuramente più brillante rispetto quello della D70, tanto da mantenere spenta di default la review della foto dopo lo scatto (al contrario del default della D70).
 
Tali consumi, associati al probabile utilizzo di ottiche VR o AFS, non proprio risparmiose, fanno si che la durata di una carica di questa batteria sia molto ondivaga tra i 300 ed i 1000 scatti, a seconda delle abitudini più o meno perniciose del fotografo che la usi.
 
L'impugnatura aggiuntiva MBD200 mi consente di averne contemporaneamente due, che funzionano alternativamente, oppure di sostituirle con un portabatteria da sei stilo AA, possibilmente MiMh da almeno 2100-2400 Mah.
 
Immagine Allegata: 14.jpg
 
Necessaria oltremodo quindi la conseguente possibilità di monitoraggio dello stato di carica della batteria, grazie al terzo piedino di contatto, rispetto alle indicazioni davvero molto approssimative sul display esterno della D70.
 
Concludo questa parentesi col ricordare quella che mi pare la più interessante delle novità apportate dalla D200 rispetto la D70 (e la D100 e D50) e che consiste nell'aver finalmente consentito l'utilizzo delle ottiche MF senza precluderne le funzioni esposimetriche e di documentazione EXIF:
Immagine Allegata: 15.jpg
 
con un software semplice semplice si recupera un patrimonio immenso di trenta anni di ottiche dall'Ai del 1977 in qua, perduto con macchine di questa classe a causa di una mera decisione di marketing discutibile quanto comprensibile, ma che rischiava ulteriormente di far cascare nell'oblio uno dei cavalli di battaglia del marchio: la compatibilità universale. :vinco:
 
W LA BAIONETTA F
 
 
 
 

CONCLUSIONI

Avete capito perché mi piace la D200 più della D70? :a200:
 
 
Non tanto per le intrinseche qualità superiori del sensore (ma anche?) o per le evolute possibilità di utilizzo dei menù e dei comandi, neppure soltanto per l'aumentata gestibilità del flash incorporato con quelli remoti, né per il migliorato grip, quanto per l'elevata sensazione di continuità con la più pura tradizione (KAIZEN !) Nikon di fotocamere pensate non tanto per le prestazioni quanto per fare le foto, di più e per più tempo di tutte le concorrenti che nella stessa stagione sono spuntate: per essere le più dotate, le più veloci, le più capaci, le più belle, le più economiche, ma che invariabilmente saranno solo le concorrenti che dureranno di meno ?
 
Perché la D200 é una Nikon vera! :bravo:
 

Test: Yes



39 Comments

Foto
Adriano Max
feb 20 2007 11:06
Io sto utilizzando un'utilissima funzione del pulsante 'funzione': l'ho configurato in modo che premendolo le due ghiere vanno a regolare direttamente la scelta della lunghezza focale e del diaframma f/n max per un eventuale obiettivo Ais montato: ergo non serve pi? fare lo switch tra le impostazioni (A, B, ecc).
:P

Poi ho impostato due profili: uno ? quello molto contrastato che uso il 98% delle volte, l'altro ha impostazioni molto morbide.
Per il resto non mi complico troppo la vita (del resto scatto in RAW): quando ho qualche idea che prevede la possibilit? di automatizzazioni cerco e rileggo sul libretto se la mia D200 consente operazioni utili, altrimenti... soprassiedo e vado di cervello.
:icon_megaball:

Ah: io scatto in AdobeRGB
;)

Ciao,
Adriano.
:coniglietto:
Foto
Max Aquila
feb 20 2007 12:46

Io sto utilizzando un'utilissima funzione del pulsante 'funzione': l'ho configurato in modo che premendolo le due ghiere vanno a regolare direttamente la scelta della lunghezza focale e del diaframma f/n max per un eventuale obiettivo Ais montato: ergo non serve pi? fare lo switch tra le impostazioni (A, B, ecc).
:P

...:

:blink: :blink: :blink:
che vuoi dire?
Le impostazioni di ripresa (shoot) e quelle di personalizzazione (custom) mica servono soltanto a lavorare con gli obiettivi AiS

N? la pappardella che ho iniziato aveva come target l'uso delle ottiche MF...

Inoltre la funzione di personalizzazione che citi, ti consente soltanto di richiamare i dati relativi all'ottica AiS (mica di inserirli automaticamente...e poi per virt? di quale capacit? della macchina di riconoscere un'ottica muta e sorda) sempre che siano preregolati a mezzo men? impostazioni personalizzate sezione f(comandi) n?8 (obiettivi senza CPU)

Il fatto ? che se avessi necessit? di passare velocemente e senza la disponibilit? di tempo di far ricorso al libretto delle istruzioni da una configurazione all'altra di quelle che hai gi? memorizzato (presumibilmente solo in una delle due sezioni, quella del men? fotocamera)
DEVI
saper usare lo switch tra i due gruppi dei blocchi memoria...

altrimenti il soggetto si stufa e... vola via!

(anche le tue due impostazioni personalizzate, quella morbida e l'altra contrastata potrebbero aver bisogno di esser salvate con diverse opzioni di scatto: in tal caso potresti lasciare a casa il libretto delle istruzioni :P )
Per quello che mi riguarda Max, lo sai che sono uno di quei fissati che lavora sempre e solo in RAW :a136:
(affermazione parzialmente vera ... con la Fuji S3 lavoro in .jpg :D ).

In questo modo tutte le varie correzioni che puoi impostare nella fotocamera io le imposto nel programma di conversione.

Del resto ... mi permetto di citare Mauro :

Per quanto invece riguarda l'uso del jpg e del NEF, chi non si rende conto della differenza (anche solo a video) di quello che passa tra un jpg "In-camera" e l'immagine di un NEF ... ? meglio che cambi oculista.


:lol: :lol: :lol:

Guglielmo
Foto
Max Aquila
feb 20 2007 18:49

Per quello che mi riguarda Max, lo sai che sono uno di quei fissati che lavora sempre e solo in RAW :a136:
(affermazione parzialmente vera ... con la Fuji S3 lavoro in .jpg :D ).

In questo modo tutte le varie correzioni che puoi impostare nella fotocamera io le imposto nel programma di conversione.

Del resto ... mi permetto di citare Mauro :
:lol: :lol: :lol:

Guglielmo

si... ma cosa c'entra? :a049:
Continuate a riferirvi ad uno solo dei blocchi di personalizzazione della macchina: quello della ripresa, ed in relazione alla sola qualit? della foto:
se l'AF non vi funziona come dovrebbe o se l'esposimetro legge dove non sapete, o peggio ancora se il pulsante AE lock o AF Lock (o entrambe le cose) non vi agevola come potrebbe PRIMA dello scatto, cari miei,

NON C'E' RAW CHE TENGA

rispetto una foto sfuocata, malamente esposta o, peggio ancora, semplicemente persa...!

O i vostri computer rimediano proprio a tutto? :P :lol: :P

se l'AF non vi funziona come dovrebbe o se l'esposimetro legge dove non sapete, o peggio ancora se il pulsante AE lock o AF Lock (o entrambe le cose) non vi agevola come potrebbe PRIMA dello scatto, cari miei,

NON C'E' RAW CHE TENGA

rispetto una foto sfuocata, malamente esposta o, peggio ancora, semplicemente persa...!

O i vostri computer rimediano proprio a tutto? :P :lol: :P


Allora scusa, sar? un po' di coccio, ma non capisco quale ? esattamente la domanda ! :blink:

Se l'AF non funziona spero bene che te ne accorgi, dove l'esposimetro misura ? chiaramente indicato ... non credo che tu stia parlando di guasti ... perdona, non ti seguo ... magari riformuli la domanda ? Grazie ! :)

Guglielmo

P.S.: E comunque ... SI, i nostri computer rimediano quasi a tutto :P :P :P
Foto
Adriano Max
feb 20 2007 21:12

:blink: :blink: :blink:
che vuoi dire?
[...]


Nulla di particolare: semplicemente mi sono accorto che premendo il pulsante funzione (che all'inizio consideravo poco utile) e ruotando le ghiere posso informare molto velocemente il corpo macchina di quale lunghezza focale Ais ? montata e quale ? il suo diaframma minimo (questo a prescindere da qualsiasi presettaggio): non devo switchare niente !
;)
Pi? rapido di cos?...
:)
Foto
Adriano Max
feb 20 2007 21:17

si... ma cosa c'entra? :a049:
Continuate a riferirvi ad uno solo dei blocchi di personalizzazione della macchina: quello della ripresa, ed in relazione alla sola qualit? della foto:
se l'AF non vi funziona come dovrebbe o se l'esposimetro legge dove non sapete, o peggio ancora se il pulsante AE lock o AF Lock (o entrambe le cose) non vi agevola come potrebbe PRIMA dello scatto, cari miei,

NON C'E' RAW CHE TENGA

rispetto una foto sfuocata, malamente esposta o, peggio ancora, semplicemente persa...!

O i vostri computer rimediano proprio a tutto? :P :lol: :P


S?, in effetti sono entrato nel merito di quei settaggi: ho invertito ad esempio la funzione delle ghiere tempi/diaframmi; ho fatto in modo che il pulsante AF lock fermi l'esposizione, ma non l'AF... tuttavia non sono un fotografo di azione e la miglior velocit? operativa, quando serve, la esprimo affidandomi ad impostazioni 'base' per ora.
:P

Ciao,
Adriano.
;)
Foto
Max Aquila
feb 20 2007 23:33
Invece di riformulare "una" domanda allego questo elenco:

gr. autofocus
a1 AF-C
a2 AF-S
a3 AF size
a4 gruppo AF
a5 lock-on
a6 attiva AF
a7 light AF
a8 area AF
a9 luce AF
a10 AF ON su mb-d200
esposizione
b1 ISO Auto
b2 step ISO
b3 step EV
b4 step compensaz.
b5 comp. Agevolata
b6 area ponder. Centrale
b7 reg.fine esposimetria
timer/blocco AE&AF
c1 Blocco AE
c2 AE-L/AF-L
c3 Esposimetro off
c4 autoscatto
c5 monitor off
ripresa-display
d1 segnale acustico
d2 mostra reticolo
d3 avvisi mirino
d4 velocit? sequenza in CL
d5 scatto ritardato
d6 numerazione file
d7 illuminazione LCD
d8 batterie mb-d200
bkt/flash
e1 tempo sincro flash
e2 minimo sincro flash
e3 flash incorporato
e4 lampi flash pilota
e5 bkt auto
e6 bkt manuale
e7 ordine auto bkt
e8 selezione auto bkt
controlli
f1 pulsante centrale
f2 multi selettore
f3 info foto/play
f4 pulsante FUNZ
f5 ghiere comando
f6 pulsanti e ghiere
f7 scatto senza card?


sono le 45 opzioni di personalizzazione della D200 che possono essere inserite in uno dei quattro blocchi di memoria "custom" che vi appaiono indicati nel display secondario della macchina.

Siete sicuri di aver impostato ci? che vi serve effettivamente, o vi accontentate dei defaults?

Una volta che, approfondite alcune delle fini (talvolta finissime) differenze, che all'interno dell'infinit? di sottomen? che si diramano da questi 45 primari, avrete stabilito che la vostra D200 ? settata come deve esserlo, in funzione del tipo di fotografia cui vi dedicate (o dei tipi di fotografia, Adriano... non per forza di azione, come puoi leggere nel mio primo post nelle differenze tra i miei quattro blocchi custom), bene,
allora potrete davvero considerare se basti dire "... che m'importa... tanto scatto in RAW e imposto Adobe II", sempre che il vostro lab rispetti la vostra scelta oppure non vi converta lo spazio Adobe in sRGB prima di stampare :lol:

Alcuni di questi settaggi influenzano la velocit? di reazione in AF della vostra macchina.
Altre la capacit? di lettura dei vostri esposimetri in determinate condizioni di luce, dandovi anche la possibilit? di starare a piacimento (entro certi limiti) la loro lettura
Altre ancora vi mettono nella condizione di non essere mai "sgamati" mentre state fotografando soggetti...rognosi
Altri ancora misurano la vostra capacit? di saper differenziare il trim al variare del soggetto fotografato
Molte... vi rendono la vita pi? facile

Il difficile spesso ?... ammettere di non averci mai fatto caso!

A me ? successo e ho aperto questo thread per questo, oltre che per ricevere un aiuto dagli altri che si vogliano accostare, per sapere come abbiano fatto loro: io sto cominciando soltanto adesso, dopo quasi un anno di utilizzo di questa macchina, a scoprire che certe difficolt? in cui sono inciampato hanno la loro radice nella mancata conoscenza di determinati parametri:
che non sono sempre e soltanto NEF + PC

dalle mie parti, se cominci con una foto ben realizzata, poi la strada ? in discesa! :banana:

... omissis ...
allora potrete davvero considerare se basti dire "... che m'importa... tanto scatto in RAW e imposto Adobe II", sempre che il vostro lab rispetti la vostra scelta oppure non vi converta lo spazio Adobe in sRGB prima di stampare
... omissis ...


... b? ... io veramente me le stampo da solo ... altrimenti quando l'ammortizzo la StylusPro 4800 ? :P :P :P


... omissis ...
Il difficile spesso ?... ammettere di non averci mai fatto caso!
... omissis ...


Spiacente di deluderti :lol: :lol: :lol: ...

... parli con uno che viene dal hardware, che ha scritto firmware prima programmando in binario puro, poi in assembler e quindi si ? dedicato al software ... LA PRIMA COSA CHE GUARDO in un oggettino che ha dei settaggi (sia esso un lettore MP3, sia un PC sia ... una fotocamera) ? COSA FANNO I SETTAGGI e ...

... me li aggiusto subito come mi sembra pi? consono alle mie esigenze :banana: :banana: :banana: ... che ovviamente non ? assolutamente detto che sia il settaggio ottimale, se ... un settaggio "ottimale" esiste ! ;)

Guglielmo
Foto
Max Aquila
feb 21 2007 00:07

... b? ... io veramente me le stampo da solo ... altrimenti quando l'ammortizzo la StylusPro 4800 ?
Spiacente di deluderti :lol: ...

... parli con uno che viene dal hardware, che ha scritto firmware prima programmando in binario puro, poi in assembler e quindi si ? dedicato al software ... LA PRIMA COSA CHE GUARDO in un oggettino che ha dei settaggi (sia esso un lettore MP3, sia un PC sia ... una fotocamera) ? COSA FANNO I SETTAGGI e ...

... me li aggiusto subito come mi sembra pi? consono alle mie esigenze :banana: :banana: :banana: ... che ovviamente non ? assolutamente detto che sia il settaggio ottimale, se ... un settaggio "ottimale" esiste ! ;)

Guglielmo

Gugli?...
e mica ho aperto questa discussione per dirti che non sai usare il computer.
Mi hai chiesto di porre la domanda in maniera pi? semplice?
L'ho fatto... credo: allora rispondimi adesso...!

A)Questi settaggi che hai fatto, sono a tuo vedere ancora validi?
B)come li hai suddivisi e/o organizzati?
C) hai trovato bug o situazioni nelle quali avresti voluto avere un'altra... possibilit? a tua disposizione?
D)nel tempo ti sei trovato a modificare la logica con la quale avevi settato?
..)etc etc...

Perch? di primo acchitto mi avevi risposto che:

Per quello che mi riguarda Max, lo sai che sono uno di quei fissati che lavora sempre e solo in RAW
(affermazione parzialmente vera ... con la Fuji S3 lavoro in .jpg ).

In questo modo tutte le varie correzioni che puoi impostare nella fotocamera io le imposto nel programma di conversione

e poi anche che:

P.S.: E comunque ... SI, i nostri computer rimediano quasi a tutto


due cose che con quanto soggiungi adesso

LA PRIMA COSA CHE GUARDO in un oggettino che ha dei settaggi... ? COSA FANNO I SETTAGGI

stanno su piani differenti.

In ultima analisi, nessuno ? obbligato a rispondere a questo o altri threads se non ha intenzione di condividere esperienze:
io che sono nato normalmente, facendo ngu? ngu?, le cose le ho invece dovute imparare per gradi e nella vita ho incontrato molte altre persone che si trovavano nelle stesse condizioni:
per cui ? a loro, campioni di incertezze, che questo thread e molti altri di quelli che inauguro, sono rivolti.

Ovviamente chi ha gi? risolto qualsiasi problema software, hardware, fotoware, lifeware non pu? percepire la nitida sensazione che ci sia ancora qualcosa da scoprire e che il bello della vita stia tutto l?! :brindanodiavoletti:
Foto
Max Aquila
feb 21 2007 00:26

Nulla di particolare: semplicemente mi sono accorto che premendo il pulsante funzione (che all'inizio consideravo poco utile) e ruotando le ghiere posso informare molto velocemente il corpo macchina di quale lunghezza focale Ais ? montata e quale ? il suo diaframma minimo (questo a prescindere da qualsiasi presettaggio): non devo switchare niente !
;)
Pi? rapido di cos?...
:)

OK Adriano.
Devo essermi proprio espresso male fin dalla partenza.
La funzione di cui parli ? soltanto una delle dieci possibili con le quali personalizzare il pulsante Funz. (io per esempio su quel tasto ci tengo la possibilit? di misurare Spot)
A sua volta questa personalizzazione ? soltanto una delle altre 44 disponibili (alcune altre con altrettanti sottomenu di personalizzazione) della tua macchina.
Lo switch cui facevo riferimento non ? quello che dici tu:
mi riferivo alla possibilit? di setting della Nikon D200 che, a differenza della precedente D70 consente di fissare (quasi) indelebilmente su due sezioni (ognuna composta di quattro blocchi selezionabili a piacimento) una notevole quantit? di opzioni di qualit? del file e di impostazione di scatto.
Se dai una scorsa all'elenco poco sopra allegato ce ne sono molte che non hanno nulla a che vedere con la fotografia d'azione, molte sono appena definite e peggio descritte nel sintetico manuale di istruzioni della macchina che, tra la traduzione sempre ballerina e le ovvie necessit? di condensare in poco spazio un concetto partorito dalla fervida immaginazione di un ingegnere elettronico prestato alla fotografia, il pi? delle volte sono poco chiare e lasciano spazio alla necessaria sperimentazione sul campo.

E' appunto di questa sperimentazione personale sul campo di tutti voi, che mi piacerebbe sapere:
alcuni mi hanno detto di non aver mai usato di questa opportunit? di gestire interi blocchi di personalizzazione...
la mia domanda allora ?:
...e come fate a ripetere un buon risultato di impostazione macchina (o ad evitare una negativit? affiorata in una sessione di scatto) senza dover per forza ricorrere a taccuino e matita, come si faceva un tempo con le macchine analogiche (spesso per? tecnologicamente pi? povere delle attuali DSLR)?

Io per primo ammetto di aver usato finora poco di tutto ci? e di essermi piuttosto affidato alla sicurezza del NEF quando dovevo assolutamente portare il risultato a casa!

Ma perch? perseverare in un comportamento di non-crescita?
Forse conoscere meglio le attrezzature che possediamo ci pu? impoverire nello spirito e nell'ispirazione fotografica?
Non credo... :post-515-1140593913:

Gugli?...
e mica ho aperto questa discussione per dirti che non sai usare il computer.
Mi hai chiesto di porre la domanda in maniera pi? semplice?
L'ho fatto... credo: allora rispondimi adesso...!

A)Questi settaggi che hai fatto, sono a tuo vedere ancora validi?
B)come li hai suddivisi e/o organizzati?
C) hai trovato bug o situazioni nelle quali avresti voluto avere un'altra... possibilit? a tua disposizione?
D)nel tempo ti sei trovato a modificare la logica con la quale avevi settato?
..)etc etc...


Oh ... vedi che finalmente hai sintetizzato le domande ... te l'ho detto che sono di coccio ... troppo abituato a lavorare solo con vero/falso ... se tu mi fai le domande compilcate io mi ci perdo :lol: :lol: :lol:

I settaggi che ho fatto sono ancora validi ? SI, credo di si, o quanto meno non mi sono per ora ancora trovato nelle condizioni di dire "cavolo ... cos? non va, devo cambiare un settaggio". Per? ripeto che questo non significa che siano "ottimali", significa che non mi hanno mai dato gravi problemi, e che forse hanno creato danni cos? limitati che non me ne sono accorto perch?, e torniamo sempre li, lavorando in RAW poi buona parte dei "lievi danni" neanche li vedi.

Nel tempo li ho modificati in occasione di nuovi rilasci del firmware. Ad esempio ho molto apprezzato nel nuovo firmware le limitazioni che puoi impostare per l'auto ISO che prima magari poteva raggiungere sensibilit? che non desideravo.

Desiderio di avere altre possibilit? a disposizione ? Mah ... credo che i firmware attuali offrano cos? tante scelte che veramente ? difficile farsi venire in testa qualche altra opzione !

Bug ? Si, c'? quel maledetto parametro relativo alla rivelazione automatica dell'orientamento (verticale / orizzontale) che se lo attivi rompe molto di pi? le palle di quanto sia utile ... tu guardi il monitor, muovi un po' la fotocamera e lui zac ... interviene, spegne il monitor, a volte attiva l'autofocus, ... fa di tutto :angry:
Ma non potevano fare il rilevamento solo al momento dello scatto ?

In ultima analisi, nessuno ? obbligato a rispondere a questo o altri threads se non ha intenzione di condividere esperienze:


Ma dai !!! Di questo non puoi veramente accusarmi ! Mi sembra che ho sempre condiviso le esperienze :(

Ovviamente chi ha gi? risolto qualsiasi problema software, hardware, fotoware, lifeware non pu? percepire la nitida sensazione che ci sia ancora qualcosa da scoprire e che il bello della vita stia tutto l?!


... pienamente d'accordo ! Il guai ? che ... difficilmente trovo ancora qualche cosa di nuovo da scoprire nella tecnologia ! :a227:

... molto invece ho ancora da scoprire nella "fotografia" :)

Guglielmo
Foto
Max Aquila
feb 21 2007 01:02

Oh ... vedi che finalmente hai sintetizzato le domande ... te l'ho detto che sono di coccio ... troppo abituato a lavorare solo con vero/falso ... se tu mi fai le domande compilcate io mi ci perdo :lol: :lol: :lol:

I settaggi che ho fatto sono ancora validi ? SI, credo di si, o quanto meno non mi sono per ora ancora trovato nelle condizioni di dire "cavolo ... cos? non va, devo cambiare un settaggio". Per? ripeto che questo non significa che siano "ottimali", significa che non mi hanno mai dato gravi problemi, e che forse hanno creato danni cos? limitati che non me ne sono accorto perch?, e torniamo sempre li, lavorando in RAW poi buona parte dei "lievi danni" neanche li vedi.

Nel tempo li ho modificati in occasione di nuovi rilasci del firmware. Ad esempio ho molto apprezzato nel nuovo firmware le limitazioni che puoi impostare per l'auto ISO che prima magari poteva raggiungere sensibilit? che non desideravo.

Desiderio di avere altre possibilit? a disposizione ? Mah ... credo che i firmware attuali offrano cos? tante scelte che veramente ? difficile farsi venire in testa qualche altra opzione !

Bug ? Si, c'? quel maledetto parametro relativo alla rivelazione automatica dell'orientamento (verticale / orizzontale) che se lo attivi rompe molto di pi? le palle di quanto sia utile ... tu guardi il monitor, muovi un po' la fotocamera e lui zac ... interviene, spegne il monitor, a volte attiva l'autofocus, ... fa di tutto :angry:
Ma non potevano fare il rilevamento solo al momento dello scatto ?
Ma dai !!! Di questo non puoi veramente accusarmi ! Mi sembra che ho sempre condiviso le esperienze :(
... pienamente d'accordo ! Il guai ? che ... difficilmente trovo ancora qualche cosa di nuovo da scoprire nella tecnologia ! :a227:

... molto invece ho ancora da scoprire nella "fotografia" :)

Guglielmo

Ecco che entriamo nel particolare, at least!!! :a037:
nei prossimi giorni vorrei prendere a parlare di alcune di queste sezioni delle impostazioni personalizzate che ritengo possano far salire la temperatura alle meningi pi? del dovuto.

Per esempio l'ISO Auto che menzioni e che io in un anno non avevo mai voluto abilitare, adesso in un blocco di memoria, quello denominato ACTION (evidentemente organizzato per certo genere di foto) l'ho attivato con limiti espressi entro i 400ISO e con tempo di otturazione minimo a 1/125", mentre nel blocco di memoria PORTRAIT l'ho regolato sempre entro i 400ISO ma con tempo minimo fino a 1/8", giacch? mi capita spesso di utilizzare il mosso controllato in certe riprese di ritratto e sto cercando di sperimentare in diverse condizioni quanto di questi setting vada mantenuto, quanto rielaborato.
Il bello di questa funzione ? la segnalazione a mirino con intermittenza quando col tempo di otturazione si stia sbordando dai parametri preimpostati, sicuramente efficace.
Nel blocco STREET/Reportage l'ho invece disabilitato.

Altra cosa, su entrambi i blocchi (shoot-custom) ho lasciato sulla posizione A il default della macchina, per consentirmi di operare velocemente a piacimento senza dovermi sentire obbligato ad usare i blocchi preimpostati di memoria e poi, altrettanto velocemente, tornare al default con un reset rapido delle impostazioni operate.

P.S.
ovviamente non parlavo di te quando esortavo alla condivisione: ma nonostante la tua natura generosa anche con te, come vedi, c'? voluto il tirabusci?!
Immagine inserita
Foto
Adriano Max
feb 21 2007 11:04

[...]
Siete sicuri di aver impostato ci? che vi serve effettivamente, o vi accontentate dei defaults?

[...]


hehe... s?, in effetti ho operato numerosi cambiamenti: ho tolto l'illuminazione AF, ho modificato la luminosit? del monitor, ho cambiato i tempi di attivazione dei led, ho configurato il segnale acustico in modalit? s_AF... tutte cose che ho proceduto via via a sistemare, senza tuttavia segnarmi il tutto: da questo punto di vista sono poco metodico e/o scientifico...
:unsure:

Sto anche cercando di capire quanto possano essermi utili i vari sistemi di AF...
:D

Il libretto di istruzioni ? ricco di 'orecchiette' e segnini... ho anche letto in parte il manuale del tal Hogan; adesso la mia frontiera sono l'utilizzo della funzione di bilanciamento del bianco memorizzabile (ne ho memorizzata una particolare: scena illuminata dalla luce azzurrina del TV !! :blink: ) e lo studio delle possibilit? offerte dalla memorizzazione dell'esposizione con flash... sto anche cercando di capire se posso scattare mentre parte lo 'strobo' del flash incorporato, ad esempio: non sarebbe male...
:rolleyes:

Ciao,
Adriano.
:coniglietto:
Foto
Fab Cortesi
feb 21 2007 13:38
Personalmente utilizzo molto la funzione dei banchi nel senso che tendo molto a variarla. :lol:
Ne ho una fissa di default e le altre in base alle esigenze del caso.
Non che le stravolga completamente ma ne apporto qualche variazione.

Ultimamente, ma sulla d2x, ne ho uno per il BW jpeg (tra l'altro quando scatto BW, scatto anche in Raw non si sa mai...), vorrei crearmi una curva BW per la D200 perche ancora non mi soddisfa.


Quelle delle fuunzioni (a1, a2, a3, a4,....) praticamente quele dell'af, flash...son quelle che tocco di meno avendole preventivamente settate.
Spesso setto le varie opzioni a casa prima di uscire o durante il viaggio che mi porta sul luogo una sorta di ripasso/conferma, anche perche' la memoria e la testa chissa dove sono.... :post-515-1140593913: .....

Comunque le trovo altamente utili, ma spesso ricorro alla penna e foglio per ricordarmi alcuni settaggi di alcuni eventi, quindi per me ancora doppio lavoro.
Foto
Max Aquila
feb 21 2007 23:56

....
Quelle delle fuunzioni (a1, a2, a3, a4,....) praticamente quele dell'af, flash...son quelle che tocco di meno avendole preventivamente settate.
Spesso setto le varie opzioni a casa prima di uscire o durante il viaggio che mi porta sul luogo una sorta di ripasso/conferma, anche perche' la memoria e la testa chissa dove sono.... :post-515-1140593913: .....

Comunque le trovo altamente utili, ma spesso ricorro alla penna e foglio per ricordarmi alcuni settaggi di alcuni eventi, quindi per me ancora doppio lavoro.

ecco appunto...

diciamolo pure che il salto dalle reflex a pellicola a quelle coi pixel ci ha colto (molti di quelli abituati da tempo a fotografare) piuttosto pi? impreparati a chiedere qualcosa di nuovo alle nuove macchine, che a pretenderne un funzionamento consono alle vecchie abitudini.
Come a dire... mi aspetto che tu, dslr, funzioni meglio della mia slr ma non so bene per cosa e sopratutto... perch?!

Estremizzazione abbastanza esemplificativa, ma accanto a persone iperinformatizzate come Guglielmo che ci confessa di desiderare di sapere qualcosa in pi? di Fotografia pura piuttosto che di informatica applicata alla fotocamera, magari ci sono persone come adriano, jeko e me che nel passaggio alla nuova tecnologia si sono dimenticate di pretendere di ottenere dal nuovo mezzo... nuove prestazioni.

Una di queste potenzialit? del mezzo in nostro possesso ? appunto il fatto che, oltre ad essere capace di fare numerose cose, essendo di base un calcolatore ? anche in grado di ricordarsele meglio di quanto non si possa fare noi...

Avete presente per fare un'altro esempio, spero altrettanto calzante, quelle persone che fino a pochi anni fa, pur utilizzando un cellulare continuavano a dichiarare candidamente di non esser in grado nemmeno di caricare i nominativi e relativi numeri in rubrica?
E che continuavano a scrivere i numeri degli altri sulle rubrichette alla fine dell'agenda? (che poi sfogliavano freneticamente al momento del bisogno, perch? non ricordavano pi? se cercare il numero per nome o per cognome, o per altro oscuro riferimento...?)

Bene...
se transitare ad un'altra logica di sfruttamento del mezzo, rientri nei vostri programmi di crescita fotografica, io continuo...

Probabilmente i "Guglielmo" :P resteranno allibiti una volta di pi?, constatando quanto difficile sembri essere far decollare una discussione di approfondimento di contenuto tecnologico come questa, che per tipi come loro appare essere il primo motivo di "appeal" in ordine all'acquisto di un'oggetto come la fotocamera digitale, ma in realt? il popolo egli ex-analogisti ? perlopi? questo...
Quello dei professionisti incalliti ? poi un mondo ancora pi? delicato, dove il sottile filo che lega il fotografo al mezzo, deve esser fatto "vibrare" il meno possibile, per non turbare i delicati meccanismi psicologici alla base.
In realt? le persone che si divertono a passare da un mezzo all'altro di lettura fotografica sono molto meno di quelle che confessano di esserlo: nella maggior parte dei casi viene eretto un muro molto alto che separa le due diverse esperienze, mai rinnegata quella analogica, iniziatica, ma con un andamento ormai irreversibile nella direzione del nuovo mezzo digitale, spesso per? con le vecchie abitudini di gestione, motivo che mi spinge a continuare su questo topic...
Foto
Max Aquila
feb 22 2007 01:27
A tal proposito comincio ad entrare nel merito, citando un passo del precedente post di Fab (Jeko), quando diceva che

Quelle delle funzioni (a1, a2, a3, a4,....) praticamente quelle dell'af, flash...son quelle che tocco di meno avendole preventivamente settate.

:post-515-1140593913:
Il mio diverso approccio alla nuova D200 parte appunto dalla presa di coscienza di un problema di base: nella fantasia di chi ha progettato i due distinti gruppi da quattro blocchi di memorie operative (ABCD su shoot- men? fotocamera e ABCD su custom - men? matitone) doveva pur passare per la mente che nella media degli utenti distinguere tra A ed A :P dei due gruppi risulta un po' pi? difficile che se avessero deciso di differenziare la simbologia, per esempio attribuendo al secondo gruppo altre quattro lettere (x esempio... XYWZ) o dei numeri, o, ancora meglio... delle icone.

Molti utenti tendono infatti a non rendersi conto della differenza tra il blocco memoria A del gruppo "Shoot" ed il blocco memoria A del gruppo "Custom" e cos? via...
La conseguente confusione che si ingenera non invoglia di certo ad un'analisi pi? compiuta sulle opportunit? conseguenti.

Vorrei infatti sapere delle persone che fin qui mi hanno graziosamente seguito, quanti abbiano deciso alla fine di rinominare gli otto blocchi di memoria, in maniera tale da essere mnemonicamente distinguibili tra loro... cos? come ho fatto io, e come potete vedere in questa tabella, dove sono evidenziate il secondo gruppo di memorie (Custom- men? matitone) e limitatamente alle personalizzazioni relative alle opzioni a1/a10, quelle di cui appunto parlava Jeko, dicendo di averle settate all'inizio e poi... pressocch? lasciate immutate.
:coniglietto:
Bene, tra queste opzioni ce ne sono alcune la cui scelta potrebbe condizionare fortemente l'approccio positivo o negativo all'uso in Autofocus di questa macchina, a cominciare proprio da a1, vale a dire il gruppo relativo alle impostazioni dell' AF-C che serve a stabilire che priorit? dare in AF-C,
se allo scatto (implicitamente ammettendo che possano risultarne fotogrammi non perfettamente a fuoco),
se alla messa a fuoco (implicitamente cos? limitando le prestazioni velocistiche di raffica della macchina che, se deve aspettare di avere un contrasto di fase nel sensore AF impegnato, sufficiente a definire correttamente focheggiato il soggetto, risulta rallentato nei tempi di risposta),
oppure come opzione intermedia, fps+ AF con cui si imposterebbe un tempo di reazione intermedio per i sensori AF atto a consentire una sufficiente velocit? di risposta ma al contempo una raffica in AF-C sufficientemente elevata.

Vi invito adesso a prendere pagina 148 del libretto di istruzioni italiano della D200 e andare a rileggere la spiegazione di questa pur semplice opzione, per fare un confronto tra lo spazio (anche mentale) che avete prestato alla mia "sintetica" spiegazione e quella "ufficiale" Nikon da libretto di istruzioni... :post-515-1140593913:

Se andate a riguardare la mia tabella di prima, noterete come nel primo blocco di memoria custom, quella che lascio con i default della macchina, l'opzione a1 risulta con priorit? allo scatto, cos? come ho impostato anche nel blocco D (denominato "action") dedicato alle impostazioni per fotografia d'azione e sportiva in genere, mentre nei due blocchi di memoria B e C, dedicati rispettivamente a "street" e "portrait" ho voluto impostare per sperimentare questa opzione intermedia di fps+AF giusto per sondare sul campo quanto possa essere utile rallentare (e di quanto) una raffica in AF-C pur di ottenere quei pochi scatti in pi? a fuoco che potrebbero significare la differenza tra una sequenza utile ed una perfettamente inutile.
Ora..... quanti di voi hanno fin qui usato anche questa terza opzione e non hanno invece lasciato di default la priorit? allo scatto come avevo fin qui sempre fatto anch'io, probabilmente per un eccesso di prudenza che pu? avermi fatto perdere talvolta qualche scatto prezioso??? :scimmia:

E questo ? niente...:icon_megaball:

provate a dare uno sguardo sul libretto delle istruzioni, cercando di capirci qualcosa, anche alle opzioni a4 ed a5, entrambe importantissime ai fini di una corretta integrazione tra soggetto ritratto e tempi di reazione dei sensori AF...

a4 pone una differenza nelle istruzioni tra due indistinguibili schemi non meglio definiti nella disposizione dei sensori AF (dinamico ed a gruppi) che potrebbe, una volta fatta "l'autopsia" a questa funzione, costituire il punto di svolta tra insoddisfazione e piena soddisfazione dell'utente rispetto la scelta della disposizione e della logica di funzionamento dei sensori AF della propria D200 in relazione al tipo di soggetto ritratto.
In sostanza nei sottomen? si pu? scegliere tra una disposizione " a rombo" dei sensori AF dinamico o a gruppi (schema 1) e una priorit? di attivazione sul sensore centrale (retroilluminato) o, a scelta, sul soggetto pi? vicino (non segnalato), oppure una disposizione a fila orizzontale o verticale dei gruppi di sensori AF (schema 2) anche qui con le due opzioni di priorit? (soltanto di attivazione) tra elemento centrale oppure soggetto pi? vicino...diciamo una fine differenza tra queste quattro possibilit?:
e come potete notare nella mia tabella a seconda del blocco di memoria cercher? di differenziare sperimentando quanto questa funzione possa risultare determinante. :a227:

a5 dal canto suo, potrebbe esser causa delle lamentele spesso sentite da parte di molti utenti di questa macchina, circa i tempi di reazione dell'autofocus non soltanto con soggetti in movimento:
regola infatti il tempo di reazione del sensore AF in focus-tracking (quindi durante il calcolo del punto futuro del soggetto) rispetto l'interposizione di un soggetto su cui, a seconda di una delle quattro opzioni disponibili, mettere a fuoco oppure no!

Significa in parole povere che se lasciate il default "normal" potreste imprecare ogni volta che, a causa dell'interposizione di un soggetto estraneo alla vostra attenzione (e alla vostra messa a fuoco) il tempo di reazione del sensore AF sia tanto lungo da perdere il fuoco sul soggetto principale una volta cessata l'interposizione del secondo soggetto (che in alcune discipline sportive come l'automobilismo pu? durare anche pochissimo ma essere per ci? stesso pregiudizievole per la ripresa corretta del fuoco, una volta cessato il ... disturbo)

Le quattro opzioni disponibili oltre a Normal sono Long, Short ed Off... ovviamente impostando su OFF non escludete del tutto il focus tracking ma diminuite enormemente rispetto al default il tempo di reazione del vostro autofocus della macchina e/o dell'eventuale obiettivo AFS, il cui motore silent-wave per quanto veloce potrebbe essere da queste opzioni inevitabilmente... castrato! :specchio:

Continuo...? :occhiali:

... omissis ...
Probabilmente i "Guglielmo" :P resteranno allibiti una volta di pi?, constatando quanto difficile sembri essere far decollare una discussione di approfondimento di contenuto tecnologico come questa, che per tipi come loro appare essere il primo motivo di "appeal" in ordine all'acquisto di un'oggetto come la fotocamera digitale, ma in realt? il popolo egli ex-analogisti ? perlopi? questo...
... omissis ...


No, no, Max, ti assicuro che non resto affatto allibito ...
... ? una cosa che riscontro tutti i giorni nei casi in cui metti alta tecnologia (sia essa un telefonino di ultima generazione, sia una fotocamera, sia altre cose) in mano ad un normale utente !

In particolare il tuo esempio del "telefonino" ? perfettamente calzante.
Quello che, a questo punto, sorge spontaneo chiedere ? ... ma non sar? troppa tecnologia per le attuali esigenze ??? Ovvero ... quanti hanno realmente bisogno di tutto ci? che un modeno "apparecchio elettronico" offre ?

Un semplice esempio ...
... non so quanti si ricordano 20 anni fa "WordStar" ... un elementare word processor che girava in pochi KBytes di memoria (si, avete letto bene pochi KBytes) e ... asserviva egregiamente al suo scopo, che era quello di permeterti di scrivere dei testi, ben formattati e di stamparli.
Oggi usiamo tutti Word™ ... che occupa un oscenit? di memoria (MBytes), che ha infinite pi? funzioni di WordStar, ma ... che il 90% dell persone usano al 10% delle sue funzionalit? !!! Da cui ... servono veramente tutte le funzioni di Word o sono riservate ad una nicchia di utenti ?

La stessa domana probabilmente si potrebbe fare per le attuali fotocamere digitali che hanno dei men? e sottomen? con un'infinit? di opzioni ... a che percentuale di utenza sono veramente necessarie tutte le opzioni che ci sono ? Quanti sono realmente in grado di apprezzarle e di utilizzarle ?

Non so ... ma tutto questo proliferare di "opzioni" mi ricorda un po' la storia dei MPixel ... bello strumento commerciale ... anche se poi si scopre che nella realt?, per le stampe che fa l'80% della gente (10x15 o 15x18) ... bastano 4 MPixel !!!

Non vorrei che vi stiano incasinando la vita solo per avere ... un'altro strumento di vendita ... :(

... e non credo che debbo ricordare a te cosa si poteva (e si pu? ancora) fare con una F3 ... ;)

Guglielmo
Foto
Adriano Max
feb 22 2007 12:10

[...]
Le quattro opzioni disponibili oltre a Normal sono Long, Short ed Off... ovviamente impostando su OFF non escludete del tutto il focus tracking ma diminuite enormemente rispetto al default il tempo di reazione del vostro autofocus della macchina e/o dell'eventuale obiettivo AFS, il cui motore silent-wave per quanto veloce potrebbe essere da queste opzioni inevitabilmente... castrato! :specchio:

Continuo...? :occhiali:


Continua, continua !! In effetti qualche perfezionamento nelle modalit? AF, dopo aver letto queste tue righe, ? possibile: in particolare se esistesse la possibilit? di escludere la priorit? allo scatto (attualmente quella impopstata) in AF-C tramite la repentina pressione di qualche tasto o combinazione di tasti... configurerei la cosa in tal guisa !
;)
Anche la configurazione intermedia potrebbe essere interessante da esplorare: specie per scene rapide consentirebbe probabilmente un 'delay' che permetterebbe all'AF di ottenere comunque immagini pi? 'a fuoco' di quanto il continuos 'normale' consente...
:blink:
Foto
Max Aquila
feb 22 2007 14:34

...
un'infinit? di opzioni ... a che percentuale di utenza sono veramente necessarie tutte le opzioni che ci sono ? Quanti sono realmente in grado di apprezzarle e di utilizzarle ?

Non so ... ma tutto questo proliferare di "opzioni" mi ricorda un po' la storia dei MPixel ... bello strumento commerciale ... anche se poi si scopre che nella realt?, per le stampe che fa l'80% della gente (10x15 o 15x18) ... bastano 4 MPixel !!!

Non vorrei che vi stiano incasinando la vita solo per avere ... un'altro strumento di vendita ... :(

... e non credo che debbo ricordare a te cosa si poteva (e si pu? ancora) fare con una F3 ... ;)

Guglielmo

il discorso che ho aperto mira non tanto a scoprire quanto gli utenti desiderino avere a disposizione di tecnologico (perch? dalle domande a cui rispondo, non soltanto sui forum ho da tempo gi? capito quanto), bens? a sfatare alcuni miti, spesso propugnati da utenti che solo perch? "professionisti" godono di una leadership in termini di conoscenza del mezzo assolutamente infondata: quelle persone che cambiano corredo perch? ? uscito l'obiettivo pi? veloce o la macchina pi? rapida a scattare una mitragliata di files che poi chiamano fotoreportage.
Di fatto Nikon da sempre ? marchio che implementa nelle sue apparecchiature un know-how ed un livello di ingegnerizzazione SEMPRE di livello ben superiore all'utenza cui queste macchine sono destinate: non sempre riusciamo in breve tempo a prendere atto di tutto quanto ? implementato, prima che esca il modello successivo... innovativo! :lol:
Continua Max con le tue prove e poi rendici edotti.

Io ad esempio appena comprata la D200 ho scaricato alcuni esempi di settaggi su internet e mi sono creato 4+4 settaggi che alterno a secondo delle necessita'.

Progressivamente li sto affinando. Con l'uso sto scoprendo piano piano cosa mi serve e cosa invece non mi serve .
Mi sono creato un settaggio per i paesaggi (in cui mi interessa nitidezza per cui riduco al minimo l'incremento di ISO e solo al di sotto di un tempo di scatto molto lento in quanto utilizzerei o il 12-24 oppure obiettivi stabilizzati o comunque un monopiedi).

Mi sono poi creato un settaggio per il Bianco e Nero, ma mi sto ricredendo della reale utilita' (un conto e' scattare con le pellicole , un conto e' farlo in digitale. In pratica non lo uso mai il B&W in quanto preferisco passare in bianco e nero in post-produzione con calma). Pensavo quindi di usarlo coi default oppure per sperimentare (seguendo il tuo esempio) resettando ogni volta.

Mi sono poi creato un settaggio per ritratti in cui ho evitato l'incremento degli ISO. Preferisco gestirlo io a mano e come obiettivo non CPU ho pre-impostato il 105 Ai f2.5 che ha un ottimo sfocato secondo me.

Ho poi fatto un settaggio per lo sport (che in realta' utilizzerei non solo per sport ma anche e soprattutto per tutti i casi in cui utilizzerei un tele tipo l'80-200 AF 2.8). Ho impostato ISO a 200 e poi ho consentito un incremento massimo fino a 800 iso con tempo minimo di 1/200 (lo userei nei casi in cui ho montato il tele non stabilizzato e per foto di azione).


Dove sono carente (problemi miei di competenza tecnica e soprattutto di esperienza) e' sull'autofocus . I settaggi non li ho ancora approfonditi e soprattutto capiti bene.

Comunque concordo sul fatto che la D200 e' molto molto complessa, per cui secondo me prima di dire che abbia problemi (come ho letto spesso sui forum) bisognerebbe approfondirla di piu'.
Penso che i problemi di bilanciamento del bianco, di velocita' di autofocus, di qualita' del jpeg dipendano al 99,9 per cento ai settaggi di base.

E' talmente complessa e sono talmente tanti i menu' ed i sottomenu' che e' come pretendere di suonare uno strumento musicale senza aver mai studiato musica.
Cioe' secondo me va approfondita molto prima di ottenere risultati elevati.
Mamma miaaaaaa quanto ho da imparare!!! :):):) Quanti meravigliosi consigli e informazioni! :bigemo_harabe_net-23:
Siete GRANDI!
G-R-A-Z-I-E! :bigemo_harabe_net-143:
Foto
Max Aquila
mag 29 2007 22:28

Mamma miaaaaaa quanto ho da imparare!!! :):):) Quanti meravigliosi consigli e informazioni! :bigemo_harabe_net-23:
Siete GRANDI!
G-R-A-Z-I-E! :bigemo_harabe_net-143:

questa discussione ? ancora aperta:
aspetto che qualcun altro si metta a sperimentare insieme a me, nei meandri dei men? della propria D200...
Grazie dei grazie...
Foto
Adriano Max
mag 30 2007 16:40

...

E' talmente complessa e sono talmente tanti i menu' ed i sottomenu' che e' come pretendere di suonare uno strumento musicale senza aver mai studiato musica.
Cioe' secondo me va approfondita molto prima di ottenere risultati elevati.


Sono assolutamente daccordo: ad ogni foto bisogna sempre chiedersi cosa si vuole fare esattamente; quindi verificare nel libretto di istruzioni della macchina se esiste una qualche funzione che possa aiutarci e rendere pi? efficiente lo strumento. Se c'?, non bisogna scoraggiarsi se la cosa sembra rendere pi? difficili le cose: bisogna approfondire !
Bisogna essere sempre pronti a cambiare il proprio metodo di lavoro o di svago !
:bigemo_harabe_net-03:

La fotografia ? un'arte che passa sempre di pi? per il suo mezzo tecnologico: conoscerlo come si conoscono le mosse di un kat? (le buffe mosse fatte dai karateki durante gli esami o negli allenamenti) consente di muoversi poi in modo del tutto istintivo: il corpo conosce gi? le mosse e la mente si concentra solo sul fine.

Ciao,
Adriano.

:bigemo_harabe_net-175:

Sono assolutamente daccordo: ad ogni foto bisogna sempre chiedersi cosa si vuole fare esattamente; quindi verificare nel libretto di istruzioni della macchina se esiste una qualche funzione che possa aiutarci e rendere pi? efficiente lo strumento. Se c'?, non bisogna scoraggiarsi se la cosa sembra rendere pi? difficili le cose: bisogna approfondire !
Bisogna essere sempre pronti a cambiare il proprio metodo di lavoro o di svago !
:bigemo_harabe_net-03:

La fotografia ? un'arte che passa sempre di pi? per il suo mezzo tecnologico: conoscerlo come si conoscono le mosse di un kat? (le buffe mosse fatte dai karateki durante gli esami o negli allenamenti) consente di muoversi poi in modo del tutto istintivo: il corpo conosce gi? le mosse e la mente si concentra solo sul fine.

Ciao,
Adriano.

:bigemo_harabe_net-175:



Leggendo quello che hai scritto tu Adriano, mi sono detta: "Non diventer? mai una fotografa come-si-deve ;) perch? io ad ogni foto non mi chiedo mai cosa voglio fare esattamente. Inoltre sono rarissime le volte in cui verifico nel libretto di istruzioni della macchina, se esiste una qualche funzione che possa aiutarmi e rendere pi? efficiente lo strumento. :( Mio grande limite!
Giuro che io fotografo ci? che mi d? emozione e "basta". Vedo qualcosa che mi affascina, colpisce e... *clic*... senza pensare pi? di tanto. Il 90% delle mie foto sono nate senza che un attimo prima io sapessi che avrei fatto quella foto.
A volte ho avuto tanta fortuna e solo la capacit? di cogliere l'attimo fuggente.
Ecco qui ci? di cui parlo: ;) "Le mie immagini pi? belle" :)
Un mio amico mi ha detto che questo ? talento e che se "studiassi" fotografia (regole dei terzi e tutti ci? che avete elencato qui, pi? infinte altre cose) arriverei a degli ottimi risultati.
Pu? essere che in me ci sia qualche capacit? innata, ma ? certo che voglio imparare e migliorare.
E forse dovr? proprio mettermi a studiare... ;)
Tra i grandi fotografi, uno dei miei miti ? H Cartier Bresson. Adoro questi suoi pensieri:

"La macchina fotografica ? per me un blocco di schizzi, lo strumento dell'intuito e della spontaneit?, il detentore dell'attimo che, in termini visivi, interroga e decide nello stesso tempo.
Per "significare" il mondo, bisogna sentirsi coinvolto in ci? che si inquadra nel mirino. Questo atteggiamento esige concentrazione, sensibilit?, senso geometrico. ? attraverso un'economia di mezzi e soprattutto l'abnegazione di s? che si raggiunge la semplicit? espressiva.

Fotografare ? trattenere il respiro quando tutte le nostre facolt? convergono per captare la realt? fugace; a questo punto l'immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale.
Fotografare ? riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. ? porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore.
? un modo di vivere.

E' anche il mio :)

da "L'immaginario dal vero"
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