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Identità Diversamente Identiche


Ciao,
anticipato da varie parti sul web non posso però esimermi dal mostrarvi quanto la fotografia continui a restare un media innovativo anche se oramai sovrasaturo di imput.
 
Questa volta a mostrarci una rilettura di quanto la fotografia sia una chiave per approfondire l'indagine su noi stessi e i nostri ruoli è una pop star a me molto cara, David Bowie, che nell'ultimo album prodotto è riuscito ad inserire una canzone il cui video è percorso da vari echi, non ultimi quelli di un'altro David, Lynch ... la chiave di lettura a cui mi riferisco è questa doppia foto:
 
Immagine Allegata: 1_bow_til.jpg  Immagine Allegata: 2_bow_til.jpg
 
Fonte delle immagini.
 
in cui le due star (Bowie e Tilda Swinton) giocano a sovrapporre ed incorporare l'uno nell'altra le proprie identità. Un caso in cui la fotografia, qui proiettata in una dimensione pop, riesce ad andare oltre la superficie del pop e ci porta dentro noi stessi. Un uso semplice eppure straordinariamente difficile nella sua semplicità.
 
Una lezione che mostra quanto finzione e realtà (un tema caro anche a Lynch, da qui la mia citazione) siano strettamente legati ai nostri occhi, al nostro essere umani, al nostro avere una visione che di reale ha solo il fatto di risiedere nel nostro cervello. Ritoccare l'immagine in quest'ottica è un simulacro del falso: lo rende solo evidente nel reale.
 
Sono sicuro che questo semplice scatto può risvegliare innumerevoli pensieri, fotografici o meno, e consentire di iniziare nuovi percorsi, con nuove esposizioni ed ispirazioni.
 
Ciao,
Adriano.
 
 
 

 


14 Comments

Foto
Raffaele Pantaleoni
lug 18 2013 14:17

Adriano ti invidio. Per me la fotografia è limitata a ciò che la corteccia visiva interpreta dai segnali elettrici che arrivano dalla retina. Per te diventa filosofia.

Adriano, io arrivo fuochino fuochino a capire quello che dici e per dirla in stile dotto e snob...mi piace un sacco!

Mi piacerebbe leggerti anche un po' più in esteso...perchè non ci regali un articolo di critica "sublimale" o come sia giusto chiamarla.

Gli aspetti che tu tocchi non sono parte integrante dei miei studi, ma c'è un lato del mio cervello che osserva e ascolta in silenzio...ecco vedi sto iniziando a scrivere come te. Redazione non approverà ;)

Foto
Adriano Max
lug 18 2013 15:24

Tilda ha un viso impressionante, un corpo simbolico, mimesi di molte cose: ti capisco Mauro e romanticamente affronteresti la tenzone a modo tuo.

 

Per me è lo spettro, come ogni persona in fondo, di me stesso: la mia indagine sposta il soggetto e cerca ... me.

 

Adriano ti invidio. Per me la fotografia è limitata a ciò che la corteccia visiva interpreta dai segnali elettrici che arrivano dalla retina. Per te diventa filosofia.

 

L'immagine che hai della realtà è l'ordine che tu dai a quei segnali elettrici... ergo la forma umana del tuo pensare determina quell'immagine.

 

Ciao,

A.

Fantastico! Questo è un seminario di filosofia! :)

 

Però io torno alle mie dichiarazioni dei redditi dove 2+2 fa sempre 4.

 

PS: Bowie secondo me è uno dei più grandi musicisti di sempre ;)

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Silvio Renesto
lug 18 2013 19:46

Come Florestan/Mauro/Grande N., più o meno.

Trovo divertente ed intrigante il giochetto di trasformazione (date le inclinazioni ampie di Bowie) , ma nel mio universo percettivo  non mi riesce di trovare di tutti quei significati. Mi sembrano a posteriori, ma forse sono in errore.

E' che in genere rifuggo con orrore dalla filosofia occidentale, metafisica e simbolismi inclusi.

Non prendetemi sul serio...

:)

io a Bowie consiglierei di iniziare con un bel 8+4 di pull-up, passare a dei colpetti di chin-up belli veloci per poi chiudere con tre esercizi lenti e ben "respirati" coi manubri per allargare le spalle col fine di riempire il pastrano come la donna.

 

poi son gusti, per l'amor di Dio, comunque in versione femminile mi ricorda la mia professoressa di francese cagacazzi

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happygiraffe
lug 18 2013 21:07

Molto azzeccato questo parallelo tra Bowie e Lynch, due artisti visionari a me molto cari, che hanno giocato spesso sul concetto di identità e ambiguità delle apparenze. In quelle due foto Bowie (o chi si è divertito a produrle) sembra strizzare l'occhio agli scambi di identità dei protagonisti di Mulholland Drive.

Foto
danighost
lug 19 2013 07:34

Ammetto la mia assoluta e totale incapacità di comprendere cosa hai scritto e non me ne do pace.

 

Ma credo di conoscerne i motivi.

 

 

 

Semplicemente sta dicendo, che poi è ance il messaggio di Bowie e spesso ripetuto da altri artisti, di allargare la mente, e cercare di non rimanere nei propri limiti, almeno provarci ;)

Interessante e da meditazione. Infatti è da ieri quando ho visto questo articolo che continuo a riaprirlo e a rileggere articoli e commenti. 

Foto
Adriano Max
lug 27 2013 18:22


 

[...] nel mio universo percettivo  non mi riesce di trovare di tutti quei significati. Mi sembrano a posteriori, ma forse sono in errore.

E' che in genere rifuggo con orrore dalla filosofia occidentale, metafisica e simbolismi inclusi.

Non prendetemi sul serio...

:)

 

 

E' plausibile che il significato sia immesso nel soggetto: dipende dal 'filtro' che si ha in testa, ma se hai meditato sul più serio significato del battito di una mano sola, qui siamo su un più 'leggero' gioco tra corpi ed identità ... e poi è inutile rifuggere dalla forma che ci ha plasmato: pur cogliendo anch'io piacere dai sottili e profondi equilibrismi naturali orientali trovo che il divano su cui stiamo ha le radici qui e lì ... ma noi siamo seduti qui.

;)

 

Ciao,

Adri.

Foto
Max Aquila
lug 27 2013 18:50

devo confessare che la foto di Inez Van LW... per Vogue di Tilda Swindon assomiglia a David Bowie di trent'anni fa, piu' di quanto il Duca Bianco assomigli oggi a se stesso.

 

Lo scambio di identita' giova decisamente a lui: come al solito gioca solo se puo' vincere.

 

Il video trasmette le sue allucinazioni di quarant'anni fa...non assomiglia a nessuno dei due: pe 'nniente!

Non avevo visto questo video...

 

Ora l'ho visto, l'ho rivisto, e mi fa fatto fare pace con il disco, che consideravo uno dei meno riusciti di Bowie.

No, con questo magnifico video i testi cambiano completamente significato (anche quelli delle altre canzoni), e la copertina assurge al rango di capolavoro.

:)

a_

 

P.S. Credo di avere inteso quello che cerchi di dire. ;)

 

P.P.S. Floria Sigismondi é una grande. :)

Foto
Adriano Max
lug 29 2013 14:08

E' comunque fotografia pop e funziona perchè la portante è un'icona pop.

;)

 

Ciao,

A.

Foto
~ Fabio Desmond ~
ago 14 2013 09:49

 

Una lezione che mostra quanto finzione e realtà (un tema caro anche a Lynch, da qui la mia citazione) siano strettamente legati ai nostri occhi, al nostro essere umani, al nostro avere una visione che di reale ha solo il fatto di risiedere nel nostro cervello. Ritoccare l'immagine in quest'ottica è un simulacro del falso: lo rende solo evidente nel reale.

 

Concordo e profondamente comprendo coscientemente!

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