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I Jpeg delle Nikon sono gialli?

Sensori colore Nikon Giallo

Precisione colorimetrica dei sensori Nikon per  jpeg-on-camera


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6. Lettura dei valori RGB e Lab della tabella fotografata.
La tabella ottenuta in realtà è ancora un file fotografico che come tutti i file fotografici ha per ogni pixel tre valori RGB. Questi valori non ci dicono nulla sul colore di quel pixel. Dobbiamo sapere qual è la chiave di lettura e cioè lo spazio colore associato a questo file che è sRGB in questo caso. Inoltre non vogliamo sapere i colori di tutti i pixel, ma vogliamo un valore per ogni "tacca" della tabella. Ci serve un software intelligente in grado di fare ciò. Questo software esiste, si chiama Colorthink e ha enormi possibilità di analisi.
Apriamo una pagina del suo Worksheet. Importiamo la nostra fotografia con la tabella.
 
Immagine Allegata: Image_1 X and Y.JPG
 
Poi specifichiamo il numero di coordinate X e Y che vogliamo rivelare e "tiriamo" la griglia. I valori RGB sotto ogni maglia della griglia vengono riconosciuti e trasformati in colori Lab tramite l'informazione sul profilo associato. Abbiamo così una doppia colonna di valori RGB e Lab. Il problema è che i valori qui vengono letti per riga, mentre sulla misura fatto con lo spettrofotometro vengono anch'essi letti per riga, ma poi salvati per colonna su appositi files. Che fare? girare di 90° non risolve il problema...ma girare di 90° e operare un flip speculare sull'asse lungo risolve il problema e rende le letture confrontabili!! La foto che ho importata è già stata "flippata".
 
Immagine Allegata: Image_2 Grille.JPG
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A questo punto salviamo la lettura dei colori della fotografi su una Colorlist da usare con più semplicità nei passi successivi.
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7. Considerazione sui colori del target
Il target è stato stampato con una stampante che consente di ottenere colori che escono abbondantemente dallo spazio sRGB su cui lavoriamo. Questo è un problema perchè qui noi vogliamo misurare la capacità del sensore di trasferire su un file JPEG i colori che vede e non la modalità di Conversione verso uno spazio più piccolo. Dobbiamo quindi verificare se i colori del target che abbiamo usato sono compresi nello spazio sRGB.
A questo scopo importiamo la lettura del target fatta con lo spettrofotometro e andiamo a controllare dove si trovano i colori in uno spazio 3D
 
Questi sono i colori nello spazio Lab
 
Immagine Allegata: Image_3 3D Plot.JPG
 
Da soli non ci dicono molto, vediamoli in relazione allo spazio sRGB
 
Immagine Allegata: Image_4 3D Plot vs sRGB.JPG
 
Vediamo subito che un buon numero di punti soprattutto gialli, verdi e blu si trovano fuori dallo spazio sRGB e quindi non potranno essere catturati da un'immagine sRGB.
Dobbiamo quindi convertire questi colori allo spazio sRGB. Questa operazione si vede bene qui sotto
Dunque "convertiamo" detta immagine allo spazio sRGB: i punti esterni si muovono ortogonale fino ad arrivare sulla superficie del gamut, come vediamo qui.
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Immagine Allegata: Image_5 3D Plot vs sRGB.JPG
 
o visti da sotto:
 
Immagine Allegata: Image_6 3D Plot vs sRGB.JPG
 
Qui vediamo i punti dopo lo spostamento che si trovano sulla superficie del gamut (segnati tutti in verde)
 
Immagine Allegata: Image_7 3D Plot vs sRGB.JPG
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E' questa quindi la trasformazione che dobbiamo effettuare per confrontare in modo corretto i colori fotografati con quelli misurati. Rifacendo tutto da capo potrei stampare delle chart che siano interamente comprese nello spazio sRGB così non ci sarebbe bisogno di questo passo, ma è comunque una cosa veloce.
Qui vediamo ancora i punti prima dello spostamento (tutti in verde) e dopo lo spostamento (in blu): adesso se ne stanno buoni buoni sulla superficie del gamut :)
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Immagine Allegata: Image_8 3D Plot vs sRGB.JPG
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In conclusione con questa trasformazione saremo sicuri di confrontare i colori fotografati con colori che fossero realmente dentro allo spazio sRGB.
 




Test: Yes



9 Comments

Michele, no, non puoi scrivere certe cose. Io sono arcisicuro di aver incontrato Elvis la scorsa estate a Cannes, era insieme a Michael Jackson e stavano andando alla tomba di Paul McCartney, quello vero, non il sosia che lo impersona oramai dal 1966 :)

 

Del jpg delle Nikon ha detto praticamente già tutto Ken Rockwell : dipende dalla dominante giallo-verde del display delle D800.

Perchè poi, invece, aperto sul suo mirabolante iMac, e trattato con i migliori plugin disponibili sul mercato, i colori sono puramente Hollywood-style :marameo:

... solo che il fotografo medio cui pensa sempre l'ottimo Ken si fida di quello che vede sul display, non pensa certo a pratiche  esoteriche come la premisurazione del bilanciamento del bianco e quindi corregge le dominanti con il quadrante caleidoscopico di cui Nikon ha dotate le sue migliori camere ;)

Mi complimento con l'organizzazione e la precisione con cui é stato impostato l'esperimento. :) 

 

Il primo risultato é ovvio ed era scontato prima ancora della foto di prova: che una foto con un corretto WB fatta da una Nikon sia "gialla" é semplicemente falso, e lo sa chiunque abbia un poco di conoscenza della materia. ;) 

Il secondo invece lo era molto meno (parlo della precisione dei colori della D800), ma non sono nemmeno poi del tutto stupito. 

Si sa che i JPG Standard di Nikon non sono "pompati" come ad esempio quelli di Canon, che invece hanno colori ben piú irreali, per quanto interessanti per alcune condizioni. 

Ora c'é la prova che in condizioni controllate il "non pompato" equivale ad un piacevole "corretto". :) 

 

Quello che peró so giá essere l'obiezione di alcuni é questa frase, nella premessa:


E' chiaro che un'eventuale deviazione verso il giallo, per essere un difetto, deve essere presente "DOPO" la correzione del bilanciamento del bianco (WB)

Io il "problema del giallo" l'ho sempre inteso in una maniera differente, che potrei descrivere piú o meno come "L'AutoWB delle Nikon tende ad essere costantemente piú caldo della scena - ma nemmeno questo é del tutto corretto - e le foto sembrano a volte avere un colour cast verso il giallo/verde". 

Immagino non sia proprio quello che viene scritto online, ma il senso del problema l'ho sempre interpretato in questo modo. 

 

E secondo me la questione posta cosí non é affatto priva di senso. 

Non lo é perché sinceramente non ho mai conosciuto fotografi che scattando il JPG correggono il WB... 

Al JPG é richiesto che il Bianco sia quello, e spesso l'AutoWB é semplicemente l'unica opzione praticamente permessa. 

 

Chiaro che nemmeno in quel caso parlerei mai di "foto giallina", peró mi pare un fatto che i JPG in AutoWB delle Nikon siano sistematicamente piú caldi di quelli ad esempio delle Sony, ma anche di molte Canon. Ha piú a che fare con il bilanciamento generale dei colori che con il Bianco in sé, probabilmente. 

É certamente una scelta stilistica di Nikon, piú o meno accentuata a seconda delle condizioni e del tupo di illuminazione, che niente ha a che vedere con "difetti" inesistenti ma sbandierati come se fossero un problema insormontabile. 

Ad esempio i pochi JPG che ho fatto con le due Fuji ne erano affetti molto piú di qualsiasi immagine da una Nikon. 

 

Non so chi lo abbia "elevato" a problema, visto che in ogni caso non lo é, ma sicuramente ha delle grosse carenze sul funzionamento delle DSLR Nikon. 

Se non sbaglio, é dai tempi della D2x che il menu prevede il fine tuning del Bianco... 

 

Se non piace la scelta di Nikon, semplicemente la si corregge. 

Con le voci del menu, con un PC fatto ad hoc, eccetera. 

Una foto non deve quasi mai essere una riproduzione fedele della scena... 

Ma che nessuno si lamenti del "giallino", per favore. ;) 

a_

 

André, ti ringrazio per l'apprezzamento. I tuoi giudizi tecnici sono da tener da conto!

 

Per rispondere a te e a Mauro, io credo che i problemi delle foto gialle siano avvertiti da tre gruppi di fotografi:

 

1. Quelli che... vedono le foto gialle sul monitor della fotocamera e si disperano. A questo gruppo appartiene la parte meno tecnica in assoluto degli utenti. Diciamo dai lettori di Ken Rockwell in giù. Non mi interessano molto.

2. Quelli che... scaricano le foto jpeg sul PC e le guardano senza toccarle in nulla. Per questi effettivamente un errore nel WB (bilanciamento del bianco) è un problema, ma non è il problema che ho affrontato qui.

3. Quelli che... scaricano i jpeg sul PC, ne aggiustano il WB e alla fine trovano che la foto sia "gialla" . Cioè ritengono che sia gialla anche DOPO la correzione del WB

 

Quest'ultimo gruppo è quello a cui mi sono rivolto. E' molto sostanzioso numericamente e comprende appassionati utenti di vari forum (compreso questo).

Mi sono fatto una carrellata di forum per capire qual era il sentimento di queste persone. Su Nital, su Juza e (anche qui su NL!) si trovano fotografi che sostengono appunto che i jpeg Nikon siano gialli anche dopo la correzione del WB.

 

Vi chiederete perchè si usi il jpeg se poi si deve fare anche una sola correzione. C'è una certa logica. Il Jpeg ideale dovrebbe essere già pronto e quindi dovrebbe risparmiare tutto il lavoro di regolazione. Sarebbe meglio se anche il WB fosse perfetto, ma perfetto non lo è mai.... Spesso viene usata la correzione batch per cui se abbiamo per esempio 200 foto fatte a un matrimonio nelle stesse condizioni di luce, se ne corregge una e le altre vanno a posto in batch. In sostanza si sfrutta la velocità del jpeg e con una piccola botta sul WB in batch si ha il prodotto finale. Questo è ciò che ho letto e secondo me non è del tutto sbagliato come approccio.

Da notare che nel mio test il WB del jpeg era comunque quasi perfetto.

 

Lo scopo del mio lavoro è stato proprio quello di verificare se i jpeg Nikon restassero gialli anche dopo la correzione sul WB e...

...non restano gialli!

 

Un secondo risultato imprevisto è stato l'altissimo livello di precisione dei colori jpeg ottenuti col preset Standard.

Non avrei mai pensato che fosse possibile....chissà se i RAW vengono così bene :ninja:

Dal lavoro fatto emerge chiaramente la cura "scientifica" del tuo lavoro. Quindi grazie per questi tuoi sforzi di puntualizzazione sulla qualità della precisione dei colori del JPEG standard della Nikon d800E. Non era scontata per niente. Quindi, assumendo che tra noi ci sia chi vuole una riproduzione fedele della realtà come l'abbiamo vista, il solo sforzo "tecnico" che dovremmo compiere sarebbe quello di "esporre" correttamente, mentre dal punto di vista "creativo", scelto il soggetto giusto, attendere la giusta luce (o per chi lo sa fare ricrearla con i flash da studio), non sbagliare la composizione, e cogliere l'attimo significativo ed emozionante. Ma ora mi chiedo, pur apprezzando moltissimo il profilo standard della d810 che uso, il vantaggio del PC flat sta solo nelle ombre aperte a cui aggiungere sapientemente sharpening e contrasto o si perde qualcosa per la fedeltà dei colori rispetto al profilo standard che hai esaminato or ora? No, perché ad occhio, i colori del flat a me piacciono proprio e non mi sembra che necessitino di incremento. Quindi, in conclusione, se voglio il max della gamma dinamica uso flat e lascio perdere lo standard o debbo "truccare" il pc flat in alcuni parametri per avvicinarlo allo standard? Come si intuisce vorrei lo scatto perfetto in jpeg senza alcuna postproduzione, per dedicarmi solo alla cura dell'inquadratura, del soggetto e della luce che ce lo mostra, nel momento giusto mentre io sono pronto al posto giusto e il fatto che adesso che so che esiste la pellicola digitale perfetta che è il pc standard, lo posso fare senza patema alcuno e senza disperdere tempo ed energie inutilmente. Grazie Michele.

Il Flat prodotto on-camera dalla D810 è della stessa natura di quello dello Standard, sempre prodotto dalla camera.

Io stesso utilizzo al 100% il profilo Flat sulla D810.

 

Ma vorrei sottolineare l'importanza in ogni caso del bilanciamento del bianco corretto per ... "riprodurre fedelmente la realtà come l'abbiamo vista" (comprenderai che c'è della follia in questa pretesa. Come vedono i nostri occhi è raramente una cosa fedele al reale misurato dagli strumenti).

 

Il bilanciamento del bianco utilizzando il Jpg è una pratica impegnativa che pretenderebbe sempre l'uso del pre-bilanciamento in macchina, oppure la misurazione con un termocolorimetro (io ce l'ho eppure spesso la misurazione precisa produce dei colori che non mi soddisfano del tutto ...) e l'impostazione in macchina di temperatura in gradi Kelvin e scostamento tint.

 

Mentre il RAW consente aggiustamenti di precisione anche dopo la ripresa in modo indolore (modificare il bilanciamento del bianco di un jpg può portare a sconvolgimenti generali, quando la correzione non sia limitata ad un piccolissimo scostamento).

 

In questo senso io rivaluterei l'uso di Nikon Capture NX-D che consente, al netto delle altre stranezze, di estrarre jpg da NEF tali e quali a quelli prodotti dalla fotocamera, in una unica passata in batch, magari dopo aver aggiustato il bilanciamento del bianco ;)

 

Vorrei aggiungere a quanto scritto da andre_ più sopra che, almeno le ultime camere Nikon, hanno due modalità automatiche di bilanciamento del bianco in macchina, con due impostazioni.

Una che preserva i toni "freddi" (quindi gira al blu) e una che preserva i toni "caldi" (e quindi gira al giallo).

 

Le ho sperimentate con la D5 e i suoi 180.000 punti di sensore dedicato con risultati interessanti (anche dopo aver misurato la temperatura colore con il mio termocolorimetro Sekonic 500C) ;)

Giusto il richiamo a NX-D.

Penso che sarebbe interessante confrontare il jpeg on-camera Standard col jpeg ottenuto dal RAW tramite NX-D per vedere fino a che punto sono simili.

Ho scattato le foto del test in RAW+Jpeg, quindi posso fare facilmente questo confronto.

L'unica scocciatura è che devo installare NX-D sul PC ;)

Vi aggiorno in breve...

1. Quelli che...

2. Quelli che... scaricano le foto jpeg sul PC e le guardano senza toccarle in nulla. Per questi effettivamente un errore nel WB (bilanciamento del bianco) è un problema, ma non è il problema che ho affrontato qui.

3. Quelli che... scaricano i jpeg sul PC, ne aggiustano il WB e alla fine trovano che la foto sia "gialla" . Cioè ritengono che sia gialla anche DOPO la correzione del WB

 

Quest'ultimo gruppo è quello a cui mi sono rivolto. E' molto sostanzioso numericamente e comprende appassionati utenti di vari forum (compreso questo).

Mi sono fatto una carrellata di forum per capire qual era il sentimento di queste persone. Su Nital, su Juza e (anche qui su NL!) si trovano fotografi che sostengono appunto che i jpeg Nikon siano gialli anche dopo la correzione del WB.

La carrellata su Juza e Nital merita un ulteriore plauso. Ammetto che non sarei mai stato in grado di fare un'operazione del genere.  :ninja:  

 

Per chiarire il mio post sopra deriva dal fatto che io penso notoriamente "male"... E sono piuttosto convinto che il gruppo numero tre quasi non esista proprio, o sia molto meno popolato di quanto non emerga dai forum.  :rolleyes:  

Chi arriva a fare le operazioni che descrivi spesso sa quello che sta facendo, ed ha i mezzo per capire che il problema non esiste. 

 

Gli altri invece, e sono molti, di solito fanno un paio di prove per aggiustare il WB.  :unsure:  

E spesso le fano quando hanno tempo, cioé mentre aspettano una risposta alle domande che hanno fatto nei forum specializzati, come ad esempio gli evergreen "Perché le mie stampe non sono fedeli?", e "Ma é proprio necessario profilare il monitor?". 

 

Insomma, purtroppo io ho l'impressione che molti che descrivono sé stessi come appartenenti al gruppo 3, in realtá rientrino nella casistica del secondo (se non del primo). ;)

 

(Quanto al primo gruppo... Certamente ti sbagli. 

Non esiste un gruppo in giú rispetto ai fanboys del Ken. :lol: )

 

 

....

Vorrei aggiungere a quanto scritto da andre_ più sopra che, almeno le ultime camere Nikon, hanno due modalità automatiche di bilanciamento del bianco in macchina, con due impostazioni.

Una che preserva i toni "freddi" (quindi gira al blu) e una che preserva i toni "caldi" (e quindi gira al giallo).

Giuste considerazioni. 

Tanto piú che ho controllato... Perfino la D70 é in grado di intervenire sul WB Auto (lasciamo perdere quanto in maniera grezza, ovviamente). Non ci sono scuse. :)

 

Quindi a chi si lamenta che le foto gli vengono costantemente gialline, io consiglio di continuare ad usare l'AutoWB ogni volta che vuole (é utile, per quanto non perfetto), ma di aprire il manuale di istruzioni alla pagina giusta, e di fare una regolazione fine del Bianco verso delle tinte piú fredde con magari una punta di Cyan. 

Magicamente il giallino scomparirá. :)

 

Quando invece é desiderabile la migliore corrispondenza, una correzione mirata é indispensabile, e Michele ha dimostrato che una volta fatta si é giá ad un ottimo punto. 

a_

Il metodo sperimentale spesso non prevale sul preconcetto. Altrimenti non sarebbe tale (il preconcetto). Non ho avuto modo di riscontrare la lamentata tendenza al giallo nelle mie Nikon e  il test  di Michele elimina ogni dubbio al riguardo. 

Sto facendo i confronti tra il jepg on-camera e quello generato da NX-D: dai primi riscontri sembra che ci sia una certa differenza, più di quello che pensassi, ma devo terminare i calcoli prima di darvi una risposta sicura. A presto.

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