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* * * * *

Sigma 180mm F2.8 OS Macro : lo 'sciupafemmine' (test/prova)


Apparecchio che abbiamo già provato a fondo.
Rimando al test completo (Sigma 180mm F2,8 Macro OS : un concorrente temibile) di Bruno Mora per le descrizioni generali e quello di Silvio Renesto per la macro (Sigma 180mm f2.8 Macro OS, il Macrosauro) dove troverete ogni dettaglio scientifico ben esplicitato.
 
Il mio test parte dalle ragioni di una scelta per un utilizzo specifico (ritratto) che non dovrebbe essere tra quelli pensati per questo obiettivo.
 
Partiamo da una valutazione delle offerte presenti sul mercato, quelle che mi hanno indirizzato su questo 180mm.
 
Ho usato a lungo sia il vetusto Nikkor 180/2.8 - obsoleto per quanto glorioso - che il fantasmagorico Nikkor 200/2 VR.
Su questo range di focali non esiste altro di moderno.
Non considero i vari zoom 70/80-200 in quanto ... zoom e perchè alla focale massima sono ben altro che 200mm.
Le offerte alternative riguardano pertanto solo ed esclusivamente obiettivi macro.
 
C'è il Sigma 150/2.8 OS che ho usato tanto, poi sostituito dall'irraggiungibile Zeiss 2/135mm ( Zeiss 2/135 mm APO SONNAR su Nikon : l'ineguagliabile) che però é più corto.
Quei 30 mm non sembra ma pesano, letteralmente, in tutti i sensi.
 
Rimane quest'altro Sigma, un oggetto costruito in modo fantastico come dimostrato dalle dimensioni e soprattutto dal peso.
 
La domanda spontanea adesso sarebbe : ma perchè non hai tenuto il Nikkor 200/2 ?
 
Per due ragioni effettive. La prima, le dimensioni e il peso, nonchè lo scarso fattore di accettazione dei soggetti ripresi non lo rendevano un oggetto di facile dispiegamento.
Era necessaria una borsa aggiuntiva, dovevo sempre spiegare alla modella che non era una cosa pericolosa quando glielo mettevo davanti.
In sostanza restava il più delle volte a casa. 
L'altra ... dico un'eresia, per quanto fantastico, non è superiore al più che fantastico Zeiss 2/135mm, pur fatta la tara della focale differente. Lo Zeiss però ha il vantaggio di mettere a fuoco da 90cm di distanza, contro il metro e mezzo del 200/2 Nikkor. Ed ecco che il 200mm diventava meno efficace ...
 
Questo Sigma è un macro, con tutti i vantaggi (si lavora da ogni distanza) e svantaggi del caso (lento e più macchinoso nella messa a fuoco, luminosità effettiva ridotta) ma soprattutto, pur grosso, sta in borsa tranquillamente. Magari insieme a 105/2.8, 2/135 e 300/4E. Altro che 200/2 :)
 
Ok, stabilito la specifica, l'ho trovato nuovo, in offerta, a più o meno il prezzo preteso per l'antico e superato Nikon 135/2 DC.
Portarlo a casa ha richiesto solo il tempo di confermare l'acquisto e trasferire i soldi via Paypal :)
 
Immagine Allegata: _D8X4002.jpg
Immagine Allegata: _D8X4028.jpg
Immagine Allegata: _D8X4034.jpg
Immagine Allegata: _D8X4046.jpg
 
Mi perdonerete, io fotografo essenzialmente donne, fiori ed automobili. Con qualche rara (per mancanza di soggetti) divagazione aeronautica.
 
E quindi la prima cosa che ho fatto con il nuovo obiettivo è stata quella di andare in giardino a vedere come si comportava, tutto aperto, a mano libera, con soggetti floreali a breve distanza.
 
Ho scoperto uno sfuocato forse migliore di quello del 150/2.8, uno stabilizzatore efficientissimo. una messa a fuoco precisa senza la necessità di tarature.
Una bella tenuta al controluce.
 
Però ragazzi, per usarlo ci vuole il fisico : i muscoli di Bruno !
 




Test: Yes



17 Comments

Foto
Andrea Zampieron
nov 15 2015 08:09

Pur avendo il modello prima f/3,5 non posso che confermare la bontà di questa lente ,che uso solo in ambito naturalistico,mai avrei pensato che un'obiettivo dedicato ,potesse regalare ,anche grazie al fotografo e alle modelle,scatti così belli

Andrea

Foto
Leonardo Visentėn
nov 15 2015 13:02
Penso che un Art di focali congeniali al ritratto, anche fosse solo un 135 (ma che non è proprio la stessa cosa, già ce l'hai un 135 - manuale, sublime, ma... corto), non avrà pesi e dimensioni inferiori a questo... o non troppo dissimili da non apparire tra i contro. Certo che la qualità concessa ai risultati... ti ha fatto usare per anni il Fat Boy (200/2) quindi non sarà eccessivo deterrente neanche per questo o per i prossimi (l'aspetto quantomeno è... umano).
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Paolo Mudu
nov 15 2015 14:07

Ho avuto il piacere di provare il tuo Mauro su D3X. Mi ha fatto una buona impressione imbracciandolo, anche se al primo impatto mi è parso difficile da gestire.

Le immagini prodotte, vuoi per l'ottimo VR, vuoi per il numero di lenti impiegato, sono di alto livello. Non è molto luminoso ma la lunghezza focale compensa.

Top!

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Silvio Renesto
nov 15 2015 19:17

A questo punto mi viene una curiosità: a   f2.8-f4  il 200mm f2 era migliore o no? Se sì,  per cosa?

Foto
Mauro Maratta
nov 15 2015 20:49
No, il 200/2 resta un oggetto della categoria superiore, questo non é in discussione.
La grana é più raffinata, lo sfuocato ancora più cremoso.
Se la gioca piuttosto con lo Zeiss 2/135mm, pur con i distinguo più ovvi.

Ma questo 180mm ha qualità operative più 'normali', costa un terzo, e, nelle condizioni in cui l'ho usato, va benissimo, i risultati sono qui davanti a noi ;)

A mio parere ha molto più 'carattere' del 150/2.8 OS. Mi piace di più ...
Foto
Mauro Maratta
nov 22 2015 10:07

Sasha

 

Immagine Allegata: _D8X7296.jpg

Immagine Allegata: _D8X7299.jpg

Immagine Allegata: _D8X7302.jpg

Immagine Allegata: _D8X7665.jpg

 

D810, Sigma 180/2.8 APO tutto aperto.

Foto
Mauro Maratta
nov 22 2015 10:15

Immagine Allegata: _D8X0114.jpg

Heidi, altra luce, sempre tutto aperto

Foto
Mauro Maratta
nov 22 2015 10:21

Immagine Allegata: _NDF3203.jpg

 

Nikon Df, controluce, unica illuminazione una pilota da 75w di un flash, fuori campo

Foto
Mauro Maratta
feb 21 2016 13:18

Lo 'sciupafemmine' in azione

 

Immagine Allegata: D8X_0080.jpg

Immagine Allegata: D8X_0084.jpg

Immagine Allegata: D8X_0113.jpg

 

Nikon D810, un flash Bowens da 500 W/s con odtobox e griglia a nido d'ape

Foto
Mauro Maratta
feb 21 2016 14:38

Come sopra

 

Immagine Allegata: D8X_0093.jpg

 

Immagine Allegata: D8X_0110.jpg

Foto
Max Aquila
feb 22 2016 00:11

sara' la mia vista appannata, ma in queste tue ultime, cosi' come in quelle di Mudu con la DP Sigma nella (stessa?) sua sessione vedo del giallo (Cyan?) nella luce principale.

 

Sbaglio?

Foto
Mauro Maratta
feb 22 2016 05:32
Vedi 4150 K e 0 tint, misurati.
Foto
Max Aquila
feb 22 2016 08:12

Vedi 4150 K e 0 tint, misurati.

ho capito, guardando anche quelle scattate con la SD1: forse dipende dall'influenza del velo della modella. 

La luce arriva probabilmente ad esserne condizionata sull'incarnato.

Foto
Mauro Maratta
feb 22 2016 08:14

Come è sempre successo negli ultimi 5 o 6 secoli davanti ai pittori europei.

 

Vermeer usava mettere tessutti e stoffe adagiati su tavoli e poltrone (vietando alla servitù di toccarle per mesi) in modo da vedere come i riflessi influenzavano l'ambiante e i suoi soggetti con il passare delle stagioni.

 

Nel nuovo studio, quando non ho necessità assoluta di avere il buio completo, lascio che ci sia una grande quantità di luce naturale su cui vado a costruire, sopra, l'esposizione con il flash, il mio softbox ottagonale con la nuova griglia a nido d'ape proprio per questo.

 

:)

 

Peraltro, toccare il bilanciamento del bianco in tono più freddo, produce automaticamente il viraggio del fondale (che è un grigio maculato) al blu profondo con l'ittero della modella che diventa quello di un vampiro in crisi di astinenza :)

Foto
Max Aquila
feb 22 2016 08:24

Come è sempre successo negli ultimi 5 o 6 secoli davanti ai pittori europei.

 

Vermeer usava mettere tessutti e stoffe adagiati su tavoli e poltrone (vietando alla servitù di toccarle per mesi) in modo da vedere come i riflessi influenzavano l'ambiante e i suoi soggetti con il passare delle stagioni.

 

Nel nuovo studio, quando non ho necessità assoluta di avere il buio completo, lascio che ci sia una grande quantità di luce naturale su cui vado a costruire, sopra, l'esposizione con il flash, il mio softbox ottagonale con la nuova griglia a nido d'ape proprio per questo.

 

:)

 

Peraltro, toccare il bilanciamento del bianco in tono più freddo, produce automaticamente il viraggio del fondale (che è un grigio maculato) al blu profondo con l'ittero della modella che diventa quello di un vampiro in crisi di astinenza :)

ovvio: ma con quel materiale del velo (probabilmente sintetico e luminescente?) l'influenza sembra...tangibile sull'incarnato

Foto
danighost
feb 22 2016 13:20

Come sopra

 

attachicon.gifD8X_0093.jpg

 

attachicon.gifD8X_0110.jpg

Queste due le apprezzo molto :) ...

Foto
Paolo Mudu
feb 22 2016 19:05

Come sopra
 
D8X_0093.jpg
 
D8X_0110.jpg


Amazing...Amazing...Amazing!!!
😃
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