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Sigma 17-70mm f/2.8-4 DC Macro: Contemporary (test/prova)

Sigma Contemporary Sigma zoom Sigma DC Macro Sigma

  

Un trans-normale per tutti  ;)

16 lenti in 14 gruppi delle quali:  

asferiche   

2 FLD (fluorite)  

SLD (bassa dispersione)

Immagine Allegata: 0079  _NDF7830 105 mm  1-250 sec a f - 16 Max Aquila photo (C).jpg
 
Uno zoom trans-normale, cioe' la cui escursione focale passi attraverso i 46 gradi di angolo di campo di un obiettivo standard, l'abbiamo di certo nella nostra borsa, essendo l'obiettivo comodo per eccellenza, in tutte le occasioni nelle quali si vada in giro attrezzati fotograficamente perche'...non si sa mai...
  Immagine Allegata: 0072  _NDF7789 105 mm  1-160 sec a f - 8,0 Max Aquila photo (C).jpg  
Mtrading distributore in Italia per Sigma, ancora una volta molto gentilmente, ci mette a disposizione questo compatto Sigma DC, (ossia a copertura delle reflex APS-C), perche' ne ricaviamo le nostre impressioni d'uso.
Appartiene alla linea Contemporary che, secondo gli intenti della casa Madre, vuole unire al pregio delle limitate dimensioni anche il traguardo ambito delle buone prestazioni ottiche, a fianco delle altre due linee di produzione, la ben conosciuta "Art" (che di peso e dimensioni non si cura proprio) e della altrettanto nuova linea "Sports" alla quale appartengono per il momento due zoom estremi come il 120-300/2.8 ed il 150-600/5-6.3 (quest'ultimo anche nella linea Contemporary, prossimamente oggetto di test qui su Nikonland, sempre grazie ad Mtrading)
 
Immagine Allegata: 0070  _NDF7778 105 mm  1-250 sec a f - 8,0 Max Aquila photo (C).jpg
 Caratteristica peculiare di questo zoom 4X, oltre alla compattezza dimensionale , e' la capacita' di scendere fino a 22cm di messa a fuoco minima, Immagine Allegata: 0074  _NDF7797 105 mm  1-1000 sec a f - 8,0 Max Aquila photo (C).jpg Immagine Allegata: 0012  _DSC8630 70 mm  1-160 sec a f - 4,0 Max Aquila photo (C).jpg
il che, se e' gia' buona prestazione a 17mm lo proietta ad un Rapporto di Riproduzione 1:2,8 alla focale di 70mm, Immagine Allegata: 0014  _DSC8636 62 mm  1-160 sec a f - 11 Max Aquila photo (C).jpg (6,5cm di campo inquadrato sul lato lungo DX da 23,2mm)
riuscendo pertanto a sfiorare il limite minimo della categoria Macro ben evidenziata nella sua stessa sigla.Immagine Allegata: 0013  _DSC8632 62 mm  1-800 sec a f - 5,6 Max Aquila photo (C).jpg
 
Strutturalmente si tratta di uno zoom bighiera con verso di rotazione delle ghiere opposto a quello cui siamo abituati sugli zoom Nikon, cosa che sulle prime puo' dare un certo senso di indecisione, nel quale il traguardo della leggerezza oltre alle compatte dimensioni alla focale minima (8cm dalla baionetta al filetto filtri, che si estendono fino a 12cm alla focale di 70mm),
Immagine Allegata: 0075  _NDF7802 105 mm  1-800 sec a f - 8,0 Max Aquila photo (C).jpg Immagine Allegata: 0076  _NDF7804 105 mm  1-800 sec a f - 8,0 Max Aquila photo (C).jpg
viene raggiunto mediante l'uso di plastiche di buona qualita', TSC (thermally stable composite) migliori del semplice policarbonato, ma lontane davvero dalla sensazione di solidita' meccanica e materiale degli obiettivi Sigma serie Art.
I risultanti 445 grammi di peso (senza tappi e paraluce) sono pertanto un ottimo risultato con una luminosita' relativa cosi' alta (f/2.8-4) per esempio nel paragone con un Nikon FX come il 24-85AFS, che pesa solo 458g, ma ha una gamma focale piu' limitata (il Sigma copre su DX un formato equivalente a un 24-105mm) ed e' mezzo diaframma meno luminoso su tutta la gamma.
 
Ma i pregi rimarchevoli di questo zoom vanno ben oltre, concretizzandosi in un diaframma a nove lamelle, un motore di movimentazione autofocus HSM (Hyper Sonic Motor) davvero fulmineo e preciso, nonostante abbia fatto di tutto per metterlo in crisi (riuscendoci anche) ed uno stabilizzatore ottico (Sigma OS) che promette 4 stop di compensazioneImmagine Allegata: 0071  _NDF7783 105 mm  1-100 sec a f - 11 Max Aquila photo (C).jpg davvero efficiente in tutte le situazioni in cui l'ho messo alla prova.
 
Il senso dell'appartenenza dell'azienda Sigma odierna si manifesta anche su questa serie di obiettivi con particolari resi ben evidenti come il marchio made in Japan sempre in bella vista, insieme alle incisioni delle sigle (non serigrafie cancellabili nel tempo) sia intorno alla lente frontale,Immagine Allegata: 0073  _NDF7791 105 mm  1-200 sec a f - 8,0 Max Aquila photo (C).jpg
sia addirittura sul paraluce a petalo in dotazione, efficace e ben costruito negli incastri all'obiettivo, non solo quando lo si innesti on action, ma anche quando lo si capovolga, in situazione di riposo,Immagine Allegata: 0077  _NDF7807 105 mm  1-200 sec a f - 16 Max Aquila photo (C).jpg
senza incertezza alcuna nell'invito, come invece avviene spesso con i paraluce marchiati Nikon (ma made in Taiwan...)
Immagine Allegata: 0078  _NDF7822 105 mm  1-640 sec a f - 11 Max Aquila photo (C).jpg
D'altro canto, fin dai primi scatti del test, ho riscontrato due pecche "meccaniche" di questo zoom:
-la tendenza (strana per un bighiera) se tenuto a testa in giu' di allentarsi verso la focale massima
-la possibilita' frequente di interferire con le dita della mano sinistra sulla strettissima ghiera di messa a fuoco manuale (soli 8mm di larghezza), rallentando o impedendo addirittura il corretto funzionamento dell'AF.  Qui la ricerca della compattezza ha dovuto presentare un conticino da pagare !
 
A parte queste due note negative, il funzionamento delle ghiere di questo zoom, sia per fulmineita' di messa a fuoco (stante anche la limitatissima escursione della relativa movimentazione), sia per comodita' di regolazione rapida della focale prescelta (grazie alla gomma morbida e di facile presa) mi ha subito predisposto ad una istintiva interattivita'.
 
Ho usato questo Sigma con una Nikon D3200 da 24Mpx, con la quale ho scattato la meta' del migliaio di files nei giorni di agosto in cui ho realizzato questo test, mentre l'altra meta' sono stati scattati con la mia Nikon Df per sfruttare al meglio dei suoi pixel in condizioni di luce difficile con un migliore rapporto S/N




Test: Yes



11 Comments

Foto
Mauro Maratta
set 09 2015 07:21

Considerato il prezzo di questo obiettivo non vedo motivi per lamentarsene.

Meglio di tante proposte "originali" di Nikon, Canon e Sony ;)

Grazie Max per l'ottima recensione

comprensibile anche a me :)

 

Domanda

le prove  sul pieno formato

le hai fatte solo per "valutare" la bontà della lente?

Foto
Max Aquila
set 09 2015 08:25

Grazie Max per l'ottima recensione

comprensibile anche a me :)

 

Domanda

le prove  sul pieno formato

le hai fatte solo per "valutare" la bontà della lente?

Ciao Egidio,

la Nikon Df l'ho utilizzata per le indubbie qualita' del suo sensore, specie agli alti ISO, come nel caso delle immagini realizzate al concerto di Mario Biondi.

Ovviamente con una reflex FX un obiettivo APS-C, essendo progettato per una copertura inferiore, a mirino si manifesta come un rettangolo inscritto nel cerchio di copertura FX.

Invece usandolo in Live View la visione che se ne ha risulta a copertura dell'intero monitor, ovviando al fastidio di ricordarsi di restare entro il rettangolo di copertura dentro al mirino che, nel caso della Df, e' impreciso, sottostimato almeno del 5-10%

...un paragone veloce con il sigma 17-50 mm 2.8 EX DC OS HSM?

Foto
Mauro Maratta
mar 01 2017 10:36

Non abbiamo provato il Sigma 17-50/2.8 (e non contiamo di farlo) ma è universalmente noto come un ottimo obiettivo che soffre a quella che dovrebbe essere la sua caratteristica più importante, l'apertura massima di F2.8.

Meglio chiudere ad F4 per avere omogeneità di prestazioni tra centro e bordi e ridurre i difetti.

 

Rispetto al 17-70/2.8-4, più moderno e dell'ultima generazione, perde 20mm sulla parte tele.

Per scegliere bene, andrebbero confrontati direttamente sulla tua macchina e messi in relazione alle tue specifiche esigenze.

 

Così in astratto ti direi solo di ... non farti abbagliare dall'apparente superiore luminosità.

Non è un caso se il 17-50/2.8 viene venduto a sconto sul 17-70/2.8-4 OS.

Facilmente è fuori produzione.

 

Ovviamente qui stiamo parlando del Sigma 17-70/2.8-4 OS Contemporary che si permette ben 6 lenti speciali, non della vecchia versione.

...un paragone veloce con il sigma 17-50 mm 2.8 EX DC OS HSM?

 

ho il 17-70 2.8-4 e ti garantisco che va alla grande.. ben altra cosa..

...siccome ho già il nikon 16-85, lo sostituirei con questo...anche se la focale è un po diversa..per una maggior luminosità generale...pensate ne valga la pena?

 

ho il 17-70 2.8-4 e ti garantisco che va alla grande.. ben altra cosa..

Ciao, potresti dirmi qual'è l'apertura massima alle varie focali?

Foto
Max Aquila
mar 12 2017 11:26
Guarda che è un f/2,8-4....
non un 1,8-6,3

Tra 2,8 a 17mm e 3,5 a 50mm ritieni che passi poi molto?

Uno zoom del genere (compatto, leggero, transtandard) lo compra chi non ha bisogno di curarsi della TA .... Se no comprerebbe un f/2,8 parifocale...spendendo.

O un fisso,luminoso

...chiedo scusa per la domanda...

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Max Aquila
mar 12 2017 11:32

...chiedo scusa per la domanda...

ma certo....
Non occorre offendersi. Talvolta anche un dato così semplice può sfuggire
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