Light Style© by Fisana

Vai al contenuto


Benvenuti su Nikonland Questo sito è indipendente, è autofinanziato, non promuove e non raccoglie pubblicità. Non è collegato con Nikon, Nital o le loro sussidiarie

Nikonland non è una rivista periodica e non è quindi sottoposta alla normativa vigente 

 

SlowPrint
- - - - -

Nikon 70-200 f4 + TC14 vs Sigma 300 APO Macro

converter macro zoom

Montando il converter TC 14 E II sullo zoom Nikon 70-200 f4 AFS si ottengono sia una focale che un rapporto di riproduzione  molto interessanti per chi ama la foto ravvicinata, paragonabili a quelli del vecchio Sigma  300mm f4 APO Macro. Chi uscirà vittorioso dal confronto?
Montando il Tc14 EII sullo zoom nikkor 70-200 f4 AFS si ottiene un 280mm f5.6 (perlomeno ad infinito)  dalla messa a fuoco minima di circa 1m, e il rapporto di riproduzione passa da circa 1:3,7 dello zoom da solo a  circa 1:2,7. 
Valori oltremodo interessanti per chi pratica la fotografia ravvicinata.
 
Si tratta di valori che si avvicinano molto a quelli ottenibili con il vecchio, ma valido Sigma 300mm f4  APO Macro. Obiettivo che ai suoi tempi ha goduto di ottima e meritata fama per la qualità se non uguale, molto vicina ai corrispondenti 300mm di Nikon e Canon. Con il vantaggio di una messa a fuoco minima di 1,2m a cui corrisponde un rapporto di riproduzione di 1:3.
 
Oggi, il 300mm Sigma, fuori produzione da decenni, ha spesso  problemi sui corpi macchina più recenti per via di imprecisioni dell'Af che possono essere in parte risolti con la taratura del corpo macchina, ma a tutta apertura il difetto rimane quasi sempre visibile, sia pur di poco. Per il resto però la qualità dell'immagine era e rimane comunque più che buona.
 
 

Immagine Allegata: pedemontanum5a.jpg

 

 
Viste le prestazioni simili in quanto a distanze e ingrandimenti, ho provato a confrontare lo zoom moltiplicato con il 300 per vedere se c'erano differenze di qualità.
 
 
 

Immagine Allegata: equip.jpg

 

L'attrezzatura oggetto del confronto, lo zoom moltiplicato è un po' più lungo del 300mm. La fotocamera è la D7100. 

 

 
Ho proceduto con 

cavalletto, flash,  live view , messa a fuco manuale e scatto ritardato.

 
Il soggetto della prova:
 

Immagine Allegata: sogg.JPG

 

Prima prova. Ingrandimento e qualità di immagine a parità di distanza di messa a fuoco. Il 300 Sigma ha una distanza minima di messa a fuoco di 1,2m.
 
Sulla D7100 otteniamo la seguente copertura di immagine:
 

Immagine Allegata: sig.jpg

 

 

A 1,2m  lo zoom ha un rapporto di riproduzione leggermente  inferiore a quello del 300mm, sia pure di poco:
 
 

Immagine Allegata: nik.jpg

 

 
 




Test: Yes



21 Comments

Grazie, articolo utilissimo ;) .

Io con la D7100, in alternativa all'AFS 300 f.4 Nikon, uso invece il vecchio Tamron 70-200 f.2,8 SP Di (minima maf m. 0,95) liscio oppure con un tubo di prolunga, ottenendo risultati che mi sembrano dignitosi.

Foto
danighost
apr 27 2015 17:58

Io avevo provato duplicare il 180mm (lasciamo perdere i risultati), in quanto non ho (e detesto) i vari 70-200 ... 

Foto
Silvio Renesto
apr 28 2015 08:42

Io avevo provato duplicare il 180mm (lasciamo perdere i risultati), in quanto non ho (e detesto) i vari 70-200 ... 

 

Io per il vecchio 80-200 f4  AiS avevo una grande affezione, anche l'80-200 f2.8 "bighiera" mi piaceva, mentre anch'io non ho digerito bene i due 70-200 f2.8 successivi. 

Passando ala fotografia naturalistica mi son diventati stretti. Ma adesso che ho  ...ridimensionato la componente naturalistica, il 70-200 f4 torna ad avere un suo perché.

 

MI colpisce invece  la messa a fuoco così corta del Tamron di Marco, paragonabile a quella del Sigma 70-200 "Macro" (e dell'Angenieux f4 ma è un'altra storia... ), che però alla minima distanza perdeva molto come nitidezza. Il Tamron va meglio?

Chiudendo i diaframmi da 5,6 in su, diciamo fino ad f.11, se la cava egregiamente. Ovviamente non è una lente specifica, ma in un corredo per un viaggio non naturalistico, alla bisogna è utilissimo. Per esempio mi ha permesso di riprendere sia il maschio che la femmina di Trithemis kyrby in un parco pubblico di Siviglia.

 

Allego le due foto (ridotte e postprodotte), considerate che sono due crop notevoli.


Miniature Allegate

  • Immagine Allegata: Trithemis kirbyi maschio web.jpg
  • Immagine Allegata: Trithemis kirbyi femmina web.jpg
Foto
Silvio Renesto
apr 28 2015 10:31

Chiudendo i diaframmi da 5,6 in su, diciamo fino ad f.11, se la cava egregiamente. Ovviamente non è una lente specifica, ma in un corredo per un viaggio non naturalistico, alla bisogna è utilissimo. 

 

Bene per il Tamron! In realtà anche il 70-200 f4 non da' il massimo di sè alle minime distanze, ma comunque se la cava bene.

La seconda parte della tua frase  esprime  esattamente il senso del mio articolo. 

:)

Foto
Valerio Brųstia
apr 29 2015 12:32
Mi permetto
Il 70-200/2.8 vrII con il tubo kenko più lungo non vignetta su Fx e con il Dx consente di riempire l'inquadratura con soggetti come le libellule mantenendo una distanza di lavoro decente. Anche questa è una soluzione per sgravare il carico dello zaino.
Purtroppo sgrava anche il portafoglio... Ovviamente se lo si possiede già, mi sembra una soluzione quasi ideale.
Foto
Valerio Brųstia
apr 29 2015 14:19

Purtroppo sgrava anche il portafoglio... Ovviamente se lo si possiede già, mi sembra una soluzione quasi ideale.

Infatti, hai colto nel segno. Su "ideale", ho qualche perplessità. E' un ottimo obiettivo ma effettivamente il 2.8 PESA. Quando lo presi io l' f/4 non era nemmeno un'ipotesi credibile. Come del resto il nuovo 300/4E diffrattivo. Probabilmente se al tempo questi due vetri fossero stati disponibili il mio Lineup oggi sarebbe  differente. Ma tant'è, è facile fare scelte furbe con senno di poi.

 

ciao

Foto
Mauro Maratta
apr 30 2015 07:06

Beh, no, al tempo si era ampiamente sottolineato come il 70-200/2.8 VR II fosse l'obiettivo ideale per il fotoreporter (e nient'altro).

Perchè tu l'abbia comprato Valerio e perchè tu abbia anche altri zoom F2.8 per me resta un vero mistero.

(In realtà per me è un mistero anche il perchè si cerchi di usare il 70-200/4 per fare della macro. Ma su questo non mi voglio ostinare ad indagare oltre).

Alla via così.

 

:)

Foto
Max Aquila
apr 30 2015 08:38

Beh, no....
....
(In realtà per me è un mistero anche il perchè si cerchi di usare il 70-200/4 per fare della macro. Ma su questo non mi voglio ostinare ad indagare oltre).
Alla via così.
 
:)

Palestra mentale (e considerato il peso degli zoom in questione...anche fisica), credo.

Per quanto mi riguarda, per esempio, tra i miei diversi obiettivi dedicati, tutti Micro Nikkor
(55/3,5 - 60/2,8 - 105/4 - 200/4) io continuo a prediligere il primo, (nonAi) in assoluto, proprio per le doti di sharpness e di maneggevolezza anche rispetto gli altri tre, che posseggono indubbie qualita' nei rispettivi palmares.
Certo...le libellule puntate a 10cm scappano quasi sempre....

Ma i fiori no :-)
Foto
Silvio Renesto
apr 30 2015 08:39

(In realtà per me è un mistero anche il perchè si cerchi di usare il 70-200/4 per fare della macro. Ma su questo non mi voglio ostinare ad indagare oltre).

 

Sicuramente un  po' per gioco... :), ..lo ammetto.

Ma tecnicamente  come alternativa "leggera", come ho scritto nell'articolo, non per la macro vera ma per quella che si può definire fotografia ravvicinata.

Ti riporto un passaggio dal libro sulla macrofotografia scritto da John Shaw (versione italiana del'editrice Reflex., pag.105-106):

 

Immaginate di voler scalare una montagna per fotografare degli stambecchi, probabilmente porterete con voi un teleobiettivo per ritrarre gli animali ed uno zoom per le vedute d'insieme. Con simili pendenze non vi caricherete mai dell'attrezzatura per la macrofotografia.

Con la lente addizionale a due elementi in tasca che non occupa più spazio di un filtro , avrete un completo sistema per la macrofotografia. In tal modo se scalando una montagna vi imbattete in un fantastico soggetto ravvicinato, potrete fotografarlo. Tutte le volte che mi dedico a lunghe battute di caccia fotografica tutta la mia attrezzatura per la macrofotografia è costituita da un obiettivo zoom ed una lente addizionale a due elementi E mi vanto di aver pubblicato parecchie doppie pagine di rivista in questo modo.

 

Sono rimasto "imprinted" da questo passaggio, come gli uccellini che sgusciano nel nido.  

Stessa cosa, più o meno, con un converter. Anche senza andare a cercare gli stambecchi, come ho scritto nell'articolo, capita di uscire in modo disimpegnato (una reflex e due zoom), aggiungici la lente addizionale o il converter ed amplifichi notevolmente le tue possibilità senza perdere troppo in qualità.

Certamente, se esci apposta per fare la macro e hai un macro nel corredo, ti porti quello,e la slitta, eccetera. Non si discute.

 

 

Può essere (forse, dimmi tu) anche che il tuo "imprinting" fotografico ti renda ostica la cosa, tu sei abituato ad avere sotto controllo la situazione, sai prima quel che farai, entro certi limiti non ti aspetti sorprese, per cui vai a fotografare con quello che è appropriato usare. In altre situazioni può essere diverso. 

Foto
Leonardo Visentėn
apr 30 2015 08:41

Ecco, sottoscrivo l'intervento di SIlvio (e di John), per uso non continuativo della modalità macro, o per chi non può permettersi ancora un macro dedicato ma vi ci si vuole allenare o dilettare quando bisogna. Ma né Silvio né John parlano di fare macro con lenti addizionali, ma SE capita non esitano a farlo.

Foto
Mauro Maratta
apr 30 2015 08:45

Ma non è che un Nikkor 70-200/4 sia regalato rispetto ad un compattissimo Sigma 105/2.8 che si trova su Ebay intorno ai 300 euro, cioè quanto un TC14E II Nikon, usato (mentre i TC2x Sigma usati, quasi si regalano a meno del prezzo di una lente addizionale).

 

Detto questo, non era mia intenzione far derivare la discussione. E se, come si diceva ai tempi in cui John Shaw faceva il divulgatore, il tuo intero corredo è già pesante se è composto da tre obiettivi, allora la questione si inquadra perfettamente.

Foto
Max Aquila
apr 30 2015 09:13

Ecco, sottoscrivo l'intervento di SIlvio (e di John), per uso non continuativo della modalità macro, o per chi non può permettersi ancora un macro dedicato ma vi ci si vuole allenare o dilettare quando bisogna. Ma né Silvio né John parlano di fare macro con lenti addizionali, ma SE capita non esitano a farlo.

comunque in questa discussione non si parlava di usare zoom piu' converter per chi non possa permettersi altro o per avere disponibile un set "macro" in ogni momento.

Mi pare fosse in atto una prova a confronto con un tele Sigma specificatamente macro.

Quindi una prova a confronto tra due obiettivi che costano ben piu' di un obiettivo macro nuovo (il 70-200/4) o di un obiettivo macro usato (il sigma 300)

Sicuramente interessante per il RR che ne deriva.

Certo piacerebbero foto a confronto di soggetti piu' "stimolanti" di quelli proposti...
a luce ambiente, che e' poi il terreno specifico di utilizzo di quei due tele
Foto
Silvio Renesto
apr 30 2015 10:32

Certo piacerebbero foto a confronto di soggetti piu' "stimolanti" di quelli proposti...
a luce ambiente, che e' poi il terreno specifico di utilizzo di quei due tele

 

Anche a me .

Non appena smette la fantozziana tendenza a piovere nel weekend, non mancherò.

:)

 

Riguardo al fatto che il focus  dell'articolo è un confronto, hai pienamente ragione. Lo scopo ultimo però era dimostrare che la qualità dello zoom + converter era tale da non far rimpiangere troppo l'aver lasciato a casa qualcosa di più specifico.

By the way, a 6-7m il comportamento del 70-200+ TC14 è anche migliore che alla minima distanza (cosa curiosa).

:)

Foto
Mauro Maratta
apr 30 2015 10:50

 

By the way, a 6-7m il comportamento del 70-200+ TC14 è anche migliore che alla minima distanza (cosa curiosa).

:)

 

Non così tanto, l'obiettivo è ottimizzato - giustamente - per distanze non ravvicinate, quindi idealmente darà il meglio di se tra i 5 e i 20 metri, come è giusto che faccia uno zoom medio-tele per utilizzo generale ;)

Foto
Leonardo Visentėn
apr 30 2015 11:35

comunque in questa discussione non si parlava di usare zoom piu' converter per chi non possa permettersi altro o per avere disponibile un set "macro" in ogni momento.

Mi pare fosse in atto una prova a confronto con un tele Sigma specificatamente macro.

Quindi una prova a confronto tra due obiettivi che costano ben piu' di un obiettivo macro nuovo (il 70-200/4) o di un obiettivo macro usato (il sigma 300)

Sicuramente interessante per il RR che ne deriva.

Certo piacerebbero foto a confronto di soggetti piu' "stimolanti" di quelli proposti...
a luce ambiente, che e' poi il terreno specifico di utilizzo di quei due tele


Il mio intervento era con sottinteso (che specifico) che il 70-200 SE già ce l'ho posso sfruttarlo una tantum come close up tool, non prenderlo apposta per.
Foto
Valerio Brųstia
apr 30 2015 13:48

Beh, no, al tempo si era ampiamente sottolineato come il 70-200/2.8 VR II fosse l'obiettivo ideale per il fotoreporter (e nient'altro).

Perchè tu l'abbia comprato Valerio e perchè tu abbia anche altri zoom F2.8 per me resta un vero mistero.

Perchè quello c'era, e quello ho preso.

Avrei preferito un 17-40/4  e un 180/2.8 AF-s (sul tele medio il 2.8 alla lunga si rivela comodo)  ma non c'erano.

Il 24-70/2.8 l'ho preso con la D700 (one shot) e, anche se non ho mai avuto troppo feeling con questo tipo di focali, devo ammettere che alle volte con il solo 24-70 si puo' fare quasi tutto. C'era il 2.8, e che dovevo fare?

 

Insomma, rivenderli oggi per passare a degli f/4 più che alleggerire la borsa , alleggerisce è il mio conto in banca e basta.

 

Infine

Il 17-35/2.8 è un vetro che mi piace proprio tanto e non ho alcuna intenzione di cercare altro.

ciao

Foto
Silvio Renesto
mag 01 2015 11:23

Modificato l'articolo perchè in effetti c'erano troppe foto misuroniche e nessuna invitante. Le nuove foto ed il testo che le accompagna dovrebbero anche chiarire meglio il concetto di base.

;)

 

 

 

 

 

PS il discorso é più rivolto a quel tipo di foto che si farebbero con un 300 a messa a fuoco ravvicinata come i vari f4 Nikon Canon e Sigma; non con un 105 macro.

Quello, al limite, lo sostituisci con una lente addizionale come si deve  (la Olympus l'ho pagata 40 euro...). Le Canon 500D usate vanno sui 50-80 euro secondo il diametro.

Il 105 macro serve per soggetti diversi: in pieno giorno (e quindi in piena attività) le libellule, soprattutto gli anisotteri (quelle più grandi e veloci) hanno distanze di fuga notevoli, per riprenderle servono focali "lunghe", dai 180 mm in su...e a volte non bastano nemmeno i 300 mm.

Foto
Silvio Renesto
mag 04 2015 09:40

Hai spiegato meglio di me quel che intendevo!

:)

Come diceva un tizio (E. Torti), per le libellule ci vuole il 500mm (magari col "tubo"  ;))

SlowPrint

0 user(s) are online (in the past 15 minutes)

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi