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Nikon 300mm f2.8 AF-I + TC-20E II (Teleconverter 2X)


Beh, questa si che é una novità.
Un test su un obbiettivo duplicato.... nemmeno moltiplicato, proprio duplicato!
 
Il fatto é che, quando ho preso QUESTO obbiettivo, sapevo già che la focale mi sarebbe stata stretta per il birdwatching (soprattutto).
Ma, come descritto, l'esigenza primaria rimaneva quella di scattare a mano libera, magari per ore.
 
E con quelle condizioni, la scelta é davvero scarsa: il Sigma 500mm f4.5, il Canon 400mm f4 IS o... il duplicatore sul trecento. Non si scappa, perché gli AIS migliori per queste cose non sono mai stati riproposti in versione AF.
...E di comprare un corpo Canon non ne avevo davvero voglia...Immagine inserita
 
Per cui... 300mm, e quello che speravo fosse il migliore duplicatore possibile.
 
Il risultato é una dimensione, un peso ed un bilanciamento decisamente usabile.
Tre chili e tre etti attaccati alla D700, per avere l'illusione di scattare con un 600mm dalla luminosità massima di f5.6.
 
Ok...
Ve ne siete accorti subito.Immagine inserita
Io ho anche una D2x, il cui formato é pure più adatto alla caccia fotografica...
E d'estate la bassa sensibilità non sarebbe neppure un problema.
Ma il fatto é che... l'accoppiata duplicatore + D2x non fa davvero faville. :ninja:
 
Ma partiamo da capo, ed andiamo con ordine.
 
L'idea che abbiamo da queste parti sui duplicatori é una e condivisa: vanno evitati, per quanto possibile.
Ma, come ho spiegato, le alternative sono davvero poche, per cui ho provato ad usarlo lo stesso.
Con risultati abbastanza stupefacenti.
 
Il fatto é che, come ho spiegato, il 300 AF-I é una lente con grandissime performances ottiche.
E la degradazione indotta dal TC-20 é visibile, ma in accoppiata con il sensore a bassa densità della D700 non é tale da farlo sfigurare.
 
La definizione si mantiene a livelli superiori a quanto il sensore possa registrare:

Immagine Allegata: 1.jpg

Questo é un crop al 50%, da cui si possono riconoscere tutte le piume del kittiwake.
Ne più ne meno di quanto avrei avuto scattando con il 300 da solo.
 
 
Ma... allora? E' la stessa cosa?
No, affatto (e ci mancherebbe!Immagine inserita)
 
Il fatto é che con la duplicazione si alza moltissimo il contrasto dell'AF-I.
E' questo, più ancora della perdita di definizione, che rende il duplicatore incompatibile con la D2x.
 
Con la D2x
 
Perché, se la definizione é ancora molto più che accettabile (ma il "900"mm risultante può risultare molto stretto, in alcuni casi... :rolleyes:):

Immagine Allegata: 2.jpg

 
 
Il sensore non é in grado di reggere il contrasto, perdendo completamente le sfumature dei toni più chiari:

Immagine Allegata: ccs-235-12589100921139_thumb.jpg

 
 
 

 

E' un crop al 50%.
 
 
Si nota come la D2x non riesce a "risolvere" i bianchi delle sterne artiche.
Si potrebbe obbiettare che i 640ISO sono oltre il limite in cui la macchina lavora per bene, ma con quei diaframmi (e questa luce danese...) sono necessari per mantenere un tempo compatibile con il rischio mosso.
 
...E dire che tutto sommato la resa generale, "da lontano", non sarebbe neppure male:

Immagine Allegata: 3.jpg

 
 
Ma tant'é.
Dopo alcuni tentativi, ho abbandonato l'idea di usare il duplicatore sulla D2x.
Molto probabilmente con una macchina più moderna dalle stesse caratteristiche il comportamento sarebbe senz'altro migliore (tradotto: con la D300 secondo me é possibile fotografarci con piacereImmagine inserita).
 
Con la D700
 
Beh, qui le cose sono decisamente migliori.
Il sensore della D700 riesce a "vedere" dove la D2x rimaneva completamente cieca, e con condizioni di luce simili, la resa di un piumaggio bianco al sole é così:

Immagine Allegata: 4.jpg

...Nel solito crop al 50% di questa foto:

Immagine Allegata: 5.jpg

Ad "f8"m, quindi chiudendo di un diaframma da TA.
 
 
Perché se é vero che il 300 AF-I é tra i migliori a TA, la cosa si mantiene anche con il TC-20...

Immagine Allegata: 6.jpg

Migliorando anche di un poco lo sfocato.
...E soprattutto si possono fare foto "impossibili" con una luce davvero ai minimi:

Immagine Allegata: 7.jpg

(La stessa mattina della volpe del topic del 300, solo più presto, arrivando al capanno).
 
 
Ovviamente l'aumentato contrasto arriva ad essere limitante, in certi casi, ma il comportamento del 300 é tale da non sfigurare neppure in controluce:

Immagine Allegata: 8.jpg

...Anche se siamo abastanza al limite (crop 50%):

Immagine Allegata: 9.jpg

 
 
...E parlando di limiti, la cosa incredibile é che contrariamente alle attese, il 300 duplicato...
...vignetta più del 300 da solo!Immagine inserita

Immagine Allegata: 10.jpg

Qui siamo a TA, e la caduta di luce é probabilmente allo stesso livello del 300, se non leggermente maggiore.
 
 
Chiudendo appena ad f8, però, l'"accrocchio" davanti al corpo macchina riesce a dare belle soddisfazioni.
Sia da lontano, più spesso:

Immagine Allegata: 11.jpg

 
 
Che da vicino....

Immagine Allegata: 12.jpg

 
 
...Fino alla "macro ambientata", alla minima distanza di messa a fuoco:Immagine inserita

Immagine Allegata: 13.jpg

Con il trecento, si arriva ad un RR di 1:3.5X.
 
 
Conclusioni
 
Ovviamente, l'uso di un duplicatore su una lente dalle caratteristiche dell'AF-I 300 f2.8 é quasi un affronto.
Ma tralasciando ogni considerazione di ordine etico, proprio l'eccezionale qualità di quel tele fa si che i risultati siano comunque molto più che onorevoli, con la definizione che addirettura supera ancora quella del sensore della D700.
 
Pro
- Insieme maneggevole, ancora adatto alla fotografia a mano libera e con un peso decisamente inferiore ai 600mm oggi disponibili
- Definizione ottima per 12-15Mp su FF
- Estremamente lineare, senza aberrazioni sferiche visibili
- "Tiene" bene il flare, ed anche le aberrazioni cromatiche sono contenute (poco più alte di quelle del 300)
- Autofocus. Non ne ho parlato prima, preferendo soffermarmi sulla parte ottica, ma la perdita di velocità rispetto al solo 300mm é quasi inavvertibile, ed anche la precisione si mantiene ottima anche con soggetti in movimento. L'unica ovvia differenza é il rallentamento in carenza di luce, dovuto allla luminosità massima ridotta di due diaframmi.
 
Contro
- Contrasto decisamente più alto, da trattare con cura in fase di PP. Richiede un sensore dei più moderni, in grado di registrare il più possibile. Per questo motivo:
- Inadatto ai sensori un po' datati
- Si perdono le caratteristiche di targa del 300... a partire dalla luminosità
- Per lo stesso motivo, ci si trova spesso a lavorare ad ISO elevati, mettendo costantemente a dura prova il sensore
 
E basta, direi.
Ovviamente questo non voleva essere un test vero e proprio, ma più che altro una visione più obbiettiva ed informata sui tanti aut-aut per sentito dire riguardo ai duplicatori.
Non sono certo che i risultati sarebbero simili con un altro duplicatore (e non intendo provare), ma viste le caratteristiche dei successivi 300mm f2.8, mi sentirei di poter dire che duplicando un AFS si potrebbero ottenere gli stessi risultati.
Un VR non so. E' più delicato, per cui potrebbe essere decisamente meglio (per l'ottica più recente) o decisamente peggio (per come reagisce il duplicatore al VR).
Ma se qualcuno vuole provare... sarebbe interessante.
 
Ripeto: io ho preso entrambe le cose (300 e TC) finalizzandole ad un preciso scopo.
E ne sono rimasto estremamente soddisfatto, oltre le migliori aspettative (che non erano altissime, per la verità).
 
Ma per chiunque sia solito usare il treppiede per le sue foto naturalistiche, consiglio uno sforzo economico e l'acquisto di un 500mm f4.
I risultati saranno decisamente migliori, perdendo la possibilità di scattare a mano libera ma acquistando una lente che lavorerebbe per come ? stata concepita.
 
Ultimamente, poi, ho affiancato a questo "sistema" anche un Sigma 500mm f4.5.
Non ho ancora fatto un confronto serio (ho foto nelle stesse condizioni di entrambi gli obbiettivi solo nella prima uscita con il 500), ma provvederà a farlo quando ci sarà un tempo che me lo permette.
Non prima di primavera, quindi....Immagine inserita
 
Per ora, con il 500 mi ci sono divertito portandolo in giro da solo....
a_
 
© 2009 Andrea Landi per Nikonland

Test: Yes



20 Comments

Foto
Mauro Maratta
nov 23 2009 11:26
Ci sono matrimoni che funzionano e unioni che invece naufragano miseramente.

Il 300 mm duplicato (una volta si diceva giustamente duplicato e si intendeva che si utilizzava un 2x) ? sempre stato un classico dell'epoca "manuale".
Nikon ha sempre proposto il suo TC pensato espressamente per QUEL 300 mm.
Addirittura ne fece uno speciale per quel monumento all'ottica che ? il 300/2. A detta di chi lo ha usato il 600/4 risultante era perfino migliore del 600/4 ... originale.

La cosa si ? mantenuta vera anche nei primi tempi dell'autofocus.
Il 300/2.8 AF con il TC-20E produceva un bel 600 mm.

Poi le cose sono cambiate perch? il gusto moderno ha preteso una esasperazione della resa del soggetto a fuoco a scapito del resto dell'immagine.
Il contrasto e il microcontrasto dell'immagine sono divenuti in un equilibrio talmente ristretto che l'inserimento di un teleconvert in coda allo schema ottico non ? stato pi? cos? "indolore".

E' il caso dei modernissimi VR dell'ultima generazione che reggono bene "al pi?" e sempre in condizioni di emergenza il pi? moderato TC-14E ma che con il TC-20E diventano inutilizzabili.
E' lo stesso per le version II della serie AF-S che a tutta apertura (dove si ? quasi costretti a lavorare con il 600/5.6 risultante che dovrebbe comunque essere chiuso ad F8 per avere una resa omogenera) non davano il meglio di se.

Restano una valida eccezione gli AF-I, quei miracoli di ingegneria (faccio riferimento al 300, al 400 e al 500 perch? il 600 non era alla stessa altezza) ottica che appunto, si sposano bene tutt'ora con i teleconverter.
Un p? come gli AF-S di prima generazione, almeno in campo vicino.

Beninteso, parliamo comunque di condizioni limite ed ? bene che ognuno ricordi la regola che .... se si ha bisogno di un 500 mm, sar? bene comperare un 500 mm e non un obiettivo pi? corto da duplicare.

Rammentando sempre che anche con le sensibilit? che possiamo utilizzare oggi, un complesso da 600 mm ad F6.3 o F8 resta difficile da usare con profitto.
Dico la verit?, per quello che ritengo il mio personale standard qualitativo per foto naturalistiche, i risultati del test sono ben lontani dall'accontentarmi. Considera che anche con 600mm, spesso e volentieri un croppettino almeno del 30% ci sta, non foss'altro per rimettere a posto la composizione che quasi sempre vede il soggetto al centro del fotogramma (tranne che in foto particolarmente meditate e studiate, piuttosto rare nel caso di soggetti poco favorevoli a socializzare con gli uomini).
I crop al 50% del test hai provato a stamparli almeno in 20x30? Perch? il vero banco di prova lo hai l?; per il web puoi anche giocare d'astuzia riducendo a 800 pixel l'immagine e aggiungendo un po' di sharpen... Se hai beccato la luce giusta, la corretta esposizione ci sta che venga fuori anche qualcosa di buono... Ma sono artifizi! Immagine inserita

I crop al 50% del test hai provato a stamparli almeno in 20x30? Perch? il vero banco di prova lo hai l?; per il web puoi anche giocare d'astuzia riducendo a 800 pixel l'immagine e aggiungendo un po' di sharpen... Se hai beccato la luce giusta, la corretta esposizione ci sta che venga fuori anche qualcosa di buono... Ma sono artifizi! Immagine inserita


No, ? molto meglio di quanto credi.
Ho un'ottantina di A4 dai 5.5Mp della D700 croppata, ed una trentina di A3+ (ma tutti da non meno di 10Mp), e non sono solo buone per riconoscimento, anzi!
Il limite pi? grande, e lo so gi? in partenza, ? soprattutto fotografare a mano libera con un 600.
Ma, come dicevo, ? LA priorit?, per me.
a_
Foto
danighost
nov 23 2009 18:16
Ande_ hai scritto che secondo te la D300 ? meglio della D2x, visto che uso la prima, e spesso con dei vetracci davanti, ho notato che il sensore della D300 ? piuttosto esigente e AC e amenicoli vari vengono pienamente esaltati, l'ultima esperienza/prova ? con il 400mm f5.6 MF Sigma che lo sto usando sulla D1h (anche se l ho preso pi? che altro per giocare).

Non conosco la D2x, ma mi chiedo se la D2h sia meglio in questo caso, ovviamente se eri qui ti avrei fatto provare la D300 volentieri (e io avrei provato volentieri il 300mm), anche se non s? quanto il sensore della stessa si avvicini a quello della D700, credo che la D700 sia un passo pi? avanti.

Ci sono matrimoni che funzionano e unioni che invece naufragano miseramente.
...
Beninteso, parliamo comunque di condizioni limite ed ? bene che ognuno ricordi la regola che .... se si ha bisogno di un 500 mm, sar? bene comperare un 500 mm e non un obiettivo pi? corto da duplicare.

Temevo peggio...Immagine inserita

Comunque, hai ovviamente ragione.
Talmente "ovviamente" che... appena ho avuto l'occasione ho preso il Sigma 500mm.

Ma, proseguendo il discorso del post prima con Ducci, continuo a considerare quell'accoppiata assolutamente valida per il modo che intendo io.
Mi rendo perfettamente conto che su un treppiede solido, in un capanno con il pavimento di legno, e magari con lo scatto a distanza la differenza tra 300+2X e 500 ? molta.
Ma quel dunlin (piovanello?) a sette metri che ho postato nel topic del Sigma, sarebbe venuto perfettamente uguale anche con questo "arnese".


Ma, allo stesso modo, le sterne artiche in pesca non le avrei assolutamente potute fare con il Nikon 500mm.
Troppo vento, e troppo mobili per usare anche il monopiede.
Quel giorno, il mio amico canonista che era con me si ? mangiato le mani per non avere dietro il suo (bellissimoImmagine inserita) 400 f4 ma "solo" il 500...Immagine inserita

Non ho descritto un obbiettivo "vero", ricordo...
a_
Nota:
Mi sono accorto di avere dimenticato di dire due parole sull'Autofocus, che mi pare un punto importante.
Ho aggiunto la valutazione nelle conclusioni.


Tra i "Pro", se pu? interessare, perch? non ho notato differenze notevoli, a parte quelle ovvie dovute alla minore luminosit?.
a_

Ande_ hai scritto che secondo te la D300 ? meglio della D2x, visto che uso la prima, e spesso con dei vetracci davanti, ho notato che il sensore della D300 ? piuttosto esigente e AC e amenicoli vari vengono pienamente esaltati, l'ultima esperienza/prova ? con il 400mm f5.6 MF Sigma che lo sto usando sulla D1h (anche se l ho preso pi? che altro per giocare).

Non conosco la D2x, ma mi chiedo se la D2h sia meglio in questo caso, ovviamente se eri qui ti avrei fatto provare la D300 volentieri (e io avrei provato volentieri il 300mm), anche se non s? quanto il sensore della stessa si avvicini a quello della D700, credo che la D700 sia un passo pi? avanti.


Non conosco la D300, ma da come l'avete descritta tutti ? certamente un passo in avanti rispetto alla D2x.
Niente di inaspettato, ovviamente, visti gli anni passati.

Che la D300 sia pi? "delicata" della D700 ? un fatto abbastanza ovvio, che deriva dalla maggiore densit? di pixel.
Ma a parit? di densit? (D300 e D2x l'hanno esattamente uguale), penso proprio che la vecchia ammiraglia ceda decisamente.

Continuo a pensare abbia a che fare con le microlenti ed il filtro antialias, pi? sottile e probabilmente diversamente progettato nella D300.
a_
Foto
danighost
nov 23 2009 18:32
Credo anche io che molto sia da attribuire alla densit? dei pixel, la quale esalta i difetti, ora solo tu sai dire se nell'accopiata 300mm e TC ci siano AC e quant'altro, perch? se solo sono appena percettibili con la D700 .... allora non conviene provare con la D300.
Foto
Valerio Brùstia
dic 10 2009 12:08
Riporto quanto ho provato.
Uso la D300 e la D3 con il 300 AF-I e talvolta lo combino con il TC17E.
Con il TC17 l'AF sulla D300 non ? particolarmente rapido. Cio? non ce la fa ad inseguire una persona in cammino rapido verso di te che fotografi. Sulla D3 ? un po' + reattivo.
La qualit? ottica ? molto buona. Allego qualche esempio. Con D300
Immagine inserita

crop 100%
Immagine inserita

e con D3
Immagine inserita

crop 100%
Immagine inserita

Riporto quanto ho provato.
Uso la D300 e la D3 con il 300 AF-I e talvolta lo combino con il TC17E.
Con il TC17 l'AF sulla D300 non ? particolarmente rapido. Cio? non ce la fa ad inseguire una persona in cammino rapido verso di te che fotografi. Sulla D3 ? un po' + reattivo.
La qualit? ottica ? molto buona. Allego qualche esempio.


Grande!Immagine inserita

"Provato" significa che non l'hai tu, mi pare di capireImmagine inserita
Perch? ovviamente non l'ho mai usato con il TC-17, ma l'accoppiata con il TC-20 mi ha permesseo di seguire sterne in volo sia con la D700 che con il "vecchio" AF della D2x.

Poi mi sono accorto che la qualit? non era sufficiente sulla D2, ma quanto a velocit? di messa a fuoco non ho mai avuto nulla da eccepire, altro che persona che cammina.
Le sterne sono davvero una bella palestra, per l'AF (e per i muscoli del fotografo).
Per intendersi, la percentuale di fuori fuoco sulle sterne artiche ? risibile con AF-I 300+2X, mentre ? decisamente maggiore con il 70-200 VR, per quanto mi riguarda.

Lo chiedo perch? sarebbe interessante capire se ? un problema dell'ottica o dell'accoppiata con il TC-17.
a_
Foto
Valerio Brùstia
dic 10 2009 15:10
bah, allora il 300 vive con me dal 2005, il TC17 dal 2006.
La D300 secondo me non ce la fa. La D3 ? + performante. Le mie sono impressioni d'uso e nulla di +. Non ho fatto test dettagliati. Il volo delle sterne che hai ripreso era tangenziale immagino. Il problema sono i movimenti "ortogonali" al piano di messa a fuoco. La D3 mi sembra pi? veloce e precisa.
Il TC17 con l'AFi 300/2.8 secondo me ? una bombazza. Me ne ero accorto con la pellicola , figurati con il digitale.
Foto
Valerio Brùstia
dic 12 2009 15:46
Nel dettaglio questo ? l'attrezzo


Immagine inserita Immagine inserita


e in assetto con l'1.7 risulta

Immagine inserita Immagine inserita


un compatto 500mm f/4.8 (su D300 equivale a 750mm.... Il cavalletto ? d'obbligo)

ciao

Nel dettaglio questo ? l'attrezzo
...
un compatto 500mm f/4.8 (su D300 equivale a 750mm.... Il cavalletto ? d'obbligo)


Wow!
? messo ancora meglio del mio....Immagine inserita
a_
Foto
Valerio Brùstia
dic 12 2009 19:23
s? ? messo molto bene e lo uso con cura, ma non con parsimonia.
Spero che mi accompagni alla pensione, a meno che Nikon non tiri fuori un 300/2,8 stabilizzato lungo 15 cm e e del peso di 1.2Kg.
Allora ne riparliamo.

Beh, questa si che é una novità.
Un test su un obbiettivo duplicato.... nemmeno moltiplicato, proprio duplicato!
 
Il fatto é che, quando ho preso QUESTO obbiettivo, sapevo già che la focale mi sarebbe stata stretta per il birdwatching (soprattutto).
Ma, come descritto, l'esigenza primaria rimaneva quella di scattare a mano libera, magari per ore.
 

[...]
 
© 2009 Andrea Landi per Nikonland

 



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Andrea ho letto con interesse il tuo articolo,son d'accordo con Mauro nel dire che quando serve un 600,si prende un 600,però io come te,per le foto che faccio,aerei,uso il 300AFI+1,4 o2x a seconda dell'esigenza e sempre a mano ibera,qui il link alle mie foto fatte a Rivolto....http://www.nikonland...anni-della-pan/

gli AFI rimangon tra i migliori obbiettivi di casa Nikon,anche un pelino meglio a mio avviso dei recenti VR.....

ciao

Andrea ho letto con interesse il tuo articolo,son d'accordo con Mauro nel dire che quando serve un 600,si prende un 600,però io come te,per le foto che faccio,aerei,uso il 300AFI+1,4 o2x a seconda dell'esigenza e sempre a mano ibera,qui il link alle mie foto fatte a Rivolto....http://www.nikonland...anni-della-pan/

gli AFI rimangon tra i migliori obbiettivi di casa Nikon,anche un pelino meglio a mio avviso dei recenti VR.....

ciao

 

Tieni presente che io ora non ho piú il 300mm AF-I, ho venduto il successivo Sigma 500/4.5 ed anche il Sigma 120-400 OS con cui avevo sostituito il fisso. :)

Ora arrivo al massimo a 200mm f4 stabilizzato... a parte un formidabile 800/8 catadiottrico da 50€. :P

 

Per me al tempo non era importante "un 600mm" piuttosto che un 500 o un 800... era fondamentale un obbiettivo da usare completamente a mano libera, anche per ore. 

Da qui il 300 Nikkor, e successivamente il 500 Sigma (non Nikon!) e lo zoomone stabilizzato quando ormai mi ero spostato su Sjælland e l'avifauna é un decimo interessante di quanto non fosse sullo Jylland. 

 

Un 600mm, ma anche un 500/4 per quanto stabilizzato, semplicemente non mi sono mai interessati. 

Non é questione di soldi, ma di peso ed ingombro. 

Non sono mai stato un tipo da capanno, ne da treppiede. 

Piuttosto, per me, una passeggiata con la compattina in tasca ed il binocolo in spalla. :)

a_

Foto
Mauro Maratta
feb 13 2016 06:27
D500 e 300/4 PF cambiano del tutto le carte in tavola in termini di portabilità e mano libera.
In più mi aspetto nel prossimo futuro un 500 o un 600/5.6 PF da poco più di un chilo e dueetti ;)
Foto
tulkashin
feb 13 2016 18:17

D500 e 300/4 PF cambiano del tutto le carte in tavola in termini di portabilità e mano libera.
In più mi aspetto nel prossimo futuro un 500 o un 600/5.6 PF da poco più di un chilo e dueetti ;)

 

Una roba da 2.000-2.500 € o anche qualcosa in più secondo te?

Foto
Mauro Maratta
feb 13 2016 18:29
Considerando i 1880 che chiedono per il 300/4 e l'assenza di concorrenti, dubito sarà a buon mercato.
Ma assolutamente vincente ;) Nikon dice che é al lavoro, bisogna capire con quali tempi ...
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