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Nikon 200mm f4 Ai "normale" vs micro.

nikon 200mm micro nikkor macro teleobiettivi

Nonostante il passare degli anni rimane una discreta schiera di estimatori dei vecchi obiettivi nikon  a messa a fuco manuale, giustamente famosi ed apprezzati per la robustezza, la precisione costruttiva e in molti casi la qualità ottica.
Oggi,  nuove lenti di qualità, offrono prestazioni superiori a quasi tutti questi gioielli d'epoca, che si possono usare per nostalgia o per esperimento, in alcuni casi anche per la resa rimasta apprezzabile. Si pssono anche usare su sistemi mirrorless che data la giovane età non presentano un corredo molto diversificato. In questo caso gli obiettivi Ai possono temporaneamente colmare questi "buchi" grazie all'uso di adattatori e senza compromettere  pesi ed ingombri, vantaggi delle mirrorless. In questo ambito i medio tele da 200mm sono piuttosto rari, come i tele macro, per cui un test su mirrorless o DSRL moderne può valer la pena..
 

Tempo fa avevo pubblicato un breve articolo sul Nikon nikkor 200 f4 Ai ed un confronto fra il 200mm f4 micro-nikkor Ai ed il 200mm micro nikkor AfD.
 
 
Oggi metto a confronto i due obiettivi manuali, il "normale" ed il "micro", come esperienza d'uso e qualità ottica.
 
 
I due obiettivi hanno la stessa focale ed apertura massima, ma sono molto differenti come dimensioni e schema ottico: molto compatto il "normale", un po' più lungo il "micro", provvisto anche di collare per l'attacco al cavalletto, molto utile per la macro.
Anche lo schema ottico è differente, 5 lenti in 5 gruppi per il normale, 9 lenti in 6 gruppi per il micro. Infine, cambia ovviamente la distanza minima di messa a fuoco: 2m (rapporto di riproduzione circa 1:7) per il normale e 71cm (RR 1:2) per il micro. Il normale si allunga focheggiando da infinito alla minima distanza, ma non cambia la focale effettiva, il 200mm micro AiS è IF per cui non modifica le sue dimensioni, ma alla mimima distanza ha una focale effettiva di 150mm.
 

 

 

 

 

 

Immagine Allegata: microvnorms.jpg

 

Dall'alto in basso: Nikon 200mm f4 Ai focheggiato ad infinito,

focheggiato alla mimina distanza

200mm f4 micro  nikkor AiS (è IF quindi non cambia dimensioni)

 

 

 

 

Il 200mmm f4 micro da me usato nella prova è AiS,  ha lo stesso schema ottico della versione Ai, ne differisce, oltre che per la baionetta, per le diverse dimensioni del collare, che è molto più largo e robusto . 
 
.
 
 

 

 

 

Immagine Allegata: AiSvAi.jpg

 

 

Immagine Allegata: collar.jpg

 

 

 

 
 
 
Tra i due 200mm f4 normali Ai e AiS invece le modifiche sono minime, l'AiS ha solo una ghiera di messa a fuoco più sottile.
Nell'usato il 200micro Ai costa dalle due alle tre volte il non micro. 
 
 
Impressioni d'uso. Il 200mm f4 Ai è deliziosamente semplice da usare, compatto e leggero non dà quasi mai problemi a mano libera nè su DSRL nè su mirrorless, anche se non è stabilizzato, la ghiera di messa a fuoco offre la giusta resistenza e la luminosità è tale da permettere una messa a fuoco manuale in quasi tute le condizioni di luce ... decente.
Il 200 micro nikkor AiS è un po' più lungo ma  non crea grossi problemi, si impugna bene. La differenza principale nella fotografia generale sta nella maggiore corsa della ghiera di messa a fuoco (per via della diversa distanza minima) e nella maggiore fluidità della stessa (ho posseduto o provato almeno 5  micro nikkor Ai-AiS in vita mia ed è una caratteristica costante), per cui rispetto al 200mm f4  normale, con il micro nikkor diventa più difficile mettere a fuoco con precisione. Occorre fare attenzione.
 
 
Qualità ottica. ATTENTO LETTORE. Nemmeno noi invecchiamo tutti allo stesso modo. C'è chi ha cura di se stesso e si tiene in forma, c'è chi stravizia e si rovina, c'è chi poveretto ha incidenti non per colpa sua, ma il fatto è che a parità di età, l'aspetto e le performances possono essere molto diverse.
Questo vale anche per gli obiettivi. Ad esempio, dei 5 esemplari di 200mm f4 micro nikkor che ho avuto modo di usare, uno aveva una ramificazione fungina sulla lente anteriore,  un altro mostrava una evidente velatura, uno era così-così e due sensibilmente meglio degli altri. C'era scarsa corrispondenza tra resa ottica e aspetto esterno (c'erano vecchi guerrieri pieni di cicatrici, ma ancora validi,  e esemplari intonsi fuori ma muffosi dentro). 
Scrivo questo per due motivi: uno è specificare che l'esemplare  usato per questo test è uno dei migliori che abbia mai visto, l'altro è per chiarire che chi di voi possiede un 200mm f4 micro nikkor Ai-Ais, può darsi che i risultati che  ottiene con il suo esemplare differiscano dai miei, in peggio od anche (un pochino) in meglio.  Prendete il dato come un'indicazione. 
Ho provato anche diversi esemplari di 200mm f4 Ai e AiS normali ed ho notato una variabilità molto minore tra uno e l'altro.
 

 

Dopo questa doverosa introduzione lasciamo parlare le immagini
 
Ad infinito, f8.
 

Immagine Allegata: infinito.jpg

 
La velatura dell'aria umida svantaggia entrambi gli obiettivi, ma nel complesso sembra di vedere un vantaggio del normale sul micro.
 




Test: Yes



2 Comments

Rileggo con piacere la disanima fatta dal buon Silvio sul 200 mm Nikkor, sia normale che macro..  ma purtroppo in questi giorni ho preso la decisione di alleggerire il mio piccolo parco ottiche e, il micro 200 AI-S ha preso la strada di NOC, e tra l'altro.. era così in pessime condizioni che come esposto.. si è volatilizzato.

 

Era dal lontano 2011, che l'oggetto era in casa mia.. preso..   ripreso più per nostalgia che per altro, nel 2012 mi ero disfatto delle DSRL classiche per passare a torto o a ragione alle ML, ed ormai usarle su queste era alquanto improbo, visto che con l'ottimo 10-100 e l'addizionale 5T, sopperivo alla grande il suo utilizzo..   ma un tarlo mi è rimasto..

 

Quello di non aver pensato di fare un confronto tra i due.. chissà cosa ne sarebbe uscito..   ma ormai non è più possibile..

Ottimo articolo Silvio, stringato e molto chiaro sui risultati.

Grazie

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