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Nikon 200-400 mm F4 VR : l'eclettico (test/prova)


Immagine Allegata: _DSC3110.jpg

A 200 mm.

 

Immagine Allegata: _DSC2673.jpg

A 360 mm

 

Immagine Allegata: _DSC3292.jpg

A 400 mm

 

Immagine Allegata: _DSC2732.jpg

A 560 mm (con TC-14)

 

Immagine Allegata: _DSC2850.jpg

A 650 mm (con TC-17)

 

E ancora a 200 mm :

 

Immagine Allegata: _DSC3134.jpg

 

Immagine Allegata: _DSC3123.jpg

 

per poi tornare a 400 mm :

 

Immagine Allegata: _DSC3197.jpg

 

Immagine Allegata: _DSC3103.jpg

 

E a 200 mm .... :
 

Immagine Allegata: _DSC3157.jpg

 

e a 450/5.6 (con TC:14) :
 

Immagine Allegata: _DSC2744.jpg

 

Vi é venuto il mal di testa ?
 

Immagine Allegata: _DSC2680.jpg

Dietro un vetro, a meno di 2 metgri di distanza ...

Figuratevi a me !

 

E' realmente un obiettivo dall'alto potenziale ma difficile da dominare. Con una netta differenza di resa tra la minima e la massima distanza di messa a fuoco ...

 

Ma procediamo con ordine.

 

L'obiettivo in prova non é il primo di questo range focale per Nikon.

 

Infatti, nel febbraio 1984, Nikon presentò uno straordinario 200-400 F4 ED mnual focus da accoppiare alla F3.

 

 

Immagine Allegata: 200400mmf4s.jpg

Si trattava di un dispositivo a pompa, costruitito su uno schema a 15 lenti in 10 gruppi, accoppiamento AIs e lenti a bassa dispersione ED :
 

Immagine Allegata: 200400mmoptic.jpg

Con un peso piuma di 3,65 chilogrammi risultava molto più maneggevole del 400/2.8 AIs (oltre 5 chili), un attacco per treppiedi facilmente rotabile di grandissima robustezza lo rendeva però adattissimo anche ad usi in appostamento.
La messa a fuoco minima era di 4 metri e come si diceva, l'azionamento dello zoom a pompa.
Le tacche sul barilotto ripostavano le focali 200, 250, 300, 350 e 400 mm.
FIltro anteriore da 122 mm (!).
Reggeva bene la duplicazione con TC-14B (280-560 F5.6).
 

Immagine Allegata: 200400mmmarkings.jpg

Immagine Allegata: 200400mmsideview.jpg

 

Costruito in pochi esemplari, pur con un costo improponibile, fu la gioia di fotografi sportivi e naturalisti ma uscì di produzione nel 1988 senza essere sostuituito da analogo dispositivo AF.
La numerazione iniziava dalla matricola n. 182121.

 

Finora non ho mai visto uno zoom di questi in circolazione ...

 

Solo nell'autunno 2003 Nikon decise di proporre un sostituto dotato delle migliori caratteristiche disponibili oggi :
 

Immagine Allegata: _DSC8298.jpg

rapido motore AF-S ad ultrasuoni e stabilizzazione VR integrata.
 

Immagine Allegata: nikkor200400.jpg

peso limitato a 3,2 chilogrammi, schema a 17 lenti di cui 4 in vetro ED.
Cassettino filtri standard da 52 mm in posizione posteriore (come per gli altri superteleobiettivi di fascia pro), compatibilità con i telemoltiplicatori di classe AF-S (TC14E e TC-20E).
Sistema di funzionamento dello zoom a due ghiere (per me il più affidabile) e memoria di messa a fuoco.

 

Lo schema di messa a fuoco interno ne mantiene la lunghezza costante mentre la minima distanza di messa a fuoco é stata abilmente limitata a meno di 2 metri.
Diaframma a 9 lamelle per uno sfuocato naturale.

 

 

Immagine Allegata: _DSC3308.jpg

La bottoniera del 200-400. Notare i comandi del Memory Set, dispositivo che consente di pre-memorizzare fino a 4 punti di messa a fuoco richiamabili con un semplice tocco.

Immagine Allegata: _DSC3307.jpg

Vista d'insieme d'eccezione con il 200-400 tra il 300/2.8 AF-S Mk I e il 200/2 VR.

Milano, d'inverno, D2x ad ISO 800 :
 

Immagine Allegata: _DSC8457.jpg Immagine Allegata: _DSC8477.jpg

Immagine Allegata: _DSC8460.jpg

Le sue caratteristiche lo hanno reso il beniamino tra i fotografi naturalistici che in molti casi lo hanno preso per sostituire i meno flessibili 500/4 e 400/2.8.
 

Immagine Allegata: _DSC2812.jpg

perché permette di fare scatti in tutte le circostanze, infischiandosene come la nostra spatola fotografata qui sopra, delle condizioni :
 

Immagine Allegata: _DSC2678.jpg Immagine Allegata: _DSC3210.jpg

nonostante il costo (circa 7.000 euro, a mio avviso abbastanza ingiustificato se non dalla scarsa tirautra), non lo renda certo un pezzo popolare.

 

In questa ripresa della casa di un'accaldata cicogna sul campanile della chiesa di San Alessio (PV), oltre al dettaglio generale si può osservare, piccolo, piccolissimo, a destra, il consorte in placido volo .... :
 

Immagine Allegata: _DSC3299.jpg

... continua ...

 

 

Immagine Allegata: _DSC2659.jpg

Mano libera, 400 mm a tutta apertura, 1/30'' di secondo ...

Sfuocato :
 

Immagine Allegata: _D2S3766.jpg Immagine Allegata: _D2S3773.jpg
Immagine Allegata: _D2S3780.jpg Immagine Allegata: _D2S3776.jpg

Conclusioni, in attesa di avere altre foto.

 

PRO

 

Costruzione : Obiettivo di straordinaria fattura secondo la migliore tradizione Nikon.
Prestazioni : Incorpora tutte le attuali tecnologie Nikon (motore AF-S, VR, sezioni in carbonio, vetri ED)
Resa : eccellente resa a tutte le focali anche in abbinamento ai teleconverte TC-14 e TC-17
Flessibilit? : grazie alla escursione focale 2x, la possibilità di arrivare a 400 mm ed oltre, la stabilizzazione, é (quasi) possibile utilizzarlo come unico obiettivo. Alcuni scatti sarebbero del tutto impensabili con altre ottiche.
Dotazione : la sacca CL-M1 consente un agevolo trasporto a tracolla anche con una D2 montata e un monopiedi agganciato all'esterno (il costo come optional é però improponibile ...).

 

CONTRO

 

Peso, ingombro, bilanciamento. Sebbene più leggero di un 400/2.8, l'obiettivo é comunque molto pesante (oltre 3 chili) e la lunghezza complessiva e il bilanciamento lo rendono difficile da usare a mano libera, pratica impossibile per un lungo periodo di tempo. E' necessario avere sempre con se un buon monopiede o un adeguato treppiede.
Resa. La resa é spettacolare a 200 mm (non così inferiore al quella del 200/2) e si mantiene tale da tutta apertura a tutti i diaframma. Tuttavia stiamo sempre parlando di un obiettivo che arriva fino a 400 mm. A 400 mm é necessario essere cauti, anche se la stabilizzazione aiuta bisogna ricorrere comunque a tempi più brevi o appoggiarsi bene. Comunque la resa e il dettaglio a 400 mm sono inferiori a quelli ottenibili a 200 mm

 

Uso con i moltiplicatori di focale.

 

Ho potuto usare sia il TC-14E II che il TC-17E II. In entrambi i casi si ottengono foto notevoli a condizione di usare il monopiede. Con il TC-14 la velocità di messa af uoco cala leggermente rispetto a quella dell'obiettivo liscio. Con il TC-17 in pieno sole invece il calo di prestazioni é notevole, secondo me il 300/4 AF-S si comporta meglio con il TC-17 !
Comunque l'apertura massima scende ad F 6.7 e si deve considerare la pratica solo d'emergenza (parliamo comunque di un affare che arriva a 680 mm !).

 

Complessivamente mi pare che la velocità di messa a fuoco con e senza duplicatori non sia all'altezza dei vari 300/2.8, 400/2.8 e 200/2. Io la metto sullo stesso piano di quella del 70-200/2.8 VR.

 

CONCLUDENDO

 

Si tratta indubbiamente di un obiettivo eccellente sia per costruzione che per durabilità, resa e flessibilità d'impiego.
Tra le caratteristiche più rilevanti c'é proprio la flessibilità. E' un obiettivo che consente al professionista di ottenere sempre ottimi scatti in condizioni di impiego le più disparate e con un impegno logistico tutto sommato limitato, rispetto a colossi come il 400/2.8 o il 600/4.

 

Tuttavia io non lo vedo superiore agli eccellenti superteleobiettivi Nikon, a cominciare dal 300/2.8 per arrivare ai più spinti ed impegnativi 400 e 600.

 

Certo a 200 mm é eccezionale e in generale ha una grana sottile e raffinata come solo le ottiche Nikon più recenti possono essere ma io sono convinto che la nuova generazione di 400-500-600 mm Nikon (con rivestimento ai nanocristalli, vetri super-ED e VR) ristabiliranno la giusta distanza operativa, fatte salve le considerazioni di flessibilità anzidette.

 

Proprio per questo motivo vedo ingiustificato il prezzo salatissimo di quasi 8.000 euro preteso per questo obiettivo, peraltro introvabile sull'usato.

 

[Nikonland ringrazia Mudmad per aver concesso in prova l'obiettivo]
 

Immagine Allegata: 2007_02_03_Roma___Italia_Francia_459.jpg
Immagine Allegata: 2007_02_03_Roma___Italia_Francia_472.jpg

Immagine Allegata: 2007_04_29_ASR_Milano_Amatori_723_Rugby_ASR_Milano.jpg

by Mudmad

 

Per confronto, D2 con 300/2.8 AF-S Mk I e TC-14, stesse circostanze dell'ultima foto :
 

Immagine Allegata: _DSC6698.jpg
Mudmad con il 200-400/4
Immagine Allegata: _DSC8064.jpg
Immagine Allegata: _DSC8105.jpg

 

Aggiornamento :
questo articolo è stato scritto nel 2007.
Ho poi comperato questo zoom usato e l'ho utilizzato per quasi un anno, per lo più in pista e allo stadio sia con D300 che con D3.
Per il mio modo di fotografare (un corpo con il tele lungo, un corpo con il 70-200/2.8, obiettivo che in questo campo non può essere sostituito dal più lungo 200-400/4, oltretutto meno maneggevole nel panning) si tratta di un obiettivo superfluo, non ho problemi ad ammettero.
Tant'è che l'ho rivenduto ... guadagnandoci, per comperare il 500/4 AF-S II, oggetto con cui ho fatto due stagioni automobilistiche a Monza. Poi ho sostituito anche questo con il 600/4 AF-S II per poi restare con il solo 400/2.8 VR II che è il mio obiettivo principe per lo sport.
Non conosco il modello nuovo che immagino non sia particolarmente diverso dal primo, come non lo sono il 200/2 VR II e il 300/2.8 VR II dalle versioni I ma il concetto resta lo stesso.
I vantaggi sono a mio avviso limitati ai campi dove non si può avere sotto mano un secondo corpo e si deve seguire un soggetto piccolo in rapido movimento.
Ma non è il caso della pista e dello stadio, dove di contro si ha bisogno sempre della massima qualità e della massima luminosità, specie di sera dove aprire ad F2.8 può fare la differenza anche in termini di dissolvimento dello sfondo.
Sulla resa ottica confermo il giudizio : ottima/eccellente a 200 mm, "normale" a 400 mm. L'uso con i teleconverter definito da alcuni eccezionale, a me sembra in linea con quello del 70-200/2.8.
Ovviamente è il parere di uno specialista che non si occupa di foto natura se non saltuariamente.
In sintesi credo che i vantaggi dello zoom in cambio di uno stop di luminosità, a questo costo, non valgano la candela :) personalmente non ritengo sia possibile fare uno zoom tele con la stessa qualità di un supertele professionale.

Test: Yes



45 Comments

Foto
Adriano Max
mag 05 2009 16:55
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Mauro Maratta
mag 06 2009 07:46
A Moose piace anche il TC-17 che io trovo appena decente.
E non mi pare che abbia il 500 mm ma il 600/4 VR ( :D )

Ovvio che quando uno ha un supertele del massimo livello pu? anche "accontentarsi" di perdere di qualit? ed acquisire versatilit?.

La pensa allo stesso modo anche Michael Weber che usa in linea di massima il 400/2.8VR e in campo ravvicinato il 200-400/4VR.

Io, francamente, comincio a fare a meno anche del 70-200/2.8, obiettivo che uso quasi esclusivamente nei panning lenti (ma annche qui, spesso, il panning fatto con il 400/2.8VR risulta pi? efficace, usando la giusta tecnica).

:D


E poi, scusate, a prezzi paragonabili, voi prendereste uno zoom o un fisso qualitativamente superiore ?
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Alberto73
mag 06 2009 08:35

E poi, scusate, a prezzi paragonabili, voi prendereste uno zoom o un fisso qualitativamente superiore ?

dipende sempre dall'uso che se ne vuole fare......... se avessi necessit? di trasportare molta roba cosa ti prenderesti? una ferrari o un monovolume? :P

dipende sempre dall'uso che se ne vuole fare......... se avessi necessit? di trasportare molta roba cosa ti prenderesti? una ferrari o un monovolume? :P


Il 300 f4 in confronto al 70-200 ad esempio ? una piuma. Non oso immaginare il 200-400 quanto pesa.
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Adriano Max
mag 06 2009 09:40

[...]
E poi, scusate, a prezzi paragonabili, voi prendereste uno zoom o un fisso qualitativamente superiore ?


Io se fotografassi animali per professione (perch? farei quello, non macchine o sport :P ) prenderei proprio il 600 f/4 e il 200-400 f/4 ! Naturalmente con una D3 e una D3X, da scambiare allegramente tra loro !! Ogni tanto mi farei prestare un 200 f/2...
;) :lol: :wub:

Comunque Mauro su una cosa ha piantato il giusto chiodo: nessuno zoom ? paragonabile ad alcun fisso in assoluto, vale per? che la mappa non ? il territorio: e la cosa ha una corrispondenza biunivoca tra pratica e teoria !! migliore ? la pratica e pi? si riesce ad usare solo l'essenza (i fissi?) !!
:rolleyes: :D :lol:


Il 300 f4 in confronto al 70-200 ad esempio ? una piuma. Non oso immaginare il 200-400 quanto pesa.


Io ho trovato il 200-400mm molto maneggevole, nonostante peso e focale... il monopiedi ? d'obbligo, ma in caso di necessit? si pu? anche fotografare brandeggiandolo a mano libera !!
;)
Non lo ho mai provato, quindi non saprei. So solo che dopo una giornata con il 70-200 avevo la schiena a pezzi. Sar? l'et?.....
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Adriano Max
mag 06 2009 10:07

Non lo ho mai provato, quindi non saprei. So solo che dopo una giornata con il 70-200 avevo la schiena a pezzi. Sar? l'et?.....


E' in effetti un obiettivo da 1,5Kg !! unito al peso di un corpo macchina, se lo tieni sulla spalla tutto il d?... ti piega !! Il monopiede si consiglia proprio per questo: per scaricare il peso, oltre che per fare foto mediamente pi? nitide ...
;)
Si ma a Sant'Alessio con i falchi che svolazzavano era impossibile, poi c'era da camminare, ero gi? carico come un mulo.
D300+MBD10+70-200 e zaino.
D700+35-70 e nella borsa 105 micro, SB900,SB600, cavalletto leggero per il flash.
PSP e Nikon E4300 di mio figlio. <_<
Foto
danighost
mag 06 2009 10:25

Si ma a Sant'Alessio con i falchi che svolazzavano era impossibile, poi c'era da camminare, ero gi? carico come un mulo.
D300+MBD10+70-200 e zaino.
D700+35-70 e nella borsa 105 micro, SB900,SB600, cavalletto leggero per il flash.
PSP e Nikon E4300 di mio figlio. <_<



Che c'entrano i falchi con il monopiede :blink: , poi me lo dicevi e lo portavo io, che ero pi? carico di te :lol: .
Foto
Mauro Maratta
mag 06 2009 10:47
Scusate eh .... ma forse non mi avete visto ?
E qualcuno mi ha pure sfottuto per lo zaino che ho portato.
Con dentro la D3x per il 500/4 (con il TC14 di riserva) e la D3 con il 300/2.8VR.
La mia combinazione ideale in questi casi.
Con il 105/2.8VR per il ravvicinato.

Giusto quei 20 chilogrammi da portare allegramente in spalla. Corpo innestato. Pronto all'uso.


Come dicevano i carristi russi agli americani, se volete stare comodi ... restatevene a casa ! :P

Come dicevano i carristi russi agli americani, se volete stare comodi ... restatevene a casa ! :P


O compratevi un carretto come ha fatto Roby. :lol:

...
Come dicevano i carristi russi agli americani, se volete stare comodi ... restatevene a casa ! :P


in effetti avevi uno zainetto piccino piccino... al sol vederlo mi son sentito la schiena a pezzi. Evidentemente tu hai sangue russo nelle vene allora :P
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Adriano Max
mag 06 2009 11:10

[...]
Con il 105/2.8VR per il ravvicinato.
[...]


Che sta nel 'coperchio', neh ?!
:lol:
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danighost
mag 06 2009 12:03

Con il 105/2.8VR per il ravvicinato.


Non era il tappo del 500mm quello? :lol:
Foto
Mauro Maratta
mag 06 2009 18:14

S? hai ragione: ricordavo un bestio grosso ma non quale esattamente. Era per dire se non ha il massimo del tele, ha questo. Sotto poi il 200mm ?/2 e infine le varie ottiche "corte".



Come dire che il vecchio "Moose", usa i migliori teleobiettivi Nikon disponibili ma alle volte trova comodo avere l'escursione del 200-400/4.
E' una cosa molto diversa dal preferire lo zoom (anche qualitativamente elevato, come questo o come il 14-24/2.8) ai fissi.
E' la stessa cosa espressa dai vari Hogan, Rorslett e Weber circa il 200-400/4.

Giusto per essere chiari, il 200-400/4 non ? il Sigma 120-400 o il 100-300 di cui vedo scrivere e parlare in questi giorni, ? un obiettivo unico ed invidiato dagli altri marchi ma chi ha avuto modo di usare un supertele Nikon ( ma anche Canon) sa dove si pu? arrivare con uno strumento fotografico del massimo livello.
E ripeto, considerando che non si trova un 200-400 a meno di 4.500 cocuzzielle, e che quel prezzo si trova un 600/4 (non VR) o a meno un 500/4, non potendo averli tutti ...

:D
Mi pare di avere letto in questo stesso tread che il 200-400 sia ottica sopravvalutata, ma non riesco a trovare il punto. Il fatto ? che ? estremamente comoda in campo medio-ravvicinato. Personalmente fotografo con 500VR e 300Vr su D3 e/o D3x e per avere la massima versatilit? d'uso dovrei portarmi anche il 200/2 ed i tre TC. In questo modo avrei praticamente tutto dal 200 al 1000 in casi estremi, ma portarsi tutto appresso ? un po' pesantuccio, anche con il carretto, perch? non ho ancora trovato uno zaino in cui ci stia tutto. Ho provato il 200-400 di un amico che ha qualche obbiettivo (praticamente il catalogo Nikon) e sono rimasto con dubbi amletici: la qualit? non ? confrontabile con nessuno dei tele fissi alle focali equivalenti, ma la comodit? ? indubbia, a patto di non usarlo per soggetti distanti, e inoltre la minima distanza di MAF ? veramente comoda, inoltre mi sembra che sopporti bene anche il TC14.
In conclusione, dopo averlo provato lo consiglierei solo per campi ravvicinati-medi (nel mio campo, per volatili a breve distanza (max 4-5 metri), mentre personalmente non lo userei invece del 300, che sopporta bene il TC14 e non lo cambierei neppure per sogno con il 500.

Saluti

Giovanni
Foto
Mauro Maratta
dic 13 2009 06:14

Mi pare di avere letto in questo stesso tread che il 200-400 sia ottica sopravvalutata, ma non riesco a trovare il punto. [...] e sono rimasto con dubbi amletici: la qualità non è confrontabile con nessuno dei tele fissi alle focali equivalenti, ma la comodità è indubbia, a patto di non usarlo per soggetti distanti


Lo hai trovato eccome il punto.

Uno zoom da 7.000 euro (o giù di lì) che tira fino a 400 mm ma è buono al massimo per coprire una partita di tennis !
Non è compatto e non è così leggero.
Per tanto tempo è stato promosso da Nikon ... solamente perchè non c'era in catalogo un altro tele stabilizzato, con la sola eccezione di altri due zoom (80-400 e 70-200/2.8) peraltro di categoria nettamente inferiore.

Ecco il punto : chi conosce il 400/2.8 o il 500/4 (di qualsiasi versione) sa bene cosa sia la qualità di un superteleobiettivo.
E quindi lascia il super-zoom a chi se lo vuole tenere :bigemo_harabe_net-01:

Ovviamente adesso il 200-400/4VR è il prossimo candidato alla Ribollita (ovvero versione VR II). Non cambierà molto a mio avviso, dovrebbe costare la metà per essere accettabile.

E poi, in termini di praticità, non basta un 500/4 (che pesa come un 300/2.8) su un corpo e un 300 qualsiasi su un altro corpo ?

Per me si !

........ E poi, in termini di praticit?, non basta un 500/4 (che pesa come un 300/2.8) su un corpo e un 300 qualsiasi su un altro corpo ?

Per me si !


Anche per me bastano e avanzano, era solo che ci avevo fatto un mezzo pensiero, ma dopo la prova non pi?.

Saluti

Giovanni
Foto
Mauro Maratta
feb 17 2010 17:02
Dopo sette (!) anni, Thom Hogan è riuscito ad emettere un verdetto sul 200-400/4 VR Nikon che corrisponde sostanzialmente con il nostro di tre anni fa.

Evviva !

Potete leggerlo qui
Foto
giannizadra
feb 17 2010 17:25

Dopo sette (!) anni, Thom Hogan è riuscito ad emettere un verdetto sul 200-400/4 VR Nikon che corrisponde sostanzialmente con il nostro di tre anni fa.

Evviva !

Potete leggerlo qui


Beh, che Tom Hogan ogni tanto ci azzecchi è una notizia.
Se però ricapitasse a breve che giudizi di Nikonland coincidessero con i suoi o con quelli di Ken Rockwell... mi preoccuperei non poco. Immagine inserita
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