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Tutorial PLAMP autocostruito


Premessa:

Quella che proporrò è la creazione di un plamp modulare che risponda alle mie esigenze funzionali ed estetiche, non è la costruzione di un attrezzo paragonabile al plamp Wimberley ma più economico. Troverete in rete altri tutorials che hanno quello scopo, anche se il costo del tubo flessibile è così elevato che, alla fine, forse conviene acquistare direttamente il plamp originale se non si hanno esigenze particolari. Il costo del materiale che ho usato supera di gran lunga il prezzo del plamp Wimberley, ma ritengo che l'oggetto finale sia decisamente più resistente e modulare dell'originale.

Materiale utilizzato:

1 morsetto Manfrotto Nano Clamp

1 adattatore 3/8" - 1/4" (in dotazione con il Morsetto)

1 vite in acciaio inox da 1/4" (reperita con difficoltà, a Firenze si trovano solo in una ferramenta)

1 dado in acciaio Inox da 1/4"

"Tubo a nocciolo" Loc-Line 1/4" ? 48 "noccioli" x circa 72cm di estensione totale (serve a far passare il liquido di raffreddamento di macchine utensili come torni e frese. Si trova con difficoltà nelle migliori utensilerie, di solito le ferramenta non sanno neppure cos'è. E' molto costoso, anche 0,50 € a "nocciolo/sezione", ne esistono anche di altre marche ma sul Loc-Line non ho dubbi, credo comunque siano validi anche gli altri. Sono tubi che sopportano pressioni interne anche di 4 Bar per cui sono realmente rigidi e stabili e, una volta trovata la posizione desiderata, rimangono saldi al loro posto)

1 "getto" diametro 1,6 (è un accessorio sempre della Loc-Line, serve come terminale di uscita per il getto del liquido refrigerante)

Resina Bicomponente

Morsetto in plastica - circa 7cm (si trovano in ferramenta in confezioni da 4 o 6, di solito sono utilizzati per il fai da te o per lavori di falegnameria)

"Molletta" in acciaio - circa 7 cm (trovata in ferramenta, è proprio una molletta per stendere i panni)

Pinzetta a coccodrillo - circa 3,5 cm (si trova nei negozi che vendono materiale per elettricisti)
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Attrezzatura utile per il costruzione del plamp: Morsa - Martellino - Lime a ferro piatte e rotonde - Molettina elettrica - Seghetto a ferro


Passo a passo:

Il primo passo per la costruzione del plamp è la divisione del tubo a nocciolo. Per agevolare l'operazione è sufficiente scaldare per un minuto i noccioli che vogliamo dividere con un semplice phon. Ho suddiviso il tubo in 2 tronconi da 22 sezioni, una lunghezza che trovo comoda sul campo e non eccessiva, per evitare cedimenti una volta trovata la giusta posizione.
A lavoro ultimato fisseremo i due bracci snodati al morsetto Nanoclamp che ha due filettature, una da 3/8" ed una da 1/4". Useremo solo la misura da 1/4" per cui avviteremo in quella maggiore il riduttore fornito in dotazione con il morsetto e ci troveremo così ad avere una femmina da 1/4" ed un maschio da 1/4".
Per questo motivo la parte iniziale dei due braccetti snodati sarà diversa, in uno avremo un dado e nell'altro una vite.

Ho separato la prima sezione del tubo, ho preso il dado in acciaio inox e gli ho smussato gli angoli con la molettina, dopodiché l'ho inserito nella parte conica del nocciolo Loc-line. Ho versato la resina bi componente dal lato sferico del nocciolo stando attento a non eccedere per evitare che finisse all'interno del dado ostruendo i filetti. E' un'operazione un po' delicata per cui meglio procedere con pazienza e precisione. Vista la quantità di resina e la solidità che è richiesta al dado, ho preferito lasciare asciugare il tutto per un paio di giorni, nonostante le istruzioni dicono che sia possibile manipolare l'oggetto incollato dopo circa 2 ore.


Immagine Allegata: _0013216.jpg


Poi sono passato al secondo braccetto, al quale ho separato la prima sezione. Ho preso la vite in acciaio e l'ho segata ad 1,4 cm dalla testa, non deve essere più lunga di 1,4-1,5 cm poiché andrebbe a bloccare il cilindro di acciaio all'interno del morsetto Nanoclamp. Ho smussato gli angoli della testa e l'ho inserita nella base conica della sezione di Loc-line precedentemente separata. Poi ho colato la resina nel foro opposto che successivamente ho sigillato con una pallina di carta, un semplice pezzetto di fazzolettino di carta. Così facendo ho potuto poi collocare il tubo in verticale (con la vite in alto) senza che la resina colasse fuori. Sempre un paio di giorni di riposo per sicurezza, poi taglieremo la carta in eccesso, che comunque rimarrà nascosta all'interno del tubo una volta montato.


Immagine Allegata: _0013219.jpg


Ora passiamo alle altre estremità dei tubi snodati, dove inseriremo gli utensili.




Con un martellino ho schiacciato uno dei lati della molletta in acciaio per renderlo una "U" da inserire nel foro piccolo dell'ultimo segmento Loc-line, preventivamente separato dal resto. Questa volta la carta l'ho collocata all'interno della parte conica ed ho colato la resina dai lati del gambo della molletta per poi lasciarla asciugare, come sempre, per un paio di giorni.


Immagine Allegata: _0013251.jpg




L'altro utensile è il morsetto in plastica. Prima di tutto ho preso una limettina, con sezione rotonda, ed ho creato due piccole "u" nella parte della pinza che dovrà sorreggere/stabilizzare i posatoi. Così facendo ho creato un foro circolare nel quale collocare lo stelo d'erba/fiore senza che scivoli via.


Immagine Allegata: _0013233.jpg


Poi, con la molettina elettrica, ho sagomato uno dei gambi del morsetto per poterlo adattare al foro della sezione sferica del Loc-line. A differenza che con la molletta, non avremo spazio ai lati del gambo del morsetto per colare la resina per cui l'ho immessa direttamente dalla parte conica che ho poi sigillato con la carta.


Immagine Allegata: _0013266.jpg




Il terzo utensile è la pinzettina a coccodrillo. Queste pinzette hanno un gambo più corto ed uno più lungo, ho schiacciato con il martellino il gambo lungo avere una sezione tonda. Poi ho preso il raccordo del Loc-line chiamato "getto" ed ho inserito nel piccolo forellino il gambo della pinzetta procedendo poi, come con il morsetto di plastica precedente, a colare la resina dalla parte conica e sigillare il tutto con la carta.


Immagine Allegata: _0013253.jpg




Il risultato finale sarà di avere due bracci snodati di 22 sezioni che terminano con altrettanti utensili. Il terzo utensile, quello che saprà di usare meno, lo tengo nello zaino e posso sostituirlo, se necessario, direttamente sul campo. Infatti, anche senza scaldare con il phon il tubo, si possono separare le sezioni con un po' di sforzo e successivamente ricomporlo.


Immagine Allegata: _0013256.jpg


Immagine Allegata: _0013260.jpg



Le prossime foto sono relative al Morsetto Nanoclamp ed al riduttore 3/8" - 1/4"


Immagine Allegata: _0013248.jpg

Immagine Allegata: _0013249.jpg



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Sono "in fase di studio" altri utensili specifici per sorreggere pannellini riflettenti/diffusori e quant'altro.

Inoltre sto valutando quale sia la soluzione più stabile tra dado e vite per il fissaggio al Nanoclamp. Nel caso dovessi optare per avere due femmine da 1/4" sul morsetto Manfrotto, e quindi avere due viti alle estremità dei bracci snodati, sarà sufficiente inserire nella filettatura più grande un riduttore femmina/femmina 3/8"-1/4" reperibile anche online nei negozi di materiale fotografico più forniti.

Vorrei inoltre far notare che la scelta del morsetto Manfrotto è derivata anche dalla possibilità di avvitare su quest'ultimo, oltre ad un braccio snodato, anche accessori fotografici professionali come bracci porta flash e quant'altro poiché la tenuta del morsetto Nanoclamp infatti è di ben 4kg.
Questo particolare, secondo me, apre la porta ad "infinite" personalizzazioni del plamp modulare.


Spero di esservi stato utile, se non per l'eventuale costruzione di un plamp come questo, almeno per avervi dato qualche idea oppure semplicemente per aver spiegato, a chi non ne ha mai sentito parlare prima, cos'è un plamp Immagine inserita



11 Comments

sino a poco f?.. ritenevo di essere uno dei pochi fuori di melone.... o fuori come un balcone.... ( attenzione.. la cosa non ? assolutamente : ne offensiva, ne spregiativa..)

sbagliavo... c'? di peggio...

beh.. almeno sono in compagnia...

adesso ho capito l'atrezzo e il suo uso.. dato che avevo chiesto lumi a marius...

grazie
Foto
Silvio Renesto
lug 18 2011 17:59
Il tutorial ? interessante, ho visto molte versioni di plamp autocostruiti, dalle pi? "rustiche". alla tua che ? piuttosto sofisticata.
Il vantaggio del plamp ? indiscutibile, quando realizzerai la seconda parte, cio? l'uso sul campo, si potr? apprezzare di pi? l'importanza di questo aggeggio.
Se posso suggerire, sempre nella seconda parte sarebbe secondo me importante sottolineare qual'? l'uso corretto (ossia come usarlo senza a arrecare danno ai soggetti e come riposizionarli ecc...).
prima che qualche entusiasta emulatore strappi orchidee selvatiche o sparpagli bruchi ecc...
Ciao,

Silvio

Il tutorial ? interessante, ho visto molte versioni di plamp autocostruiti, dalle pi? "rustiche". alla tua che ? piuttosto sofisticata.
Il vantaggio del plamp ? indiscutibile, quando realizzerai la seconda parte, cio? l'uso sul campo, si potr? apprezzare di pi? l'importanza di questo aggeggio.
Se posso suggerire, sempre nella seconda parte sarebbe secondo me importante sottolineare qual'? l'uso corretto (ossia come usarlo senza a arrecare danno ai soggetti e come riposizionarli ecc...).
prima che qualche entusiasta emulatore strappi orchidee selvatiche o sparpagli bruchi ecc...
Ciao,

Silvio



Spero che almeno chi legge.. queste eresie ..

non le faccia.. ma nemmeno le pensi...
Decisamente interessante: come sempre se si vuole ben riuscire in un genere specialistico come questo ci vuole, oltre alla passione, sacrificio e strumenti adatti.
Nulla toglie che la bella macro si possa fare anche in caccia libera (e Wendigo ce lo ha dimostrato di l?) ma un plump e qualche pannellino possono dare un aiuto e permetterti quello scatto al particolare insetto anche quando non hai lo sfondo o la luce come vorresti laddove esso si trova.

La macro ? un genere che mi piace anche se la pratico occasionalmente e non in modo scientifico. Sono sicuro che un giorno ci arriver? anche io al plump, magari comprandolo dato che non ho tempo per costruirmelo. Quindi attendo con curiosit?, le modalit? d'uso sul campo. :)
Me lo devo leggere per benino domani. Stasera sono break. Ti faccio i complimenti d'anticipo; amo tutte queste iniziative creative

dato che avevo chiesto lumi a marius...


Che poi sono io ^^

Se posso suggerire, sempre nella seconda parte sarebbe secondo me importante sottolineare qual'? l'uso corretto (ossia come usarlo senza a arrecare danno ai soggetti e come riposizionarli ecc...).
prima che qualche entusiasta emulatore strappi orchidee selvatiche o sparpagli bruchi ecc...
Ciao,

Silvio


Hai perfettamente ragione Silvio. Purtroppo dobbiamo pensare che ci possono essere persone capaci di fare queslle cose, nonostante si professino "naturalisti".
Non mancher? ^^


Decisamente interessante: come sempre se si vuole ben riuscire in un genere specialistico come questo ci vuole, oltre alla passione, sacrificio e strumenti adatti.
Nulla toglie che la bella macro si possa fare anche in caccia libera (e Wendigo ce lo ha dimostrato di l?) ma un plump e qualche pannellino possono dare un aiuto e permetterti quello scatto al particolare insetto anche quando non hai lo sfondo o la luce come vorresti laddove esso si trova.


Si Duccio, nulla toglie che si possa fare macro ad altissimi livelli senza strumenti come questo ma, come sottolineavi giustamente, con questi accessori il lavoro sul campo ? molto pi? agevole e si ottengono risultati migliori. L'unica controindicazione nell'avere con se moltissimi accessori ? che difficilmente si potranno fare escursioni impegnative. Se si accetta il compromesso di andare a "caccia" non troppo distante dall'auto, questi strumenti si riveleranno preziosissimi.




Purtroppo, come ho gi? detto a Rudolf e Silvio, la seconda parte del tutorial la dovr? fare con l'aiuto di un amico, per usare la sua macchina per fare le foto alla mia ecc. ecc....per cui sar? legato ai suoi tempi oltre ch? ai miei. Non so quindi quando potr? metterlo online, ma comunque non disperate, lo far? ^^

Grazie a tutti per i commenti ed i suggerimenti, ciao
______
Andrea
no, marius.. non chiederlo.. non vengo sino zona firenze per fare foto a.. un'atrezzo... ( per? non sarebbe male...)

Duccio.. buttati... e fai tu il servizio...

no, marius.. non chiederlo.. non vengo sino zona firenze per fare foto a.. un'atrezzo... ( per? non sarebbe male...)

Duccio.. buttati... e fai tu il servizio...



Ahahah...no, mi sono spiegato male.
Ho gi? un amico al quale chieder? una mano..... :post-42-1201873916:

Ahahah...no, mi sono spiegato male.
Ho gi? un amico al quale chieder? una mano..... :post-42-1201873916:

questa ? la mia sera fortunata.. non vado in zona firenze.... ( non il piazzale a milano.. ma la firenze vera... quella del colosseo...)
Guarda che io vengo volentieri a farti le foto per il servizio. Il problema ? l'ora. All'alba, adesso, per me ? troppo presto. Non vado nemmeno a pescare a quell'ora.... E ho detto tutto! Casomai la sera.

Guarda che io vengo volentieri a farti le foto per il servizio. Il problema ? l'ora. All'alba, adesso, per me ? troppo presto. Non vado nemmeno a pescare a quell'ora.... E ho detto tutto! Casomai la sera.


Grazie mille per l'interessamento :a063:

Ho un amico che mi dar? una mano la prossima settimana, se poi avessi problemi con lui (orari e quant'altro) ti terr? presente.
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