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Nikon WT-4 ... se lo conosci lo eviti ...

WT-4 wireless

C'era una volta il Nikon WT-2, modulo wireless, ed era un oggetto ben ingegnerizzato, studiato nel design e ben funzionante.
 
C'era una volta il Nikon WT-2, modulo wireless, ed era un oggetto ben ingegnerizzato, studiato nel design e ben funzionante.
 

Immagine inserita .. Immagine inserita


Si adattava perfettamente alla D2x con la quale faceva corpo unico ...
 

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... l'ho usato parecchie volte, specie con la D2x posta su un cavalletto molto alto (oltre 6 mt) ed io sotto con un notebook Immagine inserita

Poi sono arrivate tutte le nuove fotocamere e Nikon ha rilasciato il Nikon WT-4 ... oggetto disegnato da non so chi, bruttino da vedere, malamente ingegnerizzato e ...  diciamo funzionante (a volte meglio a volte peggio)
 

Immagine inserita

Contrariamente al suo predecessore, il WT-4 non è fatto per essere attaccato direttamente al corpo della fotocamera, ma va connesso ad essa tramite un (lungo ed ingombrante) cavetto USB. Già questo, per l'uso che ne faccio (descritto prima) rende la cosa scomoda perché, oltre a fissare il corpo macchina sul cavalletto, devo trovare il modo di fermarci pure questa "scatoletta".

Per l'uso in studio, il progettista ha previsto un'altrettanto scomoda custodia da portare attaccata alla cinta ...
 

Immagine inserita

... alla faccia dell'ergonomia e dell'ingegnerizzazione !!!


Contrariamente al suo predecessore, che veniva alimentato direttamente dalla fotocamera, il WT-4 necessita di una sua batteria. Nonostante il prezzo, tutt'altro che economico (oggi, qui in Svizzera si posiziona all'equivalente di circa 650€), esso viene fornito senza batteria e senza carica batterie !

Utilizza una batteria di tipo Nikon EN-EL3e che richiede un carica batterie di tipo MH-18a (quindi tutto diverso da quello che si usa con la D2x, D3 e D3x, il che mi ha costretto a dotarmi di nuove batterie e di un ulteriore carica batterie Immagine inserita) il cui costo (complessivamente un po' più di 70€), come indicato, si va ad aggiungere a quello del già poco economico modulo wireless.


L'hardware è accompagnato da un paio di software: uno WT-4 Setup Utility serve a creare la configurazione, che poi verrà scaricata nella fotocamera, e che permette la connessione in rete; l'altro Thumbnail Selector è un programma che permette di ricevere rapidamente le "miniature" degli scatti effettuati e di avviare il vero "download" solo di quelli che si ritengono interessanti. Entambi sono disponibili sia per piattaforma Apple Mac che Miscrosoft Windows.

Il modulo può colloquiare sia con "infrastrutture" di rete (ovvero una rete in cui c'è un "Access Point" e, i vari oggetti parlano passando attraverso quest'ultimo), sia in configurazione "Ad-Hoc" (ovvero una connessione "point-to-point" tra il WT-4 ed il PC con cui si vuole operare).

La configurazione con cui ho fatto alcuni test in studio è stata quella "Ad-Hoc" così da evitare il passaggio (ed eventuali rallentamenti) attraverso il router wireless che gestisce tutta la mia rete. Per fare questo, sul PC dove ho fatto la prova, ho installato una seconda scheda di rete dedicata esclusivamente a questo tipo di collegamento.

Giusto per dare un idea, questo è stato l'ambiente dove ho effettuato le prove ...
 

Immagine inserita

... come si vede la distanza tra il modulo wireless e il PC (a terra in basso a destra) non era superiore ai 100/150 cm, così da essere sicuri di avere un buon segnale Immagine inserita


La parte di configurazione, fatta con l'utility di Setup, è stata piuttosto semplice ed ho facilmente salvato le impostazioni all'interno della D3x utilizzata per il test.


Ho quindi selezionato, tra i vari modi operativi, il primo disponibile "Trasfer Mode", che permette la connessione con il PC e lo scaricare le foto che si fanno ...
... e qui è immediatamente apparso quello che ritengo un serio problema ... il "tempo di trasferimento" delle immagini !

Già perché lavorando con una D3x ed in NEF, i files da trasferire non sono esattamente piccoli e, nonostante la scheda di rete dedicata, nonostante la minima distanza tra WT-4 e PC, il tempo per trasferire un NEF della D3x si aggira mediamente (in condizioni reali e non in pura teoria Immagine inserita) tra i 90 ed i 120 secondi (ovverta tra il minuto e mezzo ed i due minuti) !!!
Ad evitare dubbi, preciso che firmware e software erano aggiornati alle ultime release ! Immagine inserita


Piuttosto deluso dalla performance in "Transfer Mode" sono passato alla seconda modalità "Thumbnail select mode" che, collegandosi con un applicazione che va attivata sul PC, ad ogni scatto trasferisce solo un piccolo Thumbnail dell'immagine (ovviamente, dato che si tratta di un piccolo Thumbnail, in tempi molto brevi). E' quindi possibile avere un rapido "preview" degli scatti, mano mano che si fanno e trasferire fisicamente, selezionandoli, solo quelli che si ritengono interessanti.
Ovviamente i tempi sono velocissimi per quanto riguarda il trasferimento e la visione dei Thumbnail, ma si allungano di nuovo (come è ovvio) appena si decide di trasferire veramente le immagini selezionate.
Questa modalità di lavoro, secondo me è comunque pensata per un fotografo ed un assistente, esempio in sala stampa ...
... il fotografo va avanti a scattare, mentre l'assistente seleziona, scarica ed in tempo reale (emm ... il tutto lavorando in JPG ... altrimenti ci fa notte Immagine inserita) trasferisce poi le immagini al giornale.
Probabilmente ha anche una sua valenza in studio, per vedere rapidamente una piccola anteprima dei vari scatti e lanciare il trasferimento dei selezionati ... mentre si continua a lavorare.


Il WT-4 ha ulteriori due modalitè operative che però, per questo test, non ho provato; una, che richiede il software Camera Control Pro 2 (da comprare a parte), che permette il controllo della fotocamera in wireless (in pratica posso remotamente effettuare le varie regolazioni e quindi lo scatto) chiamata "PC Mode", un'altra, chiamata invece "Print Mode" che permette, sempre in wireless, di inviare una foto JPG direttamente in stampa ad una stampante connessa in rete.


Veniamo alle conclusioni ...
... molto dipende probabilmente da che fotocamera si usa e come si scatta.

Se si usa una D3 e si scatta solo in JPG, beh probabilmente, i tempi di trasferimento (che ammontano comunque ad qualche decina di secondi) possono essere anche ritenuti accettabil, ma se si lavora con una D3x e si scatta in NEF, direi che l'oggetto ... diventa praticamente inutilizzabile.

Ovvio, ci sono situazioni "particolari" in cui devo assolutamente essere distante dalla fotocamera e non posso tirare un cavo USB, ed allora non ho altra scelta (obtorto collo ...), ma se posso utilizzare un cavetto USB (ed oggi ne esistono di ottimi anche lunghi 10 mt) allora ... molto meglio investire gli oltre 700€ necessari per qualche cosa di meglio ! Immagine inserita





 

Copyright © 2010 Guglielmo Braguglia per Nikonland - riproduzione riservata
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12 Comments

Foto
Mauro Maratta
ago 14 2010 15:29
Grazie Guglielmo.

Strani accrocchi questi WT-X.

Io dopo una pessima esperienza con il WT-1 e la D2H ho rinunciato a capirli.
Spero in un futuro pi? semplice, gestito direttamente da un dispositivo embedded nella D4 ...
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Alberto73
ago 14 2010 16:19
interessate articolo..........

Se si usa una D3 e si scatta solo in JPG, b?. probabilmente, i tempi di trasferimento (che ammontano comunque ad qualche decina di secondi) possono essere anche ritenuti accettabil, ma se si lavora con una D3x e si scatta in NEF, direi che l'oggetto ... diventa praticamente inutilizzabile.

se non ricordo male l'esempio riportato da nikon era per foto scattate allo stadio da fotografi che probabilmente lavorano esclusivamente in jpg e hanno necessit? di spedire immediatamente le fotografie in redazione, ma ci? non toglie che sia scomodo e poco pratico, come hai sottolineato giustamente. Ho provato a immaginarne l'uso ma il cavo di collegamento che va dalla fotocamera al trasmettitore attaccato alla cintura trovo sia quasi fastidioso....... (non sono riuscito a trovare un termine adatto, da noi si dice che "intriga" ma poteva essere grainteso ;) )

Spero in un futuro pi? semplice, gestito direttamente da un dispositivo embedded nella D4 ...

oppure in un dispositivo pi? leggero ? portatile simile al gp1................
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Mauro Maratta
ago 14 2010 16:27

[..]
oppure in un dispositivo pi? leggero ? portatile simile al gp1................


Io pensavo proprio ad un dispositivo interno, oramai ci sono anche nei Netbook e quelli pesano meno di una D3 intera ... standard 802.X e via, senza tante storie.
Mah....
In tempi di scatto direttamente sul computer, con tanto di software free dedicati o di moduli all'interno di software pi? complessi (vedi LR3), il problema del passaggio dei dati dalla fotocamera al computer ? cosa di non poco conto.

Fino a che si pu? tirare un cavo USB, tutto bene (se la presa lato computer ? alimentata, la distanza utile ? indicata tra i 3 ed i 5 metri di cavo).
Ma anche in quel caso la velocit? di trasferimento non ? entusiasmante.

Ma un accrocchio del genere... a chi pu? servire?Immagine inserita
Sinceramente, con quell'ergonomia non ne vedo alcuna utilit?, nemmeno nel caso indicato da Alberto.

Mi chiedo cosa aspettino, ad inventare qualcosa di utile ed utilizzabile.

Una sola curiosit?.
Il WT-2 ? compatibile anche con le nuove macchine o funziona solo con la D2x?
a_

Io pensavo proprio ad un dispositivo interno, oramai ci sono anche nei Netbook e quelli pesano meno di una D3 intera ... standard 802.X e via, senza tante storie.


Esatto.
Data la relativa facilit? di realizzazione, lo darei quasi per scontato nella prossima generazione di macchine.
Ma il fatto che praticamente non ci siano rumors a riguardo, non mi fa ben sperare....Immagine inserita

Credo che il problema stia anche molto nell'energia necessaria al Wi-Fi.
Come paragone, con i 1350mAh della batteria del mio Nokia 5800, posso passare al massimo tre o quattro ore connesso alla rete Wi-Fi di casa.
Ricevendo, per la maggior parte, e trasmettendo una quantit? di dati decisamente minore.

Il ricevitore Sony CS-1, che ? una semplice antenna GPS e non fa altro che ricevere, con i 2400 mAh di una batteria AA va avanti una dozzina di ore, o poco pi?.
Ma con nessun'altra feature se non quella di ricevere.

In ogni caso, quindi, stiamo parlando di dispositivi (ogni cosa wireless) che consumano ancora un bel po'.Immagine inserita
Penso proprio che il limite stia ancora tutto l?.
Non so quanti fotografi sartebbero contenti di avere una macchina che fa pi? di 3000 scatti "normalmente" e meno di mille (in non pi? di un paio di ore di connessione) una volta connessi ad una rete Wi-Fi.
Credo che i numeri siano verosimili.
a_

...
Una sola curiosit?.
Il WT-2 ? compatibile anche con le nuove macchine o funziona solo con la D2x?
a_

No, le nuove macchine NON hanno il connettore multipolare sul fondo necessario per il collegamento del WT-2 che ... funziona solo con la D2x :mellow:

Guglielmo

...
Non so quanti fotografi sartebbero contenti di avere una macchina che fa pi? di 3000 scatti "normalmente" e meno di mille (in non pi? di un paio di ore di connessione) una volta connessi ad una rete Wi-Fi.
Credo che i numeri siano verosimili.
a_

Io personalmente sarei molto contento ...
... il wireless non ? un oggetto che tieni sempre acceso, ma ci sono delle situazioni in cui ti serve. Detto questo, mi va benissimo fare oltre 3000 scatti normalmente e farne anche meno di 1000 se attivo la connessione WiFi ... tanto l'attivo solo nei casi in cui ? strettamente necessario ;)

Guglielmo

No, le nuove macchine NON hanno il connettore multipolare sul fondo necessario per il collegamento del WT-2 che ... funziona solo con la D2x :mellow:

Guglielmo


Ok, non avevo realizzato che la connessione con la fotocamera fosse via-presa multipolare.
Pensavo fosse solo via cavetto-di-fianco (dovrebbe essere USB, se la memoria non mi inganna - e la pigrizia mi impedisce di andare nell'altra stanza a controllareImmagine inserita).
a_

Io personalmente sarei molto contento ...


Personalmente anch'io.Immagine inserita
Sarebbe comodo "avvicinarsi" ogni tot scatti al laptop, scaricarli, riguardarli velocemente ed andare a fare le successive.

Ma purtroppo, temo che le intenzioni di Nikon & Co. siano quelle di aspettare di avere qualcosa che ti permetta di fare diverse ore sempre connesso e cose del genere.
Nel frattempo... c'? sempre il WT-4 ;)
Immagine inserita

Tra l'altro....
Si parla di standard per connessioni Wi-Fi sempre pi? veloci e sempre meno "dispendiosi" in termini energetici.
Sempre come successori delle connessioni Bluetooth (e mi pare che Nokia avesse un progetto interessante, un paio di anni fa), per il collegamento diretto di "periferiche" (macchina fotografica?) al computer.

Potrebbero essere il futuro per questo tipo di connessioni, oppure nella tecnologia "alla Bluetooth" c'? qualche limite che le renderebbe poco utili?

A spanne, un limite di una decina di metri o poco pi? potrebbe essere sufficiente al bisogno, ed in fondo ? esattamente quello che fanno i WT.
Senza bisogno di andare necessariamente alle 802.x, che pure sarebbero risolutive una volta per tutte.
a_

...
Potrebbero essere il futuro per questo tipo di connessioni, oppure nella tecnologia "alla Bluetooth" c'? qualche limite che le renderebbe poco utili?

A spanne, un limite di una decina di metri o poco pi? potrebbe essere sufficiente al bisogno, ed in fondo ? esattamente quello che fanno i WT.
Senza bisogno di andare necessariamente alle 802.x, che pure sarebbero risolutive una volta per tutte.
a_

Relativamente ai limiti, se ben ricordo, il Bluetooth ha un transfer rate di massimo 1 Mbit/sec (cambiando la modulazione credo si possa arrivare a 2 o 3 o a 24 Mbit/sec) ... che ? nulla, se condideri che un normale USB 2.0 arriva a 480 Mbit/sec ed il nuovo standard USB 3.0 arriva a 5 Gbit/sec (ovviamente l'USB richiede una connessione via cavo ;)) !!!

Se comunque consideriamo le reti WiFi ... ormai si sono raggiunte anche li velocit? neanche lontanamente paragonabili alla "lentezza" del Bluetooth ... lo standard 811.n ha come limite teorico 600 Mbit/sec !!!

Relativamente alla distanza raggiungibile ... dipende dalla "classe Bluetooth" ...
... in classe 1 arrivi a 100 mt, mentre in classe 2 (quella normalmente usata) arrivi ai 10 mt (c'? poi la classe 3 che fa si e no 1 mt :D).

Ma, come indicato, il problema pi? grosso del Bluetooth (o di una cosa simile) ? la velocit? ... :(
... quindi ... bisogna che si dedicano a ridurre i consumi del WiFi :D

Guglielmo
Foto
Mauro Maratta
ago 15 2010 06:32
Ma l'iPad mi risulta che funzioni connesso in rete wireless per una giornata intera con la sola batteria interna che non ? quella della D3.
Certo il transfer rate non ? lo stesso necessario a passare 1.000 foto (per la D3x qualche cosa tipo 27 gigabyte).

Io credo che la tecnologia ci sia ma che sia ancora poco conosciuta dai camera-maker, solitamente molto conservatori in tutti i campi.
Ho letto da qualche parte - ma non mi ricordo dove - che per? Nikon sta pensando a compatte connesse su Flickr che scaricano direttamente le foto mentre le scatti.

C'era una volta il Nikon WT-2, modulo wireless, ed era un oggetto ben ingegnerizzato, studiato nel design e ben funzionante.
 


 

 

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