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[materiale] La nuova lente correttiva Sea&Sea M77

Inviato da Valerio Brùstia , 09 luglio 2016 · 1112 visualizzazioni

Sea&Sea Fotosub M77 internal correction lens
[materiale] La nuova lente correttiva Sea&Sea M77

Gioie e dolori dell'oblò emisferico sui grandangoli lineari.
 
Immagine Allegata
 
Se da una parte il dome  (l'emisferico) consente di mantenere sott'acqua l'angolo di campo dei grandangoli, dall'altra porta in dote il guaio di essere una lente negativa che, oltre allungare la minima distanza di messa a fuoco del grandangolo, introduce pesanti riduzioni di nitidezza nelle zone periferiche dell'inquadratura. 
 
Immagine Allegata
Sea&Sea MDX D800 con dome 240 e coppia estensori 20+40 per alloggiare Nikon 17-35/2.8 
 
Per combattere questo guasto ed utilizzare sott'acqua e con profitto i grandangoli lineari (i fisheye non risentono del problema, a meno di errori di assetto) si ricorre a dome grandi (20-25cm di diametro) che garantiscono una curvatura il più ampia possibile e si chiude di brutto il diaframma, f/11 è il punto di partenza ma 16 e 22 sono molto usati. Qui due esempi di guai e guai contenuti
 
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Dome 8" e Nikon 20mm a f/5.6  e a destra Dome 240mm Nikon 17-35 a f/11
 
Nel 2016 Sea&Sea ha lanciato la sua proposta per ottenere risultati migliori. Si tratta di una lente correttiva da avvitare al grandangolo il cui disegno compensa la distorsione ottica introdotta dal dome.
 
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La lente è un menisco il cui lato concavo è rivolto verso il dome così da compensare nel disegno ottico risultante la curvatura del dome stesso. La lente è in vetro ottico  e ha un imponente trattamento antiriflesso il che un po' giustifica il suo costo salato, salato come il mare.
 
Immagine Allegata
la M77 alloggiata sul Sigma 24 /1.4 Art
 
Avrei voluto utilizzare la M77 con il 17-35 ma cause di forza maggiore me lo hanno impedito.
Immagine Allegata
Un inciampo sui roccioni delle montagne di Montresta (Bosa - Sardegna) e tutti i miei piani sono andati a farsi benedire. Fortuna vuole che Mauro mi avesse prestato il suo favoloso Sigma 24/1.4 Art il cui diametro filtri è 77 quindi adatto per il lentone della Sea&Sea.
 
Per utilizzare il Sigma 24 ho ridotto il distanziale tra corpo scafandro e dome a soli 40 mm utilizzando il nuovo estensore Sea&Sea ER40L dotato di blocco di sicurezza. I vecchi distanziatori Sea&Sea "ER" di blocchi non ne avevano e ci si affidava alla pressione idrostatica per mantenere tutto al suo posto, ed in effetti non ho mai avuto alcun problema sott'acqua, ma fuori sì quindi benvenuto nuovo sistema Lock.
 
Riporto qui un paio di scatti per confronto empirico, perchè paragonare un 17 ad un 24 è un sbagliato, punto. La ripresa che segue dello scorfanetto (40 cm di pesce) è stata fatta con il 17-35 nell'assetto sopra descritto.
 
Immagine Allegata
Nikon D800 ob Nikon 17-35/2.8 @ 17 f/11 
 
dettaglio 100% zona centrale
Immagine Allegata
 
dettaglio 100% periferico
Immagine Allegata
 
Non è un risultato entusiasmante, mentre la musica risulta un po' diversa con il 24 accoppiato al lentone M77; la parete di Parazoanthus rende abbastanza bene, tanto al centro come ai bordi.
 
Immagine Allegata
Nikon D800 ob Sigma 24/1,4 @ f/11 
 
dettaglio 100% zona centrale
Immagine Allegata
 
dettaglio 100% periferico
Immagine Allegata
 
Confesso di trovare  il 24mm una focale troppo lunga per le riprese subacquee che mi piace ricercare, ciò nonostante il SIgma si è rivelato un oggetto molto valido. La sua massima luminosità permette al sistema AF (non brillante) della D800 di sbagliare poco o non sbagliare affatto anche grazie al servomotore AF rapido come una scheggia.
 
Immagine Allegata Immagine Allegata Immagine Allegata
Tutte Nikon D800 ob Sigma 24/14 e un numero di flash imbarazzante.
 
La Sea&Sea M77 si è rivelata, e non lo dico solo io, uno strumento in grado di migliorare notevolmente la prestazione dei grandangoli lineari ottenendo pari nitidezza ai bordi   ma con 2 diaframmi di apertura in più.  La questione è in evoluzione. Ho da poco acquistato il Nikon 18-35/3.5-4.5 G e spero di utilizzarlo presto in immersione. Resto in attesa di novità invece sul fronte riparazioni perché il 17-35 rimane l'ottica su cui ancora punto molto proprio per questo genere di riprese.






Bel lavoro.. bravo come il tuo solito..

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Valerio Brùstia
lug 09 2016 21:03
Mah Roberto, è tutto da sviluppare. Ho fatto troppo poco in tutti i sensi per ora. Vediamo se ad agosto riesco ad incrementare archivio e conoscenze. Speriamo.
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happygiraffe
lug 10 2016 14:14
Ciao Valerio, non entro nel merito della fotografia subacquea: non ci capisco nulla, ma ti ammiro tantissimo per praticarla. Solo una curiosità: la bestia che si vede nell'ultima foto è quello che penso??
Complimenti per la passione e le fotografie! Ho sempre trovato le immagini subacque estremamente affascinanti, e le tue lo sono in particolarmodo. Bellissima l'ultima dell'aragosta.... Mm fa venire pure un certo appetito :-)
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Silvio Renesto
lug 11 2016 11:12

Anch'io non so nulla di fotosub, ma le immagini sono proprio belle e il reportage comunque  interessante. Grazie!

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