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[software] Profilando la Fujifilm X-T1

Inviato da Lieve , 05 marzo 2016 · 1138 visualizzazioni

Lo ammetto, io sono nato con le pellicole Kodak e le Ilford in bianco e nero.
Il Fujicolor non l'ho mai amato particolarmente e la resa della Velvia mi è sempre sembrata più adatta alle Hawaii e ai film di fantascienza più che alle mie foto.
 
Fujifilm però - insieme a tanti fotografi - è sempre stata giustamente orgogliosa della sua resa, generalmente molto, molto contrastata e con colori addomesticati verso tonalità metalliche, con neri cupi ed ombre chiuse.
 
Tanto da riprodurne più o meno fedelmente o con successo il tipo di sviluppo anche nelle sue fotocamere digitali.
 
Con la X-E1 non mi sono soffermato tanto su questi versanti perchè in fondo l'ho trovata poco adatta ai miei generi d'elezione e quindi l'ho usato poco.
Con la X-T1 invece riesco (finalmente) a fotografare anche come piace a me e quindi ho affrontato più a fondo la questione della resa.
 
Trovo inutile usare il jpg prodotto dalla fotocamera perchè è certamente già pronto ma troppo, troppo contrastato, tanto da mortificare in modo irreparabile le qualità degli obiettivi (anche esso ricchi di contrasto, micro e macro) e quindi un esame dei RAF si è fatto improrogabile.
 
Il mio ambiente di sviluppo standard è Lightroom e come al solito ho trovato inadeguato il profilo standard di Adobe.
Ho giocato per un pò con i profili simulati e devo ammettere che se sono fedeli agli originali Fujifilm ... beh, sono tutto meno che fedeli a quello che riprendo io.
E in fondo tutti abbastanza monotoni, con piccole differenze tra loro per quanto riguarda la curva di contrasto mentre i colori sono generalmente ... tutti sballati.
 
Con le mie Nikon ho da tempo stabilito che è quasi inutile profilare i sensori perchè hanno raggiunto una fedeltà ineccepibile. E trovo il profilo Flat il più adatto al mio genere di sviluppo.
 
Ma qui no, la profilazione credo sia indispensabile.
 
Ho limitato la cosa ad una illuminante sola (luce fredda a 6000 K), per cominciare a capire su cosa sono seduto ...
 
Immagine Allegata
questo è uno scatto sviluppato con il profilo Adobe Camera Standard
 
Immagine Allegata
questa è la simulazione della Astia
Immagine Allegata
questa della Provia
Immagine Allegata
questa della Velvia
Immagine Allegata
questa della Classic Chrome
Immagine Allegata
il negative Pro HI
Immagine Allegata
il negative Pro Standard
 
e qui con l'applicazione del profilo creato dal software di X-Rite 
Immagine Allegata
 
a me risultano palesi sia le differenze dei colori (blu, rossi) che di contrasto.
Peraltro nel mio uso, ho alleggerito ancora di più il contrasto nel standard e aperto di default le ombre di un bel +20 
 
***
 
Ma le mire colore ci dicono poco, quindi sono andato ad applicare questi profili a tre foto molto differenti.
 
Un ritratto in situazione di luce naturale contrastata :
 
Immagine Allegata
Astia
Immagine Allegata
Classc Chrome
Immagine Allegata
Adobe Standard
 
Immagine Allegata
Profilo X-T1
 
 
***
 
altro ritratto, con flash in studio, luce morbida
 
Immagine Allegata
Astia
Immagine Allegata
Classic Chrome
 
Immagine Allegata
Profilo X-T1
 
 
***
 
Immagine Allegata
Adobe Standard
Immagine Allegata
Negative Pro HI
 
Immagine Allegata
Profilo X-T1
 
 
Preciso che lo sviluppo è lo stesso per tutti i profili applicati (in larga parte come scattato) e che il bilanciamento del bianco è quello proposto dalla macchina (mentre sappiamo che andrebbe adeguato per ogni profilo applicato). Ho proferito così per non introdurre ulteriori variabili.
 
Sostanzialmente ho trovato il mio modo per allineare i miei sviluppi con la X-T1 a quanto faccio con le Nikon. Peccato che non possa previsualizzarli quando scatto perchè non c'è modo di fare personalizzazioni come quelle che si possono fare con i Picture Control di Nikon (una bella cosa, una volta tanto originale messaci a disposizione da Nikon) e quindi mentre fotografo dovrò accontentarmi di quello che il mirino mi mostra, mandando un pò ... a donne di facili costumi le possibilità offerte dal mirino elettronico.
Ma per ora va così.
 
Non vi sto dicendo che DOBBIATE provarci anche voi ma tenete conto dell'opportunità di profilarvi il sensore, addomesticare contrasto, ombre e neri del profilo e poi applicarlo come predefinito standard nel vostro sviluppo in ambiente Adobe come visto qui
 
:)






Foto
happygiraffe
mar 05 2016 10:31

Per quanto riguarda il jpeg prodotto dalla fotocamera, lo sai che puoi crearti dei profili su misura, partendo da una delle diverse simulazioni di pellicola disponibili e aggiustando alte luci, ombre, nitidezza, saturazione, riduzione rumore su una scala da -2 a +2?

Io l'ho fatto sui profili che uso più spesso, creando le mie versioni "custom". 

Si certo ma come ho scritto trovo poco interessante il jpg che relego all'uso nel solo sport.

E non certo con le Fujifilm !

 

Inoltre qui non si tratterebbe di modificare di +2 o -2 qualche cosa ma di modificare proprio la curva di contrasto ... per renderla umana e non ... mostruosa.

 

Insomma, le foto che tanto esaltano i fujifilmisti mondiali per la resa out-of-camera a me danno un pò allo stomaco ...

Foto
happygiraffe
mar 05 2016 11:45
idem. Ho creato i profili su misura più che altro per curiosità e devo dire che i risultati sono sicuramente più di mio gusto. Detto questo, scatto sempre in raw ;)

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