Light Style© by Fisana

Vai al contenuto






Foto
* * * * * 1 votes

[reportage] Carričres de lumičres

Inviato da Silvio Renesto , 19 giugno 2017 · 1239 visualizzazioni

viaggi

Les Baux de Provence è un posto unico, dal paesaggio rude al piccolo villaggio fra le rocce quasi invisibile dalla strada,  al Castello diroccato e sinistro, in gran parte distrutto  nel 1633, 
 
Immagine Allegata
 
 ... alle cave. Branduardi ha dedicato una canzone a questo paese:  "il Signore di Baux".
 
Dal nome della città deriva il nome del minerale Bauxite, che è una delle principali fonti di alluminio. Per questo i fianchi del colle di Baux furono cavati fino a metà del Novecento
 
Le cave furono poi abbandonate fin quando il geniale Jean Cocteau ne intuì il potenziale come luogo di attrattiva e di spettacolo.  Così le cave abbandonate sono diventate luogo per sognare, o quasi.
 
Quelle enormi sale bianche che erano ciò che restava delle cave dismesse
 
Immagine Allegata
 
Immagine Allegata
 
 
Sono diventate le Carrières de Lumières (Cave della luce) Sulle bianchissime pareti vengono proiettate, enormemente ingigantite,  migliaia di opere d'arte studiate per creare effetti visivi. Tramite  70 videoproiettori sono riprodotte  sulle pareti, il soffitto e il pavimento della cava enormi immagini. La presentazione visiva è accompagnata da una colonna sonora composta per l'occasione. Le proiezioni non sono casuali ma seguono un tema, quando le ho visitate io si andava da Bruegel ad Arcimboldo passando per Mélies (quello del cinema muto) ed altri. In altri periodi c'è Van Gogh ed altri. A rendere più intensa l'esperienza è che le immagini non sono statiche, ma alcuni elementi dei giganteschi quadri/proiezioni  si frazionano, si muovono, in un contesto onirico, così i mostri di Bruegel si spostano, percorrono la sala per svanire. Il tutto nel buio  e nel silenzio (c'è solo la musica)
 
 Immagine Allegata
 
 
Immagine Allegata
 
 
Immagine Allegata
 
 
Immagine Allegata
 
L'ambiente è più scuro in realtà, nelle imamgini è un po' sovraesposto. Il buio aumenta il senso di meraviglia e nasconde gli altri visitatori, cosa secondo me efficace. Il fatto che le opere si animino, in manera molto accorta, sussurrata,  rende l'esperienza quasi magica, da sogno appunto, ma la foto non lo può mostrare.
 
Per chi ama la suggestione visiva e musicale il luogo merita una visita.
 
 






Foto
Gianni_54
giu 19 2017 18:08

Interessante e suggestivo, merita senz'altro una visita.

Foto
Silvio Renesto
giu 19 2017 18:53

Grazie del passaggio.

A dire il vero questo spettacolo mi è piaciuto, ma mi sono emozionato molto di più a vedere le pitture preistoriche nelle grotte dell'Ardeche, lì era proibito fotografare ma in ogni caso non avrebbe avuto senso.

Magari ne scriverò.

Bellissimo e suggestivo. La Provenza non delude mai e ci sono luoghi, come questo da te descritto, dei quale non conoscevo neanche l'esistenza. Finirà nella mia lista :)

Foto
Silvio Renesto
giu 20 2017 15:09

Grazie, anche il paese merita una visita; ho aggiunto una foto del castello come introduzione.

Foto
happygiraffe
giu 20 2017 16:19

Bello, sembra in effetti molto suggestivo. La Provenza è molto bella e i Francesi sono molto bravi a valorizzare le loro risorse (in questo caso una cava di Bauxite, pensa un po'!).

Bello! ne abbiamo anche noi di posti come questo...

qualche volta qualcuno riesce anche ad usarli come si deve.

Foto
danighost
giu 22 2017 13:52

Il castello lo conosco, ci sono passato ai tempi della D700 ... le cave no, o meglio, ho visto qualcosa passando, ma non ho capito il potenziale ... dopotutto con tutto quello che c'è da vedere in Provenza ...

bel posto Silvio.. bel posto..

Categorie

Ultimi Visitatori

  • Foto
    Roberto Geroldi
    15 ott 2018 - 12:48
  • Foto
    Ossiani
    14 nov 2017 - 14:38
  • Foto
    Lieve
    03 ott 2017 - 09:16
  • Foto
    danighost
    23 ago 2017 - 10:48
  • Foto
    Leonardo Visentěn
    23 ago 2017 - 09:23